Informazione e sentimenti nell’era di Facebook

Tre buoni motivi per essere domani venerdì 20 alle ore 16,00 al Teatro Novelli? Ci sono, tra gli ospiti, Mario Calabresi e Massimo Gramellini rispettivamente direttore e vicedirettore di uno dei migliori quotidiani oggi in Italia: La Stampa. Tra i primi a sbarcare sul web e portare avanti un progetto organico online. Diciamo antesignani. Poi abbiamo un quotidiano locale, il Corriere Romagna, che compie vent’anni. Non pochi. Da festeggiare insieme e da ‘sostenere’ per la pluralità d’informazione in città. Terzo: si parla di sentimenti. Tanti e non sempre definiti o definibili. Poi ci sarebbero anche altri due buone ragioni per scrollarsi di dosso la routine.  L’ingresso è libero e si parla di Internet che ha stravolto tutto, sta rivoluzionando tutto, anche il mestiere del giornalista.

All’incontro parteciperanno, appunto, il direttore de La Stampa Mario Calabresi e il suo vice Massimo Gramellini, il direttore del Corriere Romagna Pietro Caricato, il presidente della Cooperativa editoriale Giornali associati Luca Pavarotti, la scrittrice e twitstar Lia Celi. Moderatore lo scrittore e giornalista del Corriere Romagna Pietro Caruso. Sono previsti anche interventi di altri ospiti a margine del dibattito – a partire dal direttore di Blogfest Gianluca Neri – che arricchiranno il confronto su un tema di strettissima attualità, quale l’influenza dei social network e della rete nel modo di fare informazione e di comunicare con gli altri. Cento di questi giorni al Corriere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 




Bilancio, c’è un “tesoretto” da 230 mila euro

E’ prevista nell’ambito del prossimo Consiglio Comunale, la “Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio – esercizio finanziario 2013”: si tratta di un’operazione che l’Ente è chiamato a compiere almeno una volta entro il 30 settembre, per la verifica degli equilibri finanziari. L’assessore al Bilancio Riccardo Magnani anticipa alcuni aspetti dei conti pubblici che saranno al vaglio dell’assemblea. “Il primo importante aspetto è che la ricognizione di bilancio conferma il quadro economico approvato in sede previsionale lo scorso dicembre. Un equilibrio che abbiamo mantenuto pur dovendo confrontarci, come tutti i Comuni, con i diversi cambiamenti determinati dalle scelte del legislatore, non escludendo scenari ulteriormente diversi sulla base delle novità che potrebbero essere introdotte nei prossimi mesi. Pensiamo all’Imu: la prima rata per le abitazioni principali è stata abolita e siamo in attesa di sapere cosa ne sarà dell’imposta totut court, ad esempio come sarà compensata da parte dello Stato in caso di cancellazione totale. Consideriamo inoltre” spiega Magnani, “che terreni agricoli e fabbricati rurali (che a Bellaria Igea Marina avevamo tassato al minimo, cioè al 2 per mille) risultano ora esentati; un ulteriore elemento di novità è quanto previsto dal cosiddetto decreto del Fare, come la decurtazione del 30 % sulle contravvenzioni qualora i pagamenti avvengano entro cinque giorni dalla notifica. Il quadro economico che abbiamo delineato” continua, “tiene conto di una prevista ed auspicata compensazione da parte dello Stato dei mancati gettiti; tuttavia, ed è questo il secondo aspetto rilevante, a Bellaria Igea Marina sono esclusi rischi di disavanzo, poiché ci siamo cautelati individuando i provvedimenti eventuali da adottare.”

“Entrando nel merito dell’equilibrio di bilancio” continua l’assessore, “sul piano della gestione dei residui (ovvero crediti e debiti del comune, ad esempio imposte degli anni passati non ancora incassate), la ricognizione fa segnare un + 27 mila euro, mentre sulla cosidetta ‘competenza’, ovvero le entrate e le spese circoscritte all’anno corrente, registriamo maggiori entrate per circa 35 mila euro, prevalentemente legate a maggiori dividendi dalle società partecipate: nel complesso, una somma di circa 62 mila euro che, se confermata a fine anno, si tradurrà in un equivalente avanzo di amministrazione.”

