SAN LEO FESTIVAL, INAUGURA BACALOV

L’argentino Oscar Luis Bacalov, premio Oscar per la colonna sonora de “Il Postino” con Massimo Troisi, inaugura il San Leo Festival domenica 8 luglio, ore 19. Il musicista porta l’emozionante Encuentro de nostalgias, intensa carrellata di immagini sonore che ripercorre la vita di due grandi musicisti argentini, lo stesso Bacalov e il direttore d’orchestra Giorgio Carnini, che guiderà la Camerata Italica in magico dialogo fra gli archi e il pianoforte splendidamente suonato dal grande Bacalov.  Bacalov

L’orario d’inizio degli altri concerti sarà sempre alle 21. Il San Leo Festival 2011 è un’iniziativa culturale promossa dal Comune di San Leo, gestita e organizzata dalla Società San Leo 2000 Servizi Turistici S.r.l.

Biglietti 8 luglio: 25€ intero, 20€ ridotto. Informazioni e prevendita dei presso l’Ufficio Turistico I.A.T., telefono 0541/926967 e 0541/916306, info@sanleo2000.it.




VINCENZO CECCHINI, “UNA CITTA’ BALNEARE”

L'ingresso della Galleria Comunale S.Croce

Inaugura domani sabato 7 luglio 2012 alle ore 21 alla Galleria Comunale S.Croce (via Pascoli 21) di Cattolica la mostra “Una città balneare” di Vincenzo Cecchini (orario: aperto dalle 20 alle 23 tutti i giorni, chiuso il lunedì con ingresso libero – info : 0541 966603). L’esposizione propone la sua ultima serie di opere e segna una svolta nella lunga e prolifica attività dell’artista romagnolo protagonista da molti decenni della grande stagione dell’astrazione italiana. Una città inedita e dipinta come un lungo racconto figurato è quella che ci restituisce l’artista: la sua pittura è distesa, aperta alla esplosione dei colori e alla sintesi narrativa, disponibile alle pulsazioni della memoria e alle suggestioni del mondo esterno e visibile. Nel corso dell’esposizione si terranno due momenti con l’Autore per la presentazione di due videofumetti, Una visita al museo dell’arte e Una divertente lezione con la storia dell’arte, rispettivamente il 27 luglio e il 10 agosto alle ore 21, nel giardino del Museo della Regina

La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cattolica e curata da Annamaria Bernucci,  è sostenuta dalla BCC di Gradara e rientra nel cartellone delle manifestazioni della Notte Rosa che coinvolge per tre giorni, dal 6 all’8 luglio tutta la riviera romagnola.

Il profilo dell’autore.

Vincenzo Cecchini nasce a Cattolica nel 1934. La sua esperienza artistica ha inizio negli anni ’50 quando entra in contatto con gli artisti della galleria Numero di Firenze. Frequenta l’avanguardia artistica degli anni ‘60 e ‘70 e si trasferisce a Milano e a Roma; partecipa al fermento culturale di quegli anni con esposizioni nazionali e internazionali dedicandosi anche all’insegnamento della pittura e della scultura. Densissimo il suo percorso che spazia  ricerche diverse, dalle termoplastiche alla foto- pittura degli anni 1972-78, alla pittura analitica; numerose le mostre realizzate lungo un cinquantennale curriculum, curate da critici e curatori tra cui Cesare Vivaldi, Enrico Crispoldi, Fulvio Abbate, Elisabetta Longari, Claudio Cerritelli, Angela Madesani.




PESARO, PRODUZIONE GIU’ DEL 14%

– Produzione industriale giù del 14 per cento nella provincia di Pesaro nei primi tre mesi del 2012 rispetto all’anno precedente. L’indicatore tiene conto di un campione di imprese. In controtendenza poceh aziende del calzaturiero, pelli e cuioi. Negativa anche il comparto commerciale: meno 4,5 per cento. Lo afferma il rapporto di Confindustria Pesaro.

