Primo giorno di servizio per la linea 6. Servirà esclusivamente il centro storico

Primo giorno di servizio per la Linea 6, navetta in servizio nel centro storico di Rimini per favorire gli spostamenti negli orari mattutini. Promossa dal Comune di Rimini nel quadro degli interventi per la valorizzazione dell’area, transiterà in questa prima fase sperimentale ogni 12 minuti tra le 8.40 e le 12.40 di tutti i giorni feriali. Questo l’itinerario circolare: Stazione FS – p.le Cesare Battisti (pensilina E2), via Clementini, via Castelfidardo/Gramsci, via IV Novembre, via Tempio Malatestiano, Piazza Ferrari, Via Gambalunga e ritorno in Stazione FS. Al servizio si accede con i titoli di viaggio START Romagna.

 




Teleriscaldamento Gaiofana, dura lettera al Sindaco di Rimini: “Alle promesse non sono seguiti i fatti”

Ha tradito della povera gente che si è fidata di lui. E’ una “lettera aperta” al Sindaco di Rimini durissima quella che sta circolando in rete tramite un social network di cui ne riportiamo solo alcune parti. Firmata Davide Cardone, riguarda la questione del teleriscaldamento nella frazione di Gaiofana. “Ultimamente – scrive in rete il cittadino – mi è capitato di mettermi nei panni di Andrea Gnassi, il Sindaco di Rimini. Ovviamente non posso farlo completamente, anche perché non lo conosco e non posso conoscere la maggior parte delle dinamiche che influenzano la sua vita. Mi sono chiesto dunque come mi sarei sentito al posto suo se fossi andato a chiedere la fiducia degli abitanti di Gaiofana, per essere eletto sindaco, promettendo loro di fare qualcosa di immediato per il loro grave problema. Si, la domanda che mi sono fatto è proprio questa: come mi sentirei dopo aver promesso cose che non avrei mai potuto mantenere a persone economicamente disagiate, invalidi e anziani?” E poi ancora: “Molti qui a Gaiofana lo hanno votato.” La conclusione: “La vera felicità di un sindaco dovrebbe essere quella di fare felici i sui concittadini e non quella di amministrare alla meno peggio il malcontento per continuare a garantire gli interessi dei poteri forti.” Insomma la questione del teleriscaldamento è tutt’altro che chiusa.