La Befana arriva dal mare

Tutti i bambini e le loro famiglie sono invitati sulla palata del porto. Ad attenderli ci sarà la Befana che, insieme ad altre sue ‘colleghe’ arriverà dal mare e distribuirà oltre alle caramelle, anche la merenda per tutti. L’evento partirà dalle ore 14.30 ed è organizzato da “Rimini… un mare”, la realtà che riunisce i Comitati turistici di Miramare, Rivazzurra, Marebello, I love Bellariva, R… Estate a Rimini, E meer in festa, Consorzio Operatori di Spiaggia, Cooperativa Mosconai, Consorzio Ristobar, Consorzio Marina Riminese, Cooperativa Operatori di Spiaggia di Rimini.

Durante l’evento, i bambini potranno salire sui mezzi navali ormeggiati sul molo e visitarli insieme al personale addetto. Inoltre per l’occasione sarà realizzato “il coupon della Befana” grazie al quale i bambini e le loro famiglie potranno salire sulla Ruota Panoramica fino al 28 febbraio con uno sconto speciale (ingresso a 4 euro per tutti). Una parte del ricavato andrà alle popolazioni colpite dall’alluvione in Sardegna. “La Befana vien dal mare” è inserita nel calendario degli eventi del Capodanno più lungo del mondo ed è patrocinata dal Comune di Rimini e dalla Provincia di Rimini. Questo il programma della giornata: ore 14,30 Laboratorio di costruzione di aquiloni. Alle 15,00 arrivo delle befane dal mare con i mezzi delle forze dell’ordine. Musica alle 15,30 Concerto dei Rangzen ore 17,15 spettacolo finale con alcune scene dei film di Federico Fellini proiettati su una cascata d’acqua sul porto dietro la Ruota Panoramica.

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Scatta il divieto di vendere bevande in bottiglie o bicchieri di vetro

E’ la notte dei brindisi e del ‘bere collettivo’. Spesso e volentieri servito e da ‘asporto’ in bottiglie di vetro che puntualmente diventano rifiuto pericoloso su strade e marciapiedi. Per tentare di arginare la deriva del fenomeno,  il Comune con un’ordinanza ha stabilito il divieto “per chiunque e in qualsiasi forma” di vendere o somministrare bevande da asporto in bottiglie o bicchieri di vetro dalle 19 di domani martedì 31 dicembre fino alle 6 di mercoledì 1° gennaio. Ma questo non dappertutto. La restrizione riguarderà soltanto le aree più calde: a mare della ferrovia Rimini-Ravenna e Rimini-Ancona, nel centro storico, dal ponte di Tiberio all’Arco d’Augusto (sull’asse nord-sud) e dalla stazione ferroviaria a Porta Montanara (sull’asse est-ovest), nonché nei borghi di San Giuliano, San Giovanni e Sant’Andrea. Basterà?

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Lavoro, aperte le graduatorie per prestazioni occasionali

Il lavoro manca? Te lo trova il Comune. Non si tratta di uno slogan o di una trovata pubblicitaria, ma è la possibilità reale che il Comune di Coriano mette in campo per fronteggiare la grave situazione occupazionale che costringe molte famiglie a vivere in situazioni economiche disagevoli. Attivata in via sperimentale, l’iniziativa prevede due graduatorie a cui il Comune andrà ad attingere nel 2014 per attività e lavori occasionali. Uno sarà redatto per lavori di giardinaggio, tinteggiatura e manutenzione di edifici, strade, parchi, giardini, aree a verde e altri immobili di proprietà del Comune di Coriano, facchinaggio e custodia; l’altro per lavori di pulizia di locali, custodia e supporto in occasione di eventi e manifestazioni dell’Ente. Si potrà richiedere l’iscrizione esclusivamente a uno solo dei due elenchi.

