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AUTISMO, DIALOGO E INFORMAZIONE

Il Cinema Settebello a Rimini

Grazie alla collaborazionetra Rimini Autismo, Comune e Provincia di Rimini, associazione commercianti DownTown e Multisala Settebello, ha preso vita un interessante progetto di dialogo e informazione sul tema dell’autismo, che si struttura in tre incontri serali con la visione di tre pellicole e successivo dibattito sull’argomento, presso lo storico cinema di via Roma. L’obiettivo è semplice: gettar luce su una realtà spesso “ghettizzata” e incompresa da chi non avvezzo a contatti con queste persone, nella speranza di trasformare la nostra società da “escludente” ad “includente”, consapevoled elle differenze e pronta a ridurre le distanze. Questa direzione di marcia si traduce in un percorso pensato per permettere ai ragazzi di circolare liberamente per le vie del centro, dunque abbattere la barriera della paura e dell’isolamento che spesso le persone innalzano per evitare i contatti. “Sapevamo di incontrare l’associazione Rimini Autismo “disarmati” – dichiara l’assessore ai servizi sociali della provincia Mario Galasso – perché come sempre quando si prova ad organizzare qualsiasi tipo di manifestazione incontriamo difficoltà economiche e organizzative; però quando ho avuto modo di entrare in contatto con i genitori dei ragazzi e con questa realtà, allora l’impegno profuso è stato massimo e oggi crediamo all’utilità sociale che tale iniziativa puòportare alla cittadinanza”. Prosegue il sindaco Andrea Gnassi, presente all’incontro: “L’amministrazione ha raccolto questoprogetto come una sfida. In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, il senso di questo cammino è un’alleanza civica per progetti di civiltà. La gente mostra spesso un atteggiamento dichiusura a guscio e di individualismo, tutto il contrario di ciò che auspichiamo”.

Lunedì 12 marzo si comincia con il film “The BlackBaloon”, di Elissa Down (Australia, 2008), storia di Thomas,adolescente, alle prese con una nuova città e un intero universo direlazioni umane da ricostruire accanto a Charlie, il fratello,affetto da una grave forma di autismo. Segue, lunedì 19 marzo, “Adam”,una tragi-commedia che intreccia una storia d’amore tra un ragazzo affetto da autismo e lapropria vicina di casa, Beth, con alle spalle una difficilesituazione familiare. Infine, lunedì 26 marzo, la rassegnasi chiuderà con il film “Ben X”, che tratta di un giovane con lasindrome di Asperger in lotta contro i soprusi e le violenze deicompagni di scuola. Le proiezioni avranno inizio alle ore 20.45 presso il Cinema Multisala Settebello. L’ingresso è gratuito. Seguirà un dibattito con la presenza dei genitori dei ragazzi di Rimini Autismo e con il personale del centro. (a.b.)




L’ALDEBARAN VINCE TUTTO

Ancora una bella affermazione per i tritoni e le ondine della Regina: l’Aldebaran Cattolica Nuoto si è aggiudicato il 4° trofeo Città di Cattolica, dopo che nel mese di gennaio si era imposto nel Meeting Pesaresi organizzato dalla Polisportiva Garden Rimini. Gli atleti del tecnico Andrea Bartolini hanno conquistato sia la classifica a punti( prevalendo sulla Gens Aquatica  RSM e San Marino Nuoto) che nel medagliere dove splendono 21 ori-17 argenti e 12 bronzi . A coronare la giornata di festa anche 7 record sociali. “La stagione è partita nei migliori dei modi ed il buon lavoro dei tecnici sociali Barbara Brandi-Matteo Bartolucci sta dando i suoi frutti; il vivaio è quello che ci stà dando le maggior soddisfazioni ed è da qui che dobbiamo  impostare il nostro futuro lavoro per poter sperare in atleti evoluti che possano primeggiare a livello regionale..ed oltre. I presupposti per far bene ci sono tutti. Ma il percorso è ancora lungo…” dichiara Fabio Bernardi direttore tecnico del Cattolica Nuoto. Le belle notizie giungono anche a livello regionale in quanto ben 6 atleti delle categorie esordienti,hanno conquistato il diritto di partecipare alle finali regionali di federazione : Sananta Mazzoni,Valentina Carlini,Nicolò Santarelli,Filippo Righetti,Asia Bertozzi e Giulia Betti cercheranno di aggiudicarsi una medaglia di prestigio.




CORDOGLIO E AFFETTO

A causa di una grave malattia si è spento oggi all’Ospedale Infermi di Rimini Giuseppe Savoretti, assessore a Scuola e Politiche Sociali, Educative per l’infanzia e adolescenza, Politiche Giovanili, Cooperazione Internazionale del Comune di Riccione. Aveva solo 43 anni.

