PREMIATO IL MERITO

RIMINI (PIAZZA CAVOUR) – Fortunati. Nonostante questa mattina di sole ce ne fosse poco e a tratti, la foto di gruppo è riuscita bene. La location, perfetta. Oltre ai premiati, in prima fila secondo da sinistra, Mauro Gardenghi, segretario generale della Confartigianto provinciale. Sulla stessa fila, secondo da destra, Salvatore Bugli, numero uno della locale Cna.

Il rito è lo stesso da quindici anni. Con Il “Premio Artigianato e Cultura d’impresa” Confartigianato e CNA attribuiscono ad imprenditori della provincia di Rimini un riconoscimento formale per la “capacità imprenditiva e di successo” per essere ” testimoni positivi della cultura d’impresa”. “In uno scenario del quale non pare venga compresa pienamente la gravità – dicono le due associazioni – proseguiamo nel nostro impegno a sostegno delle piccole e medie imprese. Siamo al loro fianco ogni giorno con i nostri servizi, con il consorzio Unifidi, con le iniziative per mettere in rete la loro attività, ma senza interventi strutturali sia a livello centrale così come a livello locale e senza la disponibilità di credito, la crisi si tramuterà ben presto in vera emergenza. Il Premio rappresenta la volontà di rendere protagonisti imprenditrici e imprenditori, giovani e meno giovani, ma anche dirigenti, che spendono nella quotidianità il loro impegno per ribadire il valore assoluto del fare impresa, del lavoro, del sacrificio”. Il “Premio Artigianato e Cultura d’Impresa” è promosso in collaborazione con la Camera di Commercio di Rimini, la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini ed è patrocinato dalla Provincia di Rimini.

I Premi alla carriera:
Alberto Attala, Dirigente Confartigianato e Presidente IRFA Confartigianato
Bruno Brolli, pittore ceramista, ex dirigente Confartigianato
Silvano Diotallevi, parrucchiere, Rimini, Dirigente provinciale CNA e rappresentante in CPA
Piero Genghini, Elettrocentro 2, Bellaria, Socio fondatore CNA Bellaria
Sesto Peri, Fonderia l’Artigiana, Riccione, Artigiano storico della sede di Riccione
Valerio Piccari, ex dirigente Confartigianato Provinciale e regionale, settore materie plastiche
Francesco Zavatta, Presidente Onorario Confartigianato e Presidente del C.E.D. Confartigianato Servizi srl

Tradizionale:
Laura Maioli, Pasta Fresca Laura, Santarcangelo

Innovazione:
Arnaldo Ciavatta e Flavio Migani, Alterecho, Rimini. Service Audio e luci
Manlio Amaducci, telenautica di Amaducci Manlio e C., impianti telecomunicazioni nautiche e marittime – Cattolica




IL MARE E LE SUE RISORSE

Si svolgerà a Rimini da oggi 12 aprile al 15 aprile 2012 la 23^ Rassegna del Mare per affrontare e dibattere tematiche ambientali di grande attualità compendiate nel titolo “Risorse marine e attività di Pesca in un quadro di sviluppo sostenibile”. L’iniziativa, tra le più importanti manifestazione  internazionali nel settore marino, è promossa dall’associazione ecologica scientifica Mareamico, in collaborazione con i Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e delle Politiche Agricole alimentari e Forestali e con le istituzioni locali. Nel corso della Manifestazione, che si propone come naturale prosieguo dei lavori svolti ad Alghero nel 2010 e a Siracusa nel 2011, saranno ulteriormente approfondite le tematiche fondamentali che sono alla base di un’attenta politica di salvaguardia dell’ambiente, in particolare di quello marino, con utili ricadute nel tessuto socioeconomico sia nazionale che internazionale. L’Ecosistema marino e, in particolare, il Mare Adriatico si troveranno, dunque, ancora una volta, al centro di un focus mediatico che non mancherà di sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica i risultati raggiunti al termine dei workshop e dei conseguenti dibattiti finali, con speciale riguardo, tra l’altro, alla gestione delle risorse marine per lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo e dei nuovi strumenti di governance messi a punto in seno all’Unione Europea e in ambito internazionale, nonché al ruolo fondamentale che il Mare riveste per un sempre più concreto incremento dell’occupazione. Dopo la sessione inaugurale, verranno organizzati, in contemporanea, sei workshop. Ai workshop seguiranno; il Main Event dedicato alla “Pesca e Maricoltura nel Mediterraneo nell’ambito della riforma della Politica Comune della Pesca (PCP)” e un convegno dal titolo: “Ricerca scientifica, educazione e comunicazione ambientale”. Nel corso della Rassegna saranno consegnati il Premio Mareamico alla giornalista Rai Donatella Bianchi (Lineablu) e il Premio EcoLogica Cup. IL PROGRAMMA

Marco Affronte, naturalista e divulgatore.

Sempre sul mare e le sue risorse segnaliamo la presenza, come relatore, di Marco Affronte (foto) a Porto San Giorgio. Naturalista e divulgatore, interverrà venerdì 20 aprile 2012 dalle ore 9.30 alle 12.00 presso il Teatro Comunale di Porto San Giorgio sul tema “Viaggio Adriatico” (rivolto agli alunni della Scuola Primaria di 4 e 5 delle scuole di Porto San Giorgio) e alle ore 16.30 in una conferenza dibattito a ingresso libero presso la Sala Castellani di Porto San Giorgio su “Mare da proteggere: ambiente e biodiversita’ del mare marchigiano”. Entrambe le iniziative godono del patrocinio del Comune ospitante.

