Aeroporto, Pazzaglia (Sel-Fc): “Il Pd faccia passo indietro dando via alla privatizzazione”

Il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali. Conduce "in prima persona" le trattative per salvare l'aeroporto

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Pazzaglia. Le motivazioni del Collegio giudicante sono identiche alle obiezioni che avevamo mosso in Consiglio Comunale tre mesi fa durante la votazione sulla famosa delibera che su Aeradria, tra le altre cose, produsse la “corsa” all’assicurazione dei Consiglieri PD. La domanda che avevamo posto all’epoca: “Quale normativa e con quale senso di responsabilità i soci pubblici insistono nel voler effettuare ulteriori ricapitalizzazioni?” Oggi finalmente trova risposta nella sentenza del Tribunale.Testuali parole dei giudici: “Non si possono autorizzare i soci a contrarre finanziamenti prededucibili, così come chiesto da Aeradria. Tantomeno può farlo l’ente pubblico, socio di maggioranza, alla presenza di tre bilanci negativi”. Il tempo si sa è galantuomo, ma a noi non interessa dire: “Ve l’avevamo detto”, a noi interessa evitare ulteriori perdite di Bilancio. Ma davvero il Partito Democratico pensa in futuro di bruciare ulteriori quantità di denaro pubblico, più di 2 milioni di euro solo in questo primo fase di legislatura? Pensano davvero che sarebbe un fatto privo di conseguenze per le casse esangui del Comune? Ci corre l’obbligo di ricordare che Provincia e Comune, governati dal Partito Democratico, sono venuti a meno al dovere principale per chi amministra la cosa pubblica, e cioè quello di impiegare risorse della collettività secondo i principi di efficienza, efficacia ed economicità. Principi del tutto disattesi. La Legge parla chiaro: “Il controllo sugli equilibri finanziari implica anche la valutazione degli effetti che si determinano per il bilancio finanziario dell’ente in relazione all’andamento economico finanziario degli organismi gestionali esterni”. Le leggi non consentono agli amministratori pubblici di ledere i bilanci degli enti locali che presiedono giustificando sprechi, inefficienze, perdite e gestioni deficitarie. Gli amministratori del PD sono i veri responsabili delle difficoltà di Bilancio degli Enti che governano perchè tali difficoltà derivano dal perdurare di scelte irrazionali e antieconomiche, vedi ricapitalizzazioni diAeradria. È proprio dalla trasgressione di tale dovere istituzionale che può scaturire anche una responsabilità per danno erariale dei pubblici amministratori. Dopo la sentenza del Tribunale è giunto il momento di voltare pagina. L’Aeroporto di Miramare non puo’ continuare a pesare sulle spalle dei Bilanci degli Enti pubblici. Il Pd si deve arrendere all’evidenza: se vogliamo che continui a funzionare l’unica strada possibile è la privatizzazione. Per questo motivo chiediamo ufficialmente al Partito Democratico di fare un passo indietro, per il bene di tutti.

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Lungomare Sud Parking Gest messa in ginocchio dalla sosta “selvaggia”. Impegni non mantenuti?

La nota integrale della società. Quando nel 2006 Riccione ha scelto di liberare il centro dalle macchine che invadevano il lungomare – spiega la nota della  Lungomare Sud Parking Gest – lo ha fatto per migliorare l’immagine e la vivibilità di una delle spiagge più frequentate d’Europa. Lo ha fatto a vantaggio dei bagnanti, degli stabilimenti balneari e di tutte quelle categorie che sono portanti per l’economia riccionese e che da sempre chiedevano all’Amministrazione di fare di più. Per funzionare, il sistema doveva dirottare il traffico e le macchine altrove: diminuendo il numero di posti auto di tutta la zona, e indirizzando i turisti verso parcheggi satellite, con navette che portassero gli avventori sul rinnovato lungomare. Soprattutto, l’obiettivo era sostituire la sosta all’aperto, che danneggia l’ambiente e consuma territorio, con quella sotterranea, che ha tanti vantaggi, ed un solo svantaggio: un posto auto interrato costa molto.

L’Amministrazione Comunale ha studiato un nuovo sistema in cui tutto era coordinato e razionale ed fatto una gara europea, per designare un privato che realizzasse un parcheggio interrato. Il privato ha investito di tasca sua tutti i 19 milioni di euro. Unico impegno dell’Amministrazione attuare il suo programma. Cioè: eliminare i parcheggi abusivi, diminuire i parcheggi pubblici all’aperto, impedire la sosta selvaggia. Insomma, in poche parole: essere coerente. Anche perché nessuno avrebbe trovato conveniente usare o acquistare i posti macchina in sotterraneo se poteva – bene, o più spesso male – trovare lì vicino posti gratis o quasi. La Lungomare Sud Parking Gest – precisa la nota – ha mantenuto i suoi impegni.

Non altrettanto, e tutti lo possono constatare, ha fatto il Comune, perché – leggiamo – non ha eliminato i posti auto a rotazione pubblica dall’area; non ha riservato quelli che dovevano rimanere (i pochi rimasti – 213 in totale – sarebbero dovuti essere di esclusiva fruizione da parte dei residenti e titolari di attività in zona e con una sosta massima consentita di 1 h); non ha agito sui parcheggi esistenti, che, sono in aree che la pianificazione urbanistica ha destinato a verde o a strutture sportive; ha tollerato la sistematica violazione dei divieti di sosta; non ha applicato il Piano della Sosta e via discorrendo. La definizione è molto semplice: sosta selvaggia.