Il ricordo nella lettera del sindaco Massimo Pironi

Caro Giuseppe,

il mio ruolo richiederebbe un altro protocollo, ma vorrei gestirmi come tu mi hai insegnato. Quella di oggi è stata una dura prova. Tu eri più bravo e più efficace. Eri capace di scherzare con la tua malattia. Ci sostenevi tutti. Ci spronavi ogni giorno con una ironia leggera. Sapevi guardare al futuro con una fiducia disarmante. Ti sei affiancato a me, all’inizio della nostra campagna elettorale, dicendomi: sarò il tuo manovale, sono a tua disposizione. Da allora non hai mai mollato un solo giorno, neppure quando ti hanno diagnosticato questo terribile male. Sapevi e conoscevi tutto, ma non hai mai ceduto un istante. Hai proseguito il tuo percorso di vita, e preso per mano Milena. In una cerimonia toccante l’hai stretta a te. Anche qui ci hai stupito, perché lo hai fatto con lo stesso spirito. Volevi condividere la tua felicità, con tutti noi e con le persone a te care. Ci sarebbero tanti fatti da ricordare, ne prendo uno in particolare: il rimpasto di giunta e la redistribuzione delle deleghe, quando hai accettato senza problemi il passaggio ad un impegno ancor più gravoso, con il solo accenno al timore di non esserne all’altezza. Mi mancheranno, Beppe, le tue telefonate all’ora dell’aperitivo, per richiamarmi ad un po’ di relax, e quelle chiamate in cui mi facevi il resoconto degli interventi fatti in città, degli incontri con i circoli del Buon Vicinato.Per te avevo coniato l’assessorato alle piccole cose, perché eri vicino alla gente e sapevi farti carico dei problemi che ti venivano sottoposti. Anche in questo eri straordinario: una persona normale, di una umanità profonda, che sapeva il senso della parola responsabilità, un valore civico che di questi tempi è bene tenersi stretto. Grazie Beppe, ancora una volta, di tutto quello che ci hai insegnato e di come hai servito la nostra città.

 




POLITICA E CITTADINI

Da domani, tutti i mercoledì dalle 16 alle 18 al circolo Pd di Miramare (Sala ex Quartiere 3 in piazza Decio Raggi, informazioni cell. 366 5460091) sarà attivo un punto di ascolto rivolto ai residenti del quartiere. Il consigliere comunale Pd Massimo Allegrini sarà a disposizione per ascoltare richieste e suggerimenti relativi alle questioni che interessano il territorio. Si tratta di un’iniziativa modello destinata a crescere. Dopo Miramare, l’esperienza sarà attivata prossimamente anche negli altri circoli del Pd di Rimini, costituendo una rete di punti di ascolto a cui i cittadini potranno rivolgersi regolarmente.




CONSIGLI COMUNALI E CASE FANTASMA

Se sono 5.500 gli “immobili fantasma” nella nostra Provincia, fanalino di coda nella nostra Regione, c’è davvero da pensare che anche nel nostro Comune non rimanga altro da fare che sperare in  un “nuovo condono edilizio”. Una soluzione occorrerà pure trovarla anche se, ipocritamente, in molti si stracciano le vesti a sparlare di “condono” , perché è vero che il territorio agricolo provinciale è stato gravemente compromesso,  è stato anch’esso “riminizzato” con  squallide operazioni immobiliari  e “trenini in zona agricola” che, qualche volta, sembrano assumere i caratteri di vere e proprie lottizzazioni abusive.   La regolarizzazione catastale ai fini fiscali degli “immobili fantasma”  lascia del tutto aperto  il problema della regolarizzazione edilizia, che è questione ben più complessa, infatti l’attività di accertamento di eventuali illeciti edilizi o ambientali spetta innanzitutto  ai Comuni , ma non solo, mentre le sanzioni potrebbero giungere fino all’ acquisizione coattiva dell’area di pertinenza da parte delle amministrazioni comunali e alla conseguente demolizione dell’abuso. A Rimini autorevoli esponenti di Giunta  intervennero  sui primi dati prodotti dall’Agenzia del Territorio, pubblicati il 31/05/2010 da “il Sole 24 Ore”, banalizzando il tema delle “case fantasma” ed ogni  nostro sconcerto! Il fenomeno si è fisiologicamente ridotto, infatti dai 7.233 casi da verificare si sarebbe   passati a 5.500 su base provinciale. Ora se è noto che la nostra Provincia (territorialmente, ma non solo) é la “cenerentola regionale” vien da chiedersi a proposito del Comune di Rimini che ne è parte maggiore:  1.      Sono state attivate le doverose attività di accertamento edilizio di quei casi riminesi dei 5.500 accertati da Agenzia del Territorio? 2.      Cosa sta facendo il Comune di Rimini sulla questione degli “immobili fantasma”? In uno dei prossimi Consigli comunali riminesi (purtroppo anch’essi fantasma) gradiremmo avere risposte esaurienti.

Eraldo Giudici