Le Mafie al Nord: quali, come e dove operano

Riccione per la legalità e contro tutte le mafie. Per il quarto anno consecutivo Riccione ospita La Giornata della Legalità, un momento di studio e di riflessione con i maggiori protagonisti della lotta quotidiana alla criminalità organizzata e ai suoi tentativi di infiltrazione nei gangli della vita economica e sociale del Paese.

I relatori di questa quarta edizione che si svolgerà venerdì 19 aprile 2013 ore 9,30 a Palazzo del Turismo. Giuseppe Gennari. E’ giudice presso il Tribunale di Milano, Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari. Tra i più apprezzati magistrati italiani, ha firmato arresti per decine di presunti mafiosi. Attualmente è uno dei maggiori esperti di criminalità organizzata al Nord. Docente per il corso di diritto civile presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali e docente di Diritto Privato presso la Facoltà di Economia Aziendale della Università Bocconi di Milano. Ha recentemente pubblicato per Mondadori “Le fondamenta della Città, come il Nord Italia ha aperto le porte alla ‘ndrangheta”. Paolo Giovagnoli. Procuratore capo presso il Tribunale di Rimini. Noto a livello nazionale per il processo Marco Biagi, ha affrontato questioni riguardanti infiltrazioni della criminalità organizzata nelle realtà economiche della Riviera. Importanti le sue dichiarazioni riguardo le infiltrazioni mafiose nella nei tessuti del sistema finanziario sammarinese, che “ha offerto una sponda per occultare i capitali favorendo quindi l’evasione fiscale ed ancora più grave, attirando capitali mafiosi tout court”.

Pino Masciari. Imprenditore e testimone di giustizia. Sottoposto a programma speciale di protezione dal 18 ottobre 1997, insieme a sua moglie (medico odontoiatra) e ai loro due bambini. Pino Masciari ha denunciato la ‘ndrangheta e le sue collusioni con il mondo della politica. Ha fatto arrestare più di quaranta persone e un magistrato corrotto. La criminalità organizzata ha gambizzato il fratello e distrutto le sue imprese di costruzioni edili, bloccandone le attività sia nelle opere pubbliche che nel settore privato, rallentando le pratiche nella pubblica amministrazione dove essa è infiltrata, intralciando i rapporti con le banche con cui operava. Tutto ciò dal giorno in cui ha detto basta alle pressioni mafiose dei politici ed al racket della ‘ndrangheta. In questi anni ha girato l’Italia, ha solidarizzato con i familiari delle vittime di mafia ed altre associazioni, persino oltre confine; è stato a raccontare la propria storia in numerosissimi istituti scolastici e incontri organizzati dalla società civile. Inoltre ha ottenuto la cittadinanza onoraria di molte città, tra cui Milano. E infine ha deciso insieme alla moglie di raccontare la sua storia in un libro: “Organizzare il coraggio. La nostra vita contro la ndrangheta”, pubblicato dalla casa editrice torinese Add. Per informazioni: tel. 338-2055730

 

 

 




Approvato il Bilancio 2013. Arriva anche l’imposta di soggiorno

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il Bilancio d’esercizio per l’anno 2013. Tra i provvedimenti adottati c’è anche l’introduzione dell’imposta di soggiorno, dal 1 giugno 2013, e il relativo regolamento di applicazione. “Devo dare atto ai consiglieri della maggioranza – ha commentato stamane il Sindaco Massimo Pironi – di aver svolto un lavoro molto serio e di aver dato un contributo importante sia sul fronte della revisione della spesa che sul suo riorientamento. Il gruppo ha dato prova di una grande coesione e senso di responsabilità, soprattutto nel resistere alle pressioni, che in molti casi si sono spinte oltre il lecito, esercitate dall’Associazione Albergatori”.

“Riccione – ha aggiunto ancora Pironi – non è stata l’unica città a dover applicare l’imposta di soggiorno. Abbiamo la consapevolezza che la nostra economia vive di turismo, e non siamo certo degli sconsiderati. Ma diversamente avremmo dovuto tagliare i servizi, e questa è una città che vive di qualità, e di servizi di eccellenza. Per fare solo un esempio, lo Stadio del nuoto, dove sono in corso i Campionati assoluti di nuoto con tutti i più grandi nuotatori italiani. Solo ieri abbiamo ricevuto i complimenti per la struttura e l’organizzazione dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò. E questi sono risultati che non nascono per caso”.

“Non chiudiamo alcuna porta – assicura il Sindaco Pironi – il nostro è sempre stato un atteggiamento di ascolto e di condivisione, nel rispetto dei ruoli. Dunque continueremo a mantenere aperte tutte le collaborazioni anche con l’Associazione albergatori. Siamo andati insieme a fare promozione a Mosca e sul mercato russo. Ed erano risorse pubbliche, non solo degli operatori. Stiamo collaborando anche sulla futura gestione del Palazzo dei Congressi, dove c’è un Cda che sta lavorando bene, e ha già ottenuto importanti risultati sul fronte della riduzione delle spese. Siamo consapevoli che gli albergatori sono una categoria importante, che contribuisce con il suo lavoro – certo non da sola – allo sviluppo della città. Ma voglio ricordare che se Riccione viene riconosciuta come un polo turistico d’eccellenza in campo nazionale e internazionale, se ci sono imprenditori che, per fare solo un esempio, sono pronti a investire 25 milioni di euro nell’area della Mater Dei, è perché la città nel suo complesso conserva una sua capacità di attrazione, che non si difende tagliando sui servizi e sulla qualità.”

