Pennabilli, solo urgenze estreme

Il sindaco di Pennabilli Lorenzo Valenti ha appena scritto su Facebook un messaggio per rimanere vicino ai propri concittadini. E’ “tempesta siberiana” scrive e “ho nel cuore i miei concittadini di Soanne, Scavolino, Miratoio, Bascio, Ca romano e Molino di Bascio” con la speranza, per quel che è possibile, che tutti passino una notte tranquilla. Ponte Messa, Maciano e Pennabilli sono più vicini e credo che una urgenza possa essere meglio risolta” scrive concludendo. Nel frattempo anche sulla costa già dalle prime ore del pomeriggio è tempesta: vento e neve.




Mondaino, tutto quel che si fa sembra accompagnato dal destino

Angelo Chiaretti

Alla luce del recentissimo successo delle due giornate mondainesi dedicate al formaggio di fossa ed al tartufo, comincia a circolare un aforisma fra gli addetti ai lavori, ma anche fra le persone comuni,: “Tutto quello che si fa a Mondaino sembra accompagnato dal destino!”. Incuriosito da questa considerazione, mi  piace qui ripercorrere alcune tappe di tale fenomeno: il paese, un tempo celebre castello medioevale, si erge sulle colline che stanno fra Mare Adriatico  ed Appennino Marchigiano-Romagnolo. Deve la sua fama alla possente Rocca Malatestiana, all’elegante Loggiato che circonda Piazza Maggiore (chiamata “Padella” per la sua forma circolare e che si intona perfettamente con quello che da Fabio Tombari venne definito “Il paese dei ghiottoni”), celebri sono i suoi Musei dedicati ai fossili  miocenici ed alle maioliche rinascimentali, rinomata la Chiesa di S.Michele Arcangelo che custodisce  un patrimonio artistico di primissimo piano, ci sono poi il Corpo Bandistico, gli sbandieratori, i tamburini, i suonatori di chiarina ed i figuranti del “Palio del Daino”, che richiama decine di migliaia di visitatori, c’è una squadra di calcio femminile che milita in C, c’è il Centro di Studi Danteschi, che  vanta un’attività ormai ventennale in Italia ed all’estero, c’è un’attivissima Associazione Pro Loco, ci sono i tartufai, c’è il Teatro dell’Arboreto, che vanta un cartellone di livello internazionale, c’è il “Latinus Ludus”, dedicato al mondainese don Sebastiano Sanchini che insegnò la lingua latina al poeta Giacomo Leopardi, c’è la Scuola di Mosaico, ci sono le Fabbriche Galanti di strumenti musicali e chi più ne ha più ne metta. Infine c’è il Mulino della Porta di sotto ed il suo celebre formaggio di fossa, che ha conquistato un difficile mercato progressivamente, posizione su posizione, fino ad affermarsi ai massimi livelli nel campo della gastronomia e dell’alimentazione.  Ecco dunque come le parole Mondaino-Mulino-Destino si sono combinate negli ultimi vent’anni. Era destino che nel 1989 io acquistassi il Mulino della Porta di Sotto, che si trova dove un tempo sorgeva la Porta Montanara, dalla parte del castello che guarda verso Urbino. Era destino che, nonostante la mia attività quarantennale di docente scolastico, io continuassi a portare nelle vene le atmosfere, i profumi ed i sapori della “Trattoria Stella d’Oro” in cui sono nato e dunque cercassi di ricrearle una volta andato in pensione. Era destino che nel Mulino (in realtà era un frantoio da olive) si trovassero scavate nella sabbia arenaria ben tre fosse ipogee di età malatestiana, che servivano un tempo per custodire grano e far fermentare formaggi. Era destino che il mio amore sfrenato per Mondaino mi facesse nascere nel cuore e nella mente la voglia di rimettere a nuovo quell’antico e degradato edificio, almeno per andarvi ad abitare. Era destino che nel Mulino fondassi un Centro di Studi Danteschi, per esaltare le tracce lasciate dal Poeta nelle nostre terre e che io accogliessi