Dedikato 2012 nel nome di Marco Simoncelli

Conto alla rovescia per la sesta edizione di Dedikato che si tiene in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP. Molte le novità per l’appuntamento fissato per giovedì 13 settembre alle ore 21,00. Prima di tutto cambia la location che sarà all’Arena 58 allestita nel Centro di Misano in via Romagna. Poi ogni minuto sarà dedicato a Marco Simoncelli, uomo e pilota amico fin dal primo anno della manifestazione. E proprio il carattere e l’allegria di Marco saranno le fondamenta del programma dell’evento: una festa insomma. Sfide tra mezzi tipicamente romagnoli in versione racing, comicità, allegria, musica. Nell’Arena 58,  andrà in scena “Sliding on dirt”.  Piloti, uomini del paddock, giornalisti, comici e altri personaggi si sfideranno in gare ad inseguimento a bordo di Ape Car Racing, in perfetto stile da terra dei motori. A condurre la gara ma anche a scendere in pista insieme ai suoi colleghi sarà Guido Meda. Tutti i proventi saranno donati alla Fondazione Marco Simoncelli Onlus. Oltre alla gara poi non mancheranno momenti comici in collaborazione con Ridens con Giuseppe Giacobazzi e Giovanni Cacioppo ed un concerto dei “The Rainband”. E poi ancora tante novità, come il “Muro del Sic” e “Facce da Dedikato”.

Michele Pirro, Niccolo' Antonelli e Alvaro Bautista con la t-shirt ufficiale della manifestazione.

Dedikato – spiegano gli organizzatori – è una manifestazione che si svolge a Misano da sei anni. La prima edizione è stata realizzata per rendere omaggio al mondo dei motori ma soprattutto ai misanesi e ai romagnoli in generale. Anche quelli d’adozione come Dajiro Kato che correva per il Team Gresini e a cui si è ispirato l’evento. na manifestazione che è cresciuta molto negli anni, diventando un punto di riferimento per tutti i piloti e per il mondo del paddock e ha trovato partnership importanti come quelle di Dorna, di Irta, la collaborazione dei media e l’interesse del pubblico che può vivere l’emozione di stare al fianco dei campioni della MotoGP, al di fuori del Circuito di Misano. Anche l’edizione 2012 è organizzata da Misano Eventi con il patrocinio del Comune di Misano, di Dorna, Irta, dei promotori del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (Repubblica di San Marino, Provincia di Rimini e Santa Monica SpA), della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con il Team Gresini e in partnership con San Carlo.

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LIBERAZIONE

Sabato 25 e domenica 26 agosto sarà ricordata la liberazione di Montegridolfo dall’occupazione tedesca avvenuta il 31 agosto 1944 ad opera dell’eroico Tenente G. R. Norton. Tra le novità di questa edizione la realizzazione di una mostra filatelica sul periodo 1943-1945 a cura di Valerio Benelli. Il programma: sabato 25 agosto alle 17 alla Grotta Azzurra la conferenza “Linea Gotica, il nome e la propaganda” di T. Maffei e presentazione dell’attività didattica del Museo della Linea dei Goti per le scuole a cura di T. Casoli. Alle 18.15 presentazione della manifestazione da parte del sindaco di Montegridolfo, a seguire nel centro storico arrivo in piazza di “Churchill con generali e scorta” (in replica domenica 26 alle 17.30). Alle 18.45 nella Grotta Azzurra le conferenze “Churchill a Montemaggiore, il significato segreto della visita” di A. Agnoletti e “Strategie militari alleate e tedesche, il comando e l’esecuzione” di D. Diotallevi. Chiude la giornata alle 23 lo spettacolo pirotecnico “Bombe sulla Gotica”.

Un momento della rievocazione dell'edizione 2010

Domenica 26 agosto alle 18.45 al Castello di Montegridolfo “Rievocazione della battaglia di Montegridolfo” interpretata dall’associazione “The Green Liners”, alle 19.45 gli inglesi entrano in piazza trasportando il Ten. Norton ferito e scortando i prigionieri tedeschi, alle 22 al Castello di Montegridolfo commedia dialettale in tre atti di Massimo Renzi ambientata nel periodo della trebbiatura del luglio 1945 “La fiòla d’Gasparòn”.
Presso il Museo della Linea dei Goti si potrà visitare la mostra “Per la guerra e per la pace” a cura di Mauro Angeloni, visite guidate alle 16.30 e 19.30. L’evento è organizzato dal Comune di Montegridolfo, dal Museo della Linea dei Goti e dalla Pro Loco. Tutte le attività sono a titolo gratuito.




Bagnini evasori totali? I conti non tornano

La Confartigianato di Rimini proporio non ci sta a sorvolare sulle notizie pubblicate di recente sui quotidiani locali in cui si evidenziava che 303 operatori balneari su 500 avrebbero, nel 2010, dichiarato al fisco reddito zero. “Dopo attenta e scrupolosa verifica – dicono dall’associazione rappresentativa di una bella fetta della piccola e media imprenditoria locale – al nostro interno abbiamo riscontrato che, dei 530 operatori balneari, ‘bagnini’ associati ad OASI – Confartigianato ed operanti nella Provincia di Rimini, nessuno di questi ha dichiarato reddito zero. Non solo, essi risultano anche ‘congrui’, con ricavi dichiarati nella norma degli studi di settore. Al proposito, siamo pronti e disponibili ad ogni eventuale controllo o confronto, per verificare i dati in nostro possesso. A questo punto – precisa la nota firmata dal segretario generale Mauro Gardenghi (nella foto di copertina Petrangeli/Bove) – consideriamo assolutamente ingiusta, fuorviante e strumentale la criminalizzazione dell’intera nostra categoria da parte di molti e, soprattutto, di chi riveste incarichi istituzionali, politici o sindacali. Costoro, non solo hanno screditato tutti gli operatori del settore, ma l’intero sistema del nostro modello balneare che, fino a prova contraria, continua ad essere per i turisti che ci scelgono ancora, uno dei punti di forza della nostra più apprezzata offerta turistica.

E poi il grande interrogativo. “A chi giova fomentare l’odio sociale tra categorie per la definitiva scomparsa dal mercato del nostro migliore ceto medio produttivo, supporto e sinonimo della stessa nostra “democrazia economica”? A chi giova disperdere quel nostro grande patrimonio, accumulato nel tempo, non solo economico, ma anche professionale, sociale e culturale, che si sostanzia nella imprenditorialità diffusa, quella di tanti che, ogni giorno, nonostante tutto, continuano a fare impresa e creare occupazione e, rischiando in proprio, anche con tutti i loro beni personali, contribuiscono a mantenere un apparato pubblico sempre più burocratico, costoso ed inefficiente, nonostante siano oppressi, come sono, da una fiscalità ormai insostenibile?” Ritorna la teoria del “complotto”.

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