L’approvazione dell’imposta di soggiorno ha avuto come effetto la dissociazione dalla compagine di maggioranza del Partito Socialista, rappresentata dal Capogruppo Stelio Bossoli e dall’Assessore alle risorse umane e sanità Renato Meringolo. “Ritengo che la posizione espressa dal Partito socialista sia dovuta ad uno scontro interno – afferma il Sindaco Pironi – e mi sembra molto grave che questo abbia ripercussioni sul governo della città”.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




Cassa integrazione straordinaria: + 103,6%

Colas, Steelmec, Grafiche Gaspari, Torrianese Pannelli. Sono solo le ultime crisi aziendali, in ordine di tempo, che hanno interessato l’economia locale. Ma a rendere ancor più cupa l’atmosfera, in questi giorni le notizie che, senza un rifinanziamento da parte del Governo, a rimanere a secco siano proprio le casse che permettono di erogare, anche a livello locale, la Cassa integrazione.

“Gli effetti della crisi sull’occupazione – commenta Meris Soldati, assessore al lavoro della Provincia di Rimini – hanno portato anche nella nostra provincia ad un maggior ricorso agli ammortizzatori sociali. I dati del 2012 e il trend del primo trimestre del 2013 pongono in evidenza come vi sia un preoccupante aumento della cassa straordinaria. Arrivata al quarto anno la crisi, iniziata nel 2009, evidenzia tutta la sua drammaticità ed impone a livello governativo l’assunzione di scelte di politica industriale ed economica in grado di invertire la rotta. Tra questi, in primis, il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali. Se le ipotesi pessimistiche di queste ore fossero confermate una gravissima situazione colpirebbe migliaia di famiglie riminesi, con le immaginabili ricadute sociali”.

I dati. Nel 2012 sono state infatti 9.186.908 le ore di Cassa Integrazione complessivamente autorizzate durante l’anno 2012 in provincia di Rimini, esattamente il 30,7% in più rispetto il 2011. A preoccupare è in particolare il dato relativo alle ore di Cassa Integrazione Straordinaria, la cui crescita esponenziale (del 103,6% rispetto al 2011) costituisce un’anomalia sia rispetto al lieve aumento rilevato in Emilia Romagna (+3,1%) sia rispetto alla variazione negativa riscontrata a livello nazionale (-5,5%). Da quota due milioni e 200 mila ore circa del 2011, si è passati a quattro milioni e 500 mila ore dell’anno scorso, mentre il dato su quella ordinaria si assesta su un monte ore di 1.193 (+ 31,2 sul 2011). L’unico segno meno del 2012 è quello della cassa integrazione in deroga che segna un – 10,4% rispetto al 2011, con un totale di 3.509.602 ore. I primi tre mesi del 2013 confermano e rafforzano l’allarme per le ore di cassa integrazione straordinaria, 891 mila, + 333% rispetto un già pesante primo trimestre del 2012. Diminuiscono invece sia le ore in deroga (- 58,9%, ovvero 471.710) che quelle ordinarie (-26%, ovvero 246.715). Il saldo positivo del primo trimestre del 2013 rispetto a quello del 2012 (- 4,5%, ovvero 1.609.687 ore) non deve però trarre in inganno, perché nel frattempo molte aziende hanno chiuso e il segno meno davanti alla cassa integrazione ordinaria segna in realtà il passaggio di categoria a quella straordinaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 




Economia e imprese, come funziona il “contratto di rete”

Con l’obiettivo di promuovere il modello “contratto di rete” tra le imprese del territorio, domani martedì 16 aprile 2013 dalle 10.00 alle 13.00 presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Rimini si terrà un seminario gratuito nell’ambito del progetto “Crescere e competere con il contratto di rete”. L’iniziativa è promossa dalle Camere di commercio ed Unioncamere Emilia-Romagna con il supporto scientifico di Universitas Mercatorum grazie all’Accordo di Programma stipulato tra il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere nazionale in collaborazione con le Asssociazioni di categoria.

Il seminario è dedicato alle piccole e medie imprese, ai liberi professionisti e alla Pubblica Amministrazione: i temi trattati sono diversi: l’evoluzione del quadro normativo di riferimento del contratto di rete: comunitario, nazionale, regionale; la costituzione, la rete come “soggetto”, gli aspetti pubblicitari fiscali e di gestione; focus: il contratto di rete e i contratti pubblici e le imprese agricole; definizione ed approfondimento degli strumenti finanziari a supporto delle reti di impresa. Il contratto di rete consente alle Pmi di conseguire la massa critica e di attuare un progetto comune senza ridurre il livello di autonomia decisionale di ogni singola impresa aderente. I contratti di rete, e più in generale le diversificate strumentazioni per agevolare i percorsi di aggregazione tra imprese, possono contribuire a recuperare competitività. Per informazioni: Silvia Bartali 0541.363733 estero@rn.camcom.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA