Morcianolonga, Ivan Semprini al traguardo dopo 36 minuti e 39 secondi

Misano Podismo ha piazzato un proprio atleta sul gradino più alto del podio della 10 Km: Ivan Semprini che, nonostante il suolo bagnato, ha impiegato 36’,39’’.  Per il Nordic Walking (con oltre 30 partecipanti) premiati Saul Buldrini e Monica Deiana. Si è svolta questa mattina la Morcianolonga, la podistica di beneficenza della Valconca organizzata da 6 anni consecutivi dai ragazzi del Leo Club Valle del Conca. 674 quest’anno il numero di corridori con l’incasso della maratonina che sarà devoluto in favore dei ragazzi di Rimini Autismo Onlus. Proprio Tommaso, uno dei ragazzi dell’associazione assieme al presidente Enrico Maria Fantaguzzi, ha dato il via alla corsa partita da piazza del Popolo a Morciano.

“Ringrazio il Leo Club per l’attenzione che in questi due anni ha dedicato alla problematica dell’autismo – ha dichiarato Enrico Maria Fantaguzzi – sostenendo i nostri progetti e contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenzialità e sulle capacità di coloro che sono affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo”. Fantaguzzi ha poi ricordato assieme a tutti i partecipanti Francesco, un ragazzo della grande ‘famiglia di Rimini Autismo Onlus’ prematuramente scomparso pochi giorni fa.

“La Morcianolonga si è confermata una grande festa dello sport per il sociale – hanno sottolineato l’assessore allo Sport, Filippo Ghigi e alle Politiche sociali Corrado Bernabei – un momento di aggregazione sempre più importante nel panorama di iniziative della nostra cittadina” . “Ringraziamo tutti i partecipanti e gli sponsor per averci consentito ancora una volta di realizzare un evento atteso e partecipato da sportivi di tutta la provincia e delle vicine Marche – hanno affermato gli organizzatori. Anche quest’anno sono state oltre 30 le società sportive coinvolte, tra cui i ragazzi della pallacanestro locale Morciano Eagles che, nonostante il derby, hanno risposto all’invito correndo con i loro colori”.  Come sempre la manifestazione si è svolta senza alcun problema; merito dei tantissimi volontari delle associazioni che hanno collaborato con il Leo Club Valle del Conca: dal Gruppo CRI Morciano-Cattolica, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Proloco Morciano, Protezione Civile di Gabicce, Centro Mercurio, gruppo ciclistico Ottica Biondi, ADA Onlus, Lions Valle del Conca, Polizia Municipale Unione del Conca e Carabinieri di Morciano.

I premiati:
Percorso di 10 Km
Uomini:
1.       Ivan Semprini (ha tagliato il traguardo dopo soli 36 minuti e 39 secondi)
2.      Roberto Giorgetti
3.      Enrico Bacchiani

Donne:
1.      Arianna Landi
2.      Severine Dozzielli
3.      Irene Lucarelli

Percorso  3 Km
Uomini:
1.      Fabio Ceccaroni
2.      Gianluigi Cucci
3.      Marco Bernabè

Donne:
1.      Simona Montanari
2.      Laura Zarate
3.      Mirca Giovannini

Per il Nordic Walking (con oltre 30 partecipanti):
Uomini – Saul Buldrini
Donne – Monica Deiana




Carim, Conti: si guardi al futuro e cambio di rotta nel rapporto con i piccoli azionisti

All’Assemblea Straordinaria dei Soci di Banca Carim questa mattina al Palacongressi, la prima dal commissariamento posto in essere da Banca d’Italia, gli azionisti della Banca si sono ritrovati per deliberare su due importantissimi punti: l’aumento del capitale sociale dagli attuali 165 milioni di Euro a 275 milioni e le modifiche allo Statuto per eliminare quello che per molti opinionisti è sempre stato considerato il punto di forza (e per altri un limite) della Banca ovvero l’impossibilità per ogni singolo socio di superare il 2% di titoli in possesso. Banca Carim, ancora tra mille difficoltà e rancori legati al passato, tenta di archiviare la passata gestione e affrontare il futuro con nuove modalità. Rimane solido il controllo con il 51% da parte della Fondazione Carim guidata dall’Avv.Massimo Pasquinelli più volte chiamato in causa questa mattina.“Dopo i dati aggregati forniti dal rag. Sora e dal dott. Carollo, siamo ancora più convinti della opportunità di aderire alla ricapitalizzazione”  – dichiara Paolo Conti, presidente del Comitato dei Piccoli Azionisti di Banca Carim al quale aderiscono oggi oltre 300 azionisti. “I dati patrimoniali presentati rilevano – continua Conti – una grande accuratezza nella valutazione del rischio credito da parte dei Commissari di Banca d’Italia, così come notevoli accantonamenti relativi a tutte le tipologie di impieghi. Questo rappresenta il miglior indice di solidità per una futura ripresa della Banca.” Ma allo stesso modo diventa altresì necessario un cambio di rotta rispetto al passato nel rapporto con gli azionisti di minoranza. “Non dobbiamo più ritrovarci nelle condizioni attuali – dice sempre Conti – Mai più. Alla fine avremo passato un anno e mezzo senza la possibilità di negoziare le nostre azioni, con un capitale congelato che non è stato possibile monetizzare in alcun modo. Indipendentemente dalla riduzione di valore conseguito.  E per questo non è sufficiente ricapitalizzare, ma diventa altrettanto fondamentale per il futuro, dare forti segnali di trasparenza e di informazione continua a tutti gli azionisti, compresi i piccoli, e a tutti gli operatori di mercato. Le regole di Basilea 2 andranno rispettate anche sotto questi aspetti, e non solo per un riallineamento degli indici patrimoniali che avverrà con la ricapitalizzazione. La nuova governance di Banca Carim dovrà tenerne conto.”

Grande perplessità è invece stata espressa sulla effettiva necessità di eliminare il vincolo del 2% come quota massima di capitale azionario in possesso di ogni singolo azionista. “Su questo punto, proprio in virtù delle nuove regole di informazione e trasparenza necessarie al rilancio della Banca – dichiara Giuseppe Taddia segretario dello stesso Comitato – chiederemo subito di avere un confronto chiarificatore con l’azionista di maggioranza e con i Commissari, al quale parteciperanno tutti i membri del Direttivo del Comitato stesso.” “Se c’è all’orizzonte qualche grande gruppo interessato all’acquisto di azioni di Banca Carim – continua Conti – non siamo contrari di principio. Ma crediamo che i piccoli azionisti ne debbano essere portati a conoscenza perché questa sarebbe una informazione fondamentale nel loro acquisto di nuove azioni, tenendo conto che, in quanto già azionisti, potrebbero far valere, altre all’opzione di 7 azioni su 10, anche una prelazione illimitata”.

“Oggi qui c’era il cuore di Banca Carim – dice Giovanni Cecconi, dello stesso Comitato. Questa risposta ufficiale, positiva o negativa che sia,  sarebbe un primo importante segnale di cambiamento nei rapporti tra tutti gli azionisti, e ci consentirebbe davvero di consegnare ai nostri figli una Banca locale ma al passo con i tempi”.

LA NOSTRA DIRETTA WEB QUESTA MATTINA DALLA SALA STAMPA DEL  PALACONGRESSI