Giuseppe Arangio si dimette dalla carica di vice sindaco

Il vicesindaco Giuseppe Arangio ha rassegnato le sue dimissioni in data lunedì 13 maggio. A renderlo noto è stato un breve comunicato stampa dell’Amministrazione del Comune di Coriano. Il sindaco Mimma Spinelli preso atto delle dimissioni , ha precisato che “le motivazioni di tale decisione sono del tutto personali e, comunque, il dott. Arangio continuerà a lavorare per Progetto Comune”.

Nel giro di 24 ore, il sindaco ha firmato un provvedimento con cui nomina nuovo assessore Michele Morri , già consigliere della sua lista, affidandogli le deleghe per il Personale, la Sanità, le Politiche Sociali e L’ Ambiente. Resta, invece, in carica al Sindaco la delega per la Cultura. Contestualmente è stato nominato Vicesindaco l’assessore Gianluca Ugolini. (B.R.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




“Scarsa collaborazione, pressione fiscale al massimo e nessun provvedimento per l’emergenza lavoro”

ELEZIONI Emiliano Righetti, al centro in giacca chiara, con la sua squadra di governo in occasione dell eamministrative dello scorso anno. Lo scranno di primo cittadino andò a Domenica Spinelli (Lista Civica Progetto Comune)

di BERNADETTA RANIERI

CORIANO – Il 22 maggio 2012 la macchina operativa dell’ amministrazione Spinelli prende l’avvio con il primo consiglio comunale. E fin da subito l’opposizione partì all’attacco. A distanza di un anno i toni saranno cambiati? Continua così l’approfondimento sul primo anno di operato dell’Amministrazione Spinelli. A fare un bilancio politico-amministrativo sono, questa volta, i consiglieri di minoranza Emiliano Righetti (lista civica “Risanamento e Rinnovamento”) e Fabia Tordi (lista civica “Coriano Comunità Aperta).  Per il precedente articolo con l’intervista al Sindaco QUI

Un bilancio di questo primo anno all’opposizione…..

Noi dell’opposizione ci siamo insediati convinti che avremmo potuto lavorare insieme per Coriano, ma purtroppo a un anno di distanza possiamo solo dire che il mancato funzionamento delle Commissioni consiliari ci ha impedito qualsiasi possibilità di collaborazione. Visto il mancato coinvolgimento delle minoranze, tutta la nostra attenzione si è presto orientata a uno stretto controllo dell’attività della Giunta con la presentazione di oltre ben venti interrogazioni e interpellanze al fine di ottenere maggior chiarezza su tanti argomenti.

A cosa vi riferite in particolare?

Innanzitutto, all’aumento dei costi di gestione del Teatro Corte dovuto all’ affidamento diretto, senza bando di gara, alla Compagnia Fratelli di Taglia. Alla chiusura del Gruppo Appartamento Anziani con conseguente dispersione dei loro ospiti in varie strutture del territorio in una fase così delicata della loro vita. E poi, argomento principe di questo primo “anno di vita”: come si è arrivati ad un avanzo di bilancio di 700mila euro a fine 2012. Non condividiamo le modalità con cui si è arrivati a questo consuntivo. In un momento così drammatico per le famiglie, dove tutti vediamo calare il nostro reddito, le entrate del Comune di Coriano passano da € 8milioni e novecentomila euro nel 2011 a 10milioni e seicentomila euro nel 2012, aumentano in un anno di €. 1 milione e settecentomila euro. La pressione tributaria di Coriano in due anni è aumentata del 20%, passando dal 56% al 77% aumentando anche quest’anno di altri 7 punti.

In che modo?

Grazie a l’istituzione dell’IMU (Imposta Municipale Unica) rispetto all’ ICI ha dato 1,5 milioni di euro in più, il recupero dell’evasione tributaria ICI e TARSU, pari a più 250 mila euro circa rispetto al 2011, con l’incremento dell’addizionale comunale all’IRPEF, che nel 2012 è stata applicata con l’aliquota massima dello 0,8% contro lo 0,2% del 2011, con un maggior gettito di 600 mila euro, l’aumento del gettito TARSU dal 2011 al 2012 di 258 mila euro circa. Insomma, da una parte l’aumento delle aliquote IMU e dall’altra una riduzione di servizi.

