Etica e bioetica, Stefano Canestrari a “Pane, Amore e …”

Stefano CanestrariVariazione sul programma nel ciclo di conferenze “Pane, Amore e…”. organizzato dall’associazione culturale Arcobaleno e La Piazza impegnata come media partner (VAI AL PROGRAMMA COMPLETO). L’incontro col prof. Alessandro Roveri, previsto per domenica 27 ottobre alle ore 17 presso il Palazzo del Turismo di Cattolica, a causa malattia del professore, sarà sostituito con una conferenza altrettanto interessante e di grande attualità e con un relatore di prestigio nazionale. Il tema: Pane, Amore e… Diritto e sofferenza. Etica e bioetica. Relatore Stefano Canestrari (foto), membro del Comitato nazionale per la bioetica e professore di Diritto penale all’Università di Bologna. Presenta Alessandro Bondi, professore di Diritto penale all’Università Urbino. Questi gli argomenti al centro del dibattito. Cos’è la Bioetica? Come interagisce con la morale religiosa e quella laica? Il diritto fino a che punto può intervenire? La Chiesa fino a che punto può interferire con le leggi di uno Stato laico? Esiste una bioetica cattolica? La libertà di scelta di una persona può essere contrastata? Cosa c’insegna il caso Eluana Englaro? I partiti devono starne fuori da questi argomenti? Cosa s’intende per: testamento biologico, eutanasia, ingegneria genetica, cellule staminali embrionali, fecondazione assistita, eugenetica…?

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Inizio lavori al teatro Galli, Rimini riavrà il suo palcoscenico

teatrogalli_iniziolavori2013Abbuttuto per il 90% nel 1943 dalle micidiali bombe della Seconda Guerra Mondiale, il Teatro Galli sembra definitivamente destinato a ritornare agli antichi splendori. Dopo l’ennesimo stop arrivato giugno scorso a causa di un ricorso al Tar regionale (poi respinto) da parte dei secondi classificati al bando di assegnazione dei lavori, ieri i lavori sono ufficilamente ripresi. A condurli un raggruppamento temporaneo d’imprese costituito da Cooperativa Edil-Strade Imolese – Cesi Società Cooperativa (Imola) e Coop. Costruzioni (Bologna). “E’ una giornata importante per Rimini, la nostra città è in marcia e oggi si appresta ad affrontare una nuova impegnativa tappa – ha dichiarato il sindaco di Rimini Andrea Gnassi (nella foto nel corso della conferenza stampa, alle sue spalle il cantiere). Oggi facciamo un passo avanti verso il raggiungimento di un altro obiettivo prioritario, riconsegnare il Teatro Galli alla città e ricucire una ferita aperta da troppo tempo. Con oggi si aprono i lavori per il corpo centrale del teatro, al termine dei quali la città avrà a disposizione un grande motore culturale, che si aggiungerà al Fulgor, all’ala moderna del Museo, alla Far. E’ l’ennesimo segno della direzione di marcia che abbiamo intrapreso: ci lasciamo alle spalle uno sviluppo che era fondato su altri “motori”, puntando sulla qualità e sulla cultura. Per riqualificare il centro storico non esiste intervento più forte che riaprire il Teatro Galli: la città ha bisogno di funzioni, di luoghi identitari”. L’intervento vale 17.770.000 euro e gode del finanziamento di 4,8 milioni nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013. Direttore generale dei lavori è l’architetto Carmine Cefalo, responsabile del procedimento invece il dirigente dell’Unità progetti speciali Massimo Totti.

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