Il lavoratore potrà essere chiamato a svolgere attività per un massimo di 100 ore e la retribuzione avverrà tramite voucher, ovvero i cosiddetti buoni lavoro. Per ogni ora di lavoro effettivamente svolta verrà consegnato un voucher dal valore nominale di 10 euro, di cui 7,50 euro quali corrispettivo netto a favore del lavoratore e i restanti 2,50 euro costituiscono la contribuzione Inps, l’assicurazione all’Inail e la gestione del servizio da parte dell’Inps. C’è tempo fino al 31 gennaio prossimo per presentare la domanda di inserimento in graduatoria. Per visionare il bando e scaricare il modulo basta collegarsi al sito istituzionale del Comune di Coriano oppure recarsi presso l’Ufficio Protocollo o Ufficio Servizi Socioeducativi. (br)

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Capodanno al Supercinema con l’addio alla pellicola

Interessante proposta di Capodanno per gli amanti del cinema. Il Circolo Cinematografico Dogville organizza una grande festa al Supercinema di Santarcangelo per celebrare il passaggio dalla pellicola al digitale. Dal 28 dicembre 1895, data della prima proiezione pubblica dei fratelli Lumiere su pellicola, il 1° gennaio 2014 avverrà il definitivo passaggio al digitale. Così a partire dalle ore 16 nella Sala Antonioni un lungo montaggio di sequenze sintetizzerà la storia del cinema in quattro ore, attraverso una cavalcata tra le immagini più significative dei film e degli autori che hanno impresso un segno indelebile nella storia della settima arte. Contemporaneamente in Sala Wenders verranno proiettati in forma integrale alcuni film che hanno fatto la storia del cinema. Dalle ore 20 c’è la possibilità di fare una sosta per una cena a Buffet su prenotazione a cui seguirà a partire dalle ore 21.45 la proiezione integrale in 35 mm. del film “La fiamma del peccato”, l’indimenticabile classico di Billy Wilder.

A mezzanotte il tradizionale brindisi di capodanno e a seguire il palco del Supercinema si trasformerà in una pista da ballo per Ballando sotto le pellicole. Sarà infatti possibile ballare sul palco alla musica dei dj mentre sul grande schermo del cinema verranno proiettate le immagini dei film che hanno popolato il nostro immaginario collettivo. L’ingresso alla serata è di 5€, l’ingresso con Buffet (su prenotazione) è di 15€ per i soci del Circolo. Per chi non fosse socio, la tessera di iscrizione costa solo 10 €, è valida per tutto il 2014 e da diritto all’ingresso scontato a tutte le proiezioni del Supercinema. Per informazioni e prenotazioni: 328.7817779 – cine.dogville@gmail.com

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Jazz Manouche, a Pennabilli evento dedicato a Django Reinhardt

Django Reinhardt festival pennabilliLa terza edizione Festival Internazionale di Musica Jazz Manouche è dedicato alla straordinaria figura di Django Reinhardt, ideatore e massimo esponente del genere musicale “Manouche” detto anche “Gypsy Swing”. Cinque gli ‘hot club’ coinvolti: Bar Roma, Caffè della Nina, Al Bel Fico, Ostello e Villa Amarcord. Il programma: si inizia domani venerdì 28 alle 18.30 con Claudia Tellini Trio (feat. Maurizio Geri) all’Hot Club Caffè Della Nina. Seguirà alle 21.15 Antoine Boyer al Teatro Vittoria, 23.30 Claudia Tellini Trio (feat. Maurizio Geri) – Hot Club Villa Amarcord. 01.00 Electro Swing Party con Dj Jon Bongly – Hot Club Villa Amarcord. Sabato 29 dicembre alle 18.30 Manouches Bohémiens – Hot Club Al Bel Fico; 21.15 Angelo Debarre Trio – Teatro Vittoria. Infine alle 23.30 Manouches Bohémiens – Hot Club Ostello. L’ultimo giorno domenica 30 dicembre la musica inizia alle 18.30 con Martin Henger Trio – Hot Club Bar Roma, seguirà 21.15 Jacopo Martini-Michael Gimenez Quartet, Feat. Thomas Kretzschmar – Teatro Vittoria. Si chiude il festival alle 23.30 con Martin Henger Trio – Hot Club Ostello. L’ingresso ai concerti al Teatro Vittoria il biglietto d’ingresso costa 12 euro, i concerti negli Hot Club sono a ingresso gratuito con consumazione. Per gli appassionati di chitarra nel pomeriggio presso il Teatro Vittoria si terranno seminari con Antoine Boyer, Jacopo Martini. Per informazioni:  tel. 0541-928003 (info@artistiinpiazza.com).

