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Studenti, potenziamento linee e novità abbonamenti

Nuove possibilità a partire da mercoledì 29 agosto. Presso il Comune di Bellaria Igea Marina sarà possibile rinnovare o sottoscrivere nuovi abbonamenti per il trasporto pubblico studenti. In accordo con START Romagna – informa il Comune – si è predisposto all’interno degli uffici comunali di Piazza del Popolo 1 un apposito servizio per il rinnovo di abbonamenti per il trasporto pubblico studenti, che osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00-13:30.  Questa nuova opportunità – specifica la nota – non esclude che, chi volesse, possa ancora utilizzare le rivendite di Rimini in P.le Cesare Battisti, 1 (int. Stazione FS) o di Santarcangelo di Romagna in P.zza Ganganelli, 1.

Per la circolazione, gli uffici comunali ricordano inoltre che che a partire da settembre andranno in vigore le modifiche sulla LINEA 95 (BELLARIA–SANTARCANGELO), che consentiranno di realizzare cinque nuove coppie di corse (quattro feriali ed una scolastica), in aggiunta alle tradizionali corse scolastiche. In particolare per Igea Marina è previsto un nuovo percorso con transito sulla strada Litoranea tra via Pertini e via Tolemaide, in modo da servire efficacemente la struttura Sol et Salus. Il nuovo programma d’esercizio consente inoltre di effettuare la relazione scolastica Bellaria–Savignano sia all’andata che al ritorno, con interscambio alla stazione ferroviaria di Santarcangelo, corrispondendo semplicemente la tariffa per il bacino riminese (n.3 zone in partenza dal comune di Bellaria Igea Marina-Sanvignano sul R.). In aggiunta, sono stati migliorati gli orari e le coincidenze per chi volesse utilizzare la linea 4 (RN) con capolinea S. Mauro Mare e proseguire sulla linea R (FC) per Savignano, ricordando che in tale caso occorrerà pagare anche la tariffa per il bacino di Forlì-Cesena.

Tutte le novità sono frutto di un lavoro svolto dagli assessorati alla Mobilità e Scuola con gli assessori Cristiano Mauri e Filippo Giorgetti insieme ai tecnici di Agenzia Mobilità e Atr Agenzia nell’intento di migliorare gli orari e le coincidenze offrendo un servizio più efficiente ed integrato di trasporto pubblico locale.




La Ruota lascia Rimini

E’ finita. Per la Grande Ruota oggi è l’ultimo giorno, dopodiché verrà smontata, infilata in 18 Tir e portata in una terra turisticamente amica di Rimini: la Germania. Il congedo nei giorni scorsi è stato solenne, con tanto di conferenza stampa. Per dire cosa. Che sono state oltre 150 mila le persone che, dal 16 giugno scorso, ci hanno fatto un giretto potendo così ammirare Rimini da 55 metri. “Un’attrazione straordinaria per la prima volta in Italia – ha detto l’assessore alle Attività economiche Jamil Sadegholvaad nella conferenza stampa a consuntivo dell’iniziativa – che ha lasciato indubbiamente un segno importante nell’estate riminese, divenendone uno dei simboli più fotografati, come testimoniano le migliaia di foto che girano sui social network più diffusi. La Ruota Panoramica concluderà la sua esperienza riminese dopodomani, domenica 26 agosto. Ed è vero. Dispiace che se ne vada. Ha caratterizzato l’estate riminese e gli ha dato quel pizzico di novità che da tanto (troppo) tempo Rimini cerca.

Ci congediamo dalla Grande Ruota con gli scatti di Sara Bonvicini (nella foto, a bordo della ruota ovviamente), fotografa e nostra giovane lettrice che per l’occasione ha voluto postprodurre gli scatti in maniera decisamente un po’ psichedelica. Ma sentimo un po’ meglio come sono andate le cose.

Sara come è nata l’idea di questo servizio fotografico?

L’approccio alla ruota panoramica a Rimini è stato pianificato durante i mesi che ho passato all’estero, lontana dalla mia terra, tra le Alpi piovose della Francia. Ho seguito via mail la sua costruzione e dalle foto di amici e sconosciuti sul web l’ho vista accendersi e girare. Le luci, le scie colorate…non vedevo l’ora di poter immortalare anche io questa grande novità.

Quindi?

Rientrata in Riviera, inizio luglio, quando l’ho vista per la prima volta ne sono rimasta incantata…non guardavo nemmeno più la strada davanti a me, la mia bicicletta correva da sola. Poi, dopo lunga riflessione, sono uscita “armata” di reflex, filtri e cavalletto, emozionata come lo si è al primo appuntamento con un ragazzo.

Raccontaci qualche dettaglio …

La serata era calda, ventosa, un bel tramonto alle sue spalle e la sabbia fresca a inumidirmi le ginocchia durante le lunghe riprese di 15-30 secondi arrivate anche a 4 minuti quando la tenebra è calata sul serio. A casa poi, differentemente dal mio consueto modo di lavorare, ho voluto postprodurre gli scatti, trasformarli, reinterpretarli secondo l’idea un po’ aliena, un po’ psichedelica che avevo provato standole a distanza ravvicinata lunghi minuti per fotografarla.

Allora, senza ironia, arrivederci e grazie. Anche e soprattutto a Sara, ovviamente.

Redazione Online
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