Scopri i falsi miti, come portare a tavola l’acqua giusta

di MILENA ZICCHETTI

Prima di sfatare alcuni falsi miti legati al mondo dell’acqua (minerale e non), ecco il quarto e ultimo appuntamento sui “tecnicismi” delle minerali. Dopo aver parlato dell’importanza del Residuo Fisso e della lettura dell’etichetta ed elencato le 7 cose che bisogna assolutamente sapere (VAI ALL’ARTICOLO), ora cerchiamo di capire, a seconda della quantità e del tipo di sali contenuti, quali sono le indicazioni e le proprietà specifiche delle acque, così che ognuno possa trovare quella più consona alle proprie esigenze.

Tutte le tipologie di acque a disposizione

Eccole una ad una. Partiamo dall’acqua “Bicarbonata” (bicarbonato > 600 mg/l). Questa è particolarmente indicata per chi soffre di patologie renali e, per la sua azione diuretica, nelle forme di cistite cronica. Se bevuta durante i pasti favorisce la digestione, mentre se assunta a digiuno è indicata per chi ha problemi di acidità gastrica. E’ inoltre consigliata anche a chi pratica sport, in quanto la presenza di bicarbonato è in grado di contrastare la formazione dell’acido lattico. Poi c’è l’acqua “Solfata” (sali di zolfo > 200 mg/l), se assunta in grande quantità, può avere un effetto lassativo. Non è indicata durante la crescita e dopo la menopausa, in quanto i solfati possono interferire con l’assorbimento del calcio. La “Clorurata” (cloruro > 200 mg/l), invece, favorisce un buon funzionamento intestinale, delle vie biliari e del fegato, ma se assunta per un periodo prolungato, può avere una azione lassativa e purgativa. Sconsigliata in caso di disturbi renali e nei soggetti ipertesi. L’acqua “Calcica” (calcio > 150 mg/l) è particolarmente indicata per chi non beve latte o mangia latticini (per problemi di intolleranza), per i bambini e gli adolescenti nella fase della crescita, alle donne in gravidanza o in menopausa e come aiuto nella prevenzione dell’osteoporosi.

Avanti ancora, un po’ di pazienza. L’acqua “Magnesiaca” (magnesio > 50 mg/l) svolge soprattutto una azione purgativa e lassativa, ma può essere utile anche nella prevenzione dell’arteriosclerosi grazie ad una sensibile azione di dilatazione delle arterie. Il magnesio è inoltre molto importante nell’attività del cervello, per limitare lo stress, aiuta a prevenire crampi o affaticamento muscolare e può avere inoltre un ruolo importante nella terapia delle patologie ostetrico-ginecologiche, in particolare nella gravidanza, nella sindrome premestruale e in quelle tipiche della menopausa. La “Fluorata” (fluoro > 1 mg/l ) è un vero toccasana per rinforzare i denti (soprattutto nella fase della crescita) e per la prevenzione della carie, o per chi ha problemi di osteoporosi. E’ però di fondamentale importanza limitarne l’utilizzo per brevi periodi, in quanto un eccesso di fluoro può causare l’effetto contrario e risultare quindi nocivo per la salute di denti e ossa. Passiamo ora all’acqua “Ferruginosa” (ferro > 1 mg/l), indicata come integratore per chi ha problemi di anemia da carenza di ferro e per tutte quelle persone che hanno bisogno di un elevato quantitativo di ferro come i lattanti, gli adolescenti, gli sportivi e le donne in gravidanza. La “Sodica” (sodio > 200 mg/l) si adatta bene per coloro che svolgono attività sportive in cui si suda molto o, per lo stesso motivo, nei periodi estivi. Controindicata invece per coloro che soffrono di ipertensione. Quella “a basso contenuto sodico” (sodio < 20 mg/l) è indicata per le diete povere di sodio e per combattere l’ipertensione e la ritenzione idrica.