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Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Ai nostri lettori i più sinceri Auguri di Buon Natale e per un Felice Anno Nuovo

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Ponte sul fiume Conca, il tracciato si vede

Il Ponte sul fiume Conca inizia a vedersi. Sono stati infatti posizionate le strutture portanti dell’opera realizzata tra i Comuni di Morciano e San Clemente. Secondo la Provincia si è al 60% dal suo termine, che rimane confermato per il maggio 2014. “Il tracciato già ben visibile del Ponte sul Conca – dichiara Meris Soldati, assessore ai lavori pubblici della Provincia di Rimini – e lo stato avanzato dei lavori rendono già l’idea dell’importante impatto che questa infrastruttura avrà a breve per lo sviluppo e la qualità della vita di questa parte importante del nostro territorio. Il ponte, anche simbolicamente, rappresenta al meglio il ruolo amministrativo della Provincia, quello di unire e armonizzare le diverse realtà del territorio. Insieme all’edilizia scolastica, questa infrastruttura rappresenterà il lascito più concreto e visibile di questa amministrazione provinciale. Un investimento importante che in momenti così difficili vuole rappresentare, anche simbolicamente, un segnale di fiducia e speranza nel futuro”.

“La realizzazione della nuova viabilità di collegamento al ponte – commentano Claudio Battazza, sindaco di Morciano di Romagna e Christian D’Andrea, sindaco di San Clemente – avrà importanti ricadute a livello locale. Un impatto positivo sia per quanto riguarda la qualità della vita quotidiana dei nostri concittadini, il ponte infatti libererà dal traffico pesante parti importanti dei rispettivi nuclei abitati, sia come logistica per le importanti realtà produttive della zona. Come amministrazioni pubbliche sappiamo che il tema della mobilità è tra quelli prioritari per intervenire per garantire una migliore vivibilità sociale, maggiore qualità ambientale, possibilità di sviluppo economico e produttivo. Un segnale importante che testimonia concretamente la tenacia e la forza con cui le nostre comunità si sono adoperate per ottenere questa importantissima infrastruttura ormai in via di ultimazione”.

Secondo i progettisti, l’opera consentirà di ridurre i problemi ambientali (contenimento delle emissioni in atmosfera e dei livelli di pressione sonora all’interno dei centri abitati) e aumenterà la  sicurezza stradale. In particolare “l’intervento consentirà di creare una relazione diretta, tra le importanti aree produttive di Casarola sulla SP18 e Sant’Andrea in Casale sulla Sp35 e l’hub infrastrutturale A14-SS16 di Cattolica-San Giovanni Marignano”. In particolare per quanto riguarda Morciano la presenza dell’opera consentirà di ridurre il traffico all’interno del centro abitato intercettando il traffico di attraversamento proveniente dalla Sp18 e dalla SP 35, da monte verso mare (stimabile in circa 6.000 veicoli equivalenti/giorno) ed il traffico di attraversamento proveniente dalla costa – SS16 – A14 e dalla SP 58 (circa 6.000 veicoli equivalenti/giorno). È importante sottolineare – si legge in una scheda tecnica – il fatto che tale traffico risulta composto da una percentuale elevata, circa il 15%, di traffico pesante e che circa il 85% del flusso si svolge tra le 7.00 e le 20.00 con una distribuzione di picchi appena marcati nelle ore di punta: circa l’8% nel picco serale, circa il 7% nelle ore mattutine e centrali e intorno al 6% nelle altre fasce orarie. Fatti salvi i contributi degli spostamenti sistematici per motivi di scuola-lavoro etc., che contribuiscono a generare i massimi relativi delle ore di punta, nel resto della giornata non cambia in modo sostanziale la percentuale di traffico pesante (poco influenzato dai suddetti spostamenti) a testimonianza dell’impatto rilevante del traffico di attraversamento rispetto al TGM rilevato.