La voce export ha evidenziato una diminuzione dell’8,9% in termini reali, con risultati negativi in tutti i settori tranne in quello  alimentare. L’analisi della diffusione del fenomeno sottolinea ancora una volta la difficoltà del momento (il 42% ha dichiarato decrementi significativi dei propri livelli di export).

Per quanto riguarda i costi si registra un +4,6% sull’interno e un -3,4% sull’estero rispetto al trimestre precedente (molto più consistenti sono le variazioni anno su anno che evidenziano rispettivamente un +4,3% e +5,3%).  L’andamento dei prezzi di vendita vede una sostanziale stabilità per quanto riguarda il trimestre precedente (-0,1% sull’interno e + 0,3% all’estero) e un incremento per quanto riguarda le comparazioni anno su anno (+2,3% sull’interno e +4,2% all’estero).

Le previsioni degli operatori sulla tendenza delle vendite per i prossimi mesi auspicano un miglioramento, specie sul mercato estero.

Nella media del trimestre gennaio-marzo 2012, i livelli occupazionali del campione di aziende oggetto di indagine hanno registrato una variazione positiva pari all’1%. I livelli di cassa integrazione sono passati da 1 milione e 500 mila ore a 1 milione e 146 mila ore (-26,2%), frutto della riduzione degli interventi in deroga.

Al 31 marzo 2012 le imprese attive della provincia di Pesaro Urbino erano 37.423 contro le 37.773 del 2011; le imprese manifatturiere attive hanno fatto registrare una leggera diminuzione (-1,2%) passando da 5.224 del 2011 a 5.161 del 2012.

Mobile e legno
La produzione è diminuita su base annua del 3,5%, derivante da un peggioramento in tutti i comparti. L’andamento segnalato è in linea con quanto verificato a livello nazionale dove il legno è diminuito del 14,4% e il comparto del mobile si è ridotto del 7,9%. Dal punto di vista regionale invece la produzione è risultata stabile.
La situazione provinciale di difficoltà dei livelli produttivi del settore è confermata anche dall’analisi della diffusione del fenomeno, dato che il numero di coloro che hanno visto decrementi significativi della produzione nel periodo considerato è pari al 67% del campione oggetto di indagine.
Sempre negativa la situazione dal punto di vista commerciale (-6,9%), a cui ha contribuito in particolare l’andamento negativo delle vendite sull’interno (-7,5%), che ha accentuato le variazioni avute dalle vendite all’estero (-4,7%).
La sensazione generale è di indubbia difficoltà perché anche in questo caso il 58% del campione intervistato ha dichiarato decrementi significativi dei propri livelli commerciali.
La situazione piuttosto debole si ripercuote sui livelli occupazionali, in leggera diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-0,3%).
Le ore di cassa integrazione totale utilizzata dalle aziende del settore nel periodo gennaio-aprile sono 485.004  contro  411.109 del 2011 (+17,9%).
Le imprese attive nel settore del mobile al 31 marzo 2012 sono 1.005 (-0,9% rispetto all’anno precedente).

