Mi piace Rimini, la nuova App per conoscere la città

di IRENE PENSERINI

Federica PiersimoniSi chiama Mi piace Rimini la nuova ‘app’ turistica della città di Rimini ed è stata ideata dalla travel blogger riminese e Social media consultant Federica Piersimoni (foto), un volto già noto nel mondo web e della blogsfera, con Giuseppe e Dario Trisciuoglio.

Fedreica, come è nata e in che cosa consiste l’app Mi piace Rimini?

L’app è nata grazie alla collaborazione di persone del luogo, foodblogger, sommelier dell’entroterra e associazioni competenti come la Rimini Sparita e la Strada dei vini e dei Sapori . E’ un’app gratuita che consiglia dove mangiare romagnolo, anche per celiaci, dove bere, dove dormire, dove fare shopping e cosa vedere a Rimini proponendo locali e luoghi storici che vale la pena provare, percorsi unici e veri. Non è un’app pubblicitaria e non tiene aggiornati i turisti o i riminesi sugli eventi delle città.

Qual è quindi l’obbiettivo dell’applicazione?

Mi piace Rimini è una guida scritta da chi Rimini la vive quotidianamente , lo scopo principale è quello di far conoscere ai turisti, ma anche ai riminesi, i luoghi più nascosti della città, questo grazie agli itinerari presenti realizzati da persone competenti e del posto tra cui, ad esempio, l’itinerario Federico Fellini, itinerari fotografici, la Rimini storica e itinerari enogastronomici.

L’applicazione è gia disponibile?

E’ già scaricabile dal 27 novembre solo per tutti i dispositivi e smartphone IOS (iphone, ipad e ipod touch, ndr) su Apple Store ma molto presto sarà disponibile e scaricabile anche per i dispositivi Android su Android market.

Progetti futuri per quanto riguardo il mondo delle app?

Tra i prossimi obbiettivi quello di tradurre, entro Pasqua , l’applicazione Mi piace Rimini in lingua russa, e tra i progetti futuri perché no, sviluppare nuove app per le maggiori città italiane come Roma e Firenze!

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Inceneritore Raibano, a Coriano incontro con gli esperti

Il problema dei rifiuti è un problema di tutti: cittadini, amministrazioni comunali e opposizioni. Ed è per questo che sabato 21 dicembre alle ore 21 presso la sala Isotta di Coriano, si svolgerà un’assemblea pubblica promossa dai consiglieri comunali dell’opposizione Fabia Tordi, della lista civica indipendente Coriano Comunità Aperta, Alfredo Fabbro e Emiliano Righetti della Lista Risanamento e Rinnovamento, per fare il punto su come i cittadini possono far sentire la loro voce in tema di gestione dei rifiuti. “Solo perseguendo una gestione alternativa del ciclo dei rifiuti in linea con la normativa europea si potrà intraprendere un percorso virtuoso che tenga in considerazione in primo luogo il diritto alla salute e alla tutela dell’ ambiente” scrivono in una nota gli organizzatori – favorendo l’ avvio di un processo economicamente alternativo e sostenibile dal punto di vista ambientale, processo che da solo offrirebbe oltre mezzo milione di posti di lavoro”.

Chiamati a sbrogliare l’ardua matassa del futuro dell’inceneritore e per capire se e come sia possibile partecipare alle scelte del nuovo Piano rifiuti regionale, ci saranno esperti che si occupano da anni di gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, di salute e di politiche ambientali e che daranno più informazioni possibili su una gestione alternativa che potrebbe favorire anche l’avvio di un processo economicamente differente e sostenibile dal punto di vista ambientale. Processo che da solo offrirebbe oltre mezzo milione di posti di lavoro. Nel corso della serata interverranno il Dr. Natale Belosi (Resp. Comitato Scientifico Eco Istituto, Ecologia Scienza e Società sede di Faenza), il Dr. Ruggero Ridolfi (Oncologo Associazione Medici per l’ Ambiente -ISDE Forlì), il Prof. Alberto Bellini (Università degli Studi di Bologna, Assessore Ambiente Comune di Forlì), il Dott. Augusto Fabbri, già Responsabile Ricerca elastomeri polimeri Europa Società del Gruppo ENI. Infine il Dott. Ezio Venturi, già Dirigente Ambiente Comune di Riccione. (b.r.)

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