MANCA IL NUMERO LEGALE

Assomiglia un bel po’ a quello che è accaduto l’anno scorso di questi tempi quando quattro consiglieri della maggioranza (Agosta, Astolfi, Zerbini e Pironi) abbandonarono l’aula e non votano il bilancio in aperta e palese polemica con Gnassi. Poi tutto s’aggiustò. Idem quest’anno. La discussione relativa al Bilancio di Previsione 2013 rimette a dura prova questa maggioranza e costringe il sindaco Gnassi a “sbattere” i pugni con i suoi. Il Consiglio comunale di oggi è finito con largo anticipo. Alle 19,35 la presidente Turci prende atto della mancanza del numero legale e proclama la fine dei lavori. Assenti tre consiglieri del Pd: Samule Zerbini, Gallo e Angelini più il consigliere Brunori (Idv). “Un fatto politico di rilievo – commenta dai banchi dell’opposizione Fabio Pazzaglia – perchè arriva subito dopo il parere negativo in Commissione. Due indizi costituiscono una prova? Non lo sappiamo, staremo a vedere nelle prossime ore. Di sicuro la maggioranza in questo periodo non sembra godere di ottima salute”.

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Inaugura Carpegna Park, aperto giorno e notte per fare “Tarzaning”

ISTRUTTORI Foto di gruppo per il team degli istruttori

Nel cuore del Montefeltro domenica 23 giugno alle ore 10 apre al pubblico il Parco Avventura Carpegna Park: il primo parco acrobatico forestale della Provincia di Pesaro e Urbino. Si tratta di una struttura da vivere durante tutto l’anno, utilizzando gli 11 percorsi per Tarzaning sospesi in aria tra un albero e l’altro. Prossimamente il parco sarà utilizzabile anche in notturna e saranno attivati nuove attività: trekking oppure escursioni in mountain bike utilizzando il servizio navetta che da Pesaro trasporterà le bici nei punti più alti del parco da cui gli appassionati di Downhill potranno discendere in tutta velocità oppure effettuale Trail o Freeride attraverso i percorsi segnalati; in inverno invece il parco offrirà a tutti gli amanti della neve una pista da bob lunga oltre 250 metri con impianto di risalita.

Il nuovissimo parco divertimenti sorge al Passo Cantoniera di Carpegna a 1.000 metri d’altezza all’interno dell’incontaminato Parco naturale del Sasso Simone e Simoncello al confine tra Marche, Toscana ed Emilia Romagna, estendendosi su una superficie di oltre 20.000 metri quadrati. Si trova in una posizione strategica che lo rende appetibile e facilmente raggiungibile sia dal pubblico marchigiano, sia da quello romagnolo, in particolare dai cittadini e turisti che si trovano in Riviera. L’intera struttura a bassissimo impatto ambientale (tutte le strutture sono realizzate in materiali naturali) va ad integrare e a valorizzare l’area protetta offrendo un’attrazione unica in grado di avvicinare le persone alla natura e all’avventura: il tutto in piena linea con lo slogan che recita il Lupo, mascotte del Carpegna Park: “Divertimento e Natura ad alta quota”.

L’apertura al pubblico sarà anticipata da una cerimonia di inaugurazione fissata per le ore 16.30 di sabato 21 giugno. Al taglio del nastro oltre ai soci della Società Carpegna Avventura S.r.l. saranno presenti il presidente del Consiglio della Regione Marche, Vittoriano Solazzi, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, il sindaco di Carpegna, Angelo Francioni e le autorità civili e militari che presenzieranno anche alla cerimonia di consegna della ‘Bandiera trasparente’ al Comune di Carpegna, in programma alle ore 15.30 in piazza Conti, dove sarà scoperta l’installazione dedicata alla bandiera trasparente sinonimo di purezza, salubrità e qualità dell’aria.

Costi. Il biglietto garantisce 3 ore di attività a partire dal briefing iniziale. Solo chi accede ai percorsi si deve munire di biglietto ai seguenti prezzi: 19,00 euro per adulti e ragazzi sopra i 12 anni percorso completo; 13,00 euro per i minori di 8-11anni percorsi 1-2-3-4-5; 10,00 euro per bambini dai 4 ai 7 anni percorsi 1-2. Per ogni ora o frazione successiva verrà applicato un supplemento di 5,00€.

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Il Festival del Mondo Antico festeggia i 2200 anni della Via Emilia

di MILENA ZICCHETTI

A partire da venerdì 21 fino a domenica 23 giugno, torna a Rimini l’appuntamento con il Festival del Mondo Antico. Diversi gli approfondimenti non solo sulla via consolare, ma anche sulla storia, l’archeologia, l’economia, l’antropologia, l’arte, la religione, la letteratura, l’enogastronomia. L’antico che si confronta col presente. Tre giorni di incontri, dialoghi, eventi, cinema, visite guidate e laboratori in compagnia di protagonisti della scena culturale.

