Rifiuti, porta a porta e “zona rossa”

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di ECCI

Il 12 marzo scorso in Consiglio comunale si è discusso di gestione dei rifiuti alla presenza di dirigenti e tecnici Hera. L’iniziativa era stata ampiamente e anticipatamente pubblicizzata sui media e non solo. I cittadini venivano invitati a segnalare all’Urp del Comune tutte le criticità del servizio per poterle girare, e chiedere soluzioni, a Hera. Ebbene, le segnalazioni sono state pochissime, e la presenza di cittadini in Consiglio è stata molto scarsa. Se ne deduce, dunque, che i cittadini vedono complessivamente migliorato il servizio rispetto agli anni precedenti e che le critiche contro Hera sono spesso solo pigra retorica. Ma in realtà i problemi ci sono ancora: il servizio di Hera mostra ancora diverse lacune, l’E-Gate va superato quanto prima, il livello di educazione dei cittadini e una corretta informazione-educazione sul differenziamento dei rifiuti è scarso, i controlli e le sanzioni sono quasi inesistenti (in questo non è ancora chiaro il ruolo dei vigili urbani). Ma il lamento generico non risolve nulla. Per tutte le segnalazioni rivolgersi all’Urp: tel. 0541-966789 mail: urp@cattolica.net oppure direttamente a Hera: tel. 800.999.500.

L’assessore all’Ambiente Leo Cibelli, insieme ai vertici provinciali di Hera, ha illustrato a tutti i consiglieri i progetti dell’amministrazione comunale che è intenzionata a estendere il porta a porta, dalla zona turistica ad altre aree della città a partire dal prossimo giugno. La “zona rossa”, attualmente coincidente con la zona turistica della città, dove si utilizza come metodo di raccolta del rifiuto differenziato il porta a porta, si allarga: da giugno 2013 a Nord della zona turistica di Cattolica, nel tratto tra via Del Prete, via Matteotti e viale Bovio, in via Pascoli ed in via Donizetti, nel 2014 nell’area dietro palazzo Mancini tra via Renzi e via del Porto. “Cattolica è un comune turistico con 17 mila abitanti che durante l’estate tocca picchi di 80 mila persone, per cui occorre modulare bene i servizi di igiene urbana e pulizia della città, sulla base di queste oscillazioni – commenta l’assessore all’Ambiente Leo Cibelli – Nel 2013, per riqualificare il servizio si è pensato di estendere la zona rossa (servizio porta a porta) che a Cattolica interessa la fascia turistica fino a via del Prete, reinvestendo quanto si era risparmiato per migliorare i servizi. La raccolta differenziata è ormai un valore imprescindibile per una comunità: sia per diminuire il volume dei conferimenti nelle discariche, cercando dunque di limitare il più possibile la realizzazione di altri impianti, sia per sviluppare una coscienza collettiva che miri a disincentivare la produzione di rifiuti e, al contrario, favorisca la cultura del riutilizzo e del riciclo”.

Nel territorio comunale è stato adottato il sistema di gestione della raccolta differenziata dei rifiuti con l’introduzione dal 2009, della Calotta (E-Gate). Questo sistema, ha sensibilizzato i cittadini che hanno aumentato la raccolta differenziata dal 35.2% del 2009 al 52.8% del 2012, con punte del 56.6% nel gennaio 2013. La produzione dei rifiuti indifferenziati è scesa dalle 16.372 tonnellate del 2011 alle 15.408 tonnellate del 2012, 963 tonnellate in meno pari ad una diminuzione dei conferimenti in discarica del 6.25%. Un risparmio sui costi di smaltimento che nel 2012 è stato di 78 mila euro. L’amministrazione comunale continua però ad incalzare Hera in un’ottica di miglioramento e implementazione continua del servizio. “L’introduzione dell’E-gate ovvero della chiavetta, a causa dei comportamenti scorretti di alcuni cittadini, ha comportato anche una serie di problemi, quali l’abbandono di rifiuti fuori dai contenitori o il non corretto conferimento degli stessi: chiediamo ad Hera di vigilare su questi comportamenti, di valutare se e quando sia possibile andare al superamento della chiavetta, considerato che la maggior parte della gente ormai sa come fare la raccolta differenziata – conclude l’assessore Cibelli -. Infine rivolgiamo un nuovo appello a cittadini e all’azienda di servizio per elevare il livello di decoro urbano della Città. Chiediamo ad Hera di essere più presente e flessibile nella pulizia della città e agli operatori di tenere i bidoni all’interno delle loro proprietà. Noi continueremo ad operare per evitare il più possibile la vista dei bidoni, soprattutto nelle aree commerciali e turistiche”.

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