E per quanto riguarda la riorganizzazione della macchina comunale, sono state fatte delle assunzioni. Cosa ne pensate?

Partiamo col parlare dell’assunzione del personale di Polizia Municipale. L’inserimento di questa figura professionale ha finito per lasciare ancora più scoperto il servizio di Polizia municipale, tanto reclamato durante la campagna elettorale, in quanto la titolare del posto vacante è stata spostata nell’area servizi finanziari e generali a svantaggio dei servizi alla persona e al cittadino, relegati sempre più a ruoli marginali, quando secondo noi dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello di una buona amministrazione. Andrebbero, secondo noi, assunti due agenti di Polizia Municipale per garantire la sicurezza ai cittadini. Per non parlare dell’ istituzione dell’ufficio di Staff che ci ha visti completamente contrari, dal momento che i nostri amministrazioni vengono già retribuiti profumatamente per il loro impegno ed è già esistente un ufficio di segreteria. La riorganizzazione è stata affidata ad una gestione verticistica che non è in grado di favorire il buon funzionamento della macchina comunale, né la valorizzazione delle risorse umane presenti. Il comune sembra più paralizzato di prima, come testimonia anche la nuova riduzione dell’ orario di apertura al pubblico e i conseguenti disservizi al cittadino.

Il Sindaco Spinelli ha più volte, fin dai tempi della campagna elettorale, ribadito di voler rendere partecipi i cittadini alla vita politica. E’ stato così?

Pensiamo che in un momento così grave dal punto di vista istituzionale sia doveroso per gli amministratori avviare delle attività volte a riavvicinare i cittadini alla politica e pensiamo che ciò sia possibile innanzitutto rendendoli protagonisti e non semplici spettatori. Nel caso specifico del bilancio comunale, tema dell’ultima assemblea pubblica, per mettere il cittadino in grado di capire e di essere parte attiva dell’andamento della propria città, è importante lavorare per l’ istituzione del bilancio partecipato (oltre naturalmente alla costituzione della Commissione consiliare Bilancio). Su questo argomento della partecipazione dobbiamo purtroppo registrare una mancata attenzione verso gli strumenti che oggi il mondo del web ci mette a disposizione per rimanere in contatto con i cittadini, tutta rivolta a comportamenti difensivi e di ostracismo dimostrando una incapacità di dialogo e di confronto. Anche la sempre minor partecipazione alle pubbliche assemblee è testimonianza di un fallimento di questa politica.

Cosa chiedete all’amministrazione Spinelli?

In primis chiediamo per il prossimo bilancio di rivedere decisamente il modello appena adottato, sia nel metodo che nei contenuti. A partire dall’istituzione della commissione bilancio attraverso la quale poter portare, come minoranza, anche il nostro contributo nell’interesse di tutta la comunità corianese. Inoltre, ci piacerebbe conoscere, qualora ci fossero, quali iniziative o misure o progetti di inserimento lavorativo l’amministrazione vorrebbe adottare per fare fronte a questa drammatica emergenza, anche tramite assunzioni per lavori socialmente utili, come prevede la legge, visto che il Comune continua ad assumere personale per attività di cui non si ravvisa né l’urgenza né l’utilità. E non ultimo per ordine di importanza, chiediamo di essere ascoltati di più per poter creare una buona rete di collaborazione e lavorare tutti per il bene di Coriano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tutte le news da Coriano. Inserisci il tuo banner pubblicitario all’interno di queste pagine.

