POLITICA, PRIMAVERA DEMOCRATICA

In aprile sboccia la “Primavera democratica”. Quattro appuntamenti promossi dal Partito democratico di Rimini per parlare di legalità, comunicazione politica, welfare e lavoro con i cittadini e insieme ad esperti, commentatori autorevoli ed esponenti di primo piano del Pd nazionale.
Si comincia lunedì 2 aprile con “Costruire la legalità. Per fermare mafie e corruzione”. Alle 21 nella sala Marvelli della Provincia di Rimini (via Dario Campana) si farà il punto su legge anti-corruzione, infiltrazioni mafiose, difesa dei valori e dei principi della Costituzione con Oriano Giovannelli, deputato, relatore della legge anti-corruzione, membro della Commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati, e Maino Marchi, deputato, membro della Commissione parlamentare Antimafia. Saluti introduttivi di Emma Petitti, Segretario provinciale Pd Rimini, ed Elisa Marchioni, deputato Pd. Modererà l’incontro Davide Vittori, del GAP “Pio La Torre”. E’ di importanza fondamentale una riflessione politica approfondita riguardo le tematiche della legalità e delle infiltrazioni mafiose. Soprattutto alla luce di quanto accadu! to negli ultimi mesi nella Provincia di Rimini, con l’ottima riuscita di diverse operazioni delle forze dell’ordine che hanno positivamente contribuito a contrastare l’ormai radicata presenza della criminalità organizzata all’interno della nostra Provincia. Secondo appuntamento venerdì 13 aprile con “La politica tra tv e Twitter. Come è cambiata la comunicazione politica ai tempi dei social network”, alle 21 nella sala del Buonarrivo in corso d’Augusto. Ospiti d’eccezione il giornalista Andrea Vianello conduttore della trasmissione del mattino di Rai3 “Agorà”; Antonio Sofi, consulente politico e sociologo della comunicazione; Stefano Bonaccini, segretario Pd Emilia-Romagna. Gli incontri di Primavera democratica proseguono lunedì 16 aprile, alle 21 in sala Marvelli, sul tema “Il welfare non è un costo”. Si parlerà di come il welfare sia un fattore di crescita qualitativa e quantitativa, di sviluppo e giustizia sociale con Teresa Marzocchi, assessore alle politiche sociali della Regione Emilia Romagna e fondatrice del centro accoglienza “La Rupe”, e Marilena Fabbri, responsabile welfare del Pd Emilia-Romagna. Giornata finale lunedì 23 aprile, dalle 18 allo Spazio Duomo di corso Giovanni XXIII, con “Articolo 1”, doppio evento dedicato ai temi del lavoro, dell’economia, della democrazia. Stefano Fassina, responsabile del settore economia e lavoro del Partito democratico, arriverà a Rimini per presentare, alle 18, il libro di Alfiero Grandi “Referendum e alternativa politica”, insieme all’autore, a Mauro Bulgarelli, comunicatore d’impresa, già deputato e senatore, e ad Alessandro Bratti, deputato del Partito democratico.
Alle 21, dopo un aperitivo insieme ai presenti, Stefano Fassina converserà di economia e lavoro, approfondendo in particolare la questione delle liberalizzazioni, con il pubblico e con i rappresentanti di ordini professionali e categorie economiche.




