Riccione Moda Italia, l’edizione 2013 guarda alle mode “emergenti”

Quest’anno l’intera rassegna, dai workshop, agli incontri, ai backstage delle sfilate, alle passerelle degli abiti in concorso sarà oggetto di uno speciale televisivo per Fashion TV, la televisione della moda nel mondo. “Abbiamo un’idea di città – ha commentato il sindaco Massimo Pironi – che è quella di una città internazionale. Lo vediamo con la crisi in atto quanto sia importante oggi esser capaci di diversificare i propri mercati. Oggi a Riccione vediamo aumentare in maniera importante la quota di turisti provenienti dall’estero rispetto a quella italiana. Uno dei fattori di questo cambiamento è la scelta e la qualità dei servizi che la città sa offrire. Riccione oggi è in grado di offrire questo. Quando capiremo che Riccione Moda Italia non è solo una sfilata di moda, come molti continuano a pensare, ma una kermesse a tutto tondo della moda italiana e del suo pensiero creativo?”

Riccione Moda Italia – Ricerca Moda Innovazione, la manifestazione sull’innovazione creativa organizzata da Cna Federmoda con la collaborazione del Comune di Riccione, giunta alla sua ventitreesima edizione, presenta quest’anno un programma focalizzato sul confronto tra visioni e interpretazioni del fashion, emergenti in differenti Paesi.

La manifestazione, che si svolgerà a Riccione dal 15 al 21 luglio, ha come core il XXIII Concorso Nazionale Professione Moda giovani Stilisti – RMI – al quale hanno partecipato centinaia di concorrenti. Un Comitato Tecnico di esperti e operatori del settore ha selezionato i 24 candidati alla fase conclusiva che vedrà la designazione dei vincitori. Il Concorso per giovani talenti si propone di supportare la ricerca e l’innovazione nelle aziende artigiane e nelle piccole e medie imprese, offrendo agli imprenditori l’opportunità di trarre stimoli e nuove prospettive da un riscontro diretto con la creatività innovativa espressa dai candidati. Nello stesso tempo il Concorso offre ai giovani creativi un’occasione di confronto diretto con chi quotidianamente opera nella manifattura e nello stilismo; un’esperienza che può offrire loro effettive occasioni professionali. Numerosi i finalisti delle passate edizioni che sono oggi stilisti di successo, così come coloro che lavorano in team di design o di progetto presso imprese e brand affermati. Proprio in funzione di un inserimento a pieno titolo dei ragazzi nel sistema moda, importanti imprenditori e operatori del settore partecipano in prima persona anche al workshop destinato ai finalisti, con lezioni e seminari finalizzati ad arricchire le abilità creative e professionali dei giovani partecipanti. “Quest’anno – spiega Antonio Franceschini, responsabile nazionale CNA FEDERMODA e direttore generale di RMI – abbiamo voluto mostrare diverse vie attraverso le quali il design si esprime nel fashion, e come risulti determinante il contatto con il “fuori da noi”, con concetti e immagini della moda che vengono da altre realtà, da altre esperienze e da altre culture. Abbiamo invitato delegazioni dall’estero per conoscere il loro pensiero creativo e il loro approccio al fashion. Abbiamo intrecciato con loro il nostro Concorso nella ferma convinzione che questa sia una strada giusta per favorire la ricerca innovativa nelle piccole imprese, che sono il cardine della filiera della moda, e per supportare la qualità del loro lavoro e, di conseguenza, quella del Made in Italy. RICCIONE MODA ITALIA – RICERCA MODA INNOVAZIONE, intende essere uno strumento per dare alle piccole imprese degli input innovativi, oggi indispensabili per salvaguardare le loro peculiarità, rafforzarne il ruolo e sostenerne lo sviluppo.”

