INFOGRAFICA

Arpa Emilia Romagna ha comunicato, in base alle proprie rilevazioni, la quantità di neve (espressa in centimetri) caduta in alcune località della regione Emilia Romagna dal primo al 12 febbraio 2012. Il record è di Novafeltria, con 193 cm di cui 132 da venerdì a domenica.




Hera cresce nel fotovoltaico

Crescita per acquisizioni per il gruppo Hera, attivo nei servizi ambientali, idrico e energetico. Hera cresce nelle rinnovabili acquisitando Amon di Copparo (FE) e Esole di Alfianello (BS), due società attive nel fotovoltaico. Il Gruppo dichiara che entro il 2015 l’80% della produzione elettrica e il 60% di quella termica proverrà da fonti rinnovabili o da impianti ad alta efficienza con recupero energetico. Stabile l’andamento del titolo in Borsa, intorno a 1,1 euro per azione. Hera è quotata alla Borsa Valori di Milano dal 26 giugno 2003.  L’anno scorso le quotazioni a gennaio era intorno a 1,5 euro per azione. Dal 2009 il titolo è entrato a far parte dei nuovi indici FTSE Italia All-Share e FTSE Italia Mid Cap.




CORIANO CULTURA IN CRISI?

S.Valentino amaro per la Biblioteca di Coriano che ha comunicato oggi i risultati del 2011. Perchè ci sono diversi segni meno. Gli utenti che hanno usufruito degli spazi a disposizione, per studio e lettura, in Biblioteca nel 2011 sono stati ca. 4.700 (contro i  ca. 5.500 del 2010) che in termini percentuali significa un quasi -15%. I prestiti complessivi nel 2011 (Coriano più i Centri Lettura di Ospedaletto, Montecolombo, Montescudo, Saludecio, San Clemente e Montefiore Conca) (compresi i 98 prestiti interbibliotecari) sono stati 13.469 contro i 15.507 del 2010 (- 2.088), con una media mensile di 1.122 pezzi (contro i 1.292 dell’anno precedente). Con un decremento, rispetto al 2010, del 13,46 %. Il mese con il maggior numero di prestiti è stato febbraio 2011 con 1.444 prestiti; il minor numero di prestiti è stato effettuato a maggio  2011 con 914 prestiti.

Il direttore della Biblioteca Paolo Zaghini

Risultati spiegabili – secondo il direttore Paolo Zaghini – per tutta una serie di motivi: 3 settimane di chiusura per i lavori di manutenzione della sede (dal 15 agosto al 9 settembre), con una forte riduzione dell’orario di apertura (da 36,30 ore di apertura a settimana alle attuali 26,30 ore settimanali: meno 10 ore di apertura a settimana), con la chiusura alla fine di luglio del Centro Lettura di Ospedaletto. Infine  con pochissime risorse per acquisto di novità librarie. Nel 2011 presso la Battarra il lavoro di riqualificazione dei locali della Biblioteca è stato importante, così come il trasferimento definitivo dell’Archivio storico comunale in locali idonei; l’apertura del nuovo Centro Lettura di San Clemente e la firma del rinnovo della Convenzione 2011-2014 con i 6 Comuni (compreso Gemmano nuovo entrato) per la gestione della nostra rete bibliotecaria; l’arrivo di alcune consistenti ed importanti donazioni librarie. Molto positivo il risultato ottenuto dall’indagine di customer satisfaction, svolta a febbraio 2011, con un voto altissimo: 9,00. Complessivamente la dotazione della Biblioteca “Battarra”, con i suoi 6 Centri Lettura (solo per la parte del materiale schedato), al 31 dicembre 2011 conta 130.181 pezzi (contro i 115.931 del 2010) (ma circa 2.000 titoli di alcune  donazioni sono ancora in corso di schedatura a gennaio 2012).

I dati statistici riepilogativi 2011.