Chiedi un preventivo, scrivi a: commerciale@lapiazzarimini.it oppure chiama il numero 0541-611070

 

 




Sebastiano Somma atteso sul palco di Scrivirimini

di ALBERTO BIONDI

Manca ancora qualche mese alla proclamazione dei vincitori al concorso ScriviRimini, indetto da Miremiedizioni, a cui nella sua prima edizione di quest’anno concorrono 75 scrittori (notizia e programma). Sono previsti ben quattro premi in denaro, i primi tre classificati nella sezione editi si potranno aggiudicare rispettivamente 3mila, 2mila e mille euro, oltre all’attestato di merito. Per la sezione inediti, invece, in ballo la pubblicazione dell’opera, l’attestato di merito e un assegno da cinquecento euro; il secondo, oltre alla targa coniata per l’occasione, e il terzo classificato si portano a casa l’attestato di merito e la pubblicazione.

L’obiettivo di Miremi Editore è di organizzare un evento che sia molto di più che una semplice premiazione: ci sarà spazio per momenti di svago, satira arguta e confronto; ma quello che più si aspetta è l’arrivo, sabato 20 luglio 2013, di Sebastiano Somma, attore di teatro, cinema e televisione che per l’occasione leggerà sul palco di ScriviRimini i brani vincitori.

Inoltre Mirella Guzzo, presidente di ScriviRimini, attribuirà altri quattro premi speciali: due per la critica (alle opere più apprezzate per chiavi di lettura) e due per le opere che potranno essere tradotte in sceneggiature.

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Cittadinanza onoraria ad Alessandro Vettori

Alessandro Vettori, 83 anni, nato a Castel San Niccolò (Arezzo) il 3 agosto 1930, risiede oggi a Poppi (Arezzo) e conserva il centro della sua attività imprenditoriale a Bologna. Edmo Vandi, già capo ufficio stampa del Comune di Riccione, traccia un ritratto del neo-cittadino. Alle intuizioni e alle visioni dell’imprenditore toscano, classe 1930, Riccione deve la nascita del Ristorante Dancing la Punta De l’Est, fucina di musicisti e ritrovo di attori e star dello spettacolo– da Fred Bongusto a Peppino di Capri, da Mina a Walter Chiari – l’impronta urbanistica data al Colle dei Pini, il recupero dell’Hotel de la Ville, inizialmente destinato all’abbattimento. e la nascita del Centro Europeo di Cultura, inaugurato nel 1981 da Sergio Zavoli, allora Presidente della RAI.

Prima – racconta Vandi – lo conoscevo di nome, perchè Sandro Vettori è sempre stato presente in ogni azione di sviluppo della città di Riccione, poi, con l’istituzione del Centro Europeo di Cultura, nel quale entrai a farne parte in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, ho avuto modo (e la ventura) di conoscerlo da vicino e di apprezzarne le molteplici virtù. Una fra tante: l’occhio esperto dell’abile imprenditore capace di estendere la passione e il suo interesse all’arte in genere, alla cultura, alla voglia di dialogare con i grandi nomi di ogni campo e di ogni settore. Con il Centro aveva riunito persone di altissima levatura in grado di nobilitare le numerose iniziative, convegni e manifestazioni messi in essere per diversi decenni. Per la voce “simpatia” provvedevano la mai dimenticata Maddalena Fellini e la moglie Ilves, le quali portavano nel gruppo la verve “arzdorale” delle vere romagnole. Personalmente quell’esperienza mi ha dato molto. (Indimenticabile la conferenza dedicata ai miei libri e al “mio” dialetto alla presenza (e con i commenti) di Sergio Zavoli e di Vittorio Vettori. Ci unisce la passione per la pittura (rappresentata in più occasioni da appuntamenti con grandi artisti contemporanei quali Piero Guccione e Lorenzo Ceregato); la voglia di guardare oltre le mene quotidiane; la tendenza di dire sempre quello che pensiamo. Sono orgoglioso d’ora in poi di poter dire; “Noi due riccionesi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 




Gli occhi della legalità sul turismo, si lavora per creare una banca dati

LEGALITA' Il Prefetto di Rimini, il Dott. Claudio Palomba, aRiccione nel corso di un incontro sul tema della legalità

