Il Borgo Santa Rita ricorda il Maestro Federico Fellini

fellini_pannello la stradaIl Borgo Santa Rita, associazione dei commercianti di via Castelfidardo e via Michele Rosa, ha organizzato “Amarcord Fellini… Veramente 2.0”, mostra fotografica itinerante nelle vie e nei bar dedicata al film Amarcord. Inaugurata domenica 8 dicembre, resterà per tutto il mese in corso e – si legge in una nota – ricorderà il Maestro Federico Fellini focalizzandosi sull’interpretazione in chiave moderna di alcuni personaggi. Verranno così allestiti dei veri propri set cinematografici per stimolare i ragazzi a confrontarsi con una realtà a loro lontana cercando di cogliere ciò che rende eterna l’essenza di un personaggio.

Come lo scorso anno verrà realizzato un concorso, i vari “set” potranno essere infatti votati sulla pagine facebook del Borgo Santa Rita e il vincitore verrà premiato il 20 gennaio 2014 durante la commemorazione del novantaquattresimo anno dalla nascita del Maestro. Altro momento importante, domenica 22 alle 16 (nell’area Mercato Coperto ingresso via Castelfidardo), perchè ci sarà Francesca Fabbri Fellini che presenterà “A tavola con Fellini. Ricette da oscar della sorella Maddalena”, ricette che il pubblico potrà assaggiare nei bar e nelle gastronomie del Borgo. Per informazioni: 3355368897 info@angolodeimanduchi.it

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Raibano, i sindaci: “Non vogliamo rifiuti extra-regionali”

coriano_inceneritoredi BERNADETTA RANIERI

E’ più di un rischio. L’ipotesi che circola è che nel sito di Raibano possano arrivare rifiuti anche da fuori regione e bruciare nel grande forno della nuova linea (nella foto lapiazzarimini.it il camino del termovalorizzatore alto 80 metri che ha sostituito i vecchi impianti). Nel corso dell’ultimo incontro, che si è svolto a Bologna con i rappresentanti della Regione, il messaggio è stato chiaro: inceneritori sì, ma solo per bruciare i “nostri” rifiuti. Presenti nel capoluogo emiliano i sindaci delegati dell’ANCI Regionale e i primi cittadini di Ferrara, Forlì, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e, per la prima volta, anche di Granarolo dell’Emilia (Bo). A rappresentare la Provincia di Rimini il Sindaco di Coriano, Domenica Spinelli, accompagnata dal responsabile all’Ambiente, Daniele Salvatori, e il Sindaco di Misano Adriatico, Stefano Giannini. Assente il Sindaco di Rimini. Gli interlocutori regionali sono stati il sottosegretario alla presidenza Alfredo Bertelli e il direttore all’Ambiente Giuseppe Bortone.

L’incontro è stato più che altro un tavolo di presentazione dei possibili obiettivi che il Piano Regionale Rifiuti potrebbe contenere per essere realizzato entro il 2020. Si è parlato di “autosufficienza regionale”, ovvero non accettare mai e in nessun caso rifiuti da fuori regione; si è parlato di “tariffa puntuale” a differenza dell’attuale importo tributario variabile a seconda della tipologia di rifiuto e della modalità di smaltimento; si è parlato di “differenziazione al 70%” e di “incentivazione della filiera”. Tenendo conto che le politiche di sostegno alla raccolta differenziata messe finora in campo hanno prodotto una riduzione della quantità di rifiuti avviata a smaltimento, continuando su questa strada si riuscirebbe a ridurre la produzione annua di rifiuti urbani della regione destinati ad essere bruciati. Di conseguenza l’obiettivo di puntare alla chiusura di due inceneritori in regione non solo è più fattibile, ma è stato l’obiettivo più apprezzato dai Sindaci presenti.

“Abbiamo obiettivi comuni – ci dice il sindaco Spinelli riferendosi agli altri rappresentanti dell’Anci – al di là del colore politico di appartenenza. Ciò che ho chiesto alla Regione è di avere la possibilità di visionare la bozza del Piano prima che venga definitivamente approvata, se ci saranno margini di emendamento e se sarà possibile costituire un tavolo tecnico (e non politico) tra i Sindaci degli otto comuni coinvolti e, quindi, spostare la discussione a livello regionale”. Adesso l’unica cosa da fare è attendere le risposte da parte della Regione che presumibilmente saranno rese note in un nuovo incontro a gennaio 2014.

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Credito, rinnovata la convenzione tra Banca Carim-Eticredito e EffeGiDi

bonfatti-cesariAccordo sottoscritto. Banca Carim e EffeGiDi, il Fondo di Garanzia per i lavoratori dipendenti della provincia di Rimini che rende accessibile il credito ai lavoratori delle imprese aderenti, hanno rinnovato la convenzione in essere. L’iniziativa potenzialmente coinvolge circa 6.000 lavoratori e risponde alla domanda dei dipendenti delle imprese di ottenere prestiti a condizioni vantaggiose. Tra le novità la riduzione della percentuale di garanzia e introdotta la possibilità di sospendere il pagamento delle rate.

“Ad EffeGiDi – ha dichiarato il presidente Paolo Cesari – (nella foto a destra con il presidente di Banca Carim Sido Bonfatti) sono iscritte 29 realtà del territorio riminese che inquadrano complessivamente circa 6.000 dipendenti. In questi cinque anni di attività il Fondo ha finanziato 126 persone ed ha erogato finanziamenti per 907.100 euro. Ad oggi il tasso di interesse applicato è inferiore al 4%. Inoltre, dal maggio del 2012 anche l’Associazione di categoria Legacoop Rimini ha aderito ad EffeGiDi, consentendo il tal modo alle singole cooperative loro associate di poter accedere più agevolmente allo strumento. Risultati significativi a dimostrazione di quanto siano importanti e necessarie iniziative come questa che si inquadra perfettamente nell’idea di Responsabilità Sociale d’Impresa promossa da Confindustria Rimini fra le proprie aziende”.

La convenzione è stata presentata a Palazzo Agolanti, nell’ambito del convegno Il valore sociale del credito. Il caso EffeGiDi per i dipendenti delle aziende riminesi promosso da Confindustria Rimini, Banca Carim – Eticredito ed EffeGiDi. Dopo l’introduzione del Presidente di Banca Carim Prof. Avv. Sido Bonfatti, sono intervenuti oltre al Presidente di Confindustria Rimini Dott. Paolo Maggioli, l’economista Prof. Stefano Zamagni, il Presidente del Comitato Etico di Banca Carim Dott. Maurizio Focchi e il Presidente di EffeGiDi Paolo Cesari.

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