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Uomini e idee che hanno fatto Riccione

Sessant’anni non sono pochi. Promosso dall’associazione politico-culturale riccionese “Le Nuvole” si svolgerà dopodomani mercoledì 10 ottobre alle ore 21 al Palazzo del Turismo l’incontro dal titolo “Uomini e idee che hanno fatto Riccione”. L’idea è mettere al centro della discussione Riccione, attraverso il racconto di personaggi quali Ennio Della Rosa, Terzo Pierani, Massimo Masini e Daniele Imola.

Dopo l’intervento iniziale del sindaco in carica Massimo Pironi si cercherà di indagare l’animo di quegli uomini e la filosofia di città che ha motivato il loro impegno politico e i loro progetti. Con ingresso libero, l’iniziativa rientra nell’ambito del 90° anniversario della costituzione di Riccione a Comune autonomo.

 

 

 




Muratori (Pd): “Fallite le politiche sociali del centrodestra. Arangio si dimetta”

Alla luce delle decisioni prese dall’amministrazione comunale sulla casa di riposo per gli anziani – ha dichiarato il segretario del Pd corianese Gabriele Muratori – chiediamo le dimissioni del vicesindaco e assessore alla sanità e politiche sociali Giuseppe Arangio. La vicenda si aggiunge a recenti episodi che hanno fatto precipitare una situazione ora divenuta insopportabile, e ha mostrato tutta l’incapacità e la mancanza di sensibilità e di attenzione del vicesindaco nei confronti delle fasce più deboli della popolazione. E’ il fallimento delle politiche sociali di questa amministrazione di centrodestra, in cui il vicesindaco e assessore porta avanti scelte aggressive e non solidali verso chi dovrebbe invece essere più tutelato. Pensare di chiudere la casa di riposo e di buttare letteralmente fuori dalla struttura persone che vi hanno vissuto e sono state seguite per anni, come vuole fare Arangio, significa voler lasciare gli anziani e le ! loro famiglie abbandonati a loro stessi. Non è questo il welfare che noi abbiamo in mente.

E la scelta del vicesindaco Arangio – conclude la nota – stride ancora di più quando si pensa che mentre da un lato si tolgono i finanziamenti alla casa di riposo, dall’altro si continuano a trovare risorse per altre iniziative. Per questo crediamo sia venuto il momento che il vicesindaco e assessore rimetta le deleghe e si dimetta dalla Giunta.