Al 31 dicembre 2011 la Biblioteca Comunale “Battarra” possedeva 98.548 pezzi (contri i 92.536 del 2010), così ripartiti: sezione ragazzi 8.007 volumi (contro i 7.715 del 2010), sezione adulti 78.231 volumi (contro i 72.968 del 2010); 11.114 pezzi (contro i 10.696 del 2010) di materiale audiovisivo (DVD, VHS, CD, audiocassette, CD-rom); 1.193 titoli (quotidiani, riviste, numeri unici) in emeroteca. Nel 2011, fra acquisti e donazioni, sono entrati 6.036 nuovi pezzi (contro i 4.319 del 2010) (5.618 volumi e 418 DVD, VHS,  CD, audiocassette, CD-rom).Il Centro Lettura di Ospedaletto possiede 6.848 volumi; Montecolombo 3.129 pezzi (di cui 2.200 volumi e 929 VHS); Montescudo 3.051 volumi; Montefiore Conca 2.794 volumi; Saludecio 10.227 volumi e San Clemente, aperto dal gennaio 2011, 5.587 volumi.

I prestiti della sola Biblioteca “Battarra” nel 2011 sono stati 12.117 (rispetto al 2010 – 2.592). Gli altri 1.352 prestiti sono stati effettuati a Ospedaletto (118), Montescudo (143), Montecolombo (35), Saludecio (504), San Clemente attivo dalla fine gennaio 2011 (552). Montefiore Conca funziona solo come consultazione in loco del “fondo Carcano”. Gli iscritti storici complessivi della “rete” sono 7.057 (2.128 maschi e 4.929 femmine). Gli iscritti attivi (cioè quelli che nel 2011 hanno usufruito di almeno un servizio bibliotecario) sono stati 1.507 (contro i 1.553 del 2010). I nuovi iscritti 2011 sono stati 585 (243 maschi e 342 femmine). Gli abilitati al prestito di materiale video (è un servizio a pagamento che costa E. 12.00 una tantum) sono, al 31 dicembre 2011, 784 (contro i 742  nel 2010). Gli abilitati al servizio WI-FI (cioè la possibilità di utilizzare il proprio computer portatile o la postazione fissa in Biblioteca usufruendo della rete pubblica) sono 448 (di cui 41 nuovi nel 2011). I materiali prestati, solo a Coriano, sono stati: libri 7.291 (di cui 5.013 della sezione adulti e 2.278 della sezione ragazzi) (contro gli 8.808 del 2010); materiale video (VHS e DVD) 4.591 (contro i 5.673 del 2010); materiale audio (CD e LP musicali) 266 (contro i 228 del 2010).

La classifica delle letture

Una piccola classifica delle letture: per la sezione adulti: 11 prestiti Glenn Cooper “Il libro delle anime” ed ex aequo Giorgio Faletti “Appunti di un venditore di donne”; 10 prestiti Glenn Cooper “La mappa del destino”; 9 prestiti Alessandro D’Avenia “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, ex aequo con Antonio Pennacchi “Canale Mussolini” e Margaret Mazzantini “Nessuno si salva da solo”; 8 prestiti Patricia Cornwell “Il fattore Scarpetta”, ex aequo con Sveva Casati Modignani “Mister Gregory”, Ken Follett “La caduta dei giganti”, Stefano Benni “Le Beatrici”, Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli “Malastagione”. Per la sezione ragazzi: 10 prestiti Geronimo Stilton “Ore 8 a scuola di formaggio”; 9 prestiti Geronimo Stilton “Terzo viaggio nel regno della fantasia”, ex aequo con Geronimo Stilton “La grande invasione di Topazia”; 8 prestiti Geronimo Stilton “L’isola del tesoro di R. L. Stevenson”, ex aequo con Geronimo Stilton “Viaggio nel tempo 2”, Marco Campanella “Topo Tip non fa la nanna”, Agostino Traini “La mucca Moka e la scuola di gelato”; 7 prestiti Altan “Pimpa scopre le fiabe del bosco”, ex aequo con Geronimo Stilton “Viaggio nel tempo 3”, Geronimo Stilton “Sesto viaggio nel regno della fantasia”, Geronimo Stilton “Quarto viaggio nel Regno della Fantasia”, Geronimo Stilton “Viaggio nel tempo”.

