Giovani e pronti, in arrivo 48 nuovi dottori commercialisti

IL FUTURO La foto di gruppo prima di ricevere il meritato diploma. Al centro, in abito scuro, il Dott. Bruno Piccioni. Al suo fianco il Prof. Gianfranco Capodaglio

Saranno (anche) loro, speriamo al più presto quando arriveranno alla tanto attesa abilitazione professionale, a tenere i conti e dare consigli utili ad aziende e imprese più o meno grandi. Forse non tutti sanno che a Rimini, da otto anni, si può completare l’intero percorso che porta alla carriera libero professionale di Dottore Commercialista grazie ad un sodalizio fra Ordine e Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Facoltà di Economia del Campus di Rimini e Uni.Rimini S.p.A. Ad accedere a questa possibilità sono proprio gli studenti che hanno terminato la laurea Triennale in Economia dell’Impresa o stanno svolgendo il corso di laurea magistrale in Amministrazione e Controllo d’Impresa.

L’edizione di quest’anno ha anche registrato un record di partecipanti: 48. A loro, oggi pomeriggio, è andato il diploma dopo 152 ore di lezione. A consegnarlo Bruno Piccioni, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rimini che poco fa è salito in cattedra con il prof. Gianfranco Capodaglio, Docente Ordinario della Facoltà di Economia del Campus di Rimini dell’Università di Bologna e Lorenzo Succi, Direttore di Uni.Rimini S.p.A. per la consegna, appunto, dei meritati diplomi di partecipazione. A tutti, in bocca al lupo. C’è bisogno di giovani motiviati e preparati.

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Incidenti stradali, centrati gli obiettivi europei

Mancato rispetto delle regole di precedenza, manovre azzardate, guida distratta, velocità troppo elevata. Sono queste – secondo il Report 2012 presentato stamane dalla Provincia – le prime quattro cause di incidenti in provincia di Rimini (75,6 dei casi). Secondo i dati, che attendono ancora la validazione dell’Istat – l’anno scorso sulla rete stradale si sono verificati complessivamente 1876 incidenti stradali che hanno provocato 23 morti e 2483 feriti. Particolarmente significativo il dato che riguarda i veicoli a due ruote. Secondo l’Ufficio statistica (progettazione e coordinamento di Rossella Salvi con elaborazione dati di Cristiano Attili) sempre nel 2012 a bordo di questi mezzi (tra conducenti e passeggeri) si sono registrati 9 morti (il 39% del totale dei deceduti) e 854 feriti (il 34% del totale feriti). Fa impressione la serie storica delgi anni dal 2000 al 2012: 15.756 feriti e 173 morti.

Ecco altre informazioni e dati statistici. Dal 2000 al 2012 si sono verificati 34.068 incidenti con 489 morti e 46.450 feriti; in media ci sono stati 2.621 incidenti, 38 morti e 3.573 feriti all’anno. Nel 2012 rispetto al 2000 si sono registrati un -39,9% di incidenti, -65,7% di morti e -42% di feriti. I mesi più pericolosi sono giugno, luglio e agosto; in questi tre mesi ogni anno ci sono in media 12 incidenti e 16 feriti al giorno; in questi mesi si registra in media 1 morto ogni 6 giorni. Nel 2012 in questi mesi la media è stata di 1 morti ogni 9 giorni contro la media di tutto l’anno di 1 morto ogni 15 giorni. I giorni più a rischio sono venerdì e sabato con una media di circa 396 e 402 incidenti all’anno; ogni venerdì si ha una media di 7,6 incidenti e 10 feriti; ogni sabato 7,7 incidenti e 11 feriti. In 13 anni, in questi due giorni, si sono registrati 144 decessi. Le ore più a rischio vanno dalle 17-19 (con una media di circa 386 incidenti, 5 morti e 520 feriti all’anno) e dalle 11-13 (con una media di circa 330 incidenti, 3 morti e 431 feriti all’anno); nelle ore notturne (dalle 23 alle 05) si registrano in media il 9% di incidenti, media che aumenta se ci riferiamo ai morti (16%) e ai feriti (11%). Ogni anno muoiono in media 7 pedoni e ne restano feriti 193; negli ultimi 13 anni gli investimenti di pedone sono stati 2.167 (in media circa 1 investimento ogni 2 giorni). Dal 2000 al 2012 ci sono stati 173 morti e 15.756 feriti sulle due ruote a motore; una media di circa 13 morti e 1.212 feriti all’anno (in media più di 3 feriti al giorno). Sono 57 i ciclisti morti nelle strade della provincia negli ultimi 13 anni, 4.074 i feriti. In media più di 4 morti e 313 feriti all’anno.

