Imprese, fare rete per vincere: primo convegno Assoretipmi

Per vincere bisogna fare rete. Il primo e importante evento proposto dalla delegazione provinciale di Rimini di ASSORETIPMI, si terrà mercoledì 30 ottobre dalle ore 17.00 a Rimini presso il Centro Congressi SGR. Il mondo delle Reti di Imprese è su tutto il territorio italiano un fenomeno in continua espansione. Al 31 luglio 2013 Infocamere ha registrato 995 contratti di rete che coinvolgono 5.000 imprese; per quel che riguarda la nostra realtà, la delegazione provinciale riminese guidata del neo-eletto Vincenzo Cimino, a conferma del positivo trend nazionale e dell’interesse all’argomento, ha registrato ad ora già 120 iscrizioni al Convegno fra aziende e professionisti.

Il titolo del Convegno rappresenta sia l’obiettivo, sia un invito alla partecipazione e alla condivisione delle esperienze per realizzare un nuovo modello di sviluppo economico, sociale e occupazionale a misura d’uomo e d’impresa, in un territorio, quello della Riviera Romagnola, che conta piccole e medie imprese attive nei più svariati ambiti. Durante i lavori saranno affrontati temi riguardanti PMI di produzione e commerciali, di turismo ed enogastronomia e saranno proposte strategie di rilancio competitivo dell’economia territoriale che passano attraverso l’aggregazione e le reti con descrizione dei vantaggi, delle potenzialità e presentazione di modelli di riferimento. Il Convegno, che ha il Patrocinio della Provincia e della Camera di Commercio di Rimini, è rivolto sia a coloro che hanno già costituito una rete e rapporti avviati con altri imprenditori, sia a chi si accinge a farlo, come pure a chi semplicemente vuole approfondire il tema prima di addentrarsi nel meccanismo. Il programma della giornata prevede gli interventi di esperti di Reti e d’internazionalizzazione, con testimonianze dirette d’importanti case history di Reti d’Impresa. Parteciperanno Maurizio Temeroli, Segretario Camera di Commercio di Rimini, il Presidente di ASSORETIPMI Eugenio Ferrari e il Delegato di Rimini Vincenzo Cimino. Moderatore dell’incontro sarà Stefano Libertà, esperto di marketing strategico. La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione, fino a esaurimento posti. Per info e iscrizioni www.assoretipimi.it

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Giovani e Social network, Rimini in prima linea

di ALBERTO BIONDI

Tutti li usano ma in pochi ne parlano. I Social Network sono diventati una realtà d’uso quotidiano a livello planetario, con numeri che superano il 90% di utenti nella fascia dei più giovani. Ci si aspetterebbe che parallelamente alla crescita esponenziale di iscritti, crescesse anche la consapevolezza nell’usarli nella maniera più corretta, ma purtroppo non è così. Mai come oggi è necessaria un’opera di sensibilizzazione, di educazione digitale che insegni le buone maniere da adottare quando si naviga in Facebook, Twitter e chi più ne ha più ne “tagghi”. I casi di violazione della privacy, frode, cyberbullismo, fino alle estreme conseguenze dei suicidi e degli adescamenti in rete, crescono infatti di anno in anno. Se altri contesti di interazione sociale presuppongono una comunità, e quindi una comunicazione reale tra individui reali, Internet è perlopiù usato in solitudine (92,8% degli utenti, dati Corecom) e i pericoli a cui si va incontro spesso non vengono arginati dalla presenza e dal filtro degli “altri”. Insomma, le ripercussioni sulla vita di tutti i giorni possono essere gravi, al punto da rendere pressoché impalpabile il confine tra realtà e virtualità dei rapporti. Lungi dal demonizzare i Social Network, basta seguire alcune semplici regole per un utilizzo consapevole e sicuro delle piattaforme. Manco a dirlo, sono sempre i giovani ad averne più bisogno.

É con questo spirito di fondo che è nato il progetto europeo I.O.R. (Impact Of Relationship), che coinvolge 27 paesi partner dell’Unione e vede Rimini impegnata come capofila per l’Italia. Enzo Finocchiaro, responsabile del progetto per la Provincia di Rimini, spiega: “L’impatto sulle relazioni da cui il progetto prende nome è chiaramente quello negativo. Non ci ha stupito il fatto che la situazione sia comune in tutti i paesi dell’Europa, e che gli stessi rischi in agguato qui sono in agguato all’estero. Quest’opera di sensibilizzazione sull’uso corretto dei Social passa proprio attraverso una campagna sui Social. Abbiamo aperto un profilo Facebook con la speranza di raccogliere dati aldilà dei “mi piace”, ma la scarsità di riscontri ottenuti è già di per sé un dato: quello che manca è un’adeguata preparazione all’uso corretto delle piattaforme. Noi, da parte nostra, dispensiamo consigli utili (forse banali, ma spesso ignorati) per una navigazione in rete sicura”.

Tuttavia non basta la sensibilizzazione on-line, e così a livello locale è stato coinvolto il laboratorio teatrale Alcantàra di Damiano Scarpa, da trent’anni a contatto con i ragazzi e le realtà del mondo giovanile. “La proposta ci ha subito interessati. Alcantàra non è infatti una scuola di teatro, ma una scuola dove si impara a comunicare, ad esprimere il proprio sé rispettando gli altri. – specifica Scarpa, che continua – La paura di essere esclusi è sempre stata una componente propria dell’adolescenza, però oggi sono aumentati gli strumenti per scongiurarla. Non è solo importante proteggersi dai pericoli che provengono dagli altri, ma anche da sé stessi. Il teatro affronta di petto cosa significhi “apparire” ed “essere”, drammatizza da sempre questo conflitto, ed è proprio questo che sta alla base del progetto che abbiamo lanciato in cui alcuni giovani intervistano dei ragazzi più piccoli per raccogliere materiale per uno spettacolo. Oggi tutti fanno saggi, ma pochi raccontano le cose vere. Noi vogliamo portare in scena le cose vere, lavorando su queste problematiche”. Il progetto I.O.R. è solo all’inizio, muove i primi passi (sempre i più difficili), ma ha tutte le condizioni per crescere, informare e rendere la navigazione in rete più responsabilizzata.

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Turismo, le infiltrazioni e il riciclaggio della criminalità

Parlare serve, ma senza azioni concrete e concertate non si va da nessuna parte. E’ quello che si propone di fare “STOP BLANQUEO”, il progetto promosso da Provincia di Rimini, Associazione Ilaria Alpi, Unioncamere Emilia Romagna, Comune di Bellaria Igea Marina: individuazione strumenti per il contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata in ambito economico, in particolare nel comparto turistico. All’appuntamento sono stati invitati il Prefetto, i pubblici amministratori con deleghe al turismo, i rappresentanti delle categorie (Cna, Confesercenti, Confcommercio, Aia). Nella lotta alla criminalità – ribadiscono i promotori dell’iniziativa – tutti gli attori sono chiamati ad agire. Ed è ora di incontrarsi e dibattere sulle possibili proposte e soluzioni. Per arginare il rischio e contrastare l’esistente. Che possano circolare capitali illeciti nel nostro territorio è ormai riscontrato non solo da ipotesi ma anche dalle inchieste giudiziarie in essere.

La serata,  seguita da Icaro Tv e svolta in collaborazione con l’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata e per una cultura della legalità, prevede la proiezione dell’inchiesta giornalistica “3 stelle in contanti”, realizzata nell’ambito del progetto stesso, dalla quale far scaturire riflessioni e scambi. La moderazione sarà a cura di Michela Monte, giornalista di Euronews e autrice delle inchieste.

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