Anche la presenza di anidride carbonica o la quantità del pH può avere determinati effetti. L’anidride carbonica aumenta l’acidità dell’acqua (se > 250 mg/l l’acqua si definisce infatti “Acidula”). Ha effetti positivi sull’organismo limitando la crescita dei microrganismi, è però controindicata per le persone che soffrono di acidità di stomaco, gastrite o ulcera gastrica e per chi è predisposto a fermentazione intestinale. A seconda invece del valore del pH abbiamo acque acide (pH <7), solitamente indicate per chi ha problemi di digestione, mentre quelle basiche/alcaline (pH >7) servono per riequilibrare una eccessiva acidità di stomaco. Naturalmente le caratteristiche appena indicate non devono essere considerate come “terapia” perché l’acqua da sola non può guarire o prevenire una particolare patologia: per questo occorre consultare il proprio medico. Quello che è certo, è che bere l’acqua giusta, abbinandola ad una sana alimentazione e buone abitudini di vita, può essere un buon supporto.

Bene, anche per questo appuntamento è proprio tutto. Chi l’avrebbe mai detto che dietro un elemento così “semplice” come l’acqua potesse in realtà esserci un mondo cosi vasto? E non è ancora finita! Ne vedremo delle belle proprio con i falsi miti divertendoci con un simpatico “gioco” sugli abbinamenti acqua-cibo.

© MILENA ZICCHETTI Copyright lapiazzarimini.it  – Tutti i diritti riservati

 

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E’ morto Massimo Foschi, era ricoverato per un ictus

E’ venuto a mancare questa mattina poco prima delle 11,00. Nel suo ultimo incarico è stato presidente della Cooperativa sociale Punto Verde di Rimini. Nato a Rimini il 27 febbraio del 1948, già assessore presso il Comune di Rimini e per lungo tempo docente presso l’Enaip, nell’ultimo mandato ha fatto parte della presidenza e del consiglio delle Acli. Massimo Foschi era ricoverato a causa di un ictus. Stasera alle 19,30 la recita del Santo Rosario presso la parrocchia San Gaudenzo. La Messa Esequiale si terrà martedì pomeriggio alle 15.30 presso la Chiesa Parrocchiale di San Gaudenzo.

“Ricordiamo con gratitudine quanto ha fatto nelle Acli, nell’Enaip e per la comunità civile, con la sua appassionata presenza politica – ha detto Gian Mauro Guidoni presidente ACLI provinciali Rimini. Lo accompagnamo con la preghiera nella certezza che il Signore, al termine di questi mesi di sofferenza lo accoglierà nella Sua Infinita Tenerezza e Misericordia tra le sue braccia.” © NOTIZIA FLASH (ORE 13.16) RIPRODUZIONE RISERVATA




Nonna Concetta, la corianese più anziana.105 anni di allegria

FELICITA' Concetta Fabbri con il sindaco di Coriano Domenica Spinelli

Cresce il numero dei centenari corianesi: 7 e tutte donne. Tra queste ci sono Nonna Concetta e Suor Maddalena.  Concetta Fabbri è nata a San Giovanni in Marignano il 20 aprile 1908 e vi è rimasta fino al 2000, quando decide di andare ad abitare a Coriano insieme alla figlia Leonarda.

La signora Fabbri ha lavorato per tanti anni con il marito, un piccolo artigiano delle scarpe, e poi ha gestito il negozio di calzature a Cattolica legato all’attività familiare. Oggi, Nonna Concetta nonostante sia ospite di una casa di riposo a Misano non ha perso il suo sorriso ed è la cittadina corianese più anziana.

Anche Suor Maddalena Tonini è nata il 20 aprile e quest’anno compie 100 anni. Ha preso i voti nell’ordine delle Maestre Pie dell’Addolorata negli anni Trenta. Ha svolto la sua attività di educatrice presso diverse case delle Mestre Pie, ma per molti decenni, prima di venire a Coriano nel 2000, è stata presso la Casa di San Giovanni in Marignano. A rendere omaggio a queste due corianesi non è voluta mancare l’Amministrazione Comunale con il Sindaco Mimma Spinelli che ha fatto loro visita e donato un mazzo di fiori. (B.R.) © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




La Municipale in servizio anche di notte, ma solo d’estate

Sindacati e amministrazione comunale hanno sottoscritto questa mattina l’accordo per il progetto Sun – Sicurezza Urbana Notturna che prevede il ripristino del servizio nelle ore notturne da parte del corpo della Polizia Municipale. “Il ripristino del servizio notturno è stato uno degli obiettivi fondamentali dell’amministrazione comunale – commenta l’assessore Jamil Sadegholvaad – perché mai come oggi il tema della sicurezza urbana è sentito dai cittadini”.

