Sgr Rimini cambia ritmo e ‘ingaggia’ Paolo Cevoli

sgrrimini_paolocevoliIl Gruppo Sgr cambia le proprie strategie e si affida a Paolo Cevoli. “Passiamo ad una comunicazione più commerciale, che instaura un dialogo diretto con il consumatore, mettendo al centro la semplicità e la simpatia” dichiara Lorenzo Pastesini, responsabile commerciale di Sgr Servizi. Una simpatia, spiega l’azienda, che vuole segnare un anticipo di fiducia sulle proposte commerciali che Sgr si impegna a studiare per i propri clienti.

Nessuna anticipazione, neanche in conferenza stampa. Quello che si sa è che la campagna si basa su diverse immagini di Paolo Cevoli, sempre ritratto in primo piano, che con la sua espressività andrà a lanciare i vari servizi della società e instaurare un dialogo con il cliente. “È un atto di forte avvicinamento fra l’azienda e il territorio, basato sulla simpatia e sulla schiettezza, tipica del linguaggio di Cevoli e della sua caratteristica di attore. L’auspicio è che questa simpatia diventi reciproca e la fiducia nei confronti di Sgr e che si rafforzi e si consolidi in un rapporto schietto e diretto con i suoi interlocutori” spiegano da via Chiabrera.

Impegnato in teatro e prossimo a debuttare anche con la sceneggiatura e la regia di un film, Paolo Cevoli (nella foto a sinistra) ammette di avere diverse cose in comune con Sgr. La prima, riferendosi in particolare alla lunga stagione televisiva a Zelig, è che entrambi “andiamo tutti nelle case delle persone io con la tv Sgr con i tubi, poi lavoriamo molto in un territorio comune, il centro nord dell’Italia. Infine abbiamo entrambi la voglia di fare e di essere positivi. Aziendalmente non conoscevo Sgr però ho il naso per capire dove c’è la felicità al di là dei conti economici”. Un consiglio ai politici locali? “Bisognerebbe investire nelle persone non solo nelle infrastutture”.

La campagna che sarà lanciata a metà gennaio si avvale dei ritratti effettuati dal fotografo Chico De Luigi, ed è stata curata dal reparto interno di comunicazione di SGR con l’affiancamento di professionisti della comunicazione esterni. Gli obiettivi sono ovviamente commerciali. Sgr Servizi, infatti, si candida sul territorio non solo come fornitore unico di luce e gas, ma – spiega una nota – anche come interlocutore unico di tutte le problematiche inerenti alla consulenza, all’acquisto e all’assistenza di condizionatori, caldaie e pannelli solari.

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Giorgio Lucchi riconfermato presidente di Confartigianato

confartigianato_giorgiolucchiSi è svolta ieri mattina all’Hotel La Perla di Rimini il X Congresso Provinciale della Confartigianato di Rimini. Al termine, per acclamazione, è stato confermato alla presidenza l’ing. Giorgio Lucchi (nella foto in piedi) e alla vicepresidenza l’imprenditrice Valeria Pccari. Completano l’ufficio di presidenza Giancarlo Ramberti, Alberto Attala, Narciso Piccin, Renzo Pozzi e Francesco Zavatta, quest’ultimo anche Presidente Onorario. Confermati Mauro Gardenghi nel ruolo di Segretario Provinciale e Massimo Crociati vicesegretario.

“Rappresentiamo con orgoglio – ha detto Giorgio Lucchi – i valori fondamentali della cultura del lavoro, dell’intrapresa, della responsabilità, della solidarietà sociale e della stessa democrazia economica e politica dell’intero paese. Noi siamo quelli che si riconoscono nella genialità creativa, tradizionale ed innovativa, nel coraggioso e generoso confronto con la logica di un mercato sempre più dominato da logiche cinicamente oligopoliste ed economiciste. La Confartigianato continuerà a rappresentare un luogo di unità, fondamentale in questo frangente, per proteggere al meglio ogni imprenditore, la sua impresa e l’occupazione”. Gli interventi della mattinata hanno sottolineato l’attualità drammatica che vivono le imprese, con il ceto medio produttivo a rischio di esistenza. Una situazione – è stato detto – che mortifica i valori del lavoro e della cultura d’impresa che hanno consentito sviluppo e benessere.

Sono intervenuti al Congresso di Confartigianato il Vice Prefetto Aggiunto di Rimini Giuseppe Puzzo e il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini Massimo Pasquinelli. La Confartigianato di Rimini, attiva da 67 anni in rappresentanza della piccola e media impresa, associa oltre 4.000 imprenditori e svolge la sua funzione in totale autonomia dalla politica, nell’esclusivo interesse di tutelare il valore del lavoro e di promuovere la cultura d’impresa.