Tra i film (indifferentemente in versione DVD o VHS): 14 prestiti “Giù al nord”; 12 prestiti “Scooby doo”, ex aequo con “Madagascar 2”, “Una notte al museo 2”; 10 prestiti “Garfield”, ex aequo con “La volpe e la bambina”, “Come un uragano”; 9 prestiti “Il signore degli anelli : le due torri”, ex aequo con “La grande migrazione”, “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”, “Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna”,  “Yes man”, “Si può fare : da vicino nessuno è normale”, “Il curioso caso di Benjamin Button”, “The millionaire”, “Ricatto d’amore”, “I pilastri della terra”.




TEATRO “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman

Alessandro D'Alatri, regista, attore e sceneggiatore nato a Roma nel 1955.

Definito un capolavoro di intelligenza e finezza psicologica dal quale è impossibile prescindere per vedere come un regista, D’Alatri, sia stato affascinato e abbia raccolto la sfida di un “mostro sacro” del cinema mondiale come Ingmar Bergman, giovedì 16 e venerdì 17 febbraio  L’impianto scenico prevede uno sfruttamento dello spazio in termini di rigore e semplicità. Non c’è una scenografia sontuosa e “materica” quindi, ma un allestimento sobrio che mira più alla suggestione che alla rappresentazione, dove le idee di illuminazione sono preponderanti ed esaltanti in relazione agli stati emotivi che progressivamente si consumano. Nel 1973, con Scene da un matrimonio, diventa di dominio pubblico la vita matrimoniale di Ingmar Bergman, in fase di divorzio dalla moglie Liv Ulmann. Il film parla del crollo delle illusioni di Marianne e Johan, coppia apparentemente ideale, alla rivelazione di un tradimento.
Partendo dal tema della delusione e della perdita delle proprie sicurezze, Alessandro D’Alatri ha riletto il testo in chiave contemporanea, riferendolo alla cultura mediterranea e calandolo nel nostro presente. Il regista ha modificato la professione di Johan per dare alla situazione una valenza più attuale e vicina all’universo italiano e ha puntato ad un allestimento sobrio che lasciasse spazio all’espressione degli stati emotivi colorando le scene con intermezzi musicali dotati di  un  ruolo suggestivo, non di semplice commento, ma di “collante” tra le aperture e le chiusure dei vari quadri. Adattamento e regia ALESSANDRO D’ALATRI, con DANIELE PECCI e FEDERICA DI MARTINO, musiche originali FRANCO MUSSIDA, voce fuori campo: Francesca Romana Succi. Scene: Matteo Soltanto. Costumi: Francesco Verderame. Disegno luci: Paolo Mazzi. Video grafica: Alessio Fattori
Aiuto regia: Lorenzo D’Amico.

INFORMAZIONI
Teatro della Regina 0541-966778 – e.mail: teatro@cattolica.net

Sipario ore 21,00

PREZZO BIGLIETTI
Platea – Palchi I e II ordine
Intero Euro 21,00 – Ridotto Euro 19,00
Galleria
Intero Euro 19,00 – Ridotto Euro 17,00
Palchi III ordine
Unico Euro 17,00