Il progetto – specifica con una nota il Comune – prevede lo svolgimento del servizio notturno (dall’una alle sette) con cadenza giornaliera nei mesi di luglio e agosto, mentre nel restante periodo dell’anno nel fine settimana e nel caso venga ravvisata la necessità nelle giornate prefestive e festive, in corrispondenza con le diverse festività infrasettimanali o in occasione di eventi istituzionali, culturali e di promozione turistica o nel caso di programmazione di specifici servizi di controllo. Il gruppo di lavoro sarà composto da quattro agenti e un ispettore, gruppo che potrà essere implementato nel caso di specifici controlli programmati. Gli agenti saranno impegnati nelle attività istituzionali (rilevamento sinistri stradali, esecuzione di trattamenti di Tso, etc.) a cui saranno affiancate altre tese al contrasto di fenomeni che contribuiscono al degrado urbano (controllo delle aree pubbliche, vendita di alcolici in orari non consentiti, attività di contrasto dell’esercizio della prostituzione in strada, etc).

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Essere architetti ieri, oggi e domani. Ciclo di incontri aperto al pubblico

Diciamo subito a mo’ di premessa: non è un evento riservato agli addetti ai lavori. O meglio, non soltanto: perché l’obiettivo del ciclo di incontri che da domani venerdì 19 aprile avrà luogo al Palazzo del Podestà è di coinvolgere anche chi, dal mondo dell’architettura, è sempre rimasto lontano. Stiamo parlando de “Il ruolo dell’architetto nell’attività contemporanea”, quattro appuntamenti in cui esperti del settore e professionisti analizzeranno di volta in volta un tema differente, in relazione con il vivere quotidiano di tutti, sempre però con una chiave di lettura informale e dinamica. Si comincia appunto domani con Architettura e Libera Professione. All’evento presiederà Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, architetto pluripremiata che racconterà di sé e del suo mestiere, della Sicilia e della sua ricerca precisa (e maniacale) che contraddistingue il suo lavoro.

Il 26 aprile, poi, l’incontro Architettura e pubblica amministrazione, con Paolo Rava che parlerà della sua intensa vita professionale (architetto, professore universitario e assessore al comune di Forlì) sottolineando l’importanza della riqualificazione energetica, dell’architettura sostenibile, del costruire etico e senza sprechi. Venerdì 10 maggio è il turno di Architettura e Design, in cui Giovanna Castiglioni, figlia del celebre Achille Castiglioni, esporrà al pubblico il rapporto del padre con l’archiettura, la sua esperienza nel dirigere il museo a memoria del grande architetto e i progetti di sostegno alla creatività della fondazione a lui titolata. In conclusione, il 17 maggio il ciclo si chiude con Architettura e Pittura, particolarmente indicata a tutti gli appassionati di arte, in cui il pittore e regista Ugo Nespolo parlerà della sua esperienza creativa e del lato ironico che si cela dietro le sue opere, mentre l’architetto Alessandro Busci, già membro dell’Atelier Mendini, tratterà della sua ricerca artistica nello sperimentare pitture su materiali non convenzionali (rame, acciaio, ferro, alluminio) strizzando l’occhio all’iconografia orientale. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 21.00. (A.B.)

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Aeradria, le prime reazioni di Gnassi e Vitali

Quella di ieri – dichiara Gnassi – è stata la prima udienza sulla procedura di concordato preventivo relativa ad Aeradria su cui è chiamato ad esprimersi il Tribunale. Lo sviluppo del dibattimento permetterà sicuramente di valutare tutti gli elementi necessari alla decisione finale. In un contesto italiano dove le comunità locali sono state lasciate sole, in particolare per il turismo, l’aeroporto per Rimini non rappresenta un vezzo o una questione di campanile, ma una struttura strategica. E’ un dato oggettivo che per Rimini chi arriva all’aeroporto non è un passeggero che vi transita, ma un turista che rimane per giorni, contribuendo allo sviluppo dell’economia e dei posti di lavoro.

In riferimento alla procedura di concordato – evidenzia invece Vitali – e per quanto riguarda gli elementi oggettivi avanzati in sede di esposizione da parte della Procura di Rimini, gli unici su cui reggono le decisioni del Tribunale, verranno naturalmente prodotti nei tempi stabiliti tutti gli argomenti utili alla loro confutazione.

