Start up e turismo, è nata a Rimini l’associazione nazionale

In occasione della 50a edizione del TTG, nella giornata di oggi è stata ufficialmente presentata la neo nata “Associazione Nazionale delle Startup del Turismo”. Nata per riunire le migliori startup che offrono prodotti e servizi digitali nei settori del turismo e della cultura, ha come scopo quello di favorire l’incontro, l’interazione e la collaborazione fra gli associati stessi e offrire visibilità attraverso l’organizzazione e la partecipazione a fiere, workshop ed eventi. Sono 23 le startup associate e già 15 le nuove domande di iscrizione in attesa di approvazione. Questi dati non fanno altro che confermare quanto l’evoluzione digitale del turismo in Italia sia un fenomeno in grande crescita ed espansione. “Le piattaforme e gli strumenti per lo sviluppo delle imprese del Turismo non mancano” afferma Stefano Ceci, Presidente dell’Associazione Startup Italia “ma il nostro paese fa fatica a competere coi mercati internazionali”. Come primo atto, l’associazione si fa infatti promotrice di un appello al Governo, affinché riduca la pressione fiscale sulle imprese turistiche che investono nel digitale, così da poter sostenere la competitività del sistema e consentire all’Italia di riconquistare posizioni nel ranking mondiale.

In un’area di 600mq che TTG Incontri ha voluto dedicare alle Start Up innovative del turismo, l’Emilia Romagna ha potuto vantare una discreta rappresentanza, a conferma della creatività e intraprendenza della nostra regione. Ben sei le Start Up regionali presenti, tra cui la riminese “AboutMyHotel”, un software che permette di monitorare la reputazione web delle strutture ricettive analizzandone le opinioni, recensioni, votazioni, immagini e video . “La nostra intenzione” ci spiega Maura Angelini, marketing consultant di AboutMyHotel ” è quella di far sì che l’albergatore abbia la possibilità di ottenere un monitoraggio completo del proprio albergo, con dati aggiornati in tempo reale per avere quindi la possibilità di intervenire, dove necessario. Fondamentali sono quindi le opinioni dei clienti che soggiornano presso una determinata struttura, perche sono proprio quelle in grado di influenzare la scelta di altre persone in cerca di un hotel per le proprie vacanze. Col nostro progetto viene data importanza ad ogni singolo dettaglio: dalla pulizia delle camere, al servizio colazione fino alla professionalità del personale”. La start up riminese nel 2012 ha vinto il primo premio di “Nuove idee e nuove imprese” indetto dalla provincia di Rimini e Repubblica di San Marino, un progetto nato per dare ai giovani del territorio uno strumento efficace per trasformare le idee imprenditoriali in vere e proprie attività economiche e aiutare il sistema economico locale ad innovare, grazie alle idee e alle proposte delle giovani generazioni locali. Tra le startup regionali presenti in fiera: “Bookingfresh.com”, una statup bolognese rivolta alle piccole realtà turistiche che vogliono sfruttare il web, aiutandole ad aumentare le vendite on line. Di Bologna è anche “Map2App”, una piattaforma web che consente a chiunque di creare una guida territoriale in formato di app per iPhone e Android, distribuirla e monetizzarla e “Poistory”, che opera nell’editoria web legata alla promozione del territorio. E’ di Ferrara invece “Village For All” un Marchio di Qualità Internazionale Ospitalità Accessibile. La sua mission è quella di garantire a ciascuno la sua vacanza ed è rivolto a persone con disabilità, allergie alimentari, anziani, famiglie con bambini piccoli. Non poteva mancare poi una startup dedicata al benessere. Ecco quindi “Youspa”, il primo portale interamente dedicato alle Spa grazie al quale ognuno può trovare nel mondo il centro termale più in linea con le proprie necessità. (M.Z.)

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Turismo, ma quale crisi. Si viaggia sempre di più

di MILENA ZICCHETTI

Si è da poco conclusa a Rimini, la 50a edizione del TTG (51.192 presenze, con un incremento dell’1% sul 2012, estero +3%) il principale marketplace in Italia per quanto riguarda il prodotto turistico. Quattordici padiglioni espositivi e un nuovo layout suddiviso in 6 aree tematiche: Italia, Europa, Asia, Africa, America e Global Village. 2.400 le imprese turistiche arrivate da 130 Paesi. Un migliaio i tour operator rappresentativi di 60 nazioni. Paese ospite 2013 l’Argentina di Papa Francesco. Le novità: TTG Next, dedicata alle Start Up innovative del turismo, e il Travel Blogger Destination Italy (#TBDI2013) che ha visto la partecipazione di 150 blogger e video maker nazionali ed internazionali. A tutto si aggiungono oltre 120 ore di seminari e conferenze.

Al centro delle riflessioni una importante domanda: si può concretamente puntare sul turismo come exit strategy della crisi per il rilancio dell’economonia in Italia? Secondo il Presidente Astoi Confindustria Viaggi, Nardo Filippetti, quelli appena trascorsi saranno un “test per valure la capacità di reazione ad una annata non semplice”. Tanti i temi dibattuti, le soluzioni proposte, le problematiche messe sul banco delle discussioni. Si sono definite strategie, analizzati i mercati, presentti nuovi prodotti turistici e pensato ad eventuali cambiamenti “perché in tempi di crisi bisogna reagire” afferma Paolo Audino, amministratore delegato di TTG Italia “e la strada da percorrere è l’innovazione”.

Altro tema fortemente discusso è quello sulle nuove tendenze dell’industria dei viaggi a livello mondiale. Euromonitor ha in questa occasione presentato uno studio previsionale secondo cui “il quinquennio 2013-2017 sarà all’insegna della sostanziale tenuta di tutta l’industria dei viaggi con una sempre più forte incidenza dei mercati cinese, indiano e russo”. Leader assoluto nel turismo internazionale dei prossimi cinque anni sarà la Cina, con circa 47 milioni di viaggiatori.