Meccanica
La produzione del settore ha subito una diminuzione del 12%, per effetto di riduzioni avute in quasi tutti i comparti produttivi, tranne quello dei serramenti.
La situazione di difficoltà viene confermata dall’analisi della diffusione del fenomeno secondo cui il 67% delle aziende appartenenti al campione hanno avuto, nel periodo considerato, decrementi significativi dei propri livelli produttivi.
Il risultato è più accentuato della media regionale, che registra un decremento annuo della produzione del  3,3%, e di quella nazionale che rileva nel trimestre gennaio-marzo una diminuzione media del 2,9%.
Il dato sul fatturato, che rimane critico (-9,9%), è frutto di un andamento difficile delle vendite particolarmente accentuato sul mercato interno, non compensato dagli andamenti positivi sui mercati esteri.
Le tendenze su indicate sono confermate dall’analisi della diffusione del fenomeno dove i cali significativi dei livelli commerciali sono stati sperimentati dal 67% del campione di aziende oggetto di rilevazione; sui mercati esteri la situazione risulta meno diffusa visto che il numero di coloro che hanno avuto un incremento significativo è pari al 53% del campione.
Le previsioni per il futuro in base agli ordinativi in portafoglio sono improntate ad un certo pessimismo per le vendite sui mercati interni, mentre sembrano positive per quanto riguarda le vendite all’estero.
Dal lato dei costi, le variazioni congiunturali sono state di segno positivo sia per gli acquisti sul mercato nazionale che internazionale (rispettivamente +1,8% e +1,2%); più contenute le variazioni dei costi in termini tendenziali (+0,5% sull’interno e +0,6% all’estero).
I prezzi di vendita hanno risentito solo in parte dell’andamento dei costi delle materie prime; per quanto riguarda il mercato estero hanno avuto un aumento dell’1,3% anno su anno, mentre per le vendite interne i prezzi sono incrementati dell’1,5%.
L’andamento occupazionale di-chiarato dalle aziende facenti parti del campione mostra un incremento pari al 1,4%.
Le ore di cassa integrazione totale utilizzate nel periodo gennaio-aprile 2012 sono 392.719 contro 448.689 del 2011 (-12,4%).
Le imprese attive del settore a marzo 2012 erano 1.522 contro le 1.546 del 2011 (-1,6%).
Tessile e abbigliamento
Nel primo trimestre del 2012 il settore ha mostrato un andamento negativo per quanto riguarda i livelli produttivi. L’attività commerciale sembra essere positiva per quanto riguarda le vendite nazionali mentre sembra avere difficoltà per quanto riguarda i mercati esteri.
I prezzi di vendita sembrano essere cresciuti a fronte di un discreto aumento dei costi di produzione. Le aspettative per il futuro auspicano un miglioramento sul mercato nazionale ed internazionale.
Le ore di cassa integrazione totale utilizzata dalle aziende del settore nel periodo gennaio-aprile sono 62.734  contro  50.532 del 2011 (+24,1%).
Le imprese attive al 31 marzo 2012 sono 692 contro le 702 del precedente trimestre (-1,4%).
Altri settori
Si conferma difficile la situazione produttiva e commerciale degli altri settori, che presentano, tra l’altro, un aumento significativo dei propri costi sia dal punto di vista interno che estero. Anche le prospettive per il futuro in base agli ordini in portafoglio sono improntate ad un certo pessimismo.

Cig
A livello provinciale, nel primo trimestre 2012, si osserva una contrazione delle ore complessive autorizzate a Macerata (-16%) ed a Pesaro Urbino -26,2%, mentre ad Ancona ed Ascoli Piceno si registra un incremento rispettivamente del 14,3% e dell’8,2%.Il dato aggregato, tuttavia, nasconde andamenti differenziati tra tipologie di interventi: la componente ordinaria aumenta nelle province di Ancona (+25,8%), Pesaro Urbino (+21,3%) e Macerata (+19,8%) mentre diminuisce nella provincia di Ascoli Piceno (- 30,8%); la componente straordinaria, invece, aumenta nelle province di Ascoli Piceno (+15,8%) e Pesaro Urbino (+18,5%) e diminuisce in quelle di Ancona (-14,9%) e Macerata (-40,8%). La componente in deroga aumenta nelle province di Ascoli Piceno (+41,7%) ed Ancona (+26,2%) e diminuisce in quelle di Macerata (-2,3%) e Pesaro Urbino (-56,3%).
Le ore di CIG autorizzate nell’industria sono risultate in diminuzione nelle province di Macerata (-30,9%) e di Pesaro Urbino (-8,5%); in aumento in quelle di Ascoli Piceno (+8%) ed Ancona (+3,8%).
Nella provincia di Pesaro Urbino i lavoratori in mobilità nel periodo gennaio- marzo 2012 sono passati a 926 contro i 560 dei primi tre mesi del precedente anno.




Ca’ Togni, antica fonte abbondonata e circondata da erbacce.