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Aeradria, indagato il Cda. Chiamati in causa anche i soci pubblici

La Procura della Repubblica di Rimini guidata dal procuratore Paolo Giovagnoli (nella foto di copertina) ieri ha dato parere negativo circa l’ammissione al piano di concordato in continuità di Aeradria, la società per azioni che gestisce l’aeroporto “F.Fellini” a Miramare di Rimini. Un fulmine a ciel sereno, per alcuni. Un fatto inevitabile, per gli oservatori più attenti e disinteressati. Le ipotesi di reato che circolano sono tra le più gravi. Tant’è che il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Rimini (a seguire le indagini il Maggiore Marco Antonucci) parla di falso in bilancio chiamando in causa non solo il Cda di Aeradria, ma anche tutti i soci pubblici: Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio. Tanti, troppi i dubbi sui conti di cui abbiamo già accennato in un recente approfondimento (leggi l’articolo).

Va precisato che il parere della Procura non è vincolante. La decisione spetta comunque al Tribunale che ha tempo fino al 6 maggio per potersi esprimere. I rilievi della Procura non sono di poco conto. Ad emergere ci sono diverse questioni sulla veridicità dei conti della società che in cabina di regia ha sempre avuto il suo presidente Massimo Masini (foto). Questioni tecniche relative alla contabilità e all’esistenza o meno di importanti “voci” di debiti e crediti. Sulle quali i revisori avevano già posto l’attenzione in sede di analisi di chiusura di bilancio. La partita dunque si complica e l’alternativa che si profila è il fallimento della società. Ma l’ultima parola spetta ai creditori. Che dovranno decidere se accontentarsi di un recupero delle somme che gli spettano, pari a 15-19 per cento del totale. Briciole. (D.C.)

 




Maledetti romagnoli, sono anche poeti

La Rassegna culturale dedicata ai poeti romagnoli “Verso Sera, la Poesia’ a cura di Isabella Leardini e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini in collaborazione con Parco Poesia, ha preso avvio, non a caso, giovedì 21 marzo, in contemporanea con la Giornata mondiale della Poesia.

Protagonista domani sarà proprio la curatrice. “La Romagna – ha detto Isabella Leardini (foto di copertina) in occasione del lancio dell’iniziativa – è oggi uno dei territori poeticamente più vivaci e ricchi di iniziative e autori. Questa rassegna vuole esserne una testimonianza. Verso Sera vuole essere uno squarcio di questa realtà e un punto di partenza anche per la scoperta di nuovi autori. Ne abbiamo invitati più di venti, dai grandi Maestri riconosciuti come Gianni Fucci e Rosita Copioli, a importanti autori contemporanei, fino ai giovani che si sono affermati negli ultimi anni, ma aprendo anche le porte al futuro, presentando alcune giovanissime scommesse”.

Insieme alla Leardini domani ci sarà anche il forlivese Davide Rondoni (foto), tra i più importanti poeti italiani di oggi, figura di riferimento anche nel dibattito intellettuale e nella diffusione della poesia. Parleranno del grande poeta maledetto di Romagna: Dino Campana. “Campana – scrive Rondoni sul suo sito rilasciando un’intervista – non è stato eccessivo come uomo ma lo è stato come poeta. Felicemente eccessiva, la sua poesia reca nella pagina iniziale dei “Canti Orfici” le stesse parole con cui Paul Claudel definiva Rimbaud: mistico, selvaggio. L’umiltà tetra in cui è stata inghiottita la sua esistenza fisica è prodigiosamente restituita come umiltà luminosa nella sua opera, che sommuove e rilancia”. Il titolo della conferenza è “Maledetti romagnoli: Campana&Campana” e interverrà appunto il poeta Davide Rondoni insieme alla poetessa Isabella Leardini, che invece leggera alcuni versi di Nadia Campana, poetessa di Cesena. Saranno presenti anche alcuni giovanissimi poeti romagnoli. Il ciclo di incontri si chiuderà il 27 giugno incontrando ben quattro importanti autori: Ennio Cavalli, poeta, narratore e giornalista, ed Alberto Casadei, forlivese poeta e critico letterario docente all’Università di Pisa. Gianfranco Miro Gori chiuderà la rassegna con il grande romagnolo per eccellenza, Giovanni Pascoli. Mentre la riminese Sabrina Foschini farà da controcanto con la sua poesia di ispirazione biblica e approfondirà la figura di Nadia Campana. La rassegna si svolgerà sempre a Rimini nel Salone di Palazzo Buonadrata in Corso D’Augusto 62 a Rimini con inizio alle 17,30.