i numerosissimi  visitatori indossando i rossi panni di Dante Alighieri, ricevendo l’ambito riconoscimento nazionale di Campione nell’accoglienza turistica di eccellenza. Era destino che un giorno leggessi il libro di Graziano Pozzetto “C’era una volta il formaggio di fossa” e mi innamorassi a tal punto di quella lavorazione da pensare giorno e notte di rimettere in funzione le antiche fosse. Era destino che i miei familiari condividessero con me  tanta ansia e che, prima mio figlio Michele e poi anche Emanuele, si appassionassero al Progetto ed un giorno di agosto dell’anno 2001 migliaia di formaggi venissero calati nel caldo delle fosse per restarvi tre mesi ed uscirne in novembre per risorgere a vita nuova. Era destino che le colline di Mondaino e dei paesi limitrofi producessero formaggi pecorini primaverili di altissima qualità, ottimi per essere stagionati ed infossati. Era destino che al paese mancasse una manifestazione che fosse in grado di esaltare i prodotti tipici locali, facendo leva su un marchio di eccellenza come il formaggio di fossa. Era destino che la Comunità Europea, dopo aver tentato di proibirne la produzione, riconoscesse invece il formaggio di fossa come un prodotto D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta). Era destino che nascesse, così, la “Fiera di Santa Bibiana”, poi divenuta “Fossa, Tartufo e Cerere”, per unire alla fragranza del formaggio di fossa l’aroma del tartufo bianco pregiato e degli altri prodotti autunnali. Era destino che un giorno nascesse “Il formaggio dei Malatesta”, fermentato nel grano, unico in Italia (e forse nel mondo) e che il Comune di Mondaino gli riconoscesse la prima DE.CO. (Denominazione di Origine Comunale) della provincia di Rimini. Era destino che un giorno capitasse al Mulino della Porta di Sotto una delegazione di Operatori pubblici e privati venuti a Mondaino dalla Val di Fiemme (Cavalese, Valfloriana, Predazzo ecc.) per legare Romagna e Trentino in un Progetto ambizioso di valorizzazione turistica e culturale, avendo come testimonial addirittura il grande campione di sci Alberto Tomba. Era destino che i comuni di  Mondaino e di Cavalese, per mano dei loro sindaci, si gemellassero in un doppia cerimonia (trentina e romagnola, ognuno nei propri costumi tradizionali), per portare i formaggi caprini delle Alpi nelle fosse di Mondaino. Era destino che il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Rimini, Stefano Vitali, salutando ufficialmente i colleghi trentini, dicesse: “Oggi, in questa bellissima piazza che milioni di turisti devono conoscere, Mondaino e la Val di Fiemme hanno fornito a tutti noi una lezione su come si deve procedere per il futuro nella valorizzazione turistica delle nostre terre !”. Era destino che così nascesse il “Fiemaz de foss”, formaggio di fossa della Val di Fiemme. Era destino che Mondaino si candidasse a rappresentare un forte punto di riferimento nel campo del turismo gastronomico fra Malatesta e Montefeltro, Rimini ed Urbino. Era destino che in una bella domenica di sole Nazario Gabellini, presidente della Pro Loco di Mondaino e caro compagno di scuola, accompagnasse nel Mulino il ch.mo prof. Pier Luigi Rossi, celeberrimo studioso e docente di Scienze dell’Alimentazione, e dedicasse i suoi studi al caprino di fossa, il primo al mondo da quando i Longobardi inventarono (ma forse copiarono l’idea dagli antichi Romani) la tecnica dell’infossatura dei formaggi. Era destino che, fra Mondaino e la Val di Fiemme, nascessero “Il Formaggio del ciclista-Fiemaz de foss” e (già allo studio) “Il Formaggio dello sciatore-Fiemaz de foss”, protagonisti dei prossimi appuntamenti sportivi nazionali. Era destino che.

