Ghigi 1870-2013, nascita e rinascita dello storico pastificio

Siamo di fronte ad un mezzo miracolo. Scriviamo mezzo perchè alle inaugurazioni è tutto bello e possibile, ma un minuto dopo i festeggiamenti con il rito del taglio del nastro tricolore, ecco immediatamente dopo ci si deve confrontare con il mercato, questa realtà globale dove regna l’ipercompetitività in cui operano marchi e stabilimenti noti e molto aggressivi. La notizia di oggi è che è stato inaugurato questa mattina a San Clemente dal presidente nazionale di Coldiretti, Sergio Marini, il nuovo stabilimento del Pastificio Ghigi. Presenti il presidente , Filippo Tramonti e Mons. Francesco Lambiasi, Vescovo di Rimini e diversi ospiti, tra cui il cabarettista Paolo Cevoli, Raoul Casadei, Gianni Morandi e tantissima gente del posto. Molte delle quali, possiamo scommerterci, la storia dell’azienda la conoscono molto bene se si considera che centinaia di cittadini della Valconca vi hanno lavorato.

Ma torniamo a oggi. Ora il nuovo stabilimento è lì, sotto gli occhi di tutti. Moderno ed efficiente, su 65 mila metri quadrati pronto a produrre 430 mila quintali di pasta all’anno. Obiettivo 830 mila entro il 2015 con percentuali che puntano all’85  per cento quanto a export: meno della metà in Francia, poi Germania, Stati Uniti e un 15 per cento tra Corea, Etiopia, Spagna, Repubblica Ceca, Libia, Malta e Giappone. La cordata di Consorzi agrari che l’ha rilevato (tra cui quello di Forlì-Cesena) guidata dal consorzio dell’Adriatico, punta a portare nel mondo una pasta con grano 100 per cento italiano grazie agli  accordi tra gli agricoltori di tre regioni (Emilia Romagna, Toscana, Marche) che ci stanno credendo. Semplice, quasi banale come idea imprenditoriale. Eppure a molti sembrò folle, allora, qualche tempo dopo il fallimento nel 2007.

“Con questo battesimo – ha avuto modo di dichiarare il sindaco di San Clemente Christian D’Andrea – si conclude una delle fasi più difficili della storia della Valconca. Una grande occasione che non è andata persa per il nostro territorio, grazie all’impegno di tanti ma, va detto, con il fondamentale ruolo ed impegno profuso anche dal nostro Comune. E’ con queste premesse che l’Amministrazione comunale di San Clemente, oltre che augurare in bocca al lupo a tutto il gruppo dei Consorzi Agrari che hanno scommesso in questa coraggiosa iniziativa imprenditoriale”. Bene anche la questione occupazionale. Non solo sono stati salvaguardati i posti dei 36 lavoratori della precedente gestione, ma ne sono stati assunti altri 42 e altri 18 ne verranno assunti nei prossimi due anni.  L’intuizione quindi è stata giusta. Ora ne attendiamo gli sviluppi per raccontare anche l’altra metà della storia di questa rinascita. (D.C.)

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Mare di Libri, tutte le novità dell’edizione 2013 (la sesta)

di ALBERTO BIONDI

Per chi ancora non lo sapesse, Mare di Libri è l’unico evento letterario in Italia ad essere pensato per un pubblico di adolescenti, dai ragazzini delle medie a quelli delle superiori, che partecipano a conferenze con scrittori e scrittrici, sedute di lettura, spettacoli, giochi, recensioni di libri, coinvolgendo anche chi la maturità l’ha già data da qualche anno e, adolescente, lo è rimasto dentro. Giovedì scorso la presentazione in conferenza stampa presso l’Hotel Card di via Dante Alighieri è iniziata partendo dal battibecco sorto tra Marino Sinibaldi e Giuseppe Laterza, il quale dalle colonne del Sole24Ore è intervenuto in difesa dei festival letterari tacciati, da Sinibaldi, di essere troppi in Italia e poco redditizi.

“I frutti della cultura e della sua diffusione – ha detto in apertura Gianluca Guidomei, vice direttore artistico della manifestazione – non sono immediatamente percepibili in termini di guadagno e profitto, ma si raccolgono dopo anni di lavoro costante e appassionato. Quello che stiamo facendo a Rimini inizia a dare un “ritorno” solo adesso, dopo cinque edizioni dalla nascita di Mare di Libri, e siamo orgogliosi di essere entrati nella lista delle città del libro a Torino, che da anni investe nel convertire la sua vocazione industriale in capitale culturale. Questo ci sprona a continuare su questa strada anche in futuro, lottando ogni edizione per raccogliere i finanziamenti necessari che si assottigliano, andando avanti, sempre più”. Successivamente è intervenuta Alice Bigli, presidente dell’Associazione culturale Mare di Libri: “Se il festival continua, è grazie all’opera dei moltissimi ragazzi volontari che si danno da fare nell’organizzazione, nella direzione artistica del festival, nel volantinaggio per la città, insomma in tutto ciò che rende Mare di Libri un evento così speciale. Il loro impegno non si limita ai tre giorni della manifestazione, ma dura dodici mesi. Senza di loro Mare di Libri non esisterebbe”.

LIBRI La sesta edizione di Mare di Libri si svolgerà nel centro storico di Rimini dal 14 al 16 giugno 2013

L’apertura della sesta edizione del festival, prevista per il 14 giugno, spetta al giornalista Toni Capuozzo e all’autrice canadese Deborah Ellis nella Sala del Giudizio del Museo di Rimini. Tra gli ospiti più in vista di questa edizione: la poetessa Vivian Lamarque, Matteo Cellini (autore del romanzo in lizza per lo Strega, Cate,io), Mino Milani, Marie-Aude Murail; e poi gli spettacoli, le “colazioni” Su Facebook e in Riva al Mare, la caccia al tesoro horror al Castel Sismondo, le mostre. “Abbiamo fatto sì che ogni giorno del festival, ad ogni ora, ci fossero in contemporanea ben due eventi a cui poter partecipare – ha sottolineato Alice Bigli – sia per concentrare l’offerta, sia per andare incontro ai gusti più variegati del pubblico”. In chiusura, Fabio De Luigi leggerà alcuni brani tratti dal divertente Alta Fedeltà di Nick Hornby. E poi musica, interviste, autografi, creatività. Saranno inoltre presenti: Michela Murgia, Massimo Carlotto, Paul Dowswell, Piero Terracina, Federico Taddia, Lorenza Ghinelli, Guido Quarzo e Lia Celi. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Presente anche l’Assessore alla Cultura Massimo Pulini, che si è detto fiducioso nella buona riuscita di Mare di Libri: “Ciò che questo festival ha il merito di portare, è un approccio più fresco, creativo alla letteratura e all’arte rispetto alla cattedraticità scolastica. É un’occasione imperdibile sia per i ragazzi sia per la città. Sono molto interessato all’ospite Benjamin Lacombe, celebre illustratore dal gusto gotico e tenero al tempo stesso, anche perché c’è in cantiere il lancio di un evento tutto incentrato sull’illustrazione. Lungi dal portare il fiore all’occhiello dei finanziatori, mi rammarico che manifestazioni come questa debbano ricevere, dall’amministrazione pubblica, sempre meno e mai abbastanza”. Partner speciali di Mare di Libri sono il Gruppo Hera e Maggioli Editore, che in controtentenza hanno deciso, per questa edizione in tempi di crisi, di investire di più dell’anno scorso.

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