Al Mulino di Amleto “Black”

Sabato 28 gennaio 2012 Il Mulino di Amleto per la rassegna Transiti di nuovo teatro. La nube di Oort presenta “BLACK”di QFC Teatro.it AttiMatti con Marco Mussoni, Gianluca Budini, Renato Preziuso, Mariadele Attanasio e Deborah Fedrigucci. Lo Spettacolo è l’evoluzione più audace del mondo legato all’improvvisazione teatrale. I moventi, gli alibi, i colpevoli e gli innocenti. Armi del delitto e scene del crimine. Tutto normale, un classico giallo se non fosse che la storia è completamente improvvisata. Il pubblico non solo è chiamato per dare le informazioni iniziali su cui si baserà la vicenda, ma avrà la possibilità di decidere il nome dell’assassino ed il movente. BLACK! sfrutta le capacità di attori improvvisatori professionisti che, avendo acquisito capacità nelle dinamiche di costruzione di un thriller, realizzano sapientemente e con coerenza drammaturgica, un giallo fra tensione e comicità. Inizio spettacoli ore 21.15. Ingresso euro 10.00. Si consiglia la prenotazione per i posti limitati.

Attori durante uno dei tanti spettacoli nel piccolo teatro riminese



La scuola dell’infanzia celebra quaranta anni

“Elevare la qualitá della vita dei bambini: quale contributo delle famiglie e dei servizi per l’infanzia?” è il titolo dell’incontro che si svolgerà venerdì 27 gennaio 2012 alle ore 21 a Palazzo del Turismo di Riccione. L’incontro si propone di  “indagare” la qualità della vita dei bambini nella nostra società attraverso gli interventi del Sindaco di Riccione Massimo Pironi, di Sandra Benedetti, Responsabile P.O. Area Infanzia della Regione Emilia Romagna e di Marco Dallari, Docente di Pedagogia Generale all´Università di Trento. I relatori – si infine legge nella nota informatica del Comune  – evidenzieranno il contributo dato dai Nidi alla qualità della vita dei bambini e analizzeranno  i bisogni e le istanze delle  famiglie cui i nidi hanno cercato nel corso del tempo di dare risposte.




Banca Carim e Lega del Filo d’Oro insieme per la solidarietà

L’Associazione Onlus Lega del Filo d’Oro (attiva a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali) e Banca Carim hanno presentato questa mattina l’iniziativa “Facciamolo insieme”. Nel 2012 per ogni nuovo cliente che sottoscriverà un contratto di conto corrente a pacchetto (Conto Sifa! – Conto Gateway – Conto Sempre – ContoWOW!) Banca Carim devolverà alla Lega del Filo d’Oro la somma di 25 euro. L’iniziativa – si legge nella nota stampa – è contraddistinta dalla massima trasparenza, in quanto il contributo è totalmente a carico della Banca pertanto le somme devolute non incidono in alcun modo sulle condizioni economiche praticate alla Clientela. La collaborazione con la Lega del Filo d’Oro proseguirà per tutto l’anno con ulteriori iniziative che andranno ad arricchire il progetto di solidarietà “FACCIAMOLO INSIEME!”.