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Cinema, in piazza Roma la rassegna estiva

Il primo ad essere proiettato martedì 16 dalle pre 21,15 è “CHEF” di Daniel Cohen Commedia, Francia, Spagna, 2012. Durata 84 min. con Jean Reno, Michael Youn, Raphaelle Agogué, Julien Boisselier, Salomé Stévenin. Jacky è un cuoco dai gusti raffinatissimi costretto a misurarsi con taverne e bistrot parigini dove i clienti consumano solo cibo mordi e fuggi. Licenziato dall’ennesimo ristorante, trova un impiego come imbianchino in una casa di riposo per riuscire a sostenere le esigenze della compagna, incinta e prossima al parto. La sua attitudine per la nouvelle cuisine lo porta tuttavia a intromettersi continuamente nella cucina e nelle ricette per gli anziani, tanto da attirare l’attenzione di Alexandre Lagarde, famosissimo chef in crisi di ispirazione. Oppresso da un giovane imprenditore che minaccia di portargli via il suo ristorante, Lagarde offre a Jacky l’opportunità di lavorare al suo fianco per continuare a far brillare le stelle del suo gourmet. L’ingresso e libero e gratuito.

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Parco Poesia compie 10 anni e “va a capo”

Sergio Zavoli, venerdì 19 sarà 'poeta' ospite di Parco Poesia

Parco Poesia compie 10 anni e celebra il traguardo con un’edizione dal titolo “Io Vado a Capo”. Così A Castel Sismondo dal 19 al 21 luglio si potranno ascoltar ben 85 poeti, tra cui 62 giovani autori di cui 34 nati negli anni ’80 e 28 addirittura negli anni ’90.

La Serata d’onore, venerdì 19, avrà come protagonista il Sergio Zavoli (foto Imago) ‘poeta’; in programma anche l’Omaggio a Vittorio Sereni, nel centenario dalla nascita. Inoltre prevista la presenza di autori quali Milo De Angelis, Antonio Riccardi, Rosita Copioli, Ennio Cavalli, Alberto Bertoni, Davide Rondoni, Gian Mario Villalta. A Parco Poesia da venerdì pomeriggio (h. 17.00) e fino alla tarda serata di domenica sarà un susseguirsi di reading, conversazioni, laboratori, musica e spettacoli. Chi entrerà nel prato o all’interno di Castel Sismondo avrà modo di scoprire la poesia, fermarsi un poco ad ascoltare e magari restare fino alla fine.

Isabella Leardini direttore artistico di Parco Poesia

“A metà strada tra un festival e una festa, diceva lo slogan della prima edizione, – commenta Isabella Leardini (foto) direttore artistico della manifestazione – in questi 10 anni Parco Poesia è diventato qualcosa di diverso da ogni altro evento, definibile solo come Parco Poesia. Ha visto nascere e crescere autori, amicizie, amori, è diventato un appuntamento per la poesia italiana contemporanea, un punto di partenza e di arrivo per tanti ragazzi, oggi addirittura liceali, che hanno la possibilità qui di incontrare maestri seri e compagni di strada, appassionarsi alla lettura oltre che alla scrittura. Dieci anni per la poesia sono un traguardo raro, lo festeggiamo con l’edizione più giovane che si potesse immaginare, mai così tanti talenti tra i 16 e i 40 anni sono stati riuniti nello stesso luogo, non solo i nomi che si sono imposti in questi ultimi anni, ma una nuova giovanissima generazione che stiamo scoprendo. Festeggiamo il decennale come fanno i poeti, “andando a capo”, splendida metafora della poesia, che ha dentro questo continuo ricominciare, questo stare sull’orlo di ogni fine e di ogni inizio. Andare a capo è stare in un limite, di fronte a qualcosa di ultimo e nello stesso tempo in una continua ripartenza. I poeti fanno questo: cercano la parola decisiva fino al limite, e ricominciano in una ricerca di senso inestinguibile. Vengono a capo delle cose”.