SOLIDARIETA’ Banca del Tempo

Ci si scambia tempo e attività come accompagnamento persone, cura animali, compagnia, babysitteraggio, bricolage, pulizie casa, computer, cucina, cucito, giardinaggio, lezioni e ripetizioni, prestiti di vari oggetti, servizi vari. Quindi niente a che vedere con una banca tradizionale anche se un “conto” va aperto. Così per conoscere da vicino questa curiosa e interessante realtà, giovedì 16 febbraio ore 21 nella sala del consiglio comunale di Palazzo Mancini il comitato del Macanno, in collaborazione con l´amministrazione comunale e con il coinvolgimento anche degli altri Comitati di quartiere, si terrà un incontro con Leonina Grossi, coordinatrice della Banca del Tempo di Rimini-Santa Giustina e consigliere delegata alle pari opportunità della Provincia di Rimini.  Alla serata prenderanno parte anche il sindaco Piero Cecchini e altri amministratori. La Banca del Tempo è una banca che non amministra denaro ma relazioni di amicizia e solidarietà. Alla Bdt i soci attuano uno scambio reciproco di prestazioni, offrono ciò che sono in grado di dare ricevendo ciò di cui hanno bisogno. Non si tratta di volontariato, ma di scambio di tempo e di attività.  Le richieste di scambio vengono regolate dalla segreteria dello sportello della Banca e ad ogni correntista viene consegnato un libretto degli assegni dove registrare i movimenti del tempo. Per saperne di più sulla Banca del Tempo e i suoi soci l´ amministrazione comunale e il comitato del Macanno invitano tutti i cittadini a partecipare alla serata di giovedì.




Banche tante. Ma quanto credito?

Che Rimini sia in testa alle classifiche nazionali per il numero di sportelli bancari pro capite è risaputo. Se questo generi, per imprese e famiglie, reali opportunità per accesso migliore al credito è ancora tutto da dimostrare. L’argomento è emerso questa mattina nella sala del Consiglio della Provincia di Rimini nel corso dell’incontro del tavolo previsto dal “Protocollo per lo sviluppo e la competitività 2012/2013”  al quale hanno partecipato il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, il presidente della Camera di Commercio Manlio Maggioli, e i rappresentanti di associazioni di categoria, organizzazioni sindacali  e istituti di credito  del territorio.  Il tema affrontato era proprio mirato a favorire la creazione di percorsi rapidi di accesso al credito per il rilancio dell’economia dell’area riminese. Il Presidente della Camera di Commercio Manlio Maggioli, nella sua introduzione, ha sottolineato come “sia giunto il momento di una responsabilità condivisa per uscire insieme dalla crisi. Il nostro è un territorio che si distingue ancora per dinamicità e ricchezza, come testimonia la grande presenza di sportelli bancari. Ma i dati vanno anche interpretati e allora è giusto chiedersi se questa forte presenza di sportelli generi più confusione e incontrollabilità, piuttosto che opportunità, per le imprese, di accedere a finanziamenti e credito. Io voglio leggerla in positivo, come opportunità, ma è necessario oggi dimostrarlo concretamente, con un nuovo patto tra banche ed imprese. I segnali non sono però dei migliori, se è vero che nella provincia di Rimini abbiamo registrato ad un crollo verticale del 72% nella concessione di credito agevolato all’impresa, a fronte di un meno 43% su scala regionale ed un meno 30% su scala nazionale. Sono numeri che fanno riflettere e che testimoniano la necessità di un nuovo patto tra banche e mondo produttivo. Come Camera di Commercio abbiamo dato un segnale forte contribuendo con 1 milione di euro al consorzio fidi, affinché la concessione del credito non diventi, come rischia, un privilegio solo per i più forti, ma anche una possibilità di sostentamento e crescita per le tante piccole e medie imprese. Non dimentichiamoci infatti che, se per far diventare grande e competitiva sul mercato un’azienda sono necessari anni di sforzi e sacrifici, basta un attimo invece per chiuderla, serrando i rubinetti del credito”. Il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, ha invece ribadito “il metodo di lavoro, che deve puntare su pochi punti, prioritari. Tra questi è innegabile che vi sia la possibilità di aumentare il confidi e agevolare credito e liquidità alle piccole e medie imprese. Aldilà del contenuto trattato, il tavolo funzionerà solo se ognuno si prenderà le proprie responsabilità, senza giocare allo scaricabarile”. Odoardo Gessi, CNA, ha posto all’interesse del tavolo un nuovo problema, di stringente attualità, legato all’emergenza maltempo, con “tante aziende colpite da crolli e fermi nella produzione che  ci stanno contattando per avere informazioni su eventuali percorsi di finanziamento, senza i quali sarebbero costrette a chiudere”.