Meglio tardi che mai, arrivano le grandi intese

Il consigliere regionale, il riminese Marco Lombardi

E’ tempo di “grandi intese” e il consigliere regionale Marco Lombardi (Pdl) all’indomani del “tandem” (spiazzante) Vitali-Pizzolante sullo sviluppo del territorio, commenta così con una nota. “Mi fa molto piacere che la politica responsabile e costruttiva che abbiamo sempre cercato di praticare pure dall’opposizione, abbia trovato uno sbocco importante nelle dichiarazioni congiunte dell’On. Pizzolante e del Presidente Vitali. Il grave momento che stiamo attraversando, anche nella nostra Provincia, non deve annacquare le differenze tra gli schieramenti, ma deve necessariamente abbassare i toni della polemica per permettere alla politica di trovare le convergenze utili alla soluzione dei problemi dei cittadini. Le dichiarazioni di Vitali e Pizzolante, che ovviamente sono l’epilogo di una serie di ragionamenti da tempo in atto a vari livelli, dimostrano che qui non abbiamo bisogno dei tecnici per portare avanti le iniziative che a tutti sembrano necessarie per rilanciare lo sviluppo, perché la Politica è in grado di assumersi le sue  responsabilità. Ecco perché come PDL raccogliamo l’invito e rafforzeremo per quanto ci riguarda il dialogo su temi come l’Aeroporto, la Fiera, il Palacongressi, la Statale 16, la rete fognaria, la lotta alle infiltrazioni mafiose, le sinergie con la Repubblica di San Marino e lo snellimento dell’apparato pubblico. A tal proposito, potremmo iniziare a “fare squadra” per sostenere Aeradria nella difficile operazione di reperimento del necessario finanziamento bancario per far fronte agli ingenti investimenti compiuti ad ai crediti nei confronti dei fornitori, in quanto ritengo che la certezza di una condivisione bipartisan di strategie di lungo periodo, possa essere una garanzia importante per gli istituti di credito. Inoltre, nel momento in cui si profila l’abolizione delle province, il dialogo tra schieramenti in sede locale, dovrà servire a costruire una forte lobby istituzionale e territoriale, per non disperdere il suo patrimonio e difendere le nostre preziose infrastrutture, oggi di proprietà anche della Provincia, dagli appetiti regionali che, se non adeguatamente contrastati rischierebbero di espropriare il territorio di beni fondamentali che come collettività ci siamo costruiti negli anni con il sacrificio dei nostri cittadini. Come si può notare di carne al fuoco ce n’è, e proprio in questi casi la politica che sa costruire e non solo protestare o distruggere, può trasformarsi in utile strumento per il bene comune  e riconquistare la propria dignità”.




Il Teatro Massari e gli spettacoli di febbraio

Continua la terza edizione di Intermittenze, la rassegna che animerà il teatro Massari di San Giovanni in Marignano fino a marzo 2012. Un intenso mese di febbraio attende quindi tutti gli appassionati di teatro e comicità in vernacolo: sabato 4 febbraio la compagnia La Carovana di  Coriano proporrà la commedia a tema carnevalesco in “IN MASCHERA? MAI PIO'”.   Sabato 11 febbraio  gli Jarmidied di Rimini si esibiranno in “E’ DIEVLE UI FA PU U I’ACUMPAGNA” una commedia in tre atti di Stefano Palmucci.  Il 18 febbraio sarà la volta della compagnia  “Quei chi n’ha ben e chi’n lascia ‘ve ben” di Casinina, con la loro “MISS ITALIA (sol sa l’ambision en se va avanti)”. A chiudere il mese di febbraio un intenso spettacolo di teatro contemporaneo, sabato 25 infatti salirà sul palcoscenico del Massari  Valentina Chico di Roma con “MIA DEA”, di Dario D’Amato. Gli spettacoli serali iniziano alle ore 21:00 quelli pomeridiani alle ore 17:00. Ingresso a pagamento. Per ulteriori informazioni Teatro A. Massari  tel. 0541.1730509 (dalle 9:30 alle 12:30 dal lun.al ven.)




Cinema, nuovo ciclo per Riccione Cinema d’autore

Il manifesto della rassegna 2012

Riparte il Cineforum Geo Cenci giunto alla sua 52° edizione. Cinque appuntamenti ogni giovedì alle ore 21,15 alla multisala CinePalace Riccione. Prima serata giovedì 26 gennaio, ultima giovedì 23 febbraio. Inizio proiezioni ore 21,15 Ingresso 5 euro. Per eventuali informazioni: Assessorato alla cultura, tel. 0541-426032 oppure CinePalace Multicinema via Virgilio, 19 Riccione tel. 0541.605176

IL PROGRAMMA

Giovedì 26 gennaio ore 21,15
Tomboy di Céline Sciamma (Francia, 2011, 84’)
La meravigliosa, ambigua tenerezza dello sguardo infantile restituita con una veridicità da brividi: il film affronta i disagi di un’identità sessuale ancora incerta con una grazia che prescinde da disamine psicologiche e forzature fisiologiche. Tomboy, il cui titolo significa «maschiaccio», è la storia di una bambina di dieci anni, Laure che approfitta delle vacanze estive, quando il processo pre-adolescenziale della conoscenza del corpo e dell’incontro/scontro con i coetanei si sviluppa più liberamente e audacemente, per inventarsi un’identità maschile. Céline Sciamma, nel descrivere Laure, va oltre quella che avrebbe potuto costituire la gabbia episodica di un racconto di travestimento infantile e lascia lo spettatore con domande più ampie intorno alla definizione della sessualità propria di ogni individuo. In definitiva spetta a noi decidere se quell’estate sarà solo una parentesi nella vita della bambina oppure se ne segnerà il futuro.