Angelo Chiaretti




Isiss Gobetti, arriva Agraria

Agraria all’Isiss Gobetti-De Gasperi. La richiesta di attivazione del nuovo corso, nell’indirizzo professionale, rientra in modo coerente nel Piano dell’Offerta formativa, alla luce di quanto illustrato in merito alle caratteristiche socio economiche del territorio della Valle del Conca, all’interno della quale Morciano di Romagna si qualifica come la capitale economica e culturale dell’intero territorio.
L’indirizzo “ Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale” offre la possibilità, in accordo con gli Enti di Formazione professionale, di prevedere al termine del terzo anno, in regime surrogatorio il rilascio del diploma di qualifica di “Operatore agro-alimentare” e di proseguire gli studi per altri due anni conseguendo il diploma di stato di “Agrotecnico”. Con la riforma dell’Istruzione superiore, il biennio si caratterizza per la prevalenza di materie culturali e scientifiche, mentre a partire dal terzo anno in poi acquistano un maggiore peso le discipline “pratiche” mirate alla preparazione specifica. L’Istituto è in grado già da adesso di affrontare le richieste curricolari del biennio essendo dotato di laboratori di Scienze, Chimica, Biologia, tecnologie dell’informazione e comunicazione. Le attività di stage e alternanza scuola lavoro possono tranquillamente essere sorrette dalle aziende che hanno dato il loro patrocinio al progetto, senza vincolare la scuola nell’immediato alla predisposizione di un’azienda agraria propria. Il profilo in uscita, sia dal triennio ed in modo rafforzato dal quinquennio, risponde appieno alle richieste che vengono dal mondo della produzione, come bene illustrato nella relazione dell’Unione Valconca. Per il polo scolastico retto da Franco Raschi, agraria, è un altro prestigioso risultato organizzativo.




Palazzate di Cecco

Evasione fiscale – Leggiamo: “Cinque vigili per i controlli fiscali. Lavoreranno sul territorio e con la task force anti evasori”. Dopo Cortina anche qui si evade d’Ampezzo. Os-cia!…

I bambini sono tutti uguali– Leggiamo: “Meno soldi dal Comune alle Maestre Pie: è subito polemica” – “L’assessore Sanchi risponde: ‘Soldi alla scuola privata e pubblica ripartiti equamente in base al numero dei bambini”. Dopo anni di contributi dati sproporzionalmente in più alla privata, finalmente stesso criterio per i bambini che frequentano scuola privata e pubblica. Ma u j’è sempre qualchidun sla boca margiosa che al tira fora li campèn ch’l’in sona…

Fontana palla – Leggiamo: “La fontana ‘souvenir’ perde la sua bolla magica. Smontata per evitare i petardi di Capodanno”. Se i bott i tiréva anche a Nadèl i la smuntèva prima cla brutura…

Bisognosi – Leggiamo: “Sindaco e assessori camerieri al pranzo dei bisognosi”. Bravi! Adès però i purèt tnéi in mént anche per ch’ièlt dé dl’an. Alé, ciapa su…

Sindaci – Leggiamo: “Niente ferie per i sindaci. Bloccati nei Palazzi dalla crisi e dai bilanci ancora da fare”. Purèt, senza sold e tènt beghie, i j’ha avù ‘na biciclèta sgonfia…

Bagnini – Leggiamo: “Bagnini pronti a investire ma vogliono più libertà. Chiedono la possibilità di fare chioschi, bar, ristoranti e piscine”. Avlì anche la caroza? Caz!…

Revisori – Leggiamo: “Il Consiglio comunale vota all’unanimità il nuovo collegio dei revisori dei conti”. Qualchidun l’avéva prov a mèt zizania, ma l’ha trat su al brod sla furcina. Va pu là…

Neve – Leggiamo: “Se i cittadini non spalano la neve arrivano le multe. Dovranno tenere pulito il marciapiede davanti a casa. Lo prevede l’ordinanza del Comune”. Burdèl, alora stivèl, badìl e du-tre mocle contra al Cumun. Pataca nona…

Omertà – Leggiamo: “Piergiorgio Morosini: ‘Mafia, qui c’è troppa omertà. Indagini solo grazie alle intercettazioni, nessuno fa denuncia’”. E nun sempre a dì che l’omertà l’èra ‘na roba dal Meridion. Dambat…

Piadina – Leggiamo: “Latitante ‘tradito’ dalla piadina. Bloccato dai carabinieri in un chiosco. Deve scontare 4 anni per rapina”. La pièda sal parsut la piés un po’ ma tut, ma lu la j’ha fat mèl e u la mand in prison. L’ha fat un mazgot va c’a’nt va…

Tuffo in mare – Leggiamo: “Anche per l’assessore Leo Cibelli tuffo in mare di Capodanno”. Gnènca cal fusa Rambo. Leo, lasa pérd…

Ufo – Leggiamo: “Strani oggetti volanti notati e fotografati sul cielo di Cattolica. Il fenomeno risale a qualche mese fa”. Qualcuno ha notato qualche rassomiglianza con alcuni candidati delle elezioni comunali della scorsa primavera. J’è svanì cume la név sal sol…

