Primarie, il commento del demagogo populista

E adesso? Tutto come prima? Se il buongiorno si vede dal mattino – questa volta dalla sera, ieri sera, a dire il vero – l’Italia si appresta a vivere il solito remake politico degli ultimi venti anni. Bersani sul podio celebra il suo 60% alle primarie del centrosinistra. Giù dal palco, Massimo D’Alema parla alle tv. Sistemati i media- tutti a sostegno di Renzi, a suo dire -, spiega che star fuori dal Parlamento non significa star fuori dalla politica e dal partito. Che, difficilmente, potrà ignorare il suo peso e la sua influenza. Il suo serbatoio di voti al Sud.

Poi, chiuso il collegamento con D’Alema, tocca a Rosy Bindi. Che chiarisce bene: farà quello che le chiede il partito e ciò che prevedono le regole, deroga per restare in Parlamento compresa. Nella sua campagna per le primarie, ovunque in giro per l’Italia, Bersani ha scandito, fra gli applausi, che non si può dare “un calcio all’esperienza ma anche che la ruota deve girare”. Ce la farà o dovrà garantire a ognuno dei suoi uno strapuntino? Senza considerare poi Vendola, alleato al ballottaggio e, in prospettiva, i centristi di Casini.

Tutto molto ‘vecchia politica’. Come la possibilità di vedere dalla parte opposta il ritorno di Berlusconi. Con Bersani al comando, come potrà resistere alla tentazione di lanciarsi in un altro giro di giostra? Come potrà rinunciare al solito attacco agli eredi del Comunismo, alla litania del Pci-Pds-Ds…? Scenari – tralasciando il premier Monti ancora alla finestra – che paiono ricacciare l’Italia, dopo l’ebbrezza dei giorni delle primarie, nel solito tran-tran. Da qualche parte, chissà, ci sarà un Grillo che si frega le mani… (intervento tratto dal blog ildemagogopopulista.blogspot.it curato dal giornalista Gianluca Angelini).

il demagogo populista

 

 




Concerti, omaggio a Claude Debussy con il giovane musicista riminese Mattia Guerra. Ingresso gratuito

Si svolgerà domani sera martedì 4 dicembre sera alle 21.15 al Liceo Lettimi di Rimini il concerto gratuito aperto alla città con il giovane musicista riminese Mattia Guerra. L’iniziativa, voluta dal Rotary Club Rimini Riviera, cerca di restituire un riflesso della geniale esperienza creativa di Claude Debussy.

Protagonista è il pianoforte, la cui tavolozza timbrica fu da Debussy esplorata con l’esigenza, per l’interprete, di appropriarsi di un nuovo virtuosismo, affatto estraneo alla dimensione atletica e all’enfasi retorica di quello romantico, un virtuosismo in cui la chiarezza della linea melodica e le tinte pure si sostituiscono alla densità armonica e ai drammatici chiaroscuri. I brani in programma appartengono inoltre a stagioni assai differenti della produzione musicale del nostro autore e mostrano il progressivo appropriarsi di un linguaggio profondamente originale. La direzione artistica della serata è di Gianandrea Polazzi.

 




Nuovo vice in Prefettura in sostituzione di Rita Ilda Riccio

Il Dott. Clemente Di Nuzzo è il nuovo Vice Prefetto Vicario di Rimini. Nato a Napoli l’11 maggio 1963 e laureato in Scienze Politiche con 110 e lode, il neo Vice Prefetto Vicario è stato chiamato dal Prefetto Palomba ad assumere le funzioni vicariali, in sostituzione della dr.ssa Rita Ilda Riccio che ha lasciato l’Amministrazione per raggiunti limiti di età. Ultima sede prima del rientro in Riviera è stata la Prefettura di Bergamo, ove ha disimpegnato gli incarichi di Capo di Gabinetto e di Dirigente reggente dell’Area I “Ordine e Sicurezza Pubblica”. Promosso Vice Prefetto con decorrenza giuridica 1 gennaio 2007, al termine del previsto corso di formazione è stato assegnato, con incarichi connessi al nuovo profilo rivestito, alla Prefettura di Pesaro – Urbino, ove ha ricoperto le funzioni di Capo di Gabinetto.