Alle ore 17,00 il poeta Milo De Angelis, accompagnato dalla voce dell’attrice Viviana Nicodemo, metterà in scena un percorso grammaticale nei secoli della poesia da Saffo ad oggi attraverso Petrarca, Tasso, Rimbaud, Wilde, Mandelstam, Seferis, Montale, Pasolini. A seguire il monologo di Roberto Mercadini su Giacomo Leopardi, le letture di giovani autori e poi la serata in onore del Sergio Zavoli “poeta” introdotto da due autori conterranei come Rosita Copioli ed Ennio Cavalli. La serata sarà aperta e chiusa dalla lettura di poesie di una decina di liceali, studenti riminesi che hanno seguito il laboratorio di poesia con Isabella Leardini nell’ambito del progetto Prima Scena della Provincia di Rimini. Le letture saranno accompagnate dalle esecuzioni musicali di Veronica Eusebi, Sara Dan Shim Galasso e Nicola Pantani, allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Lettimi.

Sabato Alberto Bertoni presenterà l’antologia “Hyle-Selve di poesia”, formata dalle composizioni di 15 poeti nati negli anni ‘70 e ‘80. E poi nel pomeriggio omaggio a Vittorio Sereni, nell’anno del centenario dalla nascita, ne parleranno Antonio Riccardi, poeta e direttore letterario Mondadori, e Roberto Galaverni, critico letterario del Corriere della Sera, Alberto Bertoni, poeta e docente di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Bologna, accanto a loro leggeranno Sereni una decina di giovani autori. Alle ore 21,00 il cantautore Daniele Maggioli introduce a “Lettere a un giovane poeta”, appuntamento immancabile di Parco Poesia durante il quale autori affermati leggono i propri testi e presentano un giovane poeta.

Domenica conversazione dedicata alla poesia giovane sarà l’occasione per presentare in anteprima il nuovo “Premio Rimini”, lanciato per il 2014. Seguirà la presentazione della storica rivista mondadoriana Nuovi Argomenti, rinnovata nel 60° anniversario anche con un nuovo sito. Carlo Carabba, poeta ed editor Mondadori, terrà un laboratorio sulla scrittura di un romanzo, accompagnato dall’esordiente Michela Monferrini. Interverrà anche il poeta e narratore Gian Mario Villalta.

La Festa del decennale di Parco Poesia sarà aperta da una lettura di Rosita Copioli, Ennio Cavalli e Umberto Piersanti, e sarà animata dalle 21.30 in poi dallo spettacolo “Voci. Tre grandi poeti in musica”, nel quale i testi di Raffaello Baldini, Tonino Guerra e Nino Pedretti diventeranno canzoni con le musiche originali del contrabbassista e compositore Andrea Alessi, la voce di Daniela Piccari e il pianoforte di Dimitri Sillato. Durante le tre giornate di Parco Poesia sarà allestita all’interno di Castel Sismondo la mostra fotografica di Daniele Ferroni “Ris-volti, la nostra terra dei poeti”. Gli autori romagnoli di diverse generazioni sono stati colti dallo sguardo di Ferroni in splendidi scatti in bianco e nero che, in un mosaico in continua crescita, svelano la ricchezza e la vitalità della poesia del territorio.

Parco Poesia è stato il primo festival dedicato alla poesia giovane in Italia e in un decennio è diventato non solo uno dei più longevi festival di poesia italiani, ma anche il punto di riferimento per moltissimi giovani che scrivono. Ha svolto una continua ricerca di talenti e una selezione tra manoscritti e libri che arrivano da tutta la penisola.

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Biblioteca Illuminata con “Vizi d’estate”

I vizi capitali hanno accompagnato da sempre l’uomo che ha cercato di spiegarne l’origine dandone diverse interpretazioni. Secondo Aristotele si tratta di “abiti del male”, ossia cattive abitudini che diventano una “seconda natura” dell’uomo e che, come tali bisogna, correggere con l’educazione agli “abiti buoni”. Ma è nel Medioevo che diventano veri e propri peccati in quanto deviazione dal bene e opposizione alla volontà divina. La situazione cambia completamente nell’età dei Lumi, quando sono visti sotto tutt’altra luce, come fondamentali per lo sviluppo dell’industria, del commercio e quindi della società civile, motori dell’economia.