Valutazioni analoghe sono del tutto verificabili per l’abitato di Sant’Andrea in Casale, per il quale è necessario tenere conto che l’opera consentirà di spostare sul nuovo asse i flussi legati ai generatori esistenti rappresentati dalla zona produttiva esistente sulla Sp 35 a NE di Sant’Andrea in Casale e dallo stabilimento della “Ceramica del Conca” localizzato immediatamente a sud dell’abitato. L’intervento ha un costo complessivo intorno agli 11,5 milioni di euro.

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Treni in Romagna, si viaggia come nel 1938

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In occasione della campagna “Pendolaria”, Legambiente ha confrontato il nuovo orario ferroviario con uno che risale al 1938 e qui la sorpresa: 75 anni fa il direttissimo 449 Bologna-Rimini collegava le due città in un’ora e 19 minuti, con fermate intermedie a Faenza, Forlì e Cesena, alla velocità media di circa 100km/h; oggi un moderno intercity che faccia le stesse fermate impiega solamente 10 minuti in meno; tempi di percorrenza simili anche tra i “diretti” e gli“accelerati” di allora e i moderni regionali: oggi però i pendolari si lamentano spesso dei ritardi, chissà se allora i treni arrivavano davvero in orario come si racconta. “Se comunque sulla direttrice Bologna-Rimini, già negli anni ’30 era possibile raggiungere velocità medie considerevoli – ha dichiarato Yuri Rambelli, Presidente del circolo Legambiente A. Cederna – la situazione al giorno d’oggi è critica soprattutto per le linee considerate “minori”, con soppressioni e riduzioni dei servizi che disincentivano ulteriormente l’utilizzo del trasporto pubblico, come dimostrano i risultati del censimento dei servizi presenti in 46 stazioni ferroviarie dalla Romagna a Bologna”.

Poi ancora, rispetto al futuro. “I nostri amministratori chiedono a gran voce la realizzazione di nuove infrastrutture stradali – ha aggiunto Rambelli – come la Orte Mestre, dal costo presunto di 10 miliardi di euro, eppure, con i soli 100 milioni previsti per il “People Mover” di Bologna, si potrebbe garantire la disponibilità di un treno ogni ora su tutta la rete ferroviaria della Provincia di Ravenna per i prossimi 10 anni, creando quindi una connessione rapida e agevole tra i vari comuni e nei collegamenti con Rimini, Firenze, Bologna e Ferrara, con ovvie ripercussioni sull’offerta turistica, sulla qualità dell’aria e sull’offerta di mobilità sostenibile. Ci si può solo immaginare quale servizio si potrebbe garantire in regione se solo una o due delle grandi opere autostradali in progetto venisse cancellata per destinare le risorse al trasporto ferroviario”. Per analizzare lo stato dei servizi ai viaggiatori, i circoli Legambiente hanno inoltre realizzato un censimento dei servizi presenti in 46 stazioni ferroviarie dalla Romagna a Bologna, visibile sul sito www.terramagazine.it , e hanno inoltre raccontato come la Romagna potrebbe sviluppare il turismo su rotaia, con un viaggio dimostrativo sul treno “fantasma” che collega direttamente Lugo con Firenze.

