AMMINISTRATIVE 2012

Questa tornata di elezioni amministrative 2012 ha coinvolto ben 941 comuni in tutta Italia, di cui 18 in Emilia Romagna. Mentre nei comuni sotto i 15 mila abitanti non è stato necessario arrivare al secondo turno, nei centri maggiori i cittadini saranno nuovamente chiamati alle urne per eleggere i futuri sindaci ai ballottaggi. Da una prima analisi, il leit motiv di queste amministrative è il crescente astensionismo, soprattutto nell’elettorato di centro destra, mentre le coalizioni di centro sinistra (benché vincitrici nella maggior parte delle amministrazioni) continuano a registrare un calo nei consensi a favore del Movimento Cinque Stelle. Sarebbe sbagliato, tuttavia, circoscrivere il successo dei grillini al solo bacino di centro sinistra: anche dall’elettorato di centro destra il Movimento ha raccolto diversi consensi; le motivazioni sono chiare: sfiducia nei candidati, nei partiti, bisogno di rinnovamento o per pura protesta.

Analizziamo ora i risultati per quel che riguarda i nuovi sindaci in Emilia Romagna: Castelnuovo Rangone: Carlo Bruzzi (Coaliz. Cen. Sinistra) 65,7%. Novi di Modena: Luisa Turci (Coaliz. Cen. Sinistra) 41,31%. Coriano: Domenica “Mimma” Spinelli (Coaliz. Cen. Destra) 37,63%. Serramazzoni: Sabina Fornari (Coaliz. Cen. Sinistra) 29,73%. Carpaneto Piacentino: Gianni Zanrei (Lista Civ.) 51,70%. Longiano: Ermes Battistini (Lista Civ.) 51,76%. Castrocaro terme e terre del sole: Luigi Pieraccini (Lista Civ.) 61,87%. Riolo Terme: Alfonso Nicolardi (Coaliz. Cen. Sinistra) 58,16%. Monticelli d’Ongina: Michele Sfriso (Lista Civ.) 39,08%. Campegine: Paolo Cervi (Lista Civ.) 60,22%. Porretta Terme: Gherardo Nesti (Lista Civ.) 41,68%. Bettola: Sandro Busca (Lista Civ.) 41,57% .Villanova sull’Arda: Romano Freddi (Lista Civ.) 62,58%. Dovadola: Gabriele Zelli (Lista Civ.) 56,68%

Si andrà invece al ballottaggio a Parma con la sfida tra Federico Pizzarotti (M5S) 20% e Vincenzo Bernazzoli (PD) 39,21%, a Piacenza in una competizione tra Paolo Dosi (Coaliz. Cen. Sinistra) 47,11% e Andrea Paparo (PDL) 31,06%. Infine a Comacchio, la contesa è tra Alessandro Pierotti (Cen. Sin. e UDC) 36,48% e Marco “Cichino” Fabbri 22,28 (M5S) e a Budrio tra Giulio Pierini (C.sx) 46,57% e Antonio Giacon (M5S) 20,39%.

Alberto Biondi
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VALMARECCHIA, IPOTESI UNIONE

Sull’ipotesi di una Unione dei Comuni della Valmarecchia ci sarà un incontro, organizzato dal Pdl riminese, che si svolgerà lunedì 14 maggio alle ore 21,00 presso la Sala Tondini del Centro Civico di Villa Verucchio in Piazza Europa. Ospite Simonetta Saliera (foto), vicepresidente della Regione Emilia Romagna. L’intenzione degli organizzatori è aprire un dibattito  con gli amministratori interessati che possa rimanere su un piano di confronto e di approfondimento.

 




Fabio Pazzaglia (Sel-Fc): “Il regolamento del Consiglio comunale non viene rispettato”

Sono passati più di quindici giorni da quando il consigliere Fabio Pazzaglia ha chiesto “lumi” al Consiglio Comunale di Rimini sul cambio di destinazione d’uso per un capannone dell’Officina Grandi Riparazioni in viale Tripoli. Ma senza ottenere risposta. Così il consigliere Fabio Pazzaglia prende carta e penna e scrive ai giornali.

