Sanità, nuovo direttore dell’Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatrica

Riccardo Sabatelli è ufficialmente  il nuovo direttore dell’Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatrica. Lo comunica l’Ausl di Rimini oggi con un comunicato stampa. Il dott. Sabatelli lavora presso l’Azienda Usl di Rimini dal 1989 con la qualifica di dirigente medico in Psichiatria e svolgeva già l’incarico in qualità di facente funzioni. Alcuni dati. Per quanto riguarda la situazione clinica della malattia mentale nel territorio riminese – argomenta la nota- vi è stato un progressivo aumento di utenti dei Centri di Salute Mentale. Si passa infatti dai 3.696 pazienti in carico nel 2007 ai 4.496 del 2010, con un incremento complessivo del 21,6 per cento. E aumentano, conseguentemente, anche le prestazioni effettuate, in quest’ambito, che nel 2010 sono giunte a quota 129.439. Molteplici le motivazioni di questo trend: in primo luogo vi è il fatto che nel 2010 sono stati presi in carico anche i pazienti residenti nei sette Comuni dell’Alta Valmarecchia, prima marchigiani; vi è poi, sicuramente, una miglior capacità di “intercettazione” delle problematiche psichiatriche con una maggior presa in carico. Si sta valutando se vi sia, contestualmente, un aumento clinico della patologia mentale. In pratica accedono ai Centri di Salute Mentale 165,9 persone ogni diecimila residenti: erano 160,2 nel 2008 e 164,9 nel 2009.

Il profilo del medico.

Il dottor Sabatelli ha 51 anni e si è laureato nel 1985 all’Università degli Studi di Siena, presso la quale ha conseguito anche la specializzazione in Neurologia. La specializzazione in Psichiatria è stata invece conseguita presso l’Università degli studi di Ferrara. Ha inoltre effettuato un training speciale in Psicoterapia Cognitiva ed un corso di quattro anni in Sessuologia Clinica presso l’Università degli Studi di Bologna. Il dottor Sabatelli ha iniziato a lavorare, nel 1986, presso il Nucleo Sanitario di Maricoleva (La Spezia) in qualità di Responsabile dell’Ambulatorio di Medicina Generale; è stato quindi ufficiale medico presso l’Ospedale Militare Marittimo “B. Falcomatà” di La Spezia presso il reparto di Neuropsichiatria. Ha iniziato a lavorare presso l’A.USL di Rimini dal 1989 con la qualifica di dirigente medico in Psichiatria e ha svolto gli incarichi di Responsabile di Modulo Organizzativo in Psichiatria Ospedaliera, Responsabile di Struttura Semplice Dipartimentale di Riabilitazione, Referente dipartimentale della Qualità per il Dipartimento di Salute Mentale, nonché Direttore ad interim dell’Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatricaed in passato del Centro di Salute Mentale di Rimini. Durante la sua attività lavorativa ha attivato e seguito vari progetti mirati all’integrazione sociale delle persone con patologie psichiatriche e al contrasto dello stigma, anche in collaborazione con le famiglie dei malati e con le loro associazioni. Il dottor Sabatelli è docente presso il corso di Psicopatologia dell’Istituto di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale e docente presso i corsi ordinari per infermieri. Ha all’attivo la partecipazione, come relatore, a numerosi corsi e convegni in tutt’Italia; già coordinatore regionale del tavolo per le politiche inerenti gli inserimenti lavorativi, è consigliere nazionale della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale e partecipa al progetto “Tips” con il ruolo di formatore e supervisore per diffondere le buone pratiche cliniche sull’inserimento lavorativo nell’ambito dei Dipartimenti di Salute Mentale della regione Emilia Romagna.




Cattolichini su Canale 5

I Regina Centro Danza di Erika Rifelli in una foto di gruppo sabato sul piccolo schermo nazionale

Giovani cattolichini portano il nome della loro città sul piccolo schermo di Canale 5. Sono otto e sono considerati talenti. Michela Foschi, Arianna Moretti, Mia Avanzolini, Mattia Lugli, Alessia Giunti, Chiara Battistelli, Corinna Giovagnoli, Linda Facondini e sono del Regina Centro Danza di Erika Rifelli. Si esibiranno in una coreografia hip hop- house denominata “Solo corpo” nella puntata di sabato 11 febbraio del noto programma televisivo  “Italia´s got talent” (Canale 5) .

