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La Traviata in diretta dalla Scala di Milano

E’ il capolavoro verdiano e andrà ad inaugurare la stagione del Teatro alla Scala di Milano nel bicentenario della nascita del compositore italiano. Sarà possibile seguirne la diretta anche a Rimini (Cinema Tiberio) e a Riccione (Cinepalace) così come in altre 150 sale italiane. La Traviata è un’opera in tre atti ispirata alla celebre pièce di Alexandre Dumas figlio («La signora delle camelie»). Bersaglio della censura, il melodramma debutta nel 1853 alla Fenice di Venezia, per consacrarsi poco dopo come uno dei capolavori verdiani. Amata dal pubblico di ogni epoca, La Traviata ha attraversato tutti i linguaggi artistici: dalla letteratura al cinema, dalla pittura alla tv. La Traviata è un “must” che da sempre “fa tremar le vene e i polsi”. Alla direzione del maestro Daniele Gatti, che negli anni ha mostrato in tutto il mondo, per forza e lirismo, un invidiabile acume verdiano, si affianca la magistrale regia e scenografia di Dmitri Tcherniakov. Durata: 2 ore e 40 minuti (incluso intervallo).

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Fiorella Vandi espone, modernità e classico

Fiorella Vandi paesaggio autunnale 80x80 tec mista 2012Uno spazio innovativo e un’artista che ha saputo rinnovarsi nella sua carriera decennale: Fiorella Vandi espone (nella foto una delle opere) al Centro Direzionale del Gros Rimini (via Coriano) dando vita a un luogo speciale e a una serie d’incontri in cui modernità e classico dialogano con il territorio. L’artista riminese si appropria della realtà attraverso una poetica che prende forma nella natura e i suoi elementi: l’aria, l’acqua, la terra. Lo scopo, anche etico, è ricucire la frattura sempre più profonda fra l’uomo e il mondo naturale, dimensione privilegiata per l’osservazione di noi stessi. In mostra Fiorella Vandi espone i suoi lavori così eterogenei, realizzati con le materie e gli oggetti più diversi recuperati sulla spiaggia di Rimini dopo le mareggiate (carta, stoffe, legni, bacche, fiori, plastiche, reti). Le opere raccontano la sua ricerca e ricompongono lo spazio e il tempo in cui l’artista crea e ritrova se stessa.

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Sfratti in crescita, +27% rispetto al 2012

emergenza-sfratti riminiLe cifre sono le seguenti e sono emerse nel workshop organizzato oggi dalle organizzazioni sindacali locali Cgil, Cisl e Uil il 4: 852 sfratti ad agosto nell’intero territorio della provincia, con un aumento del 27% rispetto al 2012. Dall’altra parte c’è il dato delle case sfitte o vuote, che la Cisl stima essere di 15-16 mila abitazioni. Un dato su cui occorre riflettere. Niente deve essere escluso e le sigle sindacali non hanno dubbi: occorre coinvolgere nei progetti anche gli afuori mercato e le abitazioni i cui proprietari non hanno le condizioni per fare la necessaria manutenzione ma che potrebbero essere inserite sul mercato anche dimezzando gli appartamenti con affitti a lungo termine. Poi ancora quelli pubblici (patrimonio Asp, enti locali, caserme) e quelli delle aziende partecipate. In sintesi: uscire dall’emergenza è possibile, ma per farlo serve “mettersi in rete”. In che modo e cosa fare? “La crisi economica che stiamo attraversando – fanno sapere i sindacati – ci mette di fronte a una nuova situazione, in cui le politiche abitative assumono un ruolo centrale. Per rilanciare l’economia e per creare nuova occupazione, il modello di incontrollato consumo del territorio deve cessare e lasciare il posto a politiche abitative in cui va recuperato e riqualificato il costruito, diminuendo i consumi energetici, aumentando la mobilità dell’abitare (maggiore facilità nel cambiare casa in affitto), e potenziando le infrastrutture e le dotazioni collettive per giungere a una reale efficienza territoriale“. Questa la visione globale. Concretamente: “vanno monitorati gli edifici non utilizzati, sia quelli privati sia quelli pubblici e quelli delle aziende partecipate e incentivate la manutenzione, la riqualificazione e la messa a norma energetica sismica e antincendio del centro storico, di alcuni quartieri specifici della nostra città, oltre naturalmente a edifici pubblici e privati. Una volta preparati questi progetti, promossi in sinergia da amministrazioni pubbliche, sindacati, imprenditori, associazioni, sarà possibile accedere ai fondi europei preposti e ricorrere ai finanziamenti degli istituti di credito locali. Nell’idea di sperimentazione che questa piattaforma vuole concretizzare c’è anche l’housing sociale, con servizi nuovi rispetto ai tradizionali, nella logica di spazi comuni, buon vicinato, condominio solidale”.

Questa mattina all’incontro che si è svolto nella sala polivalente del Complesso case popolari via Pascoli erano presenti Enzo Fabbri, Sicet Cisl Rimini, Massimo Fusini, segretario confederale Cgil Rimini, Antonello Cimatti, segreteria provinciale Uil Rimini, Andrea Buttafuoco, Sunia Cgil Rimini, Giuseppe Puzzo, viceprefetto di Rimini, Massimo Gottifredi, direttore Legacoop Rimini, Ivano Panigalli, responsabile provinciale di Cna.Com, Luca Bracci, presidente Federabitazione Emilia Romagna – Confcooperative, Vincenzo Mirra, assessore Provincia di Rimini, Gloria Lisi, assessore e vicesindaco del Comune di Rimini, Massimo Fossati, segretario generale Cisl Romagna, Daniele Barbieri, segretario nazionale Sunia.

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Imprese, cosa fare per andare sui mercati esteri

Esportare e conquistare mercati esteri, magari quelli più promettenti dal punto di vista della crescita economica, è il sogno di molte imprese. Che cosa fare e come vendere con successo sui mercati esteri? A relazionare sul tema ci sarà domani giovedì 5 dicembre il Dott. Antonio Di Meo dello Studio Di Meo di Antonio Di Meo & C. in un convegno presso la Camera di Commercio di Rimini (Via Sigismondo, 28) a partire dalle 9.30. Si tratta di un seminario di formazione gratuito per le imprese del territorio dal titolo “Il decalogo per esportare – come fare e come vendere con successo sui mercati esteri”. Antonio Di Meo, consulente specializzato in pagamenti internazionali e crediti documentari con Studio a Padova; giornalista pubblicista, professore a contratto in ‘Tecniche degli Scambi Internazionali’ e autore di pubblicazioni in materia. Il programma: prepararsi ad operare sui mercati esteri e check-up estero, il Piano export e gli aspetti di criticità nelle vendite all’estero, gli aspetti contrattualistici e gli inconterms, gli aspetti finanziari e di pagamento. Per adesioni o informazioni: tel. 0541363735 / estero@rn.camcom.it

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