“Il 23 aprile scorso, in base al Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale (art. 17 e 22 commi 1, 2 e 10), ho richiesto agli Uffici Comunali risposta scritta urgente perchè venuto a conoscenza che Trenitalia ha richiesto al Comune il cambio di destinazione d’uso per un capannone dell’Officina Grandi Riparazioni. Capannone attualmente utilizzato come magazzino e da trasformare in mensa e spogliatoi. Sono passati più di quindi giorni e il tempo previsto dal Regolamento entro cinque ma non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta.” Quali sono i motivi di questo prolungato silenzio? Prendiamo atto con disappunto che il Regolamento del Consiglio Comunale non viene rispettato e continuiamo ad attendere risposta. Vogliamo sapere quali sono le pratiche in corso tra Uffici comunali e Azienda Trenitalia. Vogliamo conoscere i termini della richiesta scritta di Trenitalia agli uffici per il cambio di destinazione d’uso del capannone attualmente utilizzato come magazzino. Vogliamo sapere se si inserisce nel progetto di dismissione delle aree lungo via delle Officine e via Tripoli. Tale situazione genera preoccupazione tra i lavoratori dell’OGR visto e considerato che la mensa e gli spogliatoi attualmente sono già presenti e funzionanti all’interno dello stabilimento. L’Azienda Trenitalia ha motivato tale richiesta riconducendola all’interno del progetto di “riperimetrazione” che interessa lo stabilimento di manutenzione ciclica dei rotabili. Il progetto di riperimetrazione prevede la dismissione delle aree e degli immobili lungo via delle Officine e via Tripoli”.

“Vogliamo ricordare – prosegue il Consigliere – che per attuare questo progetto Trenitalia nel 2011 ha provveduto a dismettere il reparto in cui venivano revisionate le Sale Montate (ruote dei treni), stiamo parlando di un capannone che ricopre una vasta area lungo via Tripoli. Inoltre hanno trasferito i materiali verso altri impianti di Trenitalia e anche alcune macchine come ad esempio il magnetoscopio. Di conseguenza da quest’anno il reparto non è più funzionante, non ci sono più operai, non si produce più nulla. Sempre durante il 2011 sono stati ridimensionati e riorganizzati gli spazi interni dell’immobile dedicato agli spogliatoi, alla palazzina degli uffici amministrativi e della mensa. Tutti immobili che ricoprono l’area lungo via delle Officine. Negli spogliatoi il primo piano è stato chiuso e sono stati spostati gli armadietti in uso agli operai al piano sottostante. Nella palazzina degli uffici amministrativi è stata chiusa un’ala al piano terra spostando gli uffici al piano superiore, con previsione di dismissione dell’intera palazzina e spostamento degli uffici all’interno del capannone dove attualmente si effettuano le lavorazioni di manutenzione delle locomotive, in cui è stato già fatto spazio per accogliere tali uffici. Nella mensa, solo poche settimane fa, sono stati eliminati tavoli e sedie riducendo lo spazio complessivo prima occupato all’interno della stessa”.

 

 




Infanzia, il Comune di Rimini attiva il servizio estivo dei nidi

Il vicesindaco del Comune di Rimini, Gloria Lisi.

Il Comune di Rimini stanzia 72 mila euro e garantisce il servizio estivo dei nidi d’infanzia nei mesi estivi di luglio e agosto. Le tariffe saranno di 237,94 euro bimensili per i redditi ISEE più bassi. “Una scelta – ha detto il vicesindaco con delega alle Politiche educative Gloria Lisi (foto) – che, nonostante questo periodo di estrema difficoltà per le risorse degli enti locali – abbiamo voluto fortemente per andare incontro alle tante famiglie che, con la chiusura dei nidi comunali il 30 giugno, necessitano del servizio estivo a causa di impegni lavorativi, sia stagionali legati alla stagione turistica che annuali.”