Vario e articolato il programma presentato dalle isole tematiche italiane per la propaganda delle eccellenze nazionali nel campo del Wine&Food, delle Spa&Wellness e del Turismo Culturale. L’Italia è e rimarrà sempre il Belpaese. Il turista straniero viene nel nostro paese per ammirare le bellezze artistiche e architettoniche, per godersi “la bella vita”, ma quello che più di tutti li porta da noi è principalmente l’enogastronomia, quelle specialità culinarie e quei prodotti enogastronomici della tradizione locale che difficilmente può assaggiare altrove. E i dati parlano da soli, visto che il turismo enogastronomico è risultato un settore in costante crescita e che vale al nostro paese ben 5 miliardi di Euro. Ma c’è una new entry tra le nuove opportunità all’orizzonte per il turismo italiano ed è lo shopping, che è stato definito da Angelo Rossini (Travel and Tourist Analyst per conto di Euromonitor) “un forte fattore di attrazione e punto chiave, che rappresenta un importante vantaggio competitivo per il turismo di lusso verso il nostro Paese”. Il Made in Italy si sà, è apprezzato in tutto il mondo e lo shopping non è più un accessorio del turismo, ma inizia ad essere uno dei motori del viaggio. Non a caso sono nati dei tour operator specializzati in organizzazioni di viaggi per solo shopping dove un buon 40% è dato da visitatori esteri. La nazione che più di tutte sta facendo sentire la sua presenza in fatto di shopping, è sicuramente quella russa.

Altra novità trattata, infine, riguarda le modalità di prenotazione. Secondo i dati forniti da Euromonitor, “il boom del mobile e il consolidamento dei portali di viaggio, assicureranno una crescita a doppia cifra nelle vendite delle agenzie specializzate nell’on-line”. Forte quindi la raccomandazione ad attivarsi per una richiesta sempre più articolata di servizi mobile da parte dell’utenza che, molto presto, utilizzerà questi dispositivi per tutta la gestione dei propri viaggi e non solo. Le maggiori potenzialità secondo gli economisti? Turismo medico, sostenibile, di lusso, shopping. A livello globale il ‘turismo medico’ è quello che registra il maggiore coefficiente di incremento, superando gli 8 punti percentuali, mentre turismo natura e shopping si attestano al 6 per cento e il lusso al 4 per cento. “Altri otto punti di crescita – ha spiegato Angelo Rossini, Travel and Tourism Analyst per Euromonitor -, sono anche previsti per l’on-line travel, che va espandendosi sui mercati turistici del pianeta nelle sue declinazioni più diverse: siti web, app speciali, geolocalizzazione, mobile alert e mobile booking”. A dominare il quadro di mercato del prossimo lustro sarà la Cina, con 47 milioni di viaggiatori pronti a scoprire il mondo in occasione delle vacanze. Seguono Russia, India e Stati Uniti. Anche la Turchia è un bacino di viaggiatori in crescita, grazie alle migliorate condizioni economiche della popolazione, che guarda con crescente interesse alle destinazioni oltre confine. Che dire. Speriamo che qualche messaggio arrivi (o sia arrivato) anche agli amministratori locali.

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Halloween culturale per bambini, appuntamento al museo

HALLOWEEN-bambiniHalloween giovedì 31 ottobre riserva a bambini e ragazzi una serata di paura e divertimento con Un Museo da paura! Appuntamento alle ore 17.30 e alle ore 21 va in scena La domus degli spettri – Spettacolo narrativo di “Archeologia da brivido” a cura di Cristina Sedioli. Due bambini partecipano agli scavi di un’antica domus. Di notte, attirati da un personaggio misterioso, entrano nella casa dove si sentono rumori spaventosi. Prima di fuggire trovano tuttavia il coraggio di visitare stanza per stanza. Per bambini da 3 a 9 anni. Sempre al pomeriggio, alle ore 17.30 si può partecipare anche al laboratorio Uno scheletro al Museo a cura di Silvia Monetti ed Erika Franca Tonni. Nel suggestivo spazio della Pinacoteca, l’insegna della Farmacia della Morte, che raffigura uno scheletro scolpito nella pietra, ispira la costruzione di una marionetta a forma di scheletro che potrà animare, nel suo effetto fluorescente, al buio, la serata di Halloweeen!

Alle ore 21.30 i ragazzi da 8 a 12 anni possono continuare la serata partecipando alla La notte degli spiriti di Ariminum, una visita guidata “da brivido” in cui fantasmi famosi, Mani, Lemuri, Larve e Lari, gli spiriti dei morti degli antichi Romani, insieme a esseri mostruosi del mito “torneranno” dopo 2000 anni nelle sale del Museo. Un’avventura nello spirito di Halloween fra suoni, rumori e giochi di luce a cura di Ilaria Balena e Marina Della Pasqua. Volendo si può scegliere di partecipare anche a La notte dei fantasmi del Museo, a cura di Patrizia Alunni e Lorenza Angelini. La visita questa volta si svolge nella Pinacoteca fra “parrucconi”, scheletri, mostri, teste mozzate! Un’avventura nello spirito di Halloween sempre alle ore 21.30, per ragazzi da 8 a 12 anni. Il costo per partecipare alla serata è di 4,00 € e si richiede la prenotazione telefonica (tel. 0541.704421-704426). I genitori e accompagnatori dei ragazzi sono invitati a visitare le mostre ospitate al Museo in occasione del Mese della Moda. La visita è a ingresso libero. Info: 0541 793851.