Presentazione del progetto “Scuola@Appennino”

Si terrà domani mattina venerdì 7 settembre 2012 – presso Palazzo Mediceo San Leo (Piazza Dante Alighieri) dalle ore 10 alle 12.30 l’incontro rivolto ai docenti sul progetto regionale: SCUOLA@APPENNINO. Interverranno: Meris Soldati (foto) assessore alla Scuola della Provincia di Rimini, Agostina Melucci Dirigente dell’Ufficio territoriale MIUR XVII di ambito territoriale per la provincia di Rimini, Stefania Scorri Dirigente Servizio monitoraggio e coordinamento dei sistemi informativi dell’istruzione, della formazione e del lavoro Regione Emilia Romagna, Giovanni Battista Pasini Presidente UNCEM Emilia Romagna.  Conclusioni affidate ai promotori il progetto: Stefano Versari Vice Direttore Generale Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna e Patrizio Bianchi Assessore regionale Scuola Formazione professionale Università e Ricerca, Lavoro della Regione Emilia Romagna.




Agricoltura e filiera corta, riapre il “mercatino”

INAUGURAZIONE Il taglio del nastro sul piazzale della nota azienda riminese nell'aprile scorso.

Dopo una breve pausa estiva, ritorna domani giovedì 6 settembre il “Mercato del Contadino”, iniziativa ideata e realizzata dal Gruppo SGR (con il patrocinio del Comune di Rimini e la collaborazione di CIA e Coldiretti) e che consiste in una mostra mercato di prodotti agricoli del territorio nel piazzale della sede del Gruppo.

Le Aziende agricole che aderiscono al Progetto sono:  Azienda Agricola Biologica Podere Roccolo, Coop. Terre Solidali di Gemmano-Onf,  Azienda Agricola Tiberio Giovanni,  Azienda Agricola Cretaia Cantina Vino e Olio, Sapori Nostrani Verucchio,  Adriano Azienda Colombarda- Vino,  Cooperativa “La pietra scartata”, Cevoli Anna Maria, Banchetto Rigas, RiGAS; Soc. Agricola Montechiaro LAB S.r.l.




Certi “giochetti all’italiana”

Ormai è noto a gran parte degli italiani che la caccia agli uccelli migratori sta creando seri problemi nei rapporti fra l’Italia e il resto d’Europa, le varie condanne ricevute dalla Corte di Giustizia Europea sono proprio lì a dimostrarlo. Eppure noi italiani continuiamo a comportarci furbescamente – come abbiamo sempre fatto fino ad ora – anzi, avalliamo comportamenti illegittimi e scorretti, e i nostri enti locali non fanno eccezione. Veniamo alla questione: la Regione Emilia Romagna, per rispondere ai requisiti imposti dall’I.S.P.R.A., a cui l’Europa ha imposto di unificarsi pena sanzioni e tagli ai fondi comunitari, ha stabilito con una Delibera di Giunta Regionale (DGR 1039/2012) che la caccia in deroga allo storno possa essere esercitata esclusivamente senza l’uso di richiami e solo per difendere “appezzamenti” di colture che rischiano di essere danneggiate. I presidenti delle Province della Romagna – Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena – con a seguito alcuni dei loro assessori, non trovandosi d’accordo su quanto stabilito dalla Regione e dall’Europa, 24 ore prima dell’apertura della caccia (al fine di evitare rischi di eventuali impugnazioni), redigono e sottoscrivono un “parere fotocopia”, dove dicono esattamente l’opposto di quanto stabilito dalla Delibera Regionale.

I richiami si possono usare e basta avere “un’unica piantina di frutto”, anche bonsai, per ritenersi legittimati a sparare, quindi non serve alcun appezzamento da “difendere”. Una farsa che permette a chiunque di cacciare liberamente su tutto il territorio e di vanificare la normativa sulla caccia in deroga con relative disposizioni attuative. Il risultato di questo giochetto all’italiana è evidente: la Regione formalmente rispetta quanto richiesto dalla Comunità Europea pur sapendo che in realtà le cose vanno diversamente, le Province  invece accontentano tutti i cacciatori locali smentendo spudoratamente la regione e facendosi beffa di quest’ultima. Le guardie volontarie del WWF, che nella giornata di sabato e domenica hanno eseguito i controlli sulla caccia in preapertura, hanno documentato e sanzionato parte delle roccambolesche e fantasiose trovate dei cacciatori. Alcuni di essi infatti sono stati sorpresi cacciare dai loro appostamenti a fianco di piccole piante di olivo ancora in vaso, sostenendo che quest’ultimi erano i frutteti da difendere. Ora la parola passerà all’Europa, dove il WWF ha intenzione di inviare un documento-denuncia di quanto è accaduto in Emilia Romagna sulla questione “caccia in deroga” e sulla responsabilità degli Amministratori Locali in quanto accaduto.

Lorenzo Bruschi

Wwf Emilia Romagna




Frecce Ticolori, Paddock sulla spiaggia del Grand Hotel

Organizzato dallo storico Aero Club di Rimini e da Giovanni Casadei in collaborazione con l’Aero Club d’Italia, l’Aeronautica Militare e il Comune di Rimini, Flying Days si svolgerà sabato 8 e  domenica 9 settembre. L’evento segna il ritorno a Rimini delle Frecce Tricolori con uno spettacolo da brivido. La location è quella delle grandi occasioni, Marina Centro. Proporio sulla spiaggia del GRand Hotel sarà allestito il PAddock di accoglienza degli importanti ospiti e delle autorità luogo. Posizione consigliata anche per vedere gli show aerei con la migliore prospettiva possibile.

Appuntamento quindi a sabato dalle 16.30 e domenica dalle 14.30 su un fronte spiaggia di oltre due km con i pezzi più pregiati della nostra aeronautica: EFA, un aereo da caccia molto interessante, il Tornado che vola da oltre 20 anni, inoltre il C27, uno straordinario aereo da trasporto bimotore anche capace di acrobazie e per finire l’elicottero HH3F che ha funzione di ricerca e soccorso, un mezzo anfibio perfino in grado di  galleggiare in mare.