SARNARI A CASTEL SISMONDO

La mostra “Da Vermeer a Kandinskij” accoglierà fino al 3 giugno anche le opere di Franco Sarnari. L’artista, che da anni vive e lavora in Sicilia, ha voluto riprendere il filone delle sue celebri “Cancellazioni” dopo esser stato letteralmente rapito dalla bellezza dei quadri esposti al Castello. Riallacciandosi alla tecnica da lui sperimentata con successo negli anni Novanta, i quadri di Sarnari aggiungeranno un tocco di modernità ad una mostra che ha raccolto dai musei del mondo alcune delle tele dipinte dai più celebri artisti del passato. Ma cosa significa “Cancellazioni”? Attraverso una particolare tecnica pittorica, Sarnari interviene sull’immagine di opere d’arte storiche, riproponendole in una chiave del tutto personale. Dunque, seguendo il presupposto che una mostra debba rinnovarsi anche in corso d’esposizione, l’aggiunta delle tele di Sarnari sono il segno più chiaro che Linea d’Ombra vuole festeggiare in grande i suoi quindici anni di attività. Marco Goldin (direttore generale Linea d’Ombra) e Massimo Pasquinelli (presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini) hanno approfittato dell’inaugurazione delle tele di Sarnari per trarre un primo bilancio, positivo, a sessanta giorni dall’apertura della mostra “Da Vermeer a Kandinskij”. Per visitare l’esposizione c’è tempo fino al 3 giugno e le “Cancellazioni” di Franco Sarnari resteranno a Rimini fino alla chiusura della mostra. Gli organizzatori, benché già soddisfatti, si augurano che le imminenti vacanze pasquali portino un rinnovato afflusso di visitatori a Castel Sigismondo e che la cittadinanza contribuisca ad incentivare attivamente iniziative culturali come questa.

 (al.b.)

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Il punto della situazione sulla grande Mostra.

Marco Goldin

Grande soddisfazione per Marco Goldin e Massimo Pasquinelli, rispettivamente direttore di Linea d’Ombra e presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, per come stanno andando le visite alla mostra ‘Vermeer a Kandinsky. “Ad oggi – dice Marco Goldin – siamo a quota 53.000 visitatori nei primi 72 giorni di apertura. In realtà possiamo contarne 58 perché per due settimane abbiamo sofferto della nevicata che ha colpito il territorio e in quelle due settimane avevamo una dozzina di visitatori al giorno. A San Marino abbiamo addirittura dovuto chiudere per due settimane. Fatta questa considerazione, il giudizio è che comunque si tratta di uno straordinario successo, è la media giornaliera il dato che mmisura precisamente il successo”. L’esposizione è stabilmente fra le prime sette mostre visitate in Italia, cinque si svolgono a Roma e le altre due sono firmate da Linea d’Ombra. Quella di Genova (Van Gogh e il viaggio di Gauguin) è stabilmente prima, ma quella riminese sta riscuotendo un successo forse anche inaspettato a questo livello e staziona fra il 5° e 6° posto. Un po’ di numeri: il 26% dei visitatori ha prenotato la visita, oltre 5000 gli ingressi con la formula ‘biglietto aperto’. Ad oggi, sul periodo totale della mostra, sono 45.000 le prenotazioni. Fra i visitatori, la metà è formata da gruppi, il 30% da scuole, il 20% da privati. Fra il totale delle scuole, il 40% arriva dal circondario riminese. Sono 81 le province di provenienza dei visitatori: Rimini è prima per prenotazioni (45%) e per i gruppi, la seconda è Bologna (prima nei privati), poi Modena, Pesaro-Urbino, Forlì-Cesena, Ancona, Ravenna Milano, Reggio Emilia e Parma.




RIGHETTI, DA RICCIONE A CORIANO

Emiliano Righetti

La lista civica Risanamento e Rinnovamento ufficializza i propri candidati alle prossime elezioni amministrative. Sono Romano Abati, commerciante; Davide Bigucci, imprenditore agricolo; Alfredo Fabbro, artigiano; Maurizio Manenti, ex dirigente d’azienda; Cristian Paolucci, ricercatore universitario; Pamela Pasini, insegnante; Eros Rambaldi, musicista; Luigi Romagnuolo, ufficiale dell’Aeronautica; Alessandro Scognamiglio, responsabile commerciale; Alessia Torboli, commerciante. Candidato sindaco è Emiliano Righetti, ex dirigente del Comune di Riccione. La lista civica Risanamento e Rinnovamento ha inoltre raccolto il sostegno di Coriano Città Aperta, che porta nel progetto il proprio contributo di programma e di persone capaci, per garantire a Coriano un’amministrazione seria e competente.