Attese 3500 persone per Federico Fellini e Tonino Guerra

Un evento d’eccezione quello che si celebrerà sabato 27 luglio alle ore 21:30 a Santarcangelo di Romagna, in Piazza Ganganelli (nella foto vista dall’alto). L’Orchestra Italiana del Cinema (prima compagnia sinfonica italiana specializzata nell’interpretazione di musiche per film) diretta dal grande musicista e compositore Nicola Piovani (premio oscar per la colonna sonora del film “La Vita è bella” di Roberto Benigni), si esibirà nello spettacolo ‘La bellezza ci salverà’.

“Non sarà solo un concerto, ma un vero e proprio spettacolo multimediale. Un evento straordinario che siamo orgogliosi di poter ospitare nella nostra città, nella nostra piazza. Una piazza che vuole essere, in questa occasione, un grande punto di incontro musicale e culturale” sottolinea Monica Ricci, assessore alla Cultura del comune di Santarcangelo. Per l’occasione la “Grande Piazza”, come veniva definita dal maestro Tonino Guerra, si trasformerà in un vero e proprio set cinematografico all’aperto, pronta ad accogliere 3500 posti a sedere e dove la musica accompagnerà gli spettatori in un susseguirsi di emozioni. Immagini e sequenze di film verranno proiettate sulle facciate dei principali palazzi della piazza, un micro-percorso nella storia del cinema Felliniano e nella poesia del maestro Tonino Guerra. “Tutto questo richiederà un allestimento importante” fa sapere Mauro Morri, Sindaco di Santarcangelo “ma ci siamo già attivati perché tutto riesca al meglio. Questo evento poteva essere fatto solo qui, non in un altro luogo. E’ qui che si trova Tonino e ci piace l’idea che possa seguire anche lui lo spettacolo, direttamente dal balcone di casa sua”.

L’evento, organizzato e promosso da Gianni Succi della Succi&Partners, è realizzato con il patrocinio del Comune di Santarcangelo di Romagna e in collaborazione con Serint Group, come partner tecnico legato alla sostenibilità dell’evento. E’ lo stesso Succi che ne parla con entusiasmo, sottolineando l’importanza di questo progetto “crediamo negli eventi green e la nostra intenzione è quella di ridurre gli impatti ambientali utilizzando energia prodotta da fonti rinnovabili”. Sponsor principali dell’evento il Gruppo Hera e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Partners ufficiali: Skema, Centro Petroli Baroni e Giuseppe Zanotti Design.

Sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita presso tutti gli sportelli della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, tramite Ticketone (sia online che presso le rivendite affiliate), alla Proloco di Santarcangelo di Romagna e presso Music Store (Centro Atlante) a Dogana di San Marino. I prezzi oscillano, a seconda della postazione, da 38,00 a 88,00 euro. (M.Z.)

 

 

 

 

 




Nominato il primo segretario della Cisl Romagna

LA NUOVA SEGRETERIA Da sinistra: Vanis Treossi, Filippo Pieri, il nuovo segretario della Cisl Romagna Massimo Fossati, Antonio Cinosi, Antonietta Aloisi, Daniele Saporetti.

Massimo Fossati è il primo segretario generale della Cisl Romagna. È stato eletto ieri, giovedì 21 marzo, con 126 voti su 130 presenti dei componenti del nuovo Consiglio generale scaturito dal Congresso unitario delle tre province romagnole, che si è svolto ieri e mercoledì alla Fiera di Cesena. Al suo fianco, nella segreteria della nuova Cisl Romagna siederanno Antonietta Aloisi, Antonio Cinosi (ex segretario generale Cisl Ravenna), Filippo Pieri (ex segretario generale Cisl Forlì-Cesena), Daniele Saporetti e Vanis Treossi.

«La Romagna è un sistema di relazioni, di reti di città di medie dimensioni che ha sviluppato reddito e occupazione soprattutto sul settore del manifatturiero, del turismo e dell’agricoltura, riuscendo a creare al contempo un modello di società inclusiva – ha detto Massimo Fossati –. Ora però siamo entrati in una fase nuova a cui dobbiamo rispondere attingendo a tutte le nostre forze, lavorando uniti per rafforzare positivamente dinamiche che già esistono». Massimo Fossati (nella foto il terzo a sinistra), 54 anni, nell’Unione territoriale di Rimini ha ricoperto l’incarico di segretario generale dal 2003 a oggi. Il suo curriculum inizia nel 1977 quando comincia a lavorare come operaio presso un’azienda metalmeccanica di Piacenza. Dopo pochi mesi è attivista sindacale, prima nella Flm e poi nella Fim-Cisl.

Il profilo. Nel 1979 fa parte della segreteria provinciale unitaria della Federazione lavoratori metalmeccanici di Piacenza. Nel 1983 a soli 25 anni assume la carica di segretario generale della Fim-Cisl di Sondrio, divenendo così il più giovane segretario generale in Italia. Nel 1990 entra a far parte della segreteria confederale della Cisl di Sondrio, fino al 1997, anno in cui si trasferisce in Friuli Venezia Giulia nel territorio di Pordenone, lavorando nella segreteria della Fim-Cisl. Nel 1999 torna in Emilia Romagna assumendo la guida della Fim-Cisl di Parma ed entrando successivamente nella segreteria confederale della Cisl fino al settembre 2003, quando viene eletto segretario generale della Ust-Cisl di Rimini. Attualmente è presidente del Csir San Marino / Emilia Romagna / Marche, organismo di cooperazione sindacale transfrontaliera riconosciuta dalla Ces (Confederazione sindacale europea). Fa parte, inoltre, del Consiglio generale nazionale della Cisl.

Con il congresso unitario è nata ufficialmente la Cisl Romagna, che unisce i territori delle tre province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. La nuova organizzazione sindacale avrà una sessantina di sedi e rappresenterà oltre 83mila iscritti. La sede legale è in via Renato Serra 15, Cesena. A 30 anni dall’ultima riforma sindacale, si completa così il percorso di rinnovamento nazionale della Cisl che ha l’obiettivo di migliorare i servizi, razionalizzare la struttura e soprattutto essere più presente nei luoghi di lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 




Stefano Ciotti tra i 50 top chef italiani

Stefano Ciotti (nella foto) classe ’73 e chef del ristorante Urbino dei Laghi nella Tenuta SS. Giacomo e Filippo ad Urbino, è stato inserito tra “i 50 migliori giovani chef” secondo la rivista Capital (della casa editrice Class Editori, leader nell’informazione finanziaria, del lifestyle e del luxury goods). La lista è stata stilata da esperti della rivista stessa, unitamente ad importanti direttori delle principali guide gastronomiche. Sono stati definiti chef su cui “scommetere a scatola chiusa”, dall’indubbio talento e una forte propensione alle capacità imprenditoriali. Requisito fondamentale: nessuna Stella Michelin (o al massimo fresca di nomina, quindi ricevuta nel corso del 2013 e non prima).

Una Stella Michelin, lo chef Stefano Ciotti, in realtà l’ha già avuta e qui da noi in Romagna, quando lavorava al Carducci 79 Vicolo Santa Lucia di Cattolica. Ora ha iniziato una nuova sfida ad Urbino, ma la sua filosofia non cambia: una scelta quasi maniacale delle materie prime, prediligendo le biologiche, per garantire una cucina moderna e di qualità seppur nel rispetto della tradizione. (M.Z.)