 

 

 




Montegridolfo, premiate le aziende vincitrici del 18° Concorso Regionale oli extra vergini di qualità

OLIO - Fraternali Grilli Claudio mentre riceve il riconoscimento del premio "L'Oro della Valconca"

Si è svolta ieri a Montegridolfo la cerimonia di premiazione per i vincitori del 18° Concorso Regionale fra oli extra vergini di qualità. 30 le aziende agricole partecipanti da tutto il territorio della Regione Emilia Romagna. Nella categoria”fruttato leggero” prima classificata l’azienda agricola Para Maria Piera di Verucchio, al secondo l’azienda Capannino di Allevi Pietro di Monte Colombo, al terzo l’azienda Fonti Walter di Rimini.

Per la categoria “fruttato medio-intenso” sul poddio, in ordine dal primo al terzo, l’azienda Podere La Torre di Buratti Antonella con sede a Roncofreddo, la Monte Spada di Bolognesi Matteo di Faenza e La Curva del Cavallo di Giorgio Celli a Verucchio.

L’Azienda agricola Fraternali Grilli Primo di Fraternali Grilli Claudio, con l’olio denominato “Uliveto del Fattore”, è risultato il primo classificato nella graduatoria assoluta proveniente dall’area della Valconca, al quale verrà assegnato il premio speciale “L’Oro della Valconca”. Avendo sede tale azienda nel comune di Montegridolfo, riceve anche il premio speciale offerto dall’Enohobby Club dei Colli Malatestiani di Gradara riservato al primo classificato del Comune di Montegridolfo.

Nella fotogallery altri momenti relativi alle premiazioni. Foto organizzatori evento.

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Come leggere documenti antichi. Sette lezioni di Paleografia e Diplomatica a cura di Anna Falcioni

Sono aperte alla Biblioteca Oliveriana di Pesaro le iscrizioni a un ciclo di sette lezioni dedicate alla lettura di documenti antichi che saranno tenute da Anna Falcioni, docente di Storia Medievale nella Università degli Studi di Urbino: sette lezioni a cadenza settimanale che si terranno presso la Sala delle colonne di Palazzo Montani Antaldi (via Passeri 72), gentilmente concessa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro a partire dall’11 gennaio 2013. In sette lezioni – spiegano gli organizzatori – Anna Falcioni si proporrà non solo di illustrare i luoghi e gli strumenti per l’accesso concreto ai documenti, le tecniche per far capire il testo manoscritto in lingua moderna, ma anche di comprendere il legame tra l’attività di chi scriveva nel passato e tutti gli aspetti dell’esistenza allora connessi a tale attività.

Le lezioni possono essere seguite da tutti, anche da coloro che a scuola non hanno avuto l’occasione di studiare la paleografia e la diplomatica: perciò, dopo un accenno alla epigrafia antica, si farà un breve excursus sulla scrittura latina medievale, partendo dalle varie forme di grafica (sec. VI) fino alla scrittura umanistica e cancelleresca (sec. XV), a quella rinascimentale, seicentesca e settecentesca, di cui la Biblioteca Oliveriana offre innumerevoli esempi. Chi vorrà approfondire, in biblioteca non avrà che l’imbarazzo della scelta tra le migliaia di documenti manoscritti presenti.

Anna Falcioni insegna Storia Medievale alla Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Fa parte del comitato scientifico del Centro Studi Malatestiani di Rimini, quale coordinatrice della collana “Storia delle Signorie dei Malatesti” ed è responsabile storico dello scavo archeologico di Montecopiolo. Ha condotto ricerche documentarie negli archivi italiani e stranieri, ha partecipato a convegni nazionali ed internazionali; ha pubblicato un centinaio di saggi e articoli riguardanti le Signorie dei Malatesti e dei Montefeltro. Sul medesimo ambito di ricerca, Malatesti e Montefeltro, ha al suo attivo 50 volumi monografici, comprese le curatele. Collabora con l’Enciclopedia Italiana-Treccani e con diverse Associazioni culturali italiane e straniere in seno alle quali ha portato suoi particolari contributi.

Il corso è a numero chiuso limitato a 45 persone. L’iscrizione è subordinata al versamento di una quota individuale di euro 50 (40 per iscritti alla Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana” e 30 per gli studenti) a titolo di contributo spese, da versarsi presso gli uffici della Biblioteca Oliveriana. L’accettazione seguirà l’ordine di iscrizione. Sarà rilasciato a richiesta un attestato di frequenza. Per informazioni: 0721-33344 e.mail biblio.oliveriana@provincia.ps.it