Le tariffe saranno in rapporto al reddito è sono previste in 237,94 euro bimensili per ISEE uguale o inferiore a € 7.746,85 e per i minori in affido a famiglie o presso comunità; 377,00 euro bimensili con ISEE compreso fra € 7.746,86 e 12.911,42; 522,98 euro bimensili per ISEE compreso fra € 12.911,43 e 18.075,99; 769,02 euro bimensili (tariffa ordinaria) per ISEE uguale o superiore a € 18.076,00, ISEE non comunicato e utenti residenti in altro Comune indipendentemente dal valore dell’ISEE.

Le iscrizioni saranno raccolte dal Comune di Rimini e le graduatorie saranno compilate applicando i criteri già approvati che prevedono anche l’assegnazione di 10 punti al lavoro esclusivamente estivo.

 

 




CENTRO ESTIVO E SPORT

Gli sportivi in una recente foto di gruppo

L’ Associazione Sportiva Dilettantistica Valmarecchia Baseball & Softball Club ha organizzato per il periodo estivo, dall’ 11 al 14 giugno e dal 18 giugno al 14 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 13 un centro estivo, ricco di sport e divertimento, solidale nel prezzo, rivolto a bambini dai 6 ai 13 anni. Le diverse discipline sportive, baseball, softball, kickingball, pallavolo, calcetto, abbinate a momenti di animazione, sono finalizzate a far acquisire coordinazione ed elasticità nei movimenti, divertendosi. Per iscriversi ci si può presentare al campo comunale da softball, in via Casetti n. 2155, al Parco Marecchia di Villa Verucchio, dalle ore 17,30 alle 19,30 dei giorni 9-10-11-14-15-16 maggio oppure telefonando al 328.2255883 (segretario Claudio Papini) con successiva conferma recandosi personalmente al campo.

 




MAGRINI: “ADESSO TOCCA ALLA REGIONE”

Le forti nevicate che hanno interessato il Riminese nel periodo dal 31 gennaio al 20 febbraio 2012 hanno prodotto una grande quantità di danni, soprattutto nel forese, interessato il 65% dell’intera superficie agricola unitaria (sau) provinciale. Per l’esattezza – secondo una nota diffusa oggi dalla Provincia di Rimini, i danni ammontano a 26.909.000 milioni di euro. “Adesso il compito passa alla Regione – ha commentato l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Rimini, Juri Magrini (foto) -, che dovrà approvare la delimitazione e richiedere  al Ministero dell’Agricoltura conseguente riconoscimento. Occorrerà, poi, attendere la pubblicazione del Decreto di declaratoria sulla Gazzetta Ufficiale, con individuazione delle aree interessate dai danni. Da quella data, le imprese agricole situate nei territori delimitati avranno 45 giorni di tempo  per la presentazione delle domande di aiuto. Non si sa, ad oggi, quale potrà essere l’entità delle risorse che il Ministero potrà mettere a disposizione su questi interventi”. “Le aree delimitate – ha concluso Magrini – serviranno anche per l’attivazione di ulteriori aiuti previsti sulla Misura 126 del Programma Regionale di Sviluppo Rurale  (fondi comunitari, per i quali la Regione è in attesa dell’approvazione da parte dell’Unione Europea). Un’ulteriore occasione, per le aziende, di ripartire”.

Le forti nevicate – recita ancora la nota stampa – hanno interessato il Riminese nel periodo dal 31 gennaio al 20 febbraio 2012 interessando il 65% dell’intera superficie agricola unitaria (sau) provinciale. La Provincia di Rimini, insieme alla Comunità Montana Alta Valmarecchia e all’Unione Comuni Valle del Marecchia, ha trasmesso alla Regione Emilia-Romagna la documentazione per accedere agli aiuti per le imprese agricole che hanno subito danni alle strutture aziendali. I Comuni, delimitati per intero ed in parte, sono 21 sui 27 dell’intero  territorio provinciale (zone montane e collinari) e sono di seguito elencati per Ente territoriale competente: Comunità Montana Alta Valmarecchia (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello); Unione Comuni Valle del Marecchia (Poggio Berni, Santarcangelo, Torriana, Verucchio);Provincia di Rimini (Coriano, Gemmano, Montefiore, Monte Colombo, Montescudo, Mondaino, Montegridolfo, Rimini, Saludecio, San Clemente).