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Teatro del Mare, tutti gli appuntamenti di fine e inizio anno nuovo

teatromarericcione_granvarietadeiciarlataniA rompere il ghiaccio, il venerdì 27 dicembre (ore 16.00), il “Gran Varietà dei Ciarlatani” di Alex Gabellini e Francesco Tonti della Compagnia dei Ciarlatani (foto). A seguire una selezione di cortometraggi animati a cura di Cartoon Club, Festival Internazionale del Cinema d’Animazione e del Fumetto. Dalle ore 19.00 in scena la Chic Coffee Band di Chiara Delvecchio (voce), Stefano Pagliarani (tastiere), Franco Mongiusti (contrabbasso) e Luca Piccari (batteria) per un aperitivo a suon di Soul, Jazz, Blues e Swing. Non mancheranno le incursioni teatrali degli attori di Città Teatro a stupire e divertire. Sabato 28 dicembre (ore 16.00) l’esilarante clownerie di “Mirtillo, Pizzico e le Polpette” de La Compagnia del Serraglio con Mirco Gennari e Giorgia Penzo. A seguire nuovi cortometraggi animati selezionati da Cartoon Club. L’aperitivo (dalle ore 19.00 alle ore 22.00) sarà in compagnia di Bob Messini e Francesca Airaudo, con coinvolgente show dal titolo “Un pianoforte per due”.

Domenica 29 dicembre (ore 16.00) sarà Il Baule Volante, tra le più note compagnie di teatro ragazzi, ad allietare il pomeriggio dei più piccoli con lo spettacolo “Il sogno di Tartaruga”. A seguire la proiezione del film documentario “L’incredibile viaggio della tartaruga”, in collaborazione con la Fondazione Cetacea di Riccione. L’appuntamento è poi al 3 gennaio, con un altro weekend di spettacoli, proiezioni e aperitivi musicali. Il programma completo è sul sito www.cittateatro.it Per informazioni: 0541.604972 – 329.8147271.

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Gaiofana, inaugurata la scuola elementare

gaiofana_scuolaelementare2La frazione di Gaiofana ha la sua nuova scuola elementare. Tanti i bambini presenti all’inaugurazione di questa mattina. Insieme a loro il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi e il Vicesindaco con delega alle Politiche educative Gloria Lisi ed anche gli architetti del Comune di Rimini, Federico Pozzi e Chiara Fravisini, che hanno seguito dal nascere, passo a passo, la nuova scuola. Presenti anche il dirigente didattico Cristian Montanari, nonché il suo predecessore Fabbri. Un impegno che ci siamo presi – ha detto il Vicesindaco Gloria Lisi – e che, grazie anche ai tecnici comunali e alle ditte che hanno condiviso con noi il percorso, abbiamo onorato a tempo di record, dando risposta alla forte criticità della vecchia scuola. Cinque mesi di tempo per realizzare un sogno che questa Amministrazione si era posta come obiettivo.” Il sindaco Gnassi ha voluto precisare il cambiamento in atto. “Non c’è niente di più bello che inaugurare, come stiamo facendo una scuola. E ancor più se questa scuola nasce dove serve e come serve. E’ anche questo un segno dell’idea di città e delle relazioni tra amministrazione e cittadini, verso un percorso di cambiamento non determinato dagli interessi di pochi – “il lotto da sbloccare in cambio del quale fai un investimento” – ma da quello di molti. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che col loro impegno ci hanno permesso di giungere a questo momento importante. E l’appuntamento sarà a meno di un anno per inaugurare la nuova scuola di Villaggio I Maggio. Un luogo – ha proseguito il sindaco – di comunità, con laboratori, aule, palestre aperte e fruibili.”

E proprio quest’oggi è stata effettuata l’apertura delle offerte economiche della gara di appalto integrato per la progettazione e la realizzazione della nuova Scuola Elementare Villaggio 1° Maggio, effettuando così l’aggiudicazione provvisoria alla ditta M.G.R. MANUTENZIONI GENERALI REGGIANE srl di Reggio Emilia. In tutto sono pervenute venti offerte, con progetti e proposte di grande pregio, che testimoniano le rilevanti capacità tecnico-organizzative dei professionisti e delle Imprese partecipanti. L’Impresa che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa è M.G.R. MANUTENZIONI GENERALI REGGIANE srl di Reggio Emilia con un punteggio complessivo pari a 84,762, mentre il secondo classificato è il Consorzio C.E.A.R. di Ravenna con un punteggio di 70,826.

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