Crisi – Leggiamo: “Confesercenti: ‘Tracollo natalizio del commercio. Famiglie sparite dai ristoranti’”. Dunque il “va tutto bene”, “stiamo meglio di altri Paesi” e “i ristoranti sono sempre pieni” del duo Berlusconi-Tremonti erano cazzate. U j’è ‘na crisi che la t s-cènta li oss. I puletiche sciaparlén l’è mèj chi vaga a chèsa…

Robin Hood – Leggiamo: “Piazza Repubblica perde le mattonelle”. L’autore di questa lodevole denuncia, ma la notizia è vecchia come il cucco, è sempre lui: il leghista Marco Cecchini. C’è chi lo ha definito il Robin Hood delle buche. Os-cia!




“I `berlusconini´ non accettano la vittoria del centrosinistra”

Il logo di Tutti per Cattolica tratto dalla relativa pagina Facebook

Scuse pubbliche ricevute e niente querele all’orizzonte. Rientra nella dialettica politica e senza avvocati la questione scoppiata nei giorni scorsi tra in sindaco di Cattolica, Piero Cecchini, e Paolo Tabellini (NOTIZIA). Nonostante le temperature polari il tema rimane molto caldo, e a rimettere legna nel fuoco ci pensa una nota firmata dalle segreterie politiche di Partito Democarico, Italia dei Valori, Sel-Fed-Arcobaleno e lista civica Cattolica con Cecchini. “Le scuse di Tabellini sono ben poca cosa rispetto alla verità che si continua a tacere. La verità è che il Sindaco Cecchini nulla ha a che vedere con il rinvio dell´ udienza che lo riguarda e nulla ha a che vedere con l´incompatibilità che gli si contesta, la verità è che Tabellini & Co. dovrebbero ammettere pubblicamente di travisare i fatti ed i comportamenti nel tentativo di dimostrare qualcosa che non esiste. Il nostro silenzio, in tutto questo periodo, è stato dettato solamente dal dovuto rispetto verso l´Autorità  Giudicante. Lo stesso rispetto che non hanno dimostrato i ricorrenti, Marco Cecchini-Maurizio Carli-Fabio Lorenzi-Paolo Tabellini, che non perdono mai occasione di influenzare il giudizio lanciando continue accuse false e tendenziose. Chiedano invece scusa al Collegio del Tribunale per averlo inopportunamente coinvolto in una polemica strumentale e faziosa. Il nostro biasimo và tutto verso il livore usato per attaccare un galantuomo e la sua giunta. Una giunta ed un Sindaco che da subito hanno fatto vedere alla città un cambio di passo ed una grande disponibilità a risolvere i problemi in modo partecipato e trasparente. Prova su tutto il percorso che si sta facendo assieme alle categorie economiche cittadine per evitare che ulteriori tasse blocchino il processo di rilancio della nostra città. Solo e solamente grazie alla credibilità e alla autorevolezza che viene riconosciuta al nostro Sindaco e alla giunta c’è una città intera che cerca di collaborare e che non vuole ricadere nel baratro di un commissariamento, deleterio in un momento di grave crisi economica come questo. I `berlusconini´ di Cattolica non accettano la limpida vittoria elettorale del centrosinistra alle comunali. Silenziosi di fronte al degrado del loro precedente governo e ai suoi macroscopici conflitti di interesse, si stanno accanendo su una presunta e cavillosa incompatibilità del sindaco. Categorie economiche, associazioni, singoli cittadini possono giudicare le “figuracce” di chi non vuole il bene della Città, i partiti di opposizione, nel nome delle tante persone corrette che li rappresentano, prendano le distanze da questo modo di fare politica e facciano sentire la loro voce per evitare che Cattolica affondi solo per una vendetta politica.”

Cecchini (Pd) è diventato Sindaco di Cattolica nell’ultima tornata elettorale (con ballottaggio) ottenendo il 56,40% dei voti. Il suo avversario del Pdl, Como Cimino, si fermò al 43,59%.




