Misano, chi ha tradito l’economia italiana?

L'economista Nino Galloni

“Chi ha tradito l’economia italiana?”  E’ il titolo della conferenza che Nino Galloni tiene a Misano Adriatico giovedì prossimo 10 gennaio, 0re 21, in biblioteca. Si cercherà di rispondere a diverse domande tra cui: quale sara’ l’evoluzione dell’attuale crisi mondiale? Come fare fronte alle conseguenze che la speculazione internazionale sta avendo sull’economia reale? Nel corso dell’incontro Galloni presentera’ i risultati di una sua ricerca “che parte dal dopoguerra per arrivare alla cruciale resa dell’Unione Europea al diktat americano fra ottobre e novembre del 2011” e analizza le ragione per cui i movimenti popolari di oggi non riescono a trovare “coaguli adeguati verso il governo” e ad elaborare “proposte e progetti di cambiamento”. Per informazioni 0541/618484 – biblioteca@comune.misano-adriatico.rn.it

Il profilo del relatore. Nino Galloni (Roma 1953), direttore generale del Ministero del Lavoro, funzionario in diversi ministeri finanziari, è attualmente membro effettivo del Collegio dei sindaci dell’Inps. È stato ricercatore all’università di Berkeley in California, stretto collaboratore di Federico Caffè e ha insegnato nelle università di Roma, Milano, Napoli, Modena e Cassino. È autore di numerosissimi articoli e libri fra cui, più recentemente, Mercato senza padroni (2001), Dopo lo sviluppo sostenibile (2002), Misteri dell’euro, misfatti della finanza (2005), La moneta copernicana con M. Della Luna (2008), Prendi i tuoi soldi… e scappa? (2010); per Editori Riuniti, L’occupazione tradita (1998) e Il grande mutuo (2008).




Dissequestrata la sede di via Flaminia della Fondazione Meeting. Messi a disposizione della magistratura 310 mila euro

Dissequestrata la sede del Meeting in via Flaminia a Rimini grazie al versamento, chiesto su base volontaria e ottenuto dagli indagati, di 310 mila euro ora a disposizione della Procura di Rimini. A  tale cifra ammonterebbe infatti, secondo l’accusa, la truffa che consenti alla Fondazione di ottenere indebitamente finanziamenti pubblici attraverso una propria controllata. Tuttavia Massimo Conti, Roberto Gambuti e Sandro Ricci rispettivamente rappresentante legale, direttore amministrativo e direttore generale della Fondazione lunedì prossimo compariranno con i rispettivi legali davanti ai giudici del tribunale del Riesame per ottenere l’annullamento dell’ordinanza di sequestro della sede e dei relativi conti correnti. Il provvedimento fu applicato su disposizione della magistratura riminese. VAI ALLA NOTIZIA