Arrestato il segretario dell’Ordine dei Commercialisti di Rimini

I vertici della Guardia di Finanza riminese

Stimato professionista conosciuto anche dalle istituzioni locali, Daniele Balducci secondo le prime informazioni attraverso società a lui riconducibili intascava indebitamente denaro.

Per le Fiamme Gialle, che gli hanno sequestrato beni mobili e immobili per diversi milioni di euro, il commercialista “gestiva” in quanto curatore fallimentare i conti della società di recupero crediti Gestcreditromagna, intestata un prestanome, da cui sono partite le indagini. Tramite questa srl, che funzionava come una scatola, Daniele Balducci avrebbe ricevuto denaro frutto di corruzione e frodi fiscali con emissione di fatture false.

Immediata la reazione di Bruno Piccioni, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Rimini che ha dichiarato: “l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Rimini ha appreso questa mattina dell’arresto di un collega. Le accuse sono gravissime e circostanziate, ci auguriamo che nei prossimi giorni il dottore commercialista spieghi se e quale ruolo ha avuto nell’indagine coordinata dalla Procura. In ogni caso il Consiglio stasera si riunirà per prendere immediatamente, alla luce del regolamento interno, ogni decisione utile a tutelare l’immagine dell’Ordine, della professionalità di centinaia di colleghi che sul territorio svolgono ogni giorno il loro lavoro nel rispetto delle leggi e del codice di deontologia professionale, che impone innanzitutto buona fede, correttezza, lealtà e sincerità.”

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Tentativi di truffa (al telefono) a nome della Provincia

Attenti alle truffe. Gli uffici della Provincia di Rimini – leggiamo in una nota appena diffusa dall’ente sovracomunale – continuano a ricevere segnalazioni, da parte di cittadini residenti sul territorio riminese, circa indagini demoscopiche sui consumi idrici familiari e richieste di contributi, fatte per nome e per conto dell’ente. Tuttavia – precisano da Corso d’Augusto – la Provincia che però non ha in essere alcuna indagine demoscopica e alcuna raccolta di fondi per qualsivoglia attività. La Provincia di Rimini ha quindi deciso di inoltrare nelle prossime ore formale denuncia alle Autorità competenti. L’invito0 quindi ai cittadini a non prendere in alcuna considerazione eventuali rischieste fatte a nome dell’ente pubblico.