Come al solito non sono mai le virtù, ma sempre i vizi, a dirci chi è di volta in volta l’uomo. Ma oggi cosa sono i vizi capitali? Uno specchio fedele della natura umana e della società moderna? Uno spunto e un invito all’analisi e alla riflessione? Oppure ci invitano a guardarsi dentro per scorgere le proprie ombre ed affrontarle senza timori? Domande intriganti a cui gli incontri misanesi cercheranno di dare una possibile risposta.

Dei cinque incontri, il ciclo è iniziato il 9 luglio con la Lussuria. Ospite il critico letterario Arnaldo Colasanti. Introdotta dalle intense parole di Platone: L’Amore è un demone possente che sta tra i mortali e gli immortali, la lussuria è l’estasi del desiderio, di cui è espressione. E’ fortemente incentivata dalle disinibizioni sessuali quali segno imprescindibile del nostro tempo. Ma il desiderio diviene tale attraverso la fantasia, che, oltre ad essere il tratto tipico dell’uomo, è anche il potenziale sovversivo di ogni ordine. Il 12 luglio è stata la volto di Ira e Accidia in un dialogo tra il filosofo Remo Bodei e lo psicologo Sergio Benvenuto. L’ira, che dell’attuale Occidente è un segno distintivo, è quel sentimento mentale ed emotivo di conflitto con il mondo esterno o con se stessi che controlliamo poco e maneggiamo peggio, perché in preda all’ira non siamo più padroni delle nostre azioni. Ma oggi l’ira non emerge solo a livello privato, complice la crisi economica-politica rischia di emergere anche a livello collettivo. L’accidia, come diceva Paul Valery, è la noia di vivere, non la noia passeggera, non quella per fatica o la noia di cui si conosce il genere e di cui si sanno i confini, ma quella noia perfetta, quella noia pura, quella noia che non ha altra sostanza che la vita stessa. Quella noia che altro non è che la vita nella sua nudità quando la si contempla chiaramente ed oggettivamente. A ben pensare è la condizione in cui versano molti giovani del nostro tempo, afflitti da monotonia, assenza di interessi, vuoto interiore, le cui energie non impiegate finiscono per essere riversate.

Domani, 16 luglio l’economista Stefano Zamagni e il filosofo Umberto Curi dialogheranno su Avarizia e Invidia. L’Avarizia è forse il più stupido dei vizi capitali perché si associa ad una possibilità, o ad un potere, che di fatto mai si realizzerà. L’avaro accumula il denaro che, in tali dimensioni, gli consentirebbe di acquistare qualunque cosa, ma questo potere non deve mai essere esercitato, perché altrimenti il denaro cessa di essere posseduto e, al pari di questo, anche il potere che ne è connesso. L’avarizia, quindi, come forma della volontà di potenza che pervade l’animo dell’uomo contemporaneo e che, per mantenersi, non deve mai esercitarsi. Questo il lavoro dell’avarizia: proibire la vita, contrarla fino a renderla definitivamente non vissuta. L’Invidia è, secondo Spinoza, quella disposizione che induce l’uomo a godere del male altrui e a rattristarsi, al contrario, dell’altrui bene. Alla luce di una rilettura contemporanea essa coincide con quel sentimento che l’uomo prova nel momento in cui non sopporta il proprio limite naturale, in una società che decide del valore degli individui secondo criteri univoci, primo fra tutti il successo.