Ignote, rare, preziose o insolite

PESARO – Terza edizione della rassegna “Pezzi facili”. Il ciclo di incontri, a cadenza domenicale, vede l’Oliveriana (Biblioteca e Musei) presentare e commentare “oggetti” estratti dalle proprie collezioni e in genere poco noti. Primo incontro domenica 19 febbraio 2012. L’ingresso è libero. Luogo: Auditorium Palazzo Montani Antaldi (g.c.) ore 17. Per informazioni Biblioteca Oliveriana, tel. 0721 33344.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Domenica 19 febbraio. EMILIO GENTILE. Osservazioni davanti a frammenti di proiettili navali della Prima Guerra Mondiale
In un angolo recondito della Biblioteca Oliveriana di Pesaro è stato riesumato un sacchetto contenente frammenti di bomba raccolti a Pesaro e Senigallia all’inizio della Grande Guerra: bombardamento navale del giugno 1915. A questi si può accostare una sorta di tagliacarte, ancora sul tavolo della direzione, costituito da una lama ricurva fusa su un altro frammento di bomba usato come impugnatura. Uno spunto per meditare su questo immane conflitto europeo e sul suo ruolo nel ciclo risorgimentale italiano, con l’aiuto di uno dei più importanti studiosi di storia contemporanea del nostro paese.
In premessa Luca Gorgolini, giovane ricercatore, leggerà un frammento dal diario di guerra da lui curato dal titolo In faccia alla morte del fante Mario Tinti, ed. Affinità elettive 2008.

Domenica 26 febbraio
Ettore Franca e Massimo Montanari commentano di
PETRUS DE CRESCENTIIS
Ruralia commoda [in italiano], Venezia 1495
(Piero Crescenzio, De agricoltura)
Pietro de’ Crescenzi, noto anche come Pier Crescenzio (Bologna, 1233 – 1320), è considerato il maggiore agronomo del Medioevo occidentale.
Teorizzò nel suo trattato (subito volgarizzato in toscano) tecniche agronomiche e di coltivazione dei giardini, la cui applicazione determinerà elementi caratteristici del paesaggio agrario moderno in Italia. L’opera, che ebbe un’immensa diffusione, fu uno dei pochissimi testi di agronomia a vedere la luce nel periodo medievale, milletrecento anni dopo l’opera di Plinio e Columella. La biblioteca ne possiede un esemplare molto ben conservato.
Il commento è affidato a un agronomo e giornalista esperto di storia dell’agricoltura insieme a uno storico del Medioevo di notevole rilievo, professore ordinario nella Università di Bologna.

Domenica 4 marzo
GIUSEPPINA BENASSATI
Costruire un archivio fotografico
Nella soffitta della Oliveriana sono stati recentemente rinvenuti diversi piccoli astucci contenenti diapositive del primo Novecento, di formato medio (cm 6×9), la cui provenienza è incerta. I soggetti trattati nelle oltre cento immagini rinvenute sono i più diversi, ma prevalgono quelle aereonautiche, insieme a riproduzioni di apparati tecnici e non poche di soggetto artistico.
Si renderà necessario dunque, prima o poi, mettere mano ai vari nuclei fotografici presenti nell’Istituto e ordinarli in un vero e proprio archivio da digitalizzare.
Nel frattempo è parso opportuno mostrare alcuni di questi “pezzi” usati come pretesto per una conversazione con Giuseppina Benassati, autorità indiscussa nel campo della fotografia e della sua tutela, conservazione, catalogazione, valorizzazione.

Domenica 11 marzo
Gilberto Corbellini introduce
TULLIO MANZONI († 5.12. 2011)
Aristotele e il cervello, Carocci 2007
Con un commento di Stefania Fortuna
L’Autore, scomparso recentemente e che qui sarà ricordato, ripercorre le osservazioni sperimentali del filosofo, alcune delle quali conservarono la loro validità fino a tempi recenti. Per fare ciò ha impiegato anche testi antichi di Aristotele conservati in Oliveriana e in altre biblioteche.
Sarà questa una occasione per mostrare qualche splendido frontespizio scelto tra i tanti libri antichi di Aristotele posseduti dalla biblioteca, databili tra il XV e il XVIII secolo. L’introduzione e anche un breve ricordo dell’Autore, figura importante nella medicina marchigiana, sono affidati a due professori di Storia della medicina, l’uno nella Università di Roma e l’altra, che collaborò con l’Autore, nella Università di Ancona.

