Rimini come Santarcangelo? I rischi politici di Gnassi

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IL NUOVO La Giunta Gnassi all'insediamento nel 2011

Magari a Rimini ci fosse solo il problema della pista ciclabile. E’ tempo di bilanci per gli enti pubblici e i primi cittadini sudano le note sette camicie. Così va anche a Rimini. Dove in primo luogo – sostengono a Palazzo Garampi – si devono far tornare i conti con il taglio di 18 milioni di euro di risorse dallo Stato.

All’orizzonte, nonostante l’arrivo della bella stagione, s’intravedono nubi scure. Ieri, in Commissione, la delibera sul Bilancio di previsione 2013 è stata respinta. 5 i voti a favore (Morolli,Donati,Zoffoli,Zerbini,Alegrini), 5 contrari (tutta la minoranza compatta) e 2 astenuti (Brunori-Idv e Galvani- Fds). Assenti “giustificati” Astolfi e Pironi. Come fatto dirimpettaio alla politica nuda e cruda, c’è da segnalare anche il libero sfogo sugli organi d’informazione locale – sempre sulle politiche di bilancio – della la “triplice” riminnese, Cgil-Cisl-Uil. Meteo sfavorevole dunque per le allegre e spensierate passeggiate in bicicletta. Ecco alcuni commenti.

“Che le opposizioni votassero contro e che i colleghi di maggioranza Galvani e Brunori si astenessero era risaputo – scrive Fabio Pazzaglia (Sel Fc) tra i primi eiri a commentare la novità -. Non era prevista invece la “fuga” all’ultimo minuto del Consigliere Pironi che, alla fine dei conti, ha fatto la differenza. Se le motivazioni di Galvani e Brunori sono risapute, divergenze sulle politiche del welfare, rimangono oscure quelle del collega del Pd e aprano una crepa, vedremo solo nelle prossime ore quanto profonda, nel gruppo consiliare numericamente più importante. Sta di fatto che la delibera sul Bilancio approda in Consiglio Comunale col parere negativo della Commissione, un segnale politico che mette in discussione quantomeno l’autosufficienza del Pd. Per questo motivo ci permettiamo di rivolgere un invito al Sindaco: farebbe bene a recuperare il dissenso qualificato dei colleghi Galvani e Brunori perchè, a differenza di altri, stanno facendo una battaglia alla luce del sole. Una battaglia che anche noi condividiamo e che ha come obiettivo l’aumento delle risorse da destinare ai servizi educativi e sociali.”

Anche l’On. Emma Petitti – che del Pd è segretario provinciale – ha voluto commentare ricordando anche l’opera di divulgazione in corso. “Con i circoli del PD lo stiamo presentando proprio in questi giorni nei diversi quartieri per condividerlo in assemblee pubbliche con i cittadini, ricevendo positivi riscontri. Per questo è impensabile che la maggioranza venga a mancare in questo momento sulla manovra finanziaria centrale per il proseguimento dell’attività amministrativa. Quello del Comune di Rimini è un bilancio che, nonostante i finanziamenti statali cancellati, non arretra sul welfare e garantisce i servizi riducendo la pressione fiscale. E non sono molti gli enti locali che hanno abbassato l’imposizione fiscale e allargato le agevolazioni in questo periodo difficile.

Per Marco Agosta – capogruppo PD in Consiglio comunale – il bilancio preventivo 2013 ha coinvolto i gruppi consiliari di maggioranza fin dalla stesura delle linee di indirizzo dove sono stati condivisi e fissati i pilastri su cui costruire la proposta. “Un atto – scrive Agosta – che trova coerenza con l’impostazione politica generale della maggioranza quando si parla di welfare, settore prioritario nel bilancio di previsione 2013 e al quale sarà destinato il 40% delle spese totali dell’amministrazione. Solo per fare un esempio della volontà dell’amministrazione di non arretrare sul welfare, voglio ricordare come il tasso di accoglienza degli asili nido sia aumentato, garantendo rispetto allo scorso anno oltre 140 posti in più. Di questo buon risultato complessivo tutti i consiglieri di maggioranza devono sentirsi partecipi e garanti.” Messaggio riferito a qualcuno? Non lo sappiamo.

Rispetto all’assenza in commissione del consigliere Pironi, come recente fatto di cronaca politica non possiamo non ricordare il duro scontro in aprile tra Pironi e Gnassi sulla  variante al Piano Regolatore Generale (PRG) – che passò in Consiglio – ma che Pironi definì senza tanti giri di parole, una “pagliacciata”.  Il prossimo consiglio comunale è convocato per domani, giovedì 20 giugno. La calda estate è arrivata. Lettere e commenti a: redazione@lapiazzarimini.it 

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