Giovedì 2 febbraio ore 21,15
Le nevi del Kilimangiaro di   Robert Guèdiguian. ( Francia, 2011,107’)
Ispirato al romanzo Les pauvres gens (La povera gente) di Victor Hugo il film è incentrato sul concetto di dignità del lavoro, sulla realtà del sindacato operaio, e con un tocco leggero, spesso divertente, riesce a toccare argomenti estremamente scottanti, commuovendo il pubblico per l’umanità calorosa rappresentata dalla coppia dei protagonisti. Michel lavora da tanti anni nei pressi del porto di Marsiglia ; il suo animo è governato da un’etica irreprensibile tanto da spingerlo a impegnarsi per tutti gli altri operai nelle lotte sindacali. La crisi però ha costretto anche i suoi datori di lavoro a ridurre il personale e la scelta più equa è sembrata quella di estrarre i nomi di venti operai che saranno licenziati, così da non fare torto a nessuno. Tra questi nomi viene estratto anche il suo, ma la sua vita prosegue serena grazie all’amore della moglie e la compagnia di figli, nipoti e amici. La sua tranquillità però viene sconvolta da una rapina in cui viene coinvolto insieme alla moglie, alla sorella e al cognato. Oltre ai soldi vengono rubati anche due biglietti per un viaggio in Africa, regalati dai figli per il loro anniversario. Un caso fortuito permette a Michel di scoprire che uno dei rapitori è un giovane operaio licenziato insieme a lui. Il sentimento di rabbia che lo pervade diviene presto un senso di inadeguatezza quando Michel scopre i veri motivi per cui il giovane ha deciso di realizzare la rapina.

Giovedì 9 febbraio ore 21,15
Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismaki ( Finlandia, Francia, Germania, 2011, 93’)
All’ultimo Festival di Cannes si è giocato fino all’ultimo la Palma d’Oro, «Miracolo a Le Havre» di Aki Kaurismaki. Un film che  resterà stampato nella  memoria degli spettatori, perché  capace di tenere insieme la gioia e la disperazione, la leggerezza e lo sconforto, la durezza e la poesia , capace di mostrare  quanta semplice bellezza si possa cogliere in un angolo di strada, in uno sguardo che cerca comprensione e aiuto, in un paesaggio notturno, in una vecchia nave piena di ruggine e salmastro.
E’  la storia di un ex scrittore che fa il lustrascarpe e che nel giro di un paio di giorni si ritrova con la moglie malata terminale in ospedale e con un giovanissimo clandestino da nascondere tra le mura di casa. E se non fosse per la complicità degli abitanti del quartiere, la fornaia, l’ortolano, la barista e per la benevolenza di un vecchio ispettore capace per una volta di contravvenire al suo dovere, tutto sarebbe andato in fumo. Il regista finlandese ha pensato di ambientare il suo ultimo film a Le Havre , città portuale della Normandia che è anche il microcosmo più adatto per dipingere il ritratto di un piccolo mondo antico che non si rassegna a scomparire tra le “brumes” dell’egoismo e della legge che taglia sempre fuori gli ultimi.

Giovedì 16 febbraio ore 21,15
Pina 3D* di  Wim Wenders ( Germania, 2011, 103’)
Quando la tecnologia è al servizio del cinema (e non viceversa) può accadere il miracolo, come avviene in «Pina 3D» di Wim Wenders, lo struggente ritratto che il regista tedesco ha dedicato a Pina Bausch, mostro sacro del teatro-danza, scomparsa un paio d’anni fa, prima dell’inizio delle riprese. Il documentario ripropone in versione 3D alcuni celebri spettacoli della direttrice artistica del «Tanztheater Wuppertal» che a partire dal 1973 ha rivoluzionato il linguaggio della danza e le tecniche del balletto. Il film ricostruisce il suo magistero grazie a filmati di repertorio e alle testimonianze dei suoi allievi, ma soprattutto attraverso la sostanza visiva delle sue più celebri performances, dove corpo e spazio diventano un’unica materia dello spirito, perfettamente incarnata in un documentario dove musica, danza e immagini realizzano un equilibrio perfetto. L’ uso del 3D dà una vera “profondità visiva” ai più intimi movimenti dell’anima, quelli dove ogni ballerino/attore deve cercare la tensione drammatica per andare in scena sotto il segno di Pina Bausch. La chiave del film è tutta qui: abbattere la famigerata “quarta parete” che a teatro separa il palcoscenico dalla platea, per poter far vivere allo spettatore la più completa dimensione fisica della danza.
In collaborazione con Riccione TTV Festival, che ha dedicato l’edizione 2010 alla grande coreografa tedesca Pina Bausch con un programma originale che è stato presentato all’Accademia Nazionale della Danza, all’Auditorium Parco della Musica di Roma e in altri festival italiani.