L’antica fonte di Ca’ Togni (frazione di San Clemente) è in stato di abbandono. Lo fa notare il gruppo consiliare di opposizione Obiettivo San Clemente con i consiglieri comunali Marco Vescovelli e Pierino Falcinelli.

Scrivono i due: “Visto lo stato di abbandono ed incuria in cui versa la Fonte Cà Togni, posta sull’omonima via, oramai difficile da scorgerla in quanto circondata da erbacce, sterpaglie ed immondizia. Considerato che detta Fonte è posta ed indicata su un percorso ufficiale di Mountain Bike. Sentiti alcuni cittadini che ci hanno informato che spesso ciclisti si fermano pensando di poter trovare un rubinetto per bere. Considerato che circa dieci anni fa sono stati spesi soldi per il ripristino della medesima al fine di valorizzare tale testimonianza storico/culturale del luogo, si chiede a chi è demandata la cura e manutenzione della medesima e se può essere dotata di un rubinetto di acqua potabile”.

 




SAN PATRIGNANO, CAVALIERI OLIMPIONICI

Cavalieri da Olimpiadi per la XVI edizione del Csi Cinque stelle di San Patrignano-challenge Vincenzo Muccioli. In gara anche i fuoriclasse Eric Lamaze (canadese) e Philippe Le Jeune (belga) ci saranno. La speciale passerlla pre-olimpica è dal 20 al 22 luglio. Il primo è il campione olimpico “uscente”, vincitore dell’oro individuale e a squadre ai Giochi di Pechino 2008 in sella all’indimenticabile e compianto Hisckestead. nel 2010 in sella a Vigo D’Arsouilles Stx, nei FEI World Equestrian Games di Lexington in Kentucky, evento  nel quale lo stesso Lamaze aveva ottenuto a medaglia di bronzo.
“Non appena si arriva a San Patrignano  – aveva dichiarato l’atleta canadese durante l’edizione del Challenge Vincenzo Muccioli nello scorso anno – si percepisce subito un’atmosfera particolare. Qualsiasi cosa è di massima qualità, il terreno è uno dei migliori al mondo e l’accoglienza per i cavalli è di prima classe. Per noi cavalieri partecipare a questo concorso non è un lavoro ma una vacanza”.

Le stesse parole ha praticamente pronunciato anche Le Jeune, già più volte presente a San Patrignano, e che torna ad onorare il celebre campo gara con la sua presenza e con il suo titolo iridato.

Un terzo, significativo parere è quello di Emile Hendrix, da anni ormai consigliere tecnico del meeting, nel quale si era imposto come cavaliere nel 2001: “Il Csi di San Patrignano – ha detto –  è un evento speciale, dove i cavalieri sono trattati come re. Grazie a questa esperienza a San Patrignano mi sono accorto di come la volontà di competere possa essere sviluppata fino a diventare affermazione di identità e orgoglio”.

Sulla collina di San Patrignano migliaia di appassionati di questo sport e di famiglie alla ricerca di una fascinosa serata di luglio all’aria aperta. Sono più di 400 i ragazzi della Comunità coinvolti a vario titolo nell’organizzazione di questa tre giorni di grande sport e solidarietà, e 30 di loro si alterneranno in campo gara. “Questo evento fa accendere I riflettori sull’impegno quotidiano dei ragazzi  -spiega Alex Rodino dal Pozzo, neo-presidente del Challenge Vincenzo Muccioli-




SIMONCELLI IN DVD CON LA GAZZETTA DELLO SPORT

La festa di compleanno di Marco Simoncelli è stata raccolta in un dvd (9,99 euro),  è in distribuzione con la Gazzzetta dello Sport in edicola il 7 luglio. Lo scorso 20 gennaio, Marco Simoncelli avrebbe compiuto 25 anni. La famiglia, gli amici, gli appassionati lo hanno ricordato al 105 Stadium di Rimini con una serata di gioia nel ricordare il ragazzo scomparso in un Gran Premio pochi mesi prima.