Ma non è la prima volta che Cattolica è protagonista. E’ successo anche in altre puntate grazie alla partecipazione di Tomas Mancini, artista cattolichino iscritto alla Accademia di Musica di Cattolica e allievo del maestro Gilberto Del Chierico, il direttore del Coro lirico della Regina.

“Siamo fieri e orgogliosi di quello che stanno facendo i nostri ragazzi e a loro vanno le congratulazioni e gli “in bocca al lupo” dell´amministrazione comunale: tutta la Città farà il tifo per il gruppo del Regina Centro Danza – spiega l´assessore alla Cultura e alle Manifestazioni Anna Sanchi – Fa piacere vedere che il talento di giovani cattolichini venga apprezzato anche nei grandi palcoscenici, anche grazie al servizio fornito alla comunità cattolichina da due strutture d´eccellenza quali appunto l´Accademia e la scuola di danza”.




Scuole, aggionamenti su aperture e chiusure

Con la nuova allerta meteo sono arrivate le nuove disposizioni da parte dei vari Sindaci sulle scuole. Ecco la situazione aggionata per domani e dopodonami sabato 11 febbraio. In Valmarecchia chiuse sia venerdì sia sabato a Santarcangelo, Poggio Berni, Verucchio e Torriana. In Valconca chiuse, almeno per domani, aperte a San Giovanni in Marignano e in tutti gli altri comuni costieri.