Il profilo dei relatori di domani. Isabella Leardini è nata a Rimini nel 1978. Nel 2002, ha vinto la XX edizione del Premio Montale nella sezione inediti, con i testi in seguito editi nel suo primo libro “La coinquilina scalza” (La Vita Felice 2004, 2006, 2008). Alcune poesie da La coinquilina scalza e dal suo prossimo libro “Una stagione d’aria” sono presenti con traduzione di Jean Baptiste Para nell’antologia internazionale Les Poètes de la Méditerranée (Gallimard, 2010). E’ compresa inoltre nell’antologia Nuovi poeti italiani 6 a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi 2012). Tiene laboratori di poesia nelle scuole e sul blog letterario della rivista Glamour. E’ direttore artistico del festival Parco Poesia.Davide Rondoni, nato nel 1964 a Forlì, ha pubblicato diversi libri di poesia tra cui Il bar del tempo (Guanda 1999), Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003), Apocalisse Amore. (Mondadori 2008), ed è tradotto in molti Paesi. Ha fondato e dirige il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Ha tradotto fra gli altri Baudelaire, Rimbaud e Péguy. Collabora da editorialista con «Avvenire» e altre testate nazionali. Tra i suoi saggi, Il fuoco della poesia. In viaggio nelle questioni di oggi (Rizzoli 2008) e Contro la letteratura
(Il Saggiatore), Nell’arte vivendo (Marietti 2012).

Poesia di Isabella Leardini. da ”La coinquilina scalza

E dicono che se ci sei anche tu sembro meno nervosa. È che mi togli i nervi e te ne vai. So solo che la curva del tuo collo è il posto più perfetto che ci sia
per questa fronte
 e se mi abbracci è come entrare in casa sapendo che non ci si può restare.

Tutti gli appuntamenti a venire

Il 2 maggio, la grande poesia dialettale sarà di nuovo protagonista con tre autori di riferimento della contemporaneità: il ravennate Nevio Spadoni, il faentino Giovanni Nadiani e il riccionese Francesco Gabellini. Sono i nuovi grandi nomi del dialetto romagnolo, capaci di innovare e portare questa lingua nel pieno del presente. Il 16 maggio, Cesenatico sarà protagonista con Stefano Simoncelli e Walter Valeri, fondatori insieme a Ferruccio Benzoni della rivista Sul Porto, racconteranno la città di Marino Moretti e la sua poesia. Insieme a loro Roberto Mercadini, anch’esso di Cesenatico, poeta, attore, istrionico, poliedrico e impossibile da etichettare, nella sua capacità di creare un cortocircuito tra poesia, teatro e lettura. Il 30 Maggio, l’esperienza della Rivista clanDestino, nata a Forlì e oggi edita a Rimini dall’editore Walter Raffaelli, sarà portata dal poeta cesenate Gianfranco Lauretano, direttore della rivista. Con lui Stefano Maldini, anch’esso cesenate, la poetessa imolese Francesca Serragnoli e il giovane riccionese Massimiliano Mandorlo. Tutti autori scoperti ed editi nella più che ventennale esperienza della rivista. Il 13 giugno, la nuova poesia forlivese verrà attraversata dalla ragazza Carla di Elio Pagliarani, del grande poeta di Viserba parlerà infatti Matteo Fantuzzi, poeta, editor e operatore culturale tra i più attivi in Romagna. Accanto a lui Gianfranco Fabbri che a Forlì porta avanti con cura l’esperienza della Casa Editrice L’arcolaio, e i più giovani autori della scena forlivese, Matteo Zattoni, Filippo Amadei e Clery Celeste.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Calzedonia, Red Carpet al Palacongressi. Lusso, moda e tanti Vip

Conto alla rovescia per un’evento che rompe decisamente uno schema rispetto a quello che si è normalmente abituati a vedere nel contesto congressuale del Palas. E così sia. Questa sera 20 bellissime modelle daranno vita alla sfilata con cui Calzedonia presenta la propria nuova collezione dei costumi da bagno. “Rimini è assolutamente perfetta” hanno scritto i cretivi dell’azienda perchè ” oltre a ricordare le atmosfere delle estati italiane degli anni ’50 e ’60, la città rivierasca è simbolo di sole, mare, divertimento, amori estivi e apertura culturale. La location ideale di uno spettacolo che intende ripercorrere un viaggio nel tempo, dagli anni ’30 agli anni ’60 fino all’esplodere della contemporaneità e dell’estate 2013, ricca di colori vivaci.”