L’intero ricavato (al netto dei costi di produzione e distribuzione) sarà devoluto alla Fondazione Marco Simoncelli attiva tutti i giorni, grazie all’impegno della famiglia, nella solidarietà a favore dei più deboli e svantaggiati, soprattutto giovani e bambini.




CALDO, C’E IL PIANO AUSL

Contro il caldo anche quest’anno è attiva una linea telefonica dedicata che unitamente ad un indirizzo di posta elettronica (emergenzacaldo@auslrn.net) servirà a fornire informazioni utili e per ricevere eventuali richieste d’aiuto. Il numero . Il piano locale coordinato dall’Ausl della provincia di Rimini segue le linee guida emanate dalla Regione Emilia Romagna. Dal 2009 è operativo un gruppo (Nucleo Anziani Fragili) che agisce in stretta collaborazione con i presidi ospedalieri, i medici e la rete dei servizi sociali. Attivano interventi mirati soprattutto alla individuazione e alla prevenzione di situazioni a rischio.

Il “Nucleo Anziani Fragili” (operativo tutto l’anno) sta già attuando il piano specifico relativo alle ondate di caldo in stretta collaborazione con l’attività del Telesoccorso e della Teleassistenza, per tutta l’estate 2012 fino al 15 Settembre. Il nucleo è composto da operatori di provata esperienza nel settore sociale e sociosanitario e da volontari appositamente formati. I componenti del nucleo provvedono a contattare al telefono le persone che rientrano nella mappa della popolazione a rischio, per verificarne lo stato di benessere e gli eventuali bisogni. L’intervista telefonica è strutturata in modo tale da controllare il livello di autonomia dell’utente nell’organizzarsi contro il caldo, il suo eventuale stato di disagio psicofisico, la sua tendenza a bere a sufficienza, la disponibilità della sua rete famigliare o sociale di supporto, o l’eventuale presenza di reti di vicinato. Nel 2011, per quanto riguarda l’emergenza caldo, il “Nucleo Anziani Fragili” ha monitorato, attraverso le telefonate strutturate, circa tremila persone e ha attivato un centinaio di progetti individualizzati. Sono state invece circa 600 le telefonate “in entrata” per fornire informazioni utili.

CONSIGLI PRATICI
Tra le fasce di popolazione che maggiormente possono risentire delle ondate di caldo vi sono anziani e bambini. I bambini, ad esempio, hanno una superficie corporea maggiore a confronto del volume, rispetto agli adulti e hanno una temperatura di base più alta. E’ bene perciò che i genitori prestino la massima attenzione ai propri figli, poiché i bambini sudano meno degli adulti, e quando hanno caldo hanno più difficoltà ad esprimerlo, specialmente se molto piccoli. Anche per loro è raccomandata un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua e non con succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina, e non troppo fredda, e un abbigliamento adatto e con capi leggeri e di fibre naturali.

Per quanto riguarda gli anziani, anch’essi devono seguire una corretta alimentazione e idratazione, ed in questo caso sono i figli o altri parenti più giovani a dover aumentare l’attenzione. Certo vanno prediletti i cibi leggeri, ma bisogna cercare di combattere la tendenza, che in alcuni anziani si presenta, di mangiare troppo poco quando arriva il caldo. Assai importante bere molto e spesso. Quanto all’aria condizionata, meglio non utilizzarla a temperature troppo basse.

Particolare attenzione dovranno averla anche le persone cardiopatiche, diabetiche (specialmente se insulinodipendenti) e con problemi respiratori, nel seguire i suggerimenti legati al caldo.

COME LIMITARE IL DISAGIO
– Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete.
– Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri.
– Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali.
– Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte.
– Fare bagni o docce con acqua tiepida.
– Stare il più possibile con altre persone.
– Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata.
– Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.
– Pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/27 gradi, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna.
– Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

COSA NON FARE
– Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri.
– Evitare di bere alcolici e caffè.
– Evitare di consumare cibi troppo caldi.
– Limitare l’uso del forno e dei fornelli.
– Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17.
– Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria.
– Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole.
– Ridurre il più possibile l’utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.