 




OMICIDIO STRADALE

Marco Lombardi e Damiano Zoffoli, rispettivamente presidente della Commissione Bilancio e Trasporti della Regione Emilia-Romagna parteciparanno al convegno organizzato sul tema dell’introduzione del reato di omicidio stradale dal titolo “GUIDARE A FARI SPENTI NELLA NOTTE” che si svolgerà a Bologna presso la Sala A Conferenze -Terza Torre della Regione Emilia-Romagna il 20 aprile alle ore 15.00. Dopo il saluto introduttivo dei due Consiglieri Regionali, i lavori comprenderanno le testimonianze di alcuni genitori che racconteranno le loro drammatiche esperienze, gli interventi tecnici di un legale del settore e del Presidente della Associazione Amici della Polizia Stradale e si concluderanno con l’intervento dell’ On. Mario Valducci Presidente della Commissione Trasporti della Camera.




GRADARA ISOLATA

Forte e chiara la denuncia di Cna di Gabicce Mare che nel corso dell’ultimo direttivo ha discusso della questione relativa alle conseguenze sul territorio a causa dei lavori di costruzione della terza corsia autostradale che hanno di fatto cancellato lo svincolo per il paese di Paolo e Francesca dalla Statale 16 all’altezza della centrale Enel. Dopo l’inizio dei lavori per la terza corsia, l’associazione segnala la cancellazione dello svincolo per il centro e la mancanza di collegamenti per le imprese del territorio. “Il progetto dell’Anas con l’idea di cancellare l’uscita di Gradara e di costruire un mega svincolo con ponti e rampe che costringerà gli automobilisti a fare un vero e proprio giro dell’oca per poter raggiungere Gradara, è semplicemente folle – dice il presidente della CNA di Gabicce Mare, Alceo Ugoccioni – per molte ragioni. Innanzitutto per l’impatto ambientale che avrà. Nella Valle del Castello di Gradara costruire un mega ponte di dieci metri di altezza con rampe e vie d’accesso stile Los Angeles non ci pare compatibile con il buon gusto e soprattutto con il buon senso ed il rispetto del territorio. Inoltre di questi tempi ci pare un’impresa faraonica dai costi ingiustificati anche alla luce dell’alternativa che hanno posto le amministrazioni locali all’Anas, ovvero quello di realizzare una semplice rotatoria”. “Con qualche centinaio di migliaio di euro – sostiene il coordinatore della CNA pesarese, Moreno Bordoni  –  si potrebbero risparmiare almeno 3milioni di euro (tanto costerebbe il ponte con le relative opere) realizzando una semplice rotatoria che avrebbe un ridottissimo impatto ambientale e che risolverebbe presto ed in maniera efficace il problema dello svincolo per Gradara”. “L’attuale fase di stallo (la questione è ferma alla direzione generale dell’Anas), non fa che allungare in maniera preoccupante i tempi e Gradara rischia di presentarsi alla prossima stagione turistica ancora isolata. Attualmente il centro è raggiungibile solo dallo svincolo della SS16 all’altezza di Colombarone, unica via di accesso al paese di Paolo e Francesca”. “Una situazione – conclude il direttivo della CNA – che sta diventando insostenibile e per la quale chiediamo un intervento urgente delle istituzioni locali e dei parlamentari presso la direzione generale dell’Anas per cercare di sbloccare l’attuale fase di stallo e scongiurare scelte insostenibili dal punto di vista ambientale ed assai discutibili sul piano dell’efficacia e dei costi alla collettività”.




ACQUA A FIUMI (NATURALE E FRIZZANTE)

Più naturale che frizzante, in ogni caso un successone, e in linea con le aspettative, l’erogazione di acqua per la Casa dell’Acqua. A meno di un mese dall’inaugurazione – secondo i dati forniti dal Comune – ha già erogato 25.900 litri di acqua di cui 16.100 di naturale (distribuita gratuitamente) e 9.880 di frizzante (spillata a 0,05 centesimi). Con il progetto – ricorda il Comune – si ridurrà annualmente l’utilizzo di circa 75 tonnellate di plastica e 50 mila litri di petrolio per la produzione di bottiglie, oltre a 13,5 tonnellate di emissioni di CO2 nell’ambiente per la loro produzione e circa 20 tir in meno per il relativo trasporto. L’intervento offre un beneficio sociale, prospettando un risparmio per le famiglie che utilizzeranno la Casa dell’Acqua, pari a circa 250 euro all’anno rispetto all’acquisto delle normali acque minerali in bottiglia. “Il progetto con una finalità soprattutto ambientale è stato accolto dai marignanesi con parsimonia e senso di responsabilità – dichiara l’assessore Daniele Morelli – I cittadini si recano alla casa dell’acqua facendo approvvigionamenti per un consumo di non oltre i due giorni. Quindi non spreco è la parola d’ordine e soprattutto educazione al consumo dell’acqua pubblica. L’iniziativa “abbracciata “ e condivisa da tutto il Consiglio Comunale ( maggioranza e minoranza) è stata ben recepita anche dalla cittadinanza”. Tanto per non perdersi in chiacchere, a fianco della Casa dell’acqua è stato posto un totem con orologio flussometro, che indica l’ora, ma anche alcuni dati importanti per la promozione del progetto: l’acqua erogata in progress, la CO2 risparmiata, le bottiglie di plastica in meno nell’ambiente.