Il 19 luglio ad intrattenere il pubblico sarà il semiologo Paolo Fabbri e l’esperto di comunicazione del gusto Gianfranco Marrone dialogheranno su Superbia e Gola. Per Tommaso d’Aquino la Superbia è quel sentimento che vede l’individuo pronto a mostrarsi, perché innamorato della propria eccellenza, e da cui deriva la forte presunzione di superare gli altri. Al pari dell’invidia, anche la superbia è relazionale, nel senso che non riguarda l’individuo intriso nella sua solitudine, bensì il suo essere relazionale, che ha bisogno degli altri affinché possa esprimere nei loro confronti la propria superiorità. Il giusto orgoglio è un atto di stima verso se stessi. Chi lo possiede non è presuntuoso ma rifiuta di mettersi al seguito dei piccoli uomini. Ma quando l’orgoglio travalica fino ad elevarsi sopra se stesso si trasforma in vanità, boria, superbia. La nostra è una cultura in cui prevale la superbia e scarseggia l’orgoglio, in cui c’è poca dignità e molta apparenza, dove per apparire si è disposti perfino a svendersi e a servire. La Gola è una sorta di richiamo alla nostra animalità, il retaggio della nostra antica condizione. E siccome il cibo è la prima condizione d’esistenza, spetta al cibo e alla gola mettere in scena un tema che non è alimentare ma radicalmente esistenziale, perché va alla radice dell’accettazione o del rifiuto della propria esistenza. Pensiamo alle innumerevoli problematiche alimentari che regnano nell’esistenza contemporanea, in una società che attribuisce un’importanza decisiva all’estetica con cui ognuno si presenta al mondo esterno. La Gola, quindi, come uno dei vizi (forse il maggiore) che rinvigorisce grazie alle peculiarità del post-moderno, assumendo connotati nuovi e spesso difficilmente comprensibili che portano ad una inevitabile modificazione delle emozioni e in certi casi persino ad una loro riduzione. Pensiamo, per esempio, alla gioia più elementare, quella intorno alla tavola che, dalla notte dei tempi, è il luogo eminente dove gli uomini hanno stretto amicizia e creato società.

Chiude la rassegna, il 20 luglio l’attrice e poetessa Mariangela Gualtieri con un recital dal titolo: “Vizi e virtù della mia gente”. Dice Mariangela: “Sono stata folgorata da una poesia in cui il poeta indiano Tagore parla della sua gente: un popolo allora poverissimo e molto pio. Ho subito pensato: E’ la mia gente. Qual è la mia gente? E mi sono guardata intorno. La gente di noi vivi ora in questo paese, comprende una congerie umana a volte raccapricciante, a volte amabile, più spesso detestabile. Per la prima volta l’ho voluta guardare senza giudizio, lucidamente ma amorevolmente, quando è grande e quando è piccola. Dunque reciterà versi inediti dedicati alla mia gente e il Sermone ai cuccioli della mia specie, lasciando alla fine uno spazio per le richieste del pubblico”. Tutti gli incontri si terranno presso il giardino della Biblioteca comunale, con inizio alle 21,30. info: 0541/618484

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Imprenditoria femminile, rinnovato il Comitato 2013-2016. Valeria Piccari è il nuovo Presidente

NOMINA Valeria Piccari (seconda da sinistra) è il nuovo Presidente del Comitato Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile

Il Comitato, che resterà in carica 3 anni, avrà il compito di promuovere lo sviluppo e la qualificazione della presenza femminile nel mondo dell’imprenditoria curando, fra l’altro, la realizzazione di iniziative tramite specifiche attività di formazione imprenditoriale e professionale a favore delle donne, favorendone anche l’accesso al credito e l’inserimento nei vari settori economici. Durante l’ultima riunione, il Comitato ha provveduto a nominare il Presidente ed il Vice Presidente. Il Comitato risulta così composto: Valeria Piccari in rappresentanza dell’artigianato (Presidente), Rossella Pincelli in rappresentanza del commercio (Vice presidente), Mariateresa Colombo in rappresentanza dell’industria, Lia Fabbri in rappresentanza della cooperazione, Roberta Frontali in rappresentanza dell’agricoltura, Barbara Garagnani in rappresentanza dell’artigianato, Renata Mantovani in rappresentanza della cooperazione, Graziana Montanari in rappresentanza dell’agricoltura, Simona Pagliarani in rappresentanza del turismo, Monica Saielli in rappresentanza delcommercio.