Domenica 18 marzo
STEFANO DE CAROLIS commenta
Guido De Chauliaco, Chirurgia, Venezia, Boneto Locatello per Ottaviano Scoto, 1498
Ecco un altro importante incunabolo dell’Oliveriana, dedicato alla chirurgia medioevale: una silloge di più trattati messi insieme da Guy de Chauliac, uno dei grandi maestri della chirurgia medievale formatosi alla scuola bolognese e che raffinò le conoscenze anatomiche con l’importante esperienza autoptica sulle vittime della peste nera, autorizzata da papa Clemente VI nel 1340.
Il commentatore è un medico e storico della medicina antica che ha svolto, tra le altre, ricerche importanti a Rimini e Fano.

Domenica 25 marzo
GIUSEPPE OREFICI
Vasi Inca in uno stipo dell’Oliveriana e ultime notizie del “Progetto Nazca 1982 – 2011, trent’anni di ricerca nel centro cerimoniale di Cahuachi (Perù)”
Da uno stipo dell’Oliveriana chiuso a chiave sono stati estratti alcuni vasi precolombiani accompagnati da una relazione intitolata Relation sur les Indo-Péruviens datata 1881 a firma di Pierre Sieber, un ingegnere ferroviario francese che lavorò in Perù. Qual è il significato di questa imprevedibile presenza? La domanda è posta al direttore del Centro studi e ricerche archeologiche precolombiane, noto internazionalmente anche per le sue scoperte nell’area di Nazca e per la sua interpretazione convincente delle famose linee gigantesche tracciate sul terreno.

 




EMERGENZA METEO

Minuto per minuto le ultime notizie flash tra venerdì e sabato.

00.40 – Coriano, già caduti 25 cm di neve.

00.02 – Montescudo, nevica ininterrottamente dalle 15.

23.55Santarcangelo, nelle frazioni di S.Ermete e S.Martino ora la corrente elettrica è regolare nel corso della giornata era saltata diverse volte (fonte: Facebook Mauro Morri)

23.51 – Montefiore, continua a nevicare abbondantemente già alle 18 condizioni considerate “orrende”(fonte: Facebook)

22.37 – Italia, le regioni adriatiche sotto assedio (fonte: Rainews 24)

22.30 – San Clemente, Monte Casale e via Cerro, black out (fonte: Facebook Mario Galasso)

Gli aggornamenti del pomeriggio di venerdì 10 febbraio.

Nuovo aggiornamento poco dopo le 19 dalla Provincia di Rimini. Sono 189 gli evacuati in Valmarecchia e 2 a Gemmano. 121 si trovano presso amici e parenti, 49 in alberghi ed ostelli, 13 alla scuola Einaudi di Novafeltria e 6 presso l’ospedale di Novafeltria.  Continua senza sosta l’appello dell’Assessore alla Protezione Civlile Mario Galasso: “State a casa, teniamo libere le strade per le emergenze”. Gli ultimi dati parlano di mezzo metro di neve caduta in giornata nella bassa Valmarecchia, dato che ad alta quota si associa ad una tormenta che rende difficile le operazioni delle frese e dei mezzi spalaneve. Alcune frazioni risultano al momento isolate ma si sta lavorando per aprire dei varchi.
In Valconca la situazione è migliore, anche se a Mondaino, Saludecio e Gemmano sono già 30 i centimetri di neve caduta. Proprio a Gemmano è stata evacuata una coppia di anziani, attualmente ospitati presso i vicini. Avevano segnalato problemi di stabilità ad una tettoia della loro abitazione crollata poco dopo l’evacuazione, senza danni a persone.