Che questo risultato sia proprio quello che volevano l’Amministrazione e i cittadini, ovviamente, lo giudicheranno questi ultimi. Noi di Lungomare Sud Parking Gest teniamo al rispetto di una Città come Riccione, dove ci sentiamo a casa, e siamo profondamente coinvolti (pure troppo…) in questa faccenda. Perciò siamo costretti a denunciare pubblicamente – al Comune è stato scritto per raccomandata più volte, ma non abbiamo avuto riposte – come tutto ciò abbia messo in ginocchio la nostra società, che ha pagato per tutti le mancanze dell’Amministrazione. In queste condizioni è impossibile ripagare l’investimento iniziale di 19 milioni di euro: peggio ancora non è neanche possibile far fronte alle spese di gestione corrente. E va male per tutti: per la società Lungomare Sud Parking Gest che non muore solo per la volontà dei soci che continuano ad immettere risorse per mandarla avanti; per gli operatori turistici, che lamentano tariffe di parcheggio esose; per gli esercizi commerciali ed i ristoratori lamentano il disorientamento dei turisti. Soprattutto va male per l’immagine della Città di Riccione e per l’ambiente. È stato costruito un costoso parcheggio interrato per volere del Comune, ma il Lungomare continua ad essere deturpato da parcheggi abusivi cinti con reti metalliche e coperture in banda stagnata che si intervallano a campi di tennis in terra battuta e il parcheggio pianificato e voluto dall’Amministrazione locale rischia di chiudere. L’impegno e la sfida erano di rendere più vivibile il Lungomare di Riccione e più competitiva la formula dell’accoglienza turistica di Riccione, chiamata a fronteggiare la concorrenza altri litorali non solo romagnoli. Questa Amministrazione rischia di perdere questa sfida e, soprattutto, rischia di farla perdere a Riccione.

Lungomare Sud Parking Gest – conclude la nota – il suo dovere l’ha fatto. Lungomare Sud Parking Gest sa bene che c’è la crisi e che c’è per tutti: per questo è disponibile a sottoscrivere accordi per l’adozione di tariffe per la sosta a rotazione, abbonamenti e prezzi di vendita per i posti auto diversi da quelli originariamente previsti. Il Comune ora deve rispettare le legge, la gara europea: si deve far carico delle sue responsabilità. L’Amministrazione Comunale deve prendere atto che quello che fa o non fa, ha un costo sia in termini economici che di rispetto delle promesse fatte alla cittadinanza e Lungomare Sud Parking Gest nel momento in cui è stato stipulato un contratto. Se la sosta in struttura costa troppo il Comune ha il dovere e gli strumenti giuridici per intervenire con gli incentivi opportuni.

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Vettori cittadino onorario, intuito e genialità

Alessandro Vettori con la moglie, la signora Elves.

Ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio il Sindaco Massimo Pironi ha consegnato l’attestato di Cittadino Onorario della Città di Riccione all’imprenditore toscano Alessandro Vettori, in ragione “dell’importante contributo come uomo d’impresa e uomo di cultura offerto allo sviluppo turistico e culturale della nostra città”. Alle sue intuizioni e  visioni l’imprenditore toscano, classe 1930, Riccione deve la nascita del Ristorante Dancing la Punta De l’Est, fucina di musicisti e ritrovo di attori e star dello spettacolo– da Fred Bongusto a Peppino di Capri, da Mina a Walter Chiari – l’impronta urbanistica data al Colle dei Pini, il recupero dell’Hotel de la Ville, inizialmente destinato all’abbattimento. e la nascita del Centro Europeo di Cultura, inaugurato nel 1981 da Sergio Zavoli, allora Presidente della RAI. L’importante riconoscimento, deliberato dal Consiglio comunale il 18 aprile scorso, su proposta dello stesso Sindaco Massimo Pironi e della Giunta comunale – come recita la motivazione dell’atto di concessione – rimanda al “forte e duraturo legame con la città, consolidatosi negli anni anche attraverso la promozione di importanti iniziative culturali quali il Centro Europeo di Cultura”, e ai “principi e ai valori che hanno ispirato, sin dagli anni Cinquanta, la sua attività imprenditoriale nel nostro comune, sempre improntata a un profondo rispetto del paesaggio e dell’ambiente”.

Riccione – ha detto Massimo Pironi – è una cittá fortunata ad aver incontrato sul suo cammino persone come Alessandro Vettori, e tante altre ancora, persone che hanno saputo riconoscere e rispettarne lo spirito e la bellezza, illustrando la cittá con iniziative culturali di grande spessore e rilevanza, quali il Centro Europeo di Cultura, che hanno tenuto alto per anni il nome di Riccione in Italia e contribuito a rafforzarne la sua fama di localitá turistica internazionale. Per questo, oggi, intendiamo includere Alessandro Vettori nel lungo elenco delle persone che hanno dato il loro contributo affinché Riccione potesse diventare quel che oggi è e attribuirgli la qualità di Cittadino ad honorem di Riccione e “Riccionese tra i riccionesi”. A salutare il signor Alessandro Vettori, accompagnato dalla moglie, signora Elves, e da una schiera di amici di lunghissima data, un centinaio di ospiti e personalità. Numerosi anche gli amici riccionesi di lunga data, che hanno salutato con un lungo applauso la consegna dell’attestato di Cittadino Onorario di Riccione, ricevuto dalle mani del Sindaco Massimo Pironi e del Presidente del Consiglio comunale Ilenia Morganti.

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