Nella foto in allegato, da sinistra Rossella Pincelli (Edilpunto di Gandini Lina & C. S.n.c.), Valeria Piccari (Adriaplast S.n.c. di Piccari Valeria & C.), Renata Mantovani (CAD Società Cooperativa Sociale O.n.l.u.s.), Lia Fabbri (Service Web – Cooperativa Sociale – O.n.l.u.s.), Roberta Frontali (ditta individuale Frontali Roberta), Monica Saielli (Camping Adria Riccione – S.r.l.), Montanari Graziana (Coldiretti), Simona Pagliarani (Hotel Condor di Pagliarani Sandra e Simona e C. – S.n.c.), Barbara Garagnani (Garagnani Ricerche Cosmetiche Rimini di Garagnani Gian Luigi), Mariateresa Colombo (C.C.C. S.r.l.).

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Internet wi-fi, coperti 22 punti strategici della città

Detto e fatto. Il Comune lo aveva “promesso” e l’ha realizzata l’infrastuttura per navigare in Internet tramite wi-fi dai punti strategici della città. Anzi, per essere precisi, l’ha fatta fare a una società: Linkem Spa. Che si è aggiudicata l’opera tramite bando. Bene, anche se rimane il “neo” della non gratuità totale del servizio come avviene in molte grandi aree metropolitane (Rimini lo è di fatto, ndr).  “Si concretizza – ha detto l’assessore ai Servizi al Cittadino Irina Imola (foto) – uno degli obiettivi di mandato con cui questa Amministrazione si è presentata ai cittadini, quello di pensare allo sviluppo delle nostre città in una logica di “smart city”, di “città intelligenti – accorte” per un approccio moderno alla gestione urbana che aspira ad essere socialmente inclusiva al fine di migliorare la qualità di vita dei cittadini. In questa prospettiva – non a caso tra le priorità anche nello scenario futuro della città sostenibile disegnata col Masterplan strategico – l’infrastrutturazione di un moderno e performante sistema di connessione al web diventa premessa fondamentale, anche per superare i limiti del Digital Divide che ancora escludono, da noi come in Italia, fasce significative di cittadini dalle possibilità offerte dalla connessione in rete. E, da questo punto di vista, la soluzione WiMax è attualmente la miglior soluzione presente sul mercato.”

WI-FI In colore la parte della città coperta dal segnale Wimax.

La rete. Oggi – spiegano da Palazzo Garampi – il territorio potrà contare su nove BTS WiMax, che costituiscono la “dorsale” dell’intera infrastrutturazione con 36 dispositivi di rilancio Wi-Fi (router e antenna) del segnale e la relativa copertura posizionati sul molo destro del porto, alla stazione ferroviaria, a Miramare, a Viserba, in via Bidente nella nuova sede della delegazione, a Orsoleto a Corpolo in piazza del Tituccio (attivo nei prossimi giorni), in pizza Cavour, nel Giardino delle mimose, sul retro del Palazzo dell’Arengo, in piazza Malatesta, in piazza tre Martiri, nel borgo Sant’Andrea, borgo San Giuliano, borgo San Giovanni, in piazza Ferrari, sulla palazzina “Roma” di parco F. Fellini, nel parco XXV Aprile/Marecchia (nei pressi parco giochi bimbi), nel parco Ausa (nei pressi gazebo posto vicino alla via della Fiera); nel parco Cervi (all’incrocio via Roma-Via Circonvallazione meridionale), nel parco Pertini, nel parco Spina verde (nei pressi del parco giochi).