Garantire la leale concorrenza tra gli operatori, preservare la qualità dell’offerta turistica e l’immagine della riviera, tenere sotto costante osservazione il possibile interesse al reimpiego di capitali illeciti da parte della criminalità organizzata nella gestione di strutture alberghiere e naturalmente controlli. Sono questi i principali punti oggetto di un importante protocollo d’intesa promosso dalla Prefettura di Rimini e sottoscritto il 14 maggio scorso da Provincia e Comune di Rimini, Comune di Bellaria-Igea Marina, Comune di Cattolica, Comune di Misano Adriatico, Comune di Riccione, Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Rimini, Federalberghi Emilia-Romagna, Associazione Italiana Albergatori di Rimini, il Consiglio Notarile (Distretti Riuniti Forlì-Rimini), l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Rimini e l’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Rimini.  I vari uffici comunali – si legge in una nota – si dovranno impegnare a sottoporre alla verifica dell’ufficio antimafia della Prefettura un campione significativo delle SCIA (Segnalazioni Certificate di Inizio Attività, delle “semplici” autocertificazioni) di nuova apertura, subingresso o variazioni soggettive relative alle strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere di cui alla L.R. 16/2004, rese ai sensi dell’art. 89 del Codice antimafia. Il campione non dovrà essere inferiore al 20% delle autocertificazioni pervenute e sarà costituito secondo i seguenti parametri di criticità: frequenza dei cambi di gestione della struttura ricettiva interessata nell’ultimo quinquennio; tipologia della struttura ricettiva interessata (struttura con classificazione a partire da quelle a tre stelle e con ricettività compresa tra i 40 e i 100 posti-letto); età anagrafica del richiedente (superiore a 60 anni).

Insieme al campione di cui sopra, il protocollo prevede anche che siano sottoposte alla verifica dell’ufficio antimafia della Prefettura tutte le SCIA di nuova apertura, subingresso o variazioni soggettive relative a strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere i cui titolari siano stati, nell’ultimo triennio, interessati da contestazioni di violazioni di legge di natura penale ed amministrativa correlate ad attività oggetto di licenza, da parte delle Forze di Polizia, della Polizia Municipale o Provinciale, dei Vigili del Fuoco, dell’A.U.S.L. ; strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere interessate nell’ultimo triennio da almeno 2 cambi di gestione.La Prefettura si riserva di disporre ulteriori verifiche sia a fini di prevenzione antimafia che di legalità generale su strutture e relativi titolari nei cui confronti emergano reiterate irregolarità.

Il documento, che prevede un dettaglato modus operandi, prevede anche che sia costituito, presso la stessa Prefettura di Rimini, un Tavolo di coordinamento composto dai rappresentanti delle Parti contraenti che si riunisce con cadenza almeno bimestrale per l’esame e l’analisi comparata di dati ed informazioni finalizzata a fornire al Prefetto elementi utili ad orientare in modo mirato le attività istituzionali di promozione e tutela della legalità nel settore di interesse. In particolare, la Camera di Commercio e i competenti Uffici comunali si impegnano a fornire alla Prefettura e alle Forze di Polizia elaborazioni dei dati del registro delle imprese con particolare riferimento a quelle del settore ricettivo-alberghiero.

Ferma restando l’immediata applicazione di quanto previsto dal protocollo, le parti – specifica il testo diffuso dalla Prefettura – si impegnano a verificare la possibilità di realizzare una banca-dati informatica delle imprese esercenti l’attività ricettiva e dei relativi titolari, sulla base di un disciplinare applicativo che sarà di seguito concordato nella fase esecutiva del presente protocollo. La banca-dati informatica sarà gestita esclusivamente da ciascun Ente-Ufficio pubblico aderente all’accordo, con esclusione di soggetti privati, nel rispetto della normativa a tutela della riservatezza dei dati personali e sarà accessibile ed alimentata da addetti appositamente accreditati, in numero strettamente limitato alle esigenze di funzionalità. Il protocollo avrà validità due anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA