Rimini Fiera senza confini, accordo con Rtv San Marino

INTERNAZIONALIZZAZIONE La stretta di mano tra i due presidenti Carlo Romeo, a sinistra, e Lorenzo Cagnoni. (foto RiminiFiera)

Visibilità e internazionalizzazione. Ci sono questi tra gli obiettivi che Rimini Fiera si è posta siglando questa mattina l’accordo con San Marino RTV (consociata RAI), Radiotelevisione di Stato della Repubblica di San Marino. L’iniziativa prevede l’utilizzo della piattaforma multimediale di San Marino RTV sia sul Digitale Terrestre sia sul Satellite (piattaforma SKY ch. 520, con una potenzialità in Italia di oltre 5 milioni di parabole), per offrire agli espositori di Rimini Fiera l‘accesso ad un network che crea, gestisce e diffonde produzioni audiovisive internazionali. I clienti di Rimini Fiera potranno raggiungere via satellite l’Europa, sia i paesi occidentali sia quelli orientali come la Russia e le Comunità degli Stati Indipendenti (CSI); nonché il bacino del Mediterraneo, area di riferimento per molte esposizioni del calendario di Rimini Fiera, fino ai paesi asiatici e all’attrattivo Brasile. Gli espositori che vorranno utilizzare questo innovativo servizio avranno a disposizione un ampio bouquet di prodotti multimediali, con progetti di comunicazione personalizzati, destinati prevalentemente allo sviluppo del business internazionale.“E’ un accordo dalla duplice valenza – ha commentato Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera – da una parte arricchisce ulteriormente la nostra offerta internazionale; dall’altra rappresenta una ideale dimostrazione di collaborazione con realtà innovative della vicina e amica Repubblica di San Marino”. “La Fiera di Rimini e la Radiotelevisione di Stato di San Marino – ha detto invece il direttore generale di San Marino RTV Carlo Romeo  – creano insieme un nuovo progetto che da visibilità e attenzione a quelle aziende che con coraggio e intelligenza affrontano la burrasca internazionale. Non è inutile forse citare ancora una volta Steve Jobs quando dice che ” investire nella pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano”.

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Operazione “Mirror”, sequestri e arresti eccellenti

Detenzione illegale di armi da fuoco, associazione a delinquere, estorsioni e riciclaggio finalizzato ad attività “regolarmente” intestate a dei prestanome. Lo schema è quello classico. A sgominarlo, con una imponente operazione condotta dopo molti mesi di indagini tra Rimini e Riccione e 20 provvedimenti di custodia cautelare, sono stati i Carabinieri di Rimini. Eclatanti i sequestri: due night, La Perla di Riccione e il Lady Godiva di Rimini, “vecchia” conoscenza degli inquirenti, macchine e moto di grossa cilindrata, società, conti correnti e depositi di sicurezza. Il tutto per diverse centinaia di migliaia di euro. Ai vertici dell’organizzazione mafiosa nomi di spicco: Mario Cavaliere, detto Lo Zio, originario di Nettuno, Massimiliano Romaniello, Giuseppe Ripoli (già sotto indagine nell’operazione Vulcano2) e Stefano Zavaniu.

Un’operazione che, oltre ai militari dell’Arma, soddisfa pienamente anche il Sindaco Gnassi. “E’ un ringraziamento sentito quello che porgo da parte dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità riminese ai militari dell’Arma dei Carabinieri di Rimini per l’ennesimo colpo inferto questa mattina alla criminalità organizzata. L’operazione “Mirror” dimostra per l’ennesima volta che non siamo più al cospetto di semplici “infiltrazioni”, ma di fronte ad un vero tentativo di radicamento nel territorio della malavita, attraverso figure che operano stabilmente nel riminese. Se da un lato cresce la preoccupazione per la gravità con cui questo fenomeno si sta rivelando, allo stesso tempo la brillante operazione portata a termine dai Carabinieri di Rimini rappresenta un segnale importante, forte e chiaro, che l’intera comunità manda all’esterno: abbiamo alzato il livello di guardia a difesa del tessuto sano della nostra economia, fatta di piccoli imprenditori resi fragili da una crisi economica che non dà tregua. Per questo ribadisco l’importanza di fare quadrato – enti locali, forze dell’ordine, Stato – per aggredire con forza e con tutti gli strumenti possibili questo gravissimo fenomeno”.

“Le mafie si bloccano colpendo duramente i loro affari, le risorse, i legami e patrimoni” ha detto l’On.Tiziano Arlotti tra i firmatari di  una recente legge di iniziativa popolare per favorire l’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate alla criminalità organizzata.

Sono 11.950 gli immobili e 1.515 le imprese sotto sequestro in Italia, di cui 25 imprese e 85 immobili in Emilia-Romagna, dove le mafie investono e riciclano ingenti risorse sia in affari illegali sia nell’economia legale. Delle 25 aziende, tre si trovano in provincia di Rimini. In base ai dati dell’Agenzia Nazionale sui Beni Sequestrati e Confiscati – ANBSC, i settori di attività sono “tipici” delle imprese infiltrabili: costruzioni, alberghi e ristoranti, attività immobiliari, noleggio, attività finanziarie, ingrosso commerciale, per lo più sotto forma di Srl o Spa.

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Tutti a sgasare per il Sic, migliaia di bikers a Coriano

Emozioni, ricordi e casino sono state le parole chiave del secondo motomemorial organizzato dai 58 Boys per la Fondazione Simoncelli al fine di sostenere un progetto tutto italiano, anzi romagnolo: la realizzazione di un centro diurno per disabili a S.Andrea in Besanigo, sulle colline corianesi. Le migliaia di persone previste per la due giorni in sella alle due ruote non si son fatte attendere.

I primi 1000 bikers, provenienti da tutto lo stivale italiano, si sono dapprima ritrovati sulla pista del circuito di Misano Adriatico dedicato a Marco Simoncelli per omaggiare la famiglia con “un minuto di casino” alla griglia di partenza e poi si sono “impossessati” della città natale del campione, raggiunti da altre migliaia di fans, degustando prodotti locali e assaporando le note del cantante inglese Martin Finningan, leader dei Rainband, autore del brano “Rise Again” lanciato un anno fa in occasione del Dedikato 58 Edition .

Tra gli ospiti ci son stati piloti del Motomondiale, il giornalista Paolo Beltramo, il dott. Costa che ha presentato il suo libro “La vittoria di Marco”, il Vicepresidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Cupioli, i due piccoli piloti della scuderia corse SIC 58 e , non ultimo, l’inviato di Striscia la notizia, Luca Cassol in arte Capitan Ventosa , amico di Marco dal 2008. (B.R.)