Le aree coperte. Già a suo tempo richieste dal Comune, ad essere coperti dal segnale saranno i Borghi storici (S.Andrea, S. Giuliano, S.Giovanni), via 4 Novembre e P.tta Teatini (Università), C.so d’Augusto, Castel Sismondo, Corpolò – P.zza del Tituccio, Orsoleto – Parco giochi di Via delle Cascine, Ospedale Infermi, Piazza Cavour e Giardino delle mimose, Piazza Ferrari, Piazza Tre Martiri, Parco Ausa, Parco Cervi, Parco Marecchia, Parco Pertini, Parco Spina verde, Parco XXV Aprile, sede Quartiere n.3 Miramare (piazza D. Raggi 2), sede Quartiere n.5 Viserba (Via Mazzini 22), sede Quartiere n.6 (Via Bidente 1p), Stazione ferroviaria, Via Saint-Maur des Fosses – Parco F. Fellini.

L’infrastrutturazione, realizzata da Linkem spa in partnership col Comune di Rimini, darà copertura al 96% della popolazione sul territorio riminese. Un “modello” di lavoro con un rapporto “pubblico-privato” che consentirà – sostiene il Comune – di rendere praticamente nulla la voce degli oneri finanziari pur assicurandosi che l’operatore privato operi in condizioni di sostenibilità economica.

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Gucci, Chanel, Prada, Luis Vuitton. Tutto falso

ABUSIVISMO Le foto delle borse sequestrate nel fine settimana

Fine settimana intenso per gli agenti della Municipale. Tre nuovi interventi condotti proprio nel fine settimana tra Rivazzurra e Miramare che hanno portato al sequestro – si legge in una nota di Palazzo – di 54 borse contraffatte, per un valore di circa 2 mila euro. Altra operazione invece venerdì sera in viale Vespucci: gli agenti in questo caso hanno sanzionato due venditori sprovvisti dell’autorizzazione necessaria (sanzione da 5.160 euro). Sono stati sequestrate una settantina di borse, che non risultano essere contraffatte. Domenica infine, in via Delle Colonie, gli agenti hanno fermato un uomo con un sacco contenente 33 borse contraffatte, con finti marchi di Gucci, Chanel, Prada, Luis Vuitton ecc. L’uomo era inoltre sprovvisto di un documento d’identità e del permesso di soggiorno ed è stato dunque sottoposto alle consuete procedure di fotosegnalamento. E’ quindi scattata la denuncia per i reati di ricettazione e commercio di prodotti contraffatti.

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Scovati 112 mila mq di territorio tassabile

Domenica Spinelli

di BERNADETTA RANIERI

E bilancio fu. La Giunta Spinelli ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale il suo primo bilancio previsionale per il 2013 per essere approvato. L’esito è stato positivo, non senza battibecchi tra maggioranza e opposizione. Partendo dal presupposto che la spending review ha obbligato tutti i comuni a re-distribuire le spese da effettuare, anche il Comune di Coriano ha apportato dei tagli in tutti i settori (o quasi), dovendo fare i conti anche con i debiti fuori bilancio della precedente amministrazione. Ma vediamo insieme quali sono le voci più importanti di questo bilancio.