La nota positiva riguarda le raccomandazioni in sede Ue. Nel Libro Bianco del 13 settembre 2001 – si legge nella presentazione – l’Unione Europea fissò l’obiettivo della riduzione della mortalità del 50% entro il 2010 a partire dal 2000. Rispetto all’obiettivo fissato la provincia di Rimini ha più che superato l’obiettivo da alcuni anni (la riduzione sul 2000 è del 64,2%) mentre l’Italia si è fermata a -45,6% e l’Europa a -44,5%. Certo non sarà mai abbastanza la soddisfazione nel ridurre in maniera ancor più significativa questi drammatici dati.

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ScriviRimini, un concorso per snobbare la brandina

di ALBERTO BIONDI

Guai a chi quest’estate borbotterà sulla brandina “Rimini ha bisogno di turismo culturale, basta con il divertimentificio!”, perché per il 19, 20 e 21 luglio è in arrivo un evento pronto a competere con la Notte Rosa e i pescherecci-discoteca: parliamo di ScriviRimini, manifestazione che unisce un concorso letterario a serate di cultura, intrattenimento e una domenica di sport. La Darsena si animerà di aspiranti scrittori, esperti dell’editoria, autori, professori, bibliofili, appassionati e curiosi, gente che vive con la penna in mano e chi, tra i libri, ci svolazza solo ogni tanto. Ma riuscirà a riscuotere successo un evento che si fonda sull’amore per la parola, le storie, la poesia, nel bel mezzo della stagione dei bagordi?

Le premesse sono molto positive. Scrivirimini ha da poco chiuso le iscrizioni al concorso letterario indetto da Miremi Edizioni: 75 le opere partecipanti che, precisano gli organizzatori, sono arrivate da ogni regione d’Italia (isole incluse) con una netta prevalenza dall’Emila Romagna. A contendersi la palma della vittoria, che consiste nella pubblicazione e in diversi premi in denaro, ci sono molte storie che parlano di Rimini sullo sfondo di intrecci amorosi, noir, indagini poliziesche o raccolte di memorie. Di certo la Riviera non scarseggia di spunti per l’ispirazione… Mirella Guzzo, presidente di Miremi Edizioni, si dice soddisfatta: “Per essere la prima edizione, non ci aspettavamo una partecipazione così ampia. Sono felice di constatare che ci siano tante persone che si dedicano alla scrittura con passione”.

FESTIVAL Volontari a Mare di Libri, il "Festival dei Ragazzi che leggono" giunto quest'anno alla sua sesta edizione che si svolgerà a Rimini dal 14 al 16 giugno. Oggi, lo ricordiamo, si celebra la Giornata mondiale del Libro.

Alla Darsena nelle serate del 19 e 20 luglio avverrà la premiazione dei vincitori alla presenza delle cariche istituzionali cittadine. Patrocinato dall’Assessorato alla cultura e il comune di Rimini, ScriviRimini sarà un evento dove alla letteratura si affiancheranno anche la musica e l’intrattenimento. Nelle prime due serate sul palco saliranno due noti comici televisivi, presentatori già conosciuti dal grande pubblico, e tanti ospiti che presenteranno libri e faranno intrattenimento musicale.

E a proposito di musica, è in ballo una trattativa per chiamare a ScriviRimini un celebre cantautore italiano. Sul nome aleggia il mistero, ma appena sapremo di più ne daremo tempestiva notizia. Domenica 21 luglio invece sarà la volta della ScriviRimini Cup, regata promossa da Econature e GreenHouse, e oltre allo sport ci sarà anche spazio per una sfilata di moda. Per tutti e tre i giorni della manifestazione la Darsena sarà allestita con stand espositivi, gazebo, aree benessere, workshop di scrittura e molto ancora. L’obiettivo è di attirare più persone possibile ad assistere all’evento, transitare sul molo, assistere agli spettacoli e far sì che possa nascere una manifestazione in cui il divertimento passi attraverso la cultura e la condivisione. Insomma, Rimini è pronta per voltare pagina!

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