TASSA DI SOGGIORNO CATTOLICA HA DETTO NO

Cattolica ha detto “no” alla tassa di soggiorno. I turisti in vacanza non si troveranno l’odioso balzello sul conto. Almeno per il 2012. La cifra messa a bilancio come ipotesi d´entrata per l’imposta di soggiorno si aggirava sul milione e 200 mila euro. Ben 420 mila euro sono stati messi a disposizione dagli operatori (350 mila euro gli albergatori, 60 mila euro le Cooperative Bagnini e Chioschisti e 10 mila euro la Casa del Pescatore).

“Sin dalla campagna elettorale dello scorso anno sostenevamo l´iniquità dell´imposta di soggiorno e dal momento del nostro insediamento abbiamo avviato tavoli di confronto con le categorie economiche per studiare insieme a loro soluzioni alternative – spiegano il sindaco Piero Cecchini e il vicesindaco Alessandro Bondi – A Cattolica non sarà applicata alcuna imposta sulle presenze turistiche e l´accordo con gli operatori, i quali verseranno un contributo a sostegno dello sviluppo della città che andrà a coprire parte delle entrate ipotizzate con la tassa di soggiorno, farà sicuramente scuola nel settore dell´economia turistica della Riviera. La lungimiranza degli operatori economici e degli amministratori di Cattolica ha evitato l´applicazione di un balzello che avrebbe gravato sulle tasche dei turisti rischiando di provocare un danno di immagine che avrebbe indebolito tutta l’economia locale.”

Il contrubuto però non è sufficiente. “Il resto della somma verrà reperita andando ad incidere lievemente sull´Imu secondaria – concludono Cecchini e Bondi – e le risorse ottenute verranno ovviamente
investite in progetti turistici: organizzazione di eventi e iniziative, rifacimento degli arredi urbani , promo-commercializzazione della Città,ambiente e verde pubblico.” Che dire. Bravi.




PD, NUOVO SEGRETARIO IN VISTA

Emma Petitti, l'attuale segretario del Pd

Con l’assemblea comunale del Partito democratico di Rimini si è aperta ieri sera la fase congressuale che porterà all’elezione del nuovo Segretario comunale. Il congresso è fissato al 20 aprile, preceduto dalle assemblee dei tredici circoli Pd di Rimini. L’assemblea ha deliberato inoltre regolamento e tempi del percorso congressuale, fissando al 21 marzo alle 12.30 il termine di presentazione delle candidature, che potranno essere depositate alla commissione per i congressi presso la sede del Pd di Rimini, in via Beltramelli 5b. Le candidature dovranno essere sottoscritte da 15 componenti dell’assemblea comunale uscente (10% dei componenti) o da 50 iscritti del Pd del Comune di Rimini (3% del totale) in regola con il tesseramento 2011. I moduli saranno disponibili da domani alla sede del Pd. Le assemblee degli iscritti nei circoli Pd di Rimini si terranno tra il 26 marzo e il 16 aprile per l’elezione dei delegati che si riuniranno per votare il nuovo Segretario comunale. Il congresso comunale del Pd di Rimini per l’elezione del Segretario è fissato al 20 aprile. Il numero di componenti elettivi dell’assemblea comunale garantirà la parità di genere e sarà determinato in base al numero di iscritti dei singoli circoli: un delegato ogni 25 iscritti o frazione di 13, con almeno due delegati (uomo e donna) per ogni circolo.

Componenti di diritto sono inoltre il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, il capogruppo in consiglio comunale Marco Agosta, gli assessori comunali Pd, i consiglieri comunali Pd, il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali e i componenti della giunta provinciale e i consiglieri provinciali Pd residenti a Rimini, i parlamentari Pd eletti a Rimini, i consiglieri regionali Pd e i membri Pd della giunta regionale, i segretari di circolo di Rimini e di San Vito, una rappresentante della Conferenza permanente delle donne Pd e il coordinatore comunale dei Giovani democratici.




CENTRO ANTIVIOLENZA

A partire da oggi una operatrice formata, volontaria dell’associazione, sarà presente nel pomeriggio di tutti i giovedì presso la Casa delle Donne per svolgere attività di prima accoglienza, punto informativo sulla rete antiviolenza e sui servizi attivi sul territorio, risposta telefonica per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni alle donne che si rivolgeranno al servizio.