Il Sociale. Tema caro al sindaco Domenica Spinelli (foto) quanto alla minoranza. Questo settore, come quello del personale, non è stato toccato dai tagli. “Certamente – dice la Spinelli – la chiusura del Gruppo Appartamento Anziani ha comportato una minore spesa , ma riteniamo che questo sia un bene, dato che abbiamo trovato una idonea collocazione alle persone corianesi , riducendo gli oneri a carico della collettività. Inoltre, il Nido “La Nuvola” non verrà chiuso, così come invece ha sostenuto la Consigliera Tordi, ma si stanno studiando delle soluzioni che andranno a vantaggio, non solo del Bilancio, ma anche degli utenti”. Infine, la Spinelli ci anticipa che a settembre, col recupero dell’evasione fiscale, ci saranno maggiori risorse disponibili per il sociale, perché “se tutti pagano il giusto, tutti pagano meno”. Il Personale. Se n’è parlato tanto: assunzioni di nuovo personale e ridefinizione della macchina comunale. L’opposizione si è battuta tanto contro questi due punti, sostenendo che “forse la scelta di assumere dei Dirigenti non è stata positiva visto che anziché accrescere l’orario di apertura al pubblico questo è stato ridotto, ma viene ridotto anche l’orario di risposta telefonica ai cittadini”. Ribatte la Spinelli: “è vero che c’è stata una riduzione in tal senso, ma è stato necessario affinché il personale amministrativo e tecnico della cittadina corianese potesse lavorare di più e meglio. E proprio nell’ottica di migliorare i servizi al cittadino, l’amministrazione si è tagliata del 10% i propri compensi per destinarli alla formazione del personale interno, quale motore del Comune. Perché i dipendenti comunali possono “aiutare” i politici nella loro mission solo se debitamente formati”. In vista, poi, dei pensionamenti di alcuni dipendenti comunali e a fronte della necessità di coprire alcune emergenze , avverranno nuove assunzioni di personale attraverso bandi e mobilità.

La Pressione Fiscale. Spiega l’Assessore al Bilancio Guarino : “Abbiamo curato e riorganizzato l’attività di lotta all’evasione per i tributi locali, obbligatoria per raggiungere l’equità fiscale (uno dei primi punti delle linee guida del nostro mandato), che ci ha permesso e ci permetterà di raggiungere i seguenti risultati: aumentare le entrate per il comune (nell’anno 2012 sono stati incassati circa € 300.000; nell’anno 2013 sono stati previsti 400.000). Al 31 maggio sono stati già incassati € 205.114,00 tra evasione Ici e Tarsu; accertamento di maggior territorio e contestuale riorganizzazione della banca dati territoriale (nell’anno 2012 è stato accertato maggior territorio tassabile per 112.000 mq) che ai fini Tares consentirà una maggior ripartizione e di conseguenza un risparmio per i cittadini. Questo significa che nel Comune di Coriano ci sono stati tanti onesti cittadini che hanno pagato e avrebbero continuato a pagare anche la parte di coloro che evadevano”. In più, l’amministrazione ha deciso di dare un segnale forte e positivo alle attività produttive, riducendo le aliquote IMU delle categorie C e D dal 1,03 al 0,9 per un recupero stimato di circa 90mila euro. La Cultura. L’opposizione ha gridato alla “morte della cultura” per i corianesi, sostenendo un taglio cospicuo per la Biblioteca “Battarra”. In realtà, dal Palazzo fanno sapere che per la Biblioteca c’è ancora un residuo di 6500 euro di fondi assegnati negli anni precedenti, pertanto sono stati stanziati solo 8mila euro che vanno ad aggiungersi al bonus già esistente. Il taglio, dunque, non inciderà sulla capacità di acquisto di nuovi libri. Per quel che concerne il Teatro Corte, anche qui verranno fatti dei tagli ma che non andranno a incidere notevolmente sulla possibilità di scelta e partecipazione dei cittadini corianesi e dell’hinterland al calendario degli spettacoli visto il successo registrato durante la stagione 2012-2013.

Le voci dal Palazzo parlano di una futura sempre maggiore attenzione nei confronti del sociale (nido, disabili e persone socialmente svantaggiate) e di una modifica del Regolamento delle Commissioni che avverrà a breve. Infine della costituzione di consulte tematiche tra cittadini e amministratori. E dal momento che il Sindaco vuole essere sempre più vicina ai cittadini , sarà presente al mercato di Coriano lunedì 15 luglio dalle ore 9:00 alle ore 11:00, presso il mercato di Ospedaletto giovedì 18 luglio nello stesso orario e a Cerasolo sabato 20 luglio.

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