Un attivo anche più consistente, come sottolinea Magnani. “Ad oggi, il Comune ha utilizzato solo una piccola parte dell’avanzo di amministrazione maturato a fine 2012, di cui rimangono ancora ben 165 mila euro. Sommati all’avanzo previsto per il 2013, producono un risultato di amministrazione stimato per la fine di quest’anno di circa 230 mila euro: un dato” conclude l’Assessore, “che ci permette di guardare con serenità alle prossime decisioni del Governo.” (ep)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




“Il passato in bocca”, a Pennabilli con gli antichi frutti d’Italia

Decine di specie di uva, mele, pere. Tanto per stare sulla frutta. Poi ancora piante, forme, colori e profumi talvolta mai visti, di sicuro non nella grande distribuzione organizzata e omologata. Vi diamo la nostra parola, è così. Tutto questo a breve, nell’antico borgo medievale di Pennabilli, nel cuore del Montefeltro e paese di adozione di Tonino Guerra, nel week end del 28 e 29 settembre ospita la sesta edizione dell’appuntamento nazionale dedicato ai frutti antichi e della memoria. E non poteva essere altrimenti, visto che lo stesso Maestro ha voluto proprio qui il suo Orto dei frutti dimenticati, il primo in Italia nel suo genere. Un “museo dei sapori utile a farci toccare il passato”, come lui stesso sosteneva, una “raccolta” di alberi da frutto che una volta erano presenti nei vecchi orti delle case contadine ma che oggi vanno piano piano scomparendo, come il sorbo, la mela cotogna, l’uva spina… E’ proprio qui che il Rettore dell’Università di Urbino, Stefano Pivato, sabato 28 alle ore 15:00 inaugurerà l’evento a cui presenzieranno anche il Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali, l’Onorevole Tiziano Arlotti, il Sindaco di Pennabilli Lorenzo Valenti e altre autorità. Sarà un week end ricco di momenti culturali con conferenze, seminari, convegni, presentazione di libri e laboratori e poi ancora mostre e mercatini artigianali senza dimenticare il fulcro di tutto: il mercatino dei frutti dimenticati, dove sarà possibile ammirare e acquistare le proposte di importanti vivai provenienti da più regioni. I ristoranti del luogo proporranno per l’occasione menù di antiche ricette oppure si potranno trovare in giro per il mercato, più punti di assaggio delle varie prelibatezze.

pennabilli_antichifrutti

ANTICHI FRUTTI Un banco negli anni passati in mostra nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II. FOTO LAPIAZZARIMINI.IT

L’evento è un progetto di rilievo nazionale che vuole essere, oltre che una festa, un invito alla riflessione sull’importanza di preservare il tesoro che la natura da sempre ci dona, riscoprendo la capacità di apprezzare il sapore di frutti ormai da molti dimenticati o, nel caso dei giovani, addirittura mai conosciuti. Sintetizzando con una frase di Tonino Guerra: “in un momento in cui l’uomo sporca tutto, bisogna tornare ad amare la terra”. All’organizzazione della manifestazione partecipano l’Associazione Culturale Tonino Guerra, il Comune di Pennabilli, l’Ente Parco del Sasso Simone e Simoncello, Coldiretti Rimini, L’Associazione Civiltà Contadina, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, delle Province di di Rimini, Pesaro e Urbino. (M.Z.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 




Rimini si ‘compra’ il suo Lugomare. Per il Delfinario parte la “trattativa”

rimini_lungomare internoGiornata particolarmente intensa oggi per il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi. Due questioni di non poco conto nella mattinata: il via libera dalla V Commissione al procedimento di acquisizione delle aree del Lungomaree e l’incontro tra il primo cittadino, affiancato dall’assessore al Demanio Roberto Biagini e i dirigenti del Comune con la proprietà del Delfinario di Rimini.

Rispetto alla prima, ecco che è arrivato il via libera in commissione alla proposta deliberativa “per l’individuazione dei beni immobili di proprietà statale che saranno oggetto di domanda di attribuzione”. Tradotto, si fa via via più concreta la possibilità, da parte di Palazzo Garampi grazie alla recentissima normativa del Federalismo Demaniale, di acquisire le aree che insistono sul Lungomare. Preludio alla  riqualificazione della cartolina di Rimini ferma ai tempi in cui con la macchina fotografica si scattava in bianco e nero. Più precisamente è stata la V Commissione consiliare che questa questa mattina ha espresso parere favorevole (7 i voti favorevoli della maggioranza, 3 le astensioni della minoranza). Tra le aree di proprietà statale situate nel Comune di Rimini – spiega il Comune – si rilevano innanzitutto i terreni di sedime del lungomare e le pertinenze, oltre alle aree di piazzale Gramsci e della scuola media Panzini, destinate rispettivamente a viabilità, parcheggi pubblici, parte del mercato settimanale ambulante e scuola; tutte opere realizzate e mantenute dal Comune di Rimini con funzioni pubbliche a servizio della città.  La proposta deliberativa passerà all’esame del Consiglio comunale già nella prossima seduta.