Tantissimi i volti noti dello spettacolo sul red carpet. Attesissima Attesissima Sarah Jessica Parker, geniale interprete del famoso ‘Sex and the city’. Un evento che ha generato il tutto esautito negli hotel più esclusivi della città, a partire dal Grand Hotel.  Oltre 3 mila le persone attese, imponente organizzazione quasi 2500 le persone addette ai lavori. Non solo una sfilata, stasera, ma un vero e proprio spettacolo televisivo che consentirà a tutti di scoprire le curiosità del backstage e di ascoltare i commenti e le dichiarazioni delle celebrities che vi parteciperanno: moda, musica e TV contribuiranno così a creare un innovativo prodotto televisivo dallo stile tutto italiano.

 




“Lucciole”, Rinaldis (Aia): “Insulto alla dignità umana, o si proibisce o si regolamenta”

di Patrizia Rinaldis *

Come ogni anno il problema della prostituzione si ripresenta con tutte le sue criticità. Tutte le città si dovrebbero sentire offese per lo spettacolo che spesso si presenta ai turisti e ai cittadini. È un insulto alla dignità umana e Rimini, località importante a livello turistico internazionale, è stanca di presentarsi alle famiglie con questa mancanza di decoro. Decine e decine di lucciole quotidianamente percorrono i nostri marciapiedi sapendo di poterlo fare. Un settore che non conosce crisi. Infatti, nonostante l’impegno della Amministrazione passata e di quella attuale, le ordinanze prodotte dai Sindaci (solo Gnassi ne ha presentate due) sono state tutte rigettate dalla nostra Procura. L’impegno delle forze dell’ordine si scontra con una mancanza di strumenti: non esiste il reato sull’esercizio della prostituzione, ma soltanto lo sfruttamento della prostituzione e chi esercita questo mestiere conosce la normativa. In questo modo abbiamo soltanto arricchito alcuni avvocati e lasciato l’amaro in bocca a chi tutt’oggi si impegna in questa battaglia. È ora che si affronti una strategia a livello nazionale in linea con quello che succede in altri paesi Europei. Non si possono lasciare sole le città ad affrontare il problema con le armi spuntate. Non si possono lasciare sole le donne che vengono sfruttate. Non dimentichiamoci l’insegnamenti di Don Oreste Benzi che ha cercato di risolvere il problema sensibilizzando la società attraverso tutti gli organi mediatici e che ha trascorso ore della sua vita sulla strada per cercare di dare un’altra opportunità a queste ragazze. Non si debella il mestiere più antico del mondo, la pratica della prostituzione era considerata un male necessario, una posizione assunta anche da Sant’ Agostino ma dietro la strada si nasconde un anello della criminalità organizzata che si arricchisce e che resta impunita su questo sporco traffico. È questo che vogliamo? Ma c’è chi lo sceglie per professione. Come dice Machiavelli “il fine (soldi) giustifica i mezzi” e quindi le parole e i falsi perbenismi non portano a risultati anzi in questo caso andrebbe regolarizzata la posizione fiscale. Potremmo anche pensare ad un accordo con l’Ufficio delle Entrate che una parte di questi introiti restino sul territorio: probabilmente potremmo incassare più dell’imposta di soggiorno. Chiederò anche alla Federalberghi Nazionale di farsi portavoce sui tavoli della politica di questo problema affinché venga veramente affrontato, lo Stato non può restarne fuori dalla disputa o si proibisce o si regolamenta. Esempio in Inghilterra è illegale attirare clienti in strada o in luogo pubblico mettendo così di fatto la prostituzione fuori legge. E’ così difficile prendere una posizione?

 *Presidente Associazione Albergatori Rimini