RISCHIO CROLLI

Mario Galasso

Nel generale miglioramento di tutto il drammatico scenario dei giorni scorsi, resta molto alto il livello di guardia per garantire l’incolumità di tutti. Così Mario Galasso, assessore alla Protezione Civile della Provincia di Rimini, raccomanda nuovamente di “fare molta attenzione a camminare sotto tetti, pergolati e cornicioni per il rischio di crolli”. “Tra la giornata di ieri e la notte – scrive la Provincia – sono state liberate dall’isolamento e raggiunte dai mezzi oltre 150 persone e trenta frazioni e sono ancora una trentina le frazioni e 150 le persone isolate, tutte in Valmarecchia”. La viabilità migliora di ora in ora suppur con ancora alcune criticità per gli enormi accumuli di neve che hanno ridimensionato notevolmente la larghezza delle carreggiate. Continuano senza sosta anche le analisi di stabilità sulle infrastrutture pubbliche” specifica ancora la Provincia “nonché su quelle segnalate a rischio crollo da parte dei privati”. A tal fine si segnala che nell’ultima ordinanza di proroga dell’allerta meteo emanata dalla Protezione Civile regionale, veniva segnalato anche l’invito ai privati affinché facciano svolgere da tecnici specialisti le necessarie valutazioni di stabilità strutturale delle proprie abitazioni o fabbricati. Si calcola che nella sola Valmarecchia la questione riguardi 7.500 abitazioni private su un totale di 18.000 abitanti.




Lombardi e Piva interrogano la Regione

Roberto Piva

Marco Lombardi

I consiglieri regionali Roberto Piva (Pd) e Marco Lombardi (Pdl) interrogano il Consiglio Regionale di via Aldo Moro a Bologna. Il consigliere Piva (Pd) lo ha fatto ieri presentando un’interrogazione a risposta scritta in merito alle misure che la Giunta regionale intende adottare per la ripresa economica dei territori regionali colpiti da nevicate eccezionali. Lombardi (Pdl) lo farà domani, mercoledì 15, sulla questione della Mec 3, l’azienda leader nel mondo nella produzione di ingredienti per il gelato artigianale e la pasticceria con sede a San Clemente. «Ho ritenuto opportuno – dichiara Piva – interrogare comunque la Giunta per capire quali nuovi provvedimenti intenda mettere in atto, una volta effettuata la ricognizione dei danni, a sostegno dei Comuni duramente colpiti e quali azioni intenda adottare verso il Governo per favorire la ripresa del tessuto economico sociale nei territorio con provvedimenti quali la deroga al patto di stabilità e l’accesso agevolato agli ammortizzatori sociali». «Un atto dovuto – conclude Piva – nei confronti di un territorio che, di fronte all’eccezionalità del fenomeno, ha saputo rispondere con grande determinazione ma che, comunque, ha subito danni ingenti sia a carico delle aziende zootecniche che dei bilanci dei Comuni» Lombardi, invece, scrive e si rivolge direttamente a Giordano Emendatori, amministratore e “patron” di Mec 3 assicurando “vigilanza” rispetto “al paventato progetto dell’impianto di biomasse  vicino alla sua azienda. – Senza neppure entrare nel merito della questione, credo che una realtà importante ed innovativa come la Mec3, che in questo momento di grande difficoltà da lavoro a oltre 280 famiglie della nostra zona, vada preservata e salvaguardata a prescindere, perché costituisce un patrimonio troppo importante per la nostra Provincia”.