Guardia medica per gli animali, cellulare Ausl attivo tutti i giorni per 24 ore

Il servizio di “guardia medica veterinaria” reso disponibile dalla Provincia di Rimini (che l’ha sostenuto con 10 mila euro) e l’Azienda USL di Rimini per gli animali selvatici sia per quelli d’affezione osserva i seguenti orari: orario prefestivo, festivo (dalle ore 13:00 del sabato alle 7:00 del lunedì, o di altri festivi) e notturno (tutti i giorni dalle ore 19:00 alle ore 7:00). Gli operatori reperibili del Servizio Veterinario dell’A.USL rispondono ad un numero di cellulare per dare sostegno ai proprietari di animali domestici o a chi soccorra o individui animali randagi o selvatici feriti, coinvolti in incidenti, in pericolo o comunque in condizioni di grave disagio.

Il numero di riferimento di telefonia fissa è il seguente: 0541 705518.

L’Ausl precisa inoltre che in caso di proprietario di animale domestico, i reperibili lo metteranno in comunicazione con un veterinario privato che abbia dato la propria disponibilità ad aderire al servizio (con criteri di rotazione, urgenza, prossimità al luogo della chiamata). In caso di segnalazione di animali domestici vaganti o randagi, in stato di grave disagio, saranno attivate le reperibilità dei Servizi di Controllo Popolazione Canina dei diversi Comuni, o loro convenzionati, per il recupero e trasferimento nelle strutture di cura e di ricovero dedicate.

Infine, per le segnalazioni di animali selvatici feriti, coinvolti in incidenti, in pericolo o comunque in condizione di grave disagio, sarà personale del Servizio Veterinario dell’A.USL ad effettuare, con propri mezzi, il recupero, al bisogno chiedendo la collaborazione delle Forze dell’Ordine, e il trasferimento degli animali al Centro Cras provinciale per eventuali cure e ricovero.




Geat, chiusi temporanemaente gli uffici

Gli uffici di Geat Spa in via Lombardia 17 rimarranno chiusi da giovedì 12 luglio a lunedì 16 luglio compresi. Motivo dello stop – informa la nota stampa – la bonifica della copertura in amianto del tetto che sarà sostituita da una lamiera grecata in grado di garantire anche maggiore resistenza al caldo e al freddo. Sul nuovo tetto, inoltre, saranno subito montati dei pannelli fotovoltaici che produrranno energia elettrica per circa 50 Kwh con conseguente risparmio energetico e ambientale. Il progetto è stato portato avanti assieme all’Amministrazione comunale che è proprietaria dell’immobile.

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Sottopassaggio stazione, buona la prima

Chi frequenta la zona ricorda bene in quali condizioni fosse ridotto questo tratto di strada “strategico” per la città. Di fatto è uno dei tratti pedonali più frequentati perchè permette di passare dalla Marina al Centro storico in un battibaleno. Con i lavori di manutenzione ordinaria realizzati da Anthea sotto la direzione dei Lavori pubblici si è proceduto alla rimozione “di tutti i rivestimenti decoesi a causa dell’umidità, nel trattamento per la protezione dei ferri d’armatura, nella realizzazione delle opere di lattoneria per impedire il dilavamento e l’accelerazione dei processi di degrado, nella realizzazione di un nuovo intonaco e successiva tinteggiatura, nonché la sostituzione dei corpo illuminanti, verniciatura dei corrimano e della recinzione”. Un intervento che ha rimosso anche quel senso d’abbandono e degrado che caratterizzava una parte, piccola, ma importante, della città, restituendole un’immagine di decoro dello spazio urbano oltre che di messa in sicurezza dell’infrastruttura.

Presenti con il primo cittadino, l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Biagini e l’assessore all’Identità dei luoghi e degli spazi Massimo Pulini. Insomma, atto primo concluso. Si attende il secondo. E lunga vita al restyling.

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