delfinarioriminiRispetto, invece, alla complicata questione del Delfinario di Rimini, il confronto – spiega una nota ufficiale – è servito per chiarire le posizioni delle parti. Quanto alla necessità dell’adeguamento strutturale del Delfinario sul sedime demaniale, l’assessore Roberto Biagini “ha ribadito l’assoluto obbligo di muoversi nel solco delle competenze amministrative e delle leggi vigenti, che prevedono che tali strutture rispondano a requisiti precisi”. La proprietà, che ha lanciato in rete una petizione a favore della riapertura e domenica mattina invita la cittadinanza a recarsi sul posto per apporre la propria firma, ha ribadito come i delfini, che sono nati e cresciuti nella struttura riminese, “abbiano ancora una lunga aspettativa di vita, che non potrà che proseguire in una struttura acquatica protetta, pena la morte dei delfini stessi”. I titolari della struttura – si legge ancora nella nota di Palazzo Garampi-  hanno ribadito la volontà di riqualificare la struttura, trovando la disponibilità da parte dell’amministrazione a procedere insieme per verificare quale percorso amministrativo intraprendere per arrivare una soluzione positiva, fermo restando la difficoltà della pratica (che prevede il coinvolgimento enti sovraordinati quale Regione e il Demanio) e l’impossibilità attuale di un ampliamento nella spiaggia libera. Spiragli quindi, anche se il cammino appare tutt’altro che semplice. Per entrambe le questioni. (dc)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 




-1 al BlogFest 2013, il mondo del web a Rimini

di IRENE PENSERINI

Manca solo un giorno al BlogFest 2013, l’evento tanto atteso dalla community della rete, che dopo le scorse edizioni presenziate a Riva del Garda, si sposta per la prima volta a Rimini da venerdì 20 a domenica 22 Settembre. Un evento che ogni anno riunisce i social media, nel quale blog, forum, facebook, twitter e tutte le forme di comunicazione che gravitano attorno al mondo del web, si incontrano per discutere sul futuro della comunicazione online, con la partecipazione di personaggi noti nel mondo del giornalismo, della televisione e in particolar modo della Blogsfera.

blogfest2013riminiUn incontro che si fonda su 5 macro temi: economia e start-up, community, politica, education e food.Si dibatterà sul tema della presa di coscienza, da parte delle famiglie e delle scuole, della rete nell’educazione, dell’impatto e l’utilizzo di Internet nella politica italiana, sull’importanza di un’alimentazione corretta, sulla professione e arte dello Storyteller nel web, sulla possibilità di raggiungere il successo nelle community attraverso travel e food blog e di molti altri temi che potranno interessare non solo i protagonisti della rete. Tre ricche giornate a Rimini di conferenze, manifestazioni, showcooking, presenziati da chef prestigiosi tra cui Massimo Bottura, Lorenzo Cogo e Stefano Ciotti, anteprima di film internazionali e a seguire le cerimonie e premiazioni dei Macchinera Italian Adwards, i trofei per i migliori siti sulla rete italiana, le premiazioni dei Teleratti e dei Tweet Adwards.

Aperitivi, degustazioni, giochi e concerti animeranno l’evento in prima e seconda serata, accompagnati dalla musica di Dj –Set in spiaggia, suonata da Andrea Delogu, Fabio De Luca e Ema Stokholma. Ogni angolo di Rimini, in occasione del BlogFest 2013, avrà l’accesso gratuito alla rete wi-fi per condividere e twettare i momenti più salienti della manifestazione in tempo reale.

Il punto d’accoglienza dell’evento sarà allestito presso l’Opificio Beccadelli, in via beccatelli 17, dove verrà distribuita la guida e il programma della manifestazione e alcuni simpatici gadget targati BlogFest 2013. Le location che accoglieranno gli appuntamenti saranno il Teatro Novelli, il Grand Hotel di Rimini, l’Hotel high tech I-Suite (per il food blogfest), il bagno 26 e il ristorante- bar Nettuno (per l’economy blogfest), le discoteche Coconuts e Rockisland (per la community blogfest) e la Villa Adriatica e il Caffè delle Rose (per l’education blogfest). La città di Rimini inoltre metterà a disposizione due navette per raggiungere ogni location. Un appuntamento per socializzare e conoscere faccia a faccia il mondo del web.

© RIPRODUZIONE RISERVATA