Nel suo penultimo aggiornamento sull’emergenza meteo, la Provincia di Rimini ha anche precisato sulla notizia “assalto lupi”. . Ad attaccare la persona a Maiolo – si legge nella nota – “sono stati due cani randagi, un pastore maremmano ed un collie che, non trovando cibo nelle montagne innevati, si sono avvicinati ai centri abitati. Il servizio veterinario è stato attivato per fronteggiare questo tipo di situazioni.” Per la viabilità la Provincia informa che i mezzi spalaneve sono tutti in piena attività per garantire la percorribilità delle principali direttrici provinciali.  Per quanto riguarda la viabilità principale la sp 48 “Marecchiese” è al momento transitabile senza particolari problemi, mentre qualche difficoltà in più le hanno la sp8 “Santagatese”  e la sp 22 “Leontina”, pur restando entrambe transitabili. Sono invece chiuse la sp89 “Montemaggio” e la sp84 “Miratoio”, la sp146”Sapigno” nei pressi della Perticara. Strade comunali secondarie problematiche, per adesso non si segnalano frazioni completamente  isolate, ma sono chiuse il valico della Botticella  nel Comune di Sant’Agata Feltria, raggiungibile solo da Sarsina, e via Raggiolo nel Comune di Novafeltria. Gli evacuati sono 159 ma il numero sembra destinato ad aumentare nel corso delle prossime ore. Di queste, 100 risultano ospitate da parenti o amici, 40 presso alberghi ed ostelli, 4 presso l’ospedale di novafeltria, 15 pressi le scuole Einaudi di Novafeltria dove è stata aperta una SPA (Struttura Prima Assistenza) con circa 40 posti letto disponibili. Per i servizi essenziali come telefonia e gas la situazione è senza particolari problemi, mentre una frazione di Torriana risulta senza il rifornimento di energia elettrica, e  Poggio Peggio, frazione di San Leo è al momento senza acqua. Altre criticità: sono sospesi i lavori di rimozione della neve sui tetti, mentre continuano gli studi di stabilità negli edifici. In particolare è al momento chiusa la ditta Valpharma di Ponte Messa, Pennabilli, per interventi di messa in sicurezza.

 




Nuovo sito per Misano

Misano ha il suo nuovo sito. Dopo un anno di lavoro e perfezionamento  è pronto. “Abbiamo strutturato il nuovo sito internet istituzionale affinché potesse essere facilmente accessibile a tutti attraverso una veste grafica molto intuitiva e diretta – spiega l’assessore all’Innovazione tecnologica, Luigi Guagneli – sono stati ridotti all’essenziale i menù a tendina e si è posta grande attenzione all’interazione da parte dei fruitori del sito. Non meno importante il grande lavoro di traduzione in multilingua della sezione Turismo e Cultura. Il programma di sviluppo e miglioramento del sito tuttavia prosegue costantemente cercando di offrire un ottimo biglietto da visita della nostra città nel mondo”.

Lo scopo principale della pagina web – scrive il Comune – è informare costantemente i cittadini attraverso una ampia sezione dedicata alle News, resa interattiva tramite la newsletter tematica. Saranno i cittadini a decidere quali notizie voler ricevere e quali non intende ricevere semplicemente spuntando un casellario di interesse. Altra funzione sarà quella di garantire la trasparenza del servizio pubblico fornendo la pubblicazione dei contributi comunali erogati oppure l‘albo delle associazioni del territorio, completo in ogni suo dettaglio.  Oltre alle migliorie grafiche e interattive è stato rinnovato il Sistema Informativo Territoriale che consente all’operatore, dotato di password, di visualizzare sulla cartina comunale ortofoto dal 2001 ad oggi. Il sistema fornisce numeri civici, mappatura territoriale, linee catastali, informazioni sul sistema viario, sul PRG, sul patrimonio comunale, i vincoli , le reti tecnologiche e i confini comunali. La novità riguarda la possibilità di rivolgere interrogazioni sul luogo interessato attraverso un blog al fine di ricevere risposte in tempo immediato. Interamente rinnovata è la sezione di MISANO TV che usufruisce di una nuova piattaforma in alta risoluzione multifunzionale e più performante. MISANO TV utilizza 3 modalità di trasmissione: in Differita – per trasmettere le riprese del consiglio comunale e le rassegne filosofiche della Biblioteca Comunale; Live Streaming – che entro poche settimane trasmetterà in modalità US-Streaming le sedute del Consiglio comunale; Modalità Web Cam – che offre in tempo reale 4 punti di osservazione (mare, colline, Misano centro e Portoverde) scattando fotografie aggiornate ogni 5 minuti. Anche la sezione Cultura-Turismo è stata interamente tradotta in 3 lingue (francese, inglese e tedesco). Sempre nella stessa sezione è aggiornato l’elenco degli hotel con collegamento al sito internet e mail delle strutture alberghiere.