L’inaugurazione del Festival avverrà presso il Museo della Città, nella Sala del Giudizio, venerdì 21 giugno alle ore 17,30. Introdurranno Massimo Pulini (assessore alla cultura del Comune di Rimini), Filippo Maria Gambari (soprintendente per i Beni archeologici dell’Emilia Romagna) e Angelo Varni (presidente dell’Istituto per i Beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna). A seguire una lectio magistralis affidata a Maurizio Bettini (classicista e scrittore, Università di Siena) e alcune letture da Ovidio di Ivano Marescotti, dal titolo “Perdere se stessi: Ovidio e l’esperienza dell’Exilium”.

Durante il Festival si potranno inoltre visitare tre mostre fotografiche. Due verranno inaugurate venerdì alle ore 19 presso l’Ala moderna del Museo della Città e resteranno aperte al pubblico fino al 28 luglio. Una intitolata “Al bordo della strada. Foto e grafie” con immagini di Matteo Sauli e testi di Vittorio Ferorelli. I due autori raccontano i volti e le cose che si incontrano al bordo di questa strada, ma anche quelli che si possono incontrare lungo i margini di una strada qualsiasi del mondo, se si ha ancora il tempo e il desiderio di guardare al di là degli stereotipi. L’altra “Tra la via Emilia e il West”, di Paolo Simonazzi, dove protagoniste sono le stazioni di servizio, posti di ristoro e insegne al neon, motociclette americane e sagre di paese che restituiscono un’atmosfera granulosa, aspra, vissuta, apparentemente non distante da quella che s’incontra sulla Route 66, da lui immortalata in un viaggio. La terza mostra documentaria sarà presso il Club Nautico al Porto canale di Rimini, con inaugurazione alle ore 20:00 sempre venerdì: “La navigazione Antica in Adriatico”, a cura di Stefano Medas, proposta all’interno del progetto europeo AdriaMuse con la partecipazione della Legio XIII Gemina-Rubico e che resterà aperta fino al 4 luglio.

Ad aprire invece la serie di eventi serali presso la Corte degli Agostianiani, sarà Valerio Massimo Manfredi (archeologo e scrittore) che venerdì alle ore 21.30 racconterà “La via Emilia prima della via Emilia”, disegnando il panorama del territorio in cui, già prima della romanizzazione, popoli e genti avevano tracciato il percorso pedemontano di collegamento fra le valli appenniniche e la grande pianura del Po. Dunque una strada che precorre quella che sarà la scelta del console Emilio Lepido nel 187 a.C. 2200 anni fa. La prima giornata del Festival si conclude alle ore 24 alla Cineteca comunale con la proiezione de “La strada” nell’ambito di Fellinianno 2013.

Da segnalare anche la parallela edizione del Piccolo Mondo Antico festival (su prenotazione tel. 0541 704415 o 3292103329) con proposte riservate ai più giovani con in programma visite guidate fra Museo, Domus del Chirurgo, ponte di Tiberio e Città. Tanti anche gli eventi a loro riservati, con giochi, laboratori, pittura su vaso come gli antichi Greci, ricostruzione del modello della domus del Chirurgo, l’intreccio di cesti di vimini e la composizione di piccoli gioielli. Non mancheranno poi le narrazioni animate ideate intorno al tema del viaggio e della via Emilia e un interessante appuntamento per venerdì alle 17,30 con “Nina e la strada magica”: una fiaba antica nella Rimini moderna in cui la protagonista Nina si ispira all’indimenticabile Gelsomina de La strada di Federico Fellini.

L’evento, nato da un’idea di Marcello Di Bella (già direttore del Settore Cultura), coinvolge anche l’Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e la Società Editrice Il Mulino spa. L’ingresso alle iniziative è libero fino ad esaurimento posti.

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Santarcangelo, i poteri al viceprefetto di Rimini

Il viceprefetto vicario dott. Clemente Di Nuzzo (foto) è da oggi Commissario Prefettizio presso il Comune di Santarcangelo di Romagna. A comuncarlo, con una nota, la stessa Prefettura che ha dunque preso atto delle dimissioni del Sindaco Mauro Morri formalizzate il 30 maggio scorso e divenute efficaci e irrevocabili essendo già decorsi i 20 giorni previsti per legge. Al dott. Di Nuzzo spetterà quindi la gestione provvisoria dell’ente.

Il dott. Clemente Di Nuzzo è a Rimini in qualità di Vicario del Prefetto dal 3 dicembre 2012 ed è profondo conoscitore del territorio provinciale, avendo prestato servizio in questa Sede dal febbraio 1996 al maggio 2009, rivestendo gli incarichi di Capo di Gabinetto, Dirigente dell’Ufficio Elettorale Provinciale, Dirigente dell’Area “Applicazione del sistema sanzionatorio amministrativo, affari legali, contenzioso e rappresentanza in giudizio”, Dirigente dell’Area “Protezione civile, difesa civile e coordinamento del soccorso pubblico”, Dirigente reggente dell’Area “Ordine e sicurezza pubblica”. Dopo la promozione al ruolo di Vice Prefetto, ha prestato servizio alla Prefettura di Pesaro – Urbino e poi a quella di Bergamo sempre in qualità di Capo di Gabinetto.

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