Morselli lascia la presidenza di Ecomondo dopo sedici anni

Cambio della guardia al vertice del comitato scientifico di Ecomondo. Dal 2013 al professor Luciano Morselli, da sedici anni al timone del programma degli appuntamenti convegnistici dell’appuntamento fieristico leader in Italia, subentra il prof. Fabio Fava. L’ideale passaggio delle consegne si è tenuto questa mattina a Rimini Fiera, alla presenza del presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni. “Sono stati 16 anni eccezionali – ricorda Morselli – e significativi. Dall’allora Ricicla all’attuale Ecomondo abbiamo compiuto un cammino straordinario di crescita. La fiera è arrivata a numeri imponenti ed il suo comitato scientifico, che raggruppa oltre 40 esperti in rappresentanza dei soggetti più autorevoli in tema di ambiente, ha contribuito alla sua crescita. L’altro dato che reputo fondamentale è la connessione che s’è creata col territorio. Da 12 anni è attivo il corso di laurea per creare professionisti nella gestione dei rifiuti e tante iniziative si sono generate con imprese ed istituzioni. Dico anche grazie al presidente Cagnoni e a tutta Rimini Fiera, che hanno sempre accolto favorevolmente anche i progetti più innovativi”.

A sostituire Morselli il prof. Fabio Fava è, Ordinario di biotecnologie industriali e ambientali alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna. Originario di Senigallia, dal 2003 fa parte del comitato scientifico di Ecomondo, chiamato proprio dal professor Morselli, per occuparsi dei contenuti relativi alla bonifica dei siti contaminati (sezione Reclaim Expo). “Sono fortunato – commenta – salgo su un treno che corre veloce. Ecomondo è un progetto importante, che funziona molto bene anche dal punto di vista della proposta dei contenuti scientifici. Per certi versi qui è stata anticipata una intimità altrimenti non comune fra mondo accademico e industria, che oggi l’Unione Europea e il nostro Paese favoriscono con progetti specifici. E’ un contatto indispensabile per l’accademia e strategico per l’industria. Ringrazio per la fiducia riposta: insieme a tutti gli altri esperti lavoreremo per nuovi successi della manifestazione”. Il professor Morselli, oltre ad un contributo scientifico, ha offerto in questi anni anche un contributo artistico, in omaggio alla sua grande passione per la pittura. Dal 2006 propone infatti una specie animale in via di estinzione che diventa poi la mascotte di Ecomondo, realizzata da Tetra Pak in materia riciclata per diventare un gadget donato ai visitatori di Ecomondo. La mascotte 2012 è il Tordo Americano.

 

 




Firme strategiche tra Rimini e San Marino

Che l’accordo di collaborazione siglato questa mattina tra Camera di Commercio di Rimini e Camera di Commercio di San Marino sia destinato a dare buoni frutti è praticamente certo. Durante l’incontro per formalizzare la partnership l’impressione è che qualcosa di importante a bollire in pentola c’è. In particolare in quella dello stato sovrano confinante che, in questa fase storica, sembra in grado di dare un contributo significativo all’economia locale dell’area Romagna più di quanto si possa pensare. Soprattutto grazie alle importanti relazioni commerciali in Asia. Ma procediamo con ordine. Gli obiettivi istituzionali dell’accordo sono relativi allo sviluppo delle attività economiche dei rispettivi territori di riferimento. In particolare saranno due gli ambiti oggetto di attività in sinergia: innovazione e internazionalizzazione . L’accordo, approvato sul Titano il 24 ottobre e dall’ente riminese il 30 ottobre e formalizzato stamane, prevede che i due enti camerali si scambino “regolarmente” informazioni economico-statistiche, di mercato, normative e regolamentari per supportare i legami economici esistenti con particolare riferimento a turismo, commercio interno e mercati esteri.

Foto Ufficio Stampa Camera di Commercio

Presenti all’incontro Manlio Maggioli (nella foto al centro), presidente Camera di Commercio di Rimini, Marco Arzilli (a destra), Segretario di Stato del Governo sammarinese per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio e Pier Giovanni Terenzi, presidente della Camera di Commercio di San Marino (a sinistra). “Non c’è dubbio – ha sottolineato Maggioli – che l’internazionalizzazione, intesa come capacità di promuovere i propri prodotti sui mercati esteri, e l’innovazione, intesa come capacità di introdurre nella propria organizzazione e nei propri processi produttivi le innovazioni messe a disposizione dalla ricerca e dalle buone prassi, rappresentino le due principali leve per la competitività delle imprese. Soprattutto in un momento di grave crisi economica come quello attuale è indispensabile unire gli sforzi per supportare le imprese, principalmente quelle più piccole, e aiutarle a restare sul mercato, assicurando continuità e sviluppo alle loro attività sia nel settore manifatturiero che in quello dei servizi.”

Insomma, con questo accordo il futuro appare più solido. Tra i due enti i rapporti di collaborazione sono in essere da tempo. Rodati per certi aspetti. Ma torniamo alle novità. “Ho voluto fortemente questo accordo perchè, pur rimanendo i confini sovrani, quello che si devono abbattere sono quelli della cooperazione economica in questo territorio – ha dichiarato Marco Arzilli, Segretario di Stato del governo sammarinese per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio. Nel contesto attuale dobbiamo essere più uniti anche perchè San Marino è nei fatti un’opportunità e non altro”. Altri elementi emersi. L’aeroporto. “L’aeroporto ha potenzialità enormi – ha detto il presidente ospitante Manlio Maggioli – e non si può neanche immaginar una sua scomparsa. Dico di più? Invito palesemente la Camera di Commercio di San Marino a sottoscrivere le quote dell’aeroporto. Una provocazione che non cade nel nulla. “Valuteremo con attenzione questa opportunità” ha detto Pier Giovanni Terenzi, Presidente della Camera di commercio di San Marino. Un altro esempio? “Stiamo lavorando ad accordi specifici- dice ancora il Segretario Arzilli che punti a far diventare San Marino “un potenziale hub verso l’Europa”. Soprattutto da quei mercati esteri che sono storicamente d’interesse per la Serenissima: Asia, Cina, Singapore, Giappone, Hong Kong. Non è mancato il riferimento al Parco Scientifico e Tecnologico che dovrà sorgere (speriamo presto) in territorio sammarinese ma che gode di importanti finanziamenti anche da parte dell’Italia. Il rapporto tra Italia e San Marino appare quasi normale.

Foto di copertina lapiazzarimini.it

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Mec 3, via libera all’ampliamento. Il Comune vince il ricorso al Tar

Il Comune di San Clemente vince al TAR di Bologna contro un cittadino proprietario di un terreno confinante all’area di espansione dell’azienda Optima Mec. L’istanza – precisa nella sua nota il Comune – è stata respinta per “difetto di legittimazione del ricorrente”, ovvero il ricorrente non aveva alcuna “legittimazione ad impugnare gli atti amministrativi”. “Non è sufficiente la mera vicinitas”, (vicinanza), prosegue la sentenza, “ma occorre la prova di uno specifico e concreto pregiudizio”. A carico del cittadino le spese legali per complessivi 6 mila euro.

Si conclude così una vicenda che risale alla fine del 2011 quando il Comune terminava l’iter di approvazione della variante per il raddoppio dell’azienda interessata ad investire sul territorio con evidente ricaduta positiva per la comunità locale.