L’INTERVETO – Cosa fare per aiutare gli uccelli in ambiente urbano

di Loris Bagli *

L’ondata di neve e temperature polari che stiamo attraversando pongono seri problemi di sopravvivenza agli animali selvatici. Un aiuto immediato può essere praticato per gli uccelli che vivono in ambiente urbano o si avvicinano alle abitazioni alla ricerca di cibo. Molti uccelli arrivano per migrazione dai paesi transalpini; altri provengono dall’entroterra coperto dalla coltre nevosa che impedisce loro di accedere alle risorse alimentari. Durante l’inverno molte specie di uccelli sono attirate dalle aree costiere e urbane per il clima più clemente rispetto all’entroterra ma soprattutto per la presenza di piante nostrane ed esotiche i cui frutti carnosi costituiscono una importante fonte di cibo. Ne ricordiamo solo alcune: alloro, agazzino, biancospino, prugnolo, edera, ligustro, sambuco, fusaggine, rosa canina, cotognastro, aralia. L’aiuto che possiamo offrire, anche se limitato e temporaneo, consente di sostenere gli uccelli che tentano di superare i rigori invernali. E’ sufficiente somministrare cibi di elevato potere calorico facilmente reperibili, in molti casi scarti delle nostre cucine. Osservare la vita alata che si muove attorno ad una mangiatoia è gratificante e profondamente educativo per adulti e bambini, stimola a riconoscere le specie e osservarne i comportamenti, spinge a riflettere sulla diversità e il rispetto della natura. Le soluzioni pratiche che si possono adottare possono essere elementari o più elaborate. Vogliamo però fare riferimento in primo luogo a soluzioni facilmente accessibili, non costose e praticabili con risorse casalinghe. E’ possibile spargere semplicemente il cibo al suolo ma è preferibile utilizzare mangiatoie sistemate in punti elevati, non accessibili ai felini domestici, con il minore disturbo possibile ma agevolmente osservabili dall’interno di casa per un piacevole quanto interessante bird-watching domestico. A seconda del cibo che devono contenere, possiamo ricorrere alle più varie soluzioni per gli oggetti da destinare a mangiatoia: sottovasi in plastica o terracotta di forme diverse, con la cura di evitare colori eccessivamente vivaci, vassoi di metallo o terracotta, basse cassette di legno, contenitori in plastica o vetro per alimenti, bottiglie in plastica sezionate o forate, retine metalliche foggiate a contenitore e reticelle per agrumi, ortaggi o frutta, spazzole di saggina, pigne, tronchetti forati ecc. Esistono in commercio mangiatoie e distributori di cibo di varia foggia e materiale, provviste o meno di tetto di copertura.  Oltre ai frutti delle piante spontanee ed esotiche, alle quali sarebbe opportuno ricorrere quando costruiamo siepi o mettiamo a dimora piante nei giardini, gli uccelli frugivori apprezzano i frutti zuccherini come i caki, mele e pere molto mature. Alimento di elezione per granivori sono i semi di girasole, canapa, miglio e panico. Il mangime misto acquistabile per gli uccelli domestici si presta all’uso. E’ bene collocarli in distributori con piccoli fori di uscita. I semi sgusciati di dimensioni maggiori, arachidi, nocciole, frutta secca non salata, possono essere inseriti in mangiatoie formate da reticelle metalliche e quindi appese. Le arachidi possono essere anche infilate a collana con un sottile filo di ferro o nylon ed essere a loro volta appese ai rami. I grassi sono estremamente attraenti per gli uccelli insettivori in inverno, da spalmare in piccoli contenitori aperti. Burro, margarina, strutto, lardo ma anche i residui di salumi e prosciutti finemente tritati e impastati sono molto apprezzati. Utilizzabile anche la cotenna di maiale cruda o cotta. Una soluzione un poco più elaborata ma interessante consiste nel mescolare i semi di vario tipo con margarina o grasso animale fuso, versare il tutto in piccoli contenitori, ottenendo una miscela solida. Questa può essere sistemata nella mangiatoia o appesa dopo averla perforata con filo di ferro. Le cince in particolare si esibiscono in acrobatiche evoluzioni per accedere ai frammenti più appetibili. E’ possibile anche ricorrere a grosse pigne, dove colare la miscela fluida, o immergere una spazzola di saggina nella miscela e farla poi consolidare. Il tutto può essere posto in mangiatoia o appeso.
Presso i rivenditori specializzati è acquistabile il pastone destinato agli uccelli insettivori. Utilizzabili anche i cibi pronti per cani e gatti. Da non gettare e utilizzare nelle mangiatoie anche formaggi molli, compatti tritati o croste. I prodotti a base di farinacei sono appetiti in primo luogo dai granivori. Il pane raffermo deve essere grattugiato o semplicemente bagnato e spezzato, avendo cura di utilizzare esclusivamente pane privo di sale e additivi chimici.  Tutti i prodotti dolciari contenenti uova sono notevolmente attraenti. Biscotti, panettone, pandoro, ciambelle, crostate e prodotti simili da forno ridotti in briciole, scompaiono rapidamente dalle mangiatoie. Per gli ornitofili più appassionati suggeriamo di procurare insetti vivi come le tarme della cera, tenebrionidi e tignole della farina, destinate gli uccelli insettivori maggiormente esigenti o rari. Per chi voglia approfondire e creare con le proprie mani particolari mangiatoie e soluzioni varie per l’alimentazione degli uccelli, il web fornisce una moltitudine di idee e suggerimenti. Fermo restando che in condizioni climatiche estreme gli uccelli si prestano ad utilizzare le risorse più varie a disposizione, elenchiamo schematicamente gli uccelli più comuni e gli alimenti da loro preferiti. Cince, storni, regoli, scriccioli e pettirossi prediligono grassi e derivati animali; merli, tordi, storni, passeri, capinere, pettirossi, cinciarelle la frutta fresca;  cince e picchio muratore la frutta secca; fringuelli, verdoni, passeri, cardellini ricercano semi in genere; fringuelli, verdoni, cince, picchio muratore amano i semi di girasole; passeri, pettirossi, cince, regoli, picchio muratore, fringuelli, merli, storni, capinere i prodotti dolciari a base di uova e farinacei.

* Associazione Wwf Rimini




Agevolazioni tributarie possibili

La Provincia di Rimini comunica che nella serata di ieri l’Agenzia delle Entrate ha diramato una nota ufficiale specificando che “per i contribuenti domiciliati nelle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni nevose sarà valutata la disapplicazione per causa di forza maggiore delle sanzioni previste per ritardi nell’effettuazione degli adempimenti tributari.” Si tratterebbe – specifica la nota della Provincia –  di quella moratoria o meglio la ‘boccata di ossigeno’ che la Provincia di Rimini- raccogliendo l’appello delle centinaia di imprese e delle associazioni di categoria locali messe in ginocchio dal maltempo dell’ultima settimana-  aveva chiesto coinvolgendo direttamente per questo compito i parlamentari eletti sul territorio. Alla luce di questo risultato- lo stop alle sanzioni per i ritardi nei pagamenti nelle zone più colpite in questi giorni da neve e gelo- il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, ha pubblicamente rivolto il suo ringraziamento al Presidente della Regione, Vasco Errani, e agli Onorevoli Elisa Marchioni e Sergio Pizzolante che immediatamente e efficacemente hanno portato all’attenzione degli uffici centrali la delicatezza e l’urgenza di un problema che coinvolge aziende e lavoratori.