Il punto informativo sulla rete antiviolenza è gestito a titolo gratuito da Rompi il Silenzio, che ha già partecipato col Comune di Rimini a bandi del Ministero Pari Opportunità, collabora con la Provincia di Rimini (Casa Artemisia, Sportello per lei), e aderisce a una serie di servizi come il Centro Servizi per il volontariato della Provincia di Rimini (Volontarimini); il progetto “Arianna” e al numero verde nazionale “1522”; la Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza; il Coordinamento Regionale dei Centri Antiviolenza.




8 MARZO, PARITA’ NELLA TOPONOMASTICA

Più attenzione alla toponomiastica. Lo chiede il Coordinamento Donne Rimini che anche quaest’anno aderirsce alla campagna di Toponomastica femminile lanciata su Facebook e in tutta Italia dalla docente di geografia Maria Pia Ercolini, il cui scopo è compensare l´evidente sessismo che caratterizza l´odonomastica italiana (branca della toponomastica), ovvero l´insieme dei nomi delle strade, piazze e delle aree di circolazione di un centro abitato.

Se un tempo – scrive il Coordinamento nella nota stampa – prevalevano i riferimenti a santi, a mestieri e professioni, o alle caratteristiche fisiche del luogo, in seguito la necessità di cementare gli ideali nazionali portò a ribattezzare strade e piazze dedicandole a protagonisti, quasi sempre uomini, del Risorgimento e in generale della patria. Con l´avvento della Repubblica, si decise di cancellare le matrici di regime e di valorizzare fatti ed eroi, uomini, della Resistenza. Un immaginario collettivo di figure illustri, certo, ma  quasi esclusivamente maschili. Se si va a vedere il numero di strade intitolate a donne, in ogni città, la percentuale è irrisoria. Lo scopo della campagna è perciò chiedere a tutte le Giunte Comunali che correggano la palese discriminazione in atto. Per questo – dichia il Coordinamento – abbiamo deciso di impegnarci in una campagna per la memoria femminile locale, nazionale, straniera: una proposta rivolta a Comuni al fine di far sì che le prossime tre strade realizzate riportino i nomi di altrettante donne, e nello specifico: una di rilevanza locale, una di rilevanza nazionale, una straniera. Ecco i nomi proposti. Per il Comune di Rimini Margherita Zoebeli  (1912-1996), grande educatrice svizzera di cui quest´anno ricorre il centenario della nascita (personaggio di rilevanza anche “locale” grazie alla fondazione a Rimini del Centro educativo italo-svizzero, Ceis), Anna Maria Mozzoni (1837-1920), fondatrice nel 1879 di una Lega promotrice degli interessi femminili, si batteva per il diritto di voto alle donne. Un´antesignana che fa parte della storia dell’emancipazione femminile (personaggio di rilevanza nazionale) e Aspasia di Mileto (c. 470 a.C. – c. 400 a.C.), maestra di retorica per
uomini di spicco della società del tempo, tra cui Socrate. Esercitò una notevole autorità sulle decisioni politiche di Pericle. Fu messa sotto accusa pubblicamente per la sua autorevolezza e la sua libertà.  Quest´anno il Coordinamento Donne Rimini ha dedicato la sua “Scuola di formazione”proprio ad Aspasia (personaggio di rilevanza internazionale).

Per il Comune di Riccione Rosita Nicoletti (1939-2009), poetessa, albergatrice, fotografa,
promotrice culturale profondamente legata alla sua città (personaggio di rilevanza locale), Ilaria Alpi (1961-1994), giornalista coraggiosa uccisa in Somalia insieme all´operatore Miran Hrovatin, alla quale la città di Riccione ha meritoriamente dedicato un Premio che negli anni è diventato punto di
riferimento del settore (personaggio di rilevanza nazionale) e Pina Bausch (1940-2009), coreografa tedesca, madre del teatrodanza europeo, che ebbe una parte anche nel film di Fellini “E la nave va”.
Riccione Teatro TTV Festival nel 2011 ha realizzato “Pina Bausch. Un ritratto”, rassegna di film e video di e su Pina Bausch (personaggio di rilevanza internazionale).

Tra le tante iniziative organizzate e promosse sul territorio Il Coordinamento Donne Rimini ricorda quello di sabato 10 marzo alle ore 17.00 in Cineteca per l´incontro con la filologa Monica Centanni sul tema “Nel segno di Atena: politico femminile plurale”.




BUON 8 MARZO A TUTTI

Alle nostre lettrici  da parte di tutta la redazione e i tecnici della Piazza on line i nostri più cari auguri. Avete un pensiero o un’immagine particolare che volete condividere con noi?

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