Impara l´arte, parte la nuova edizione

Nuova edizione di “Impara l´arte”, la decima per la precisione. Il tema scelto per il 2012  intende mostrare il modo in cui nel corso dei secoli Rimini ha rappresentato la sua struttura urbana e i principali monumenti. Ma in che modo sono state trasmesse le immagini? La tecnica artistica che ha veicolato con efficacia l´immagine della città è stata la stampa. A partire dal Cinquecento – specificano in una nota gli organizzatori – importanti cartografi e incisori hanno realizzato straordinarie piante e vedute di Rimini, soprattutto servendosi  dell´acquaforte. Immagini a volo d´uccello, puntuali nel descrivere il tessuto urbano e il contesto paesaggistico, circolate sia come opere a sé stanti che a illustrazione di libri a stampa.

Il corso si articola in quattro incontri, che prevedono conversazioni con proiezione di diapositive e visite guidate: queste non saranno solamente rivolte ad ammirare le opere esposte nelle sale del Museo, ma si apriranno ai luoghi d´arte e di cultura più importanti nella città, come la Biblioteca Gambalunga, custode di un ricco e prezioso patrimonio di vedute urbane.  Il primo incontro dal titolo “La rappresentazione della città dall´epoca romana al Rinascimento” si svolgerà mercoledì 15 febbraio alle ore 17 nella Sala del Giudizio del Museo della Città. L´iniziativa è promossa dai Musei Comunali di Rimini, Ente di Formazione accreditato dal Ministero dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca. Il ciclo di incontri è aperto alla cittadinanza. Per informazioni: 0541.704421-704426

Il calendario dei successivi appuntamenti:

  • 22 febbraio, Museo della Città, Rimini nelle vedute a stampa. I.
  • 29 febbraio, Biblioteca Civica Gambalunga, Rimini nelle vedute a stampa. II.
  • 7 marzo, Museo della Città (luogo di partenza), Vedute di Rimini nelle opere d´arte e nei monumenti cittadini



EDITORIALE Altro che budget milionari

Non è il nostro mestiere ma qualche volta i numeri vanno dati (con cognizione di causa). In ogni caso tra i lettori ci sono persone molto più esperte di noi, dunque diteci la vostra. Stiamo esagerando? Secondo noi della redazione on line no. La stima ci sembra realistica. Brevemente per i non aggiornati. Nei giorni scorsi con la neve è stato girato in spiaggia a Bellaria Igea Marina da alcuni ragazzi il video “Bellaria Igea Marina 2012 promozione turistica neve in Romagna”. Ridono e scherzano in abbigliamento estivo con il classico comportamento da spiaggia: lettino, costume, occhiali da sole. Così ben fatto, così sincero, realistico e divertente, il fatto è che questo video di 1,53 minuti spopola dentro e fuori la rete. Gli “attori” protagonisti sono bravi e simpaticissimi: Cristian Nucci, Graziano Gasperini, Arturo Calindri. C’è anche la regia e il montaggio di Stefano Mazzini.  Sono loro che stanno portando la simpatia della Romagna un po’ ovunque. Sicuramente anche all’estero. L’iniziativa ha fatto scattare la molla e in diversi Comuni i cittadini si dichiarano pronti ad imitare i bellariesi in iniziative simili ed altre ancora. Chi sarà il prossimo a scendere in spiaggia con l’infrafito con queste temperature polari?  A Misano, per esempio, tramite Facebook abbiamo appreso che un gruppo di amici si sta organizzando e proprio questa mattina s’incontra al bar Marconi per fare il punto della situazione e verificare la fattibilità dell’evento. Andando al dunque, che cosa c’entra tutto questo con i budget milionari della promozione turistica? Il video “Bellaria Igea Marina” dal 3 febbraio a oggi è stato visualizzato più di 320 mila volte (tutta la Provincia di Rimini per intenderci) e, ne siamo sicuri, “a occhio” altrettante persone l’hanno condiviso sui propri profili social o visto in compagnia di amici. E poi ancora più o meno con le stesse proporzioni altre persone ne hanno almeno sentito parlare o citato. Insomma, senza esagerare, questa iniziativa ha sfiorato il  milione di contatti. Esagerati? Forse. Qualcuno vuole smentirci?  E così, grazie alla neve, abbiamo capito ancora meglio anche un’altra cosa. Quando si parla di promozione turistica efficace della Riviera romagnola, a volte, con poco si può fare tanto e bene, altro che budget milionari e superconsulenti. Cosa ne pensate? Affidiamo tutto il marketing territoriale agli attori protagonisti di questo video? (Do.Ch.)

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