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Nuovo lascito testamentario a favore dell’ospedale

ospedaleinferimirimini_lascitooncoematologia2013La donazione deriva dal lascito testamentario della signora Serafina Giuliani che ha chiesto ai suoi eredi di devolvere al Servizio di Oncoematologia Pediatrica una cifra “davvero molto importante” per realizzare un progetto a rilevanza scientifica per i piccoli pazienti. Due le iniziative. Sarà infatti attivata una poliennale consulenza scientifica per lo sviluppo delle più innovative tecniche cliniche, volta ad un trattamento sempre più personalizzato dei piccini. Si attiveranno – specifica l’Ausl – contratti per psicologo dedicato al supporto di pazienti oncoematologi, medico pediatra dedicato alla cura dei pazienti oncoematologici, per la formazione del personale medico tramite un consulente. La seconda parte del progetto prevede invece la realizzazione strutturale, all’interno dell’area del reparto di Pediatria, del Day Hospital di Oncoematologia Pediatrica e l’allestimento di uno spazio per la sedazione dei piccoli pazienti su cui devono essere effettuate manovre diagnostiche dolorose: si tratta di una vera e propria piccola sala operatoria che, grazie alla generosa donazione, sarà attrezzata con le più moderne apparecchiature, specifiche per questo uso.

Il centro di Oncoematologia Pediatrica di Rimini è uno dei 54 centri dell’Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica (Aieop). Il centro è stato fondato nel 1999 dal professor Vico Vecchi e negli ultimi 14 anni ha accolto e curato 150 piccoli pazienti (la cifra sale a 170 se si aggiungono i 20 del 2013). L’attività si svolge all’interno dell’Unità Operativa di Pediatria, diretta dalla dottoressa Gina Ancora ed è coordinata dalla dottoressa Roberta Pericoli. Nell’unità operativa lavorano tre medici dedicati più un consulente esterno, consulenze di altri professionisti ospedalieri per nefrologia, gostroenterologia, endocrinologia pediatrica, un’infermiera per turno, uno psicolo, un’operatrice amministrativa.  “Una delle soddisfazioni più belle – ha dichiarato la dottoressa Pericoli – è vedere bimbi che abbiamo seguito vent’anni fa, che ora si sono sposati e hanno avuto figli, poiché nell’80 per cento dei casi di queste patologie si guarisce”. Presenti all’incontro di presentazione anche il Direttore Sanitario dott. Saverio Lovecchio e il il Direttore Amminsitrativo dott.ssa Paola Lombardini (foto).

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Ortofrutta e nuova Pac, cosa cambia per le imprese

ortofrutta04Torna “Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana”, l’evento proposto per la prima volta lo scorso gennaio da ‘Corriere Ortofrutticolo’, la prima rivista italiana di settore, che entra nel 2014 nel suo cinquantesimo anno di attività. Dalle colline della Valpolicella, in Veneto, l’evento si trasferisce in Emilia Romagna, a Dozza, sui pendii dell’Appennino tra Bologna e Imola. L’incontro è previsto per il 24 gennaio 2014 al resort ‘Monte del Re’ di Dozza.  Sarà – spiega una nota che rilancia l’importante incontro –  un esclusivo momento di dialogo tra i principali attori di un settore che ha bisogno di ritrovarsi e di riconoscersi per ciò che in realtà rappresenta nell’economia italiana, alla vigilia di Fruit Logistica e all’inizio di un nuovo anno ricco di sfide e di impegni interni e internazionali. Oltre ad assegnare 10 riconoscimenti ad altrettanti ‘Protagonisti’ delle copertine del Corriere Ortofrutticolo nel 2013 e ad eleggere tra loro il vincitore del premio ‘Ortofrutta d’Italia’, sponsorizzato dal CSO, l’evento si arricchisce di uno spazio di particolare attualità: un talk-show con Paolo de Castro, Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, sul tema: “Nuova PAC e ortofrutta. Cosa cambia per le imprese”.

De Castro avrà come interlocutori Lorenzo Frassoldati, direttore della rivista, e Claudio Scalise, direttore della Sg Marketing Agroalimentare di Bologna. Le “considerazioni finali” saranno di Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna. La serata sarà coordinata dal presidente del CSO, Paolo Bruni. I dieci Protagonisti, a ognuno dei quali verrà consegnato un riconoscimento, sono Angelo Benedetti (presidente e dg UNITEC), Pino Calcagni (presidente Gruppo Besana), Gerhard Dichgans (direttore generale VOG), Luigi Mazzoni (Gruppo Mazzoni), Luigi Mion (gruppo Eurospin-Migross), Francesca Nadalini (Azienda Ortofrutticola Nadalini), Francesco Nicodemo (presidente Assofruit e Nicofruit), Michelangelo Rivoira (Gruppo Rivoira), Luciano Torreggiani (presidente PeraItalia) e Nicola Zanotelli (direttore FROM).

L’evento sarà preceduto da una visita alle cantine dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna nella Rocca Sforzesca di Dozza. Il vincitore del premio “Ortofrutta d’Italia” sarà reso noto solo nel corso della serata. ‘Protagonisti’ si avvale anche della collaborazione dell’agenzia Fruitecom.

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