Giovedì 23 febbraio ore 21,15

Io sono Li  di  Andrea Segre ( Italia,Francia,2011, 100’)
L’esordio italiano più interessante e solido della mostra veneziana, storia d’amore interetnica, che  è raduna un cast internazionale di assoluto rilievo. Shun Li confeziona quaranta camicie al giorno per pagare il debito e i documenti che le permetteranno di riabbracciare suo figlio. Impiegata presso un laboratorio tessile, viene trasferita dalla periferia di Roma a Chioggia, città lagunare sospesa tra Venezia e Ferrara. Barista dell’osteria ‘Paradiso’, Shun Li impara l’italiano e gli italiani. Malinconica e piena di grazia trova amicizia e solidarietà in Bepi, un pescatore slavo da trent’anni a bagno nella Laguna. Poeta e gentiluomo, Bepi è profondamente commosso dalla sensibilità della donna di cui avverte lo struggimento per quel figlio e quella sua terra lontana. La loro intesa non sfugge agli sguardi limitati della provincia e delle rispettive comunità, mettendo bruscamente fine alla sentimentale corrispondenza. Separati loro malgrado, troveranno diversi destini ma parleranno per sempre la stessa lingua. Quella dell’amore. La tenerezza e delicatezza dell’interpretazione di Zhao Tao e Rhade Sherbedgia colpiscono al cuore e commuovono senza mai né impietosire né esagerare. Una storia che cattura ed emoziona. Raccontata tremendamente bene. Il quarto d’ora di applausi finali scroscianti, con standing ovation in onore all’intero cast, sono stati strameritati.




Riccione premia le donne

Nella foto la cartolina dello Sportello Donna

In vista dell’8 marzo la Commissione Pari Opportunità di Riccione lancia il Premio ‘Talentuosa’ Riccione 2012. Chiunque potrà segnalare figure di donne riccionesi di talento, che abbiano contribuito con il loro ingegno, impegno e dedizione ad illustrare e onorare la città: nel commercio, nel turismo e nel lavoro, nell’arte e nella cultura, nel volontariato e nell’impegno sociale, nella scuola e nell’educazione, nello sport. La giuria, composta dalle componenti della Commissione Pari Opportunità, valuterà i nominativi in base alle informazioni pervenute tramite e-mail, posta, fax, consegna a mano; le informazioni dovranno contenere in sintesi la descrizione dell’attività di talento svolta e le motivazioni che dovrebbero indurre la giuria a riconoscerne il valore. C’è tempo fino al 20 febbraio per inviare segnalazioni e candidature alla nomination. Giovedì 8 marzo alle ore 21 presso il Palazzo del Turismo, nel corso di una serata pubblica, verranno resi noti gli esiti del Premio Talentuosa 2012. Informazioni: Maria Grazia Tosi, Presidente Commissione Pari Opportunità.

Il regolamento:

Premio Talentuosa Riccione 2012
Art. 1) Tema e finalità
Con il premio Talentuosa si vuole riconoscere pubblicamente il valore di donne riccionesi che attraverso il loro impegno e ingegno si sono particolarmente distinte, contribuendo a rendere migliore la vita della comunità ed elevare il prestigio della città.
La Commissione Pari Opportunità del Comune di Riccione ha ritenuto che la ricorrenza dell’8 marzo fosse la giornata simbolicamente più significativa per l’attribuzione di tali riconoscimenti.

Art. 2) Categorie
Le categorie di riferimento sono cinque: per ognuna di essa è prevista una sola vincitrice:
1.    attività commerciali, artigianali e professionali
2.    espressività artistiche e culturali
3.    impegno sociale ed ambientale
4.    educazione e formazione
5.    discipline sportive
La Commissione ha la facoltà di assegnare ulteriori premi:
Premio Under 25 – per una giovanissima che abbia manifestato il proprio talento in una delle categorie di cui sopra
Premi Speciali – per donne il cui talento si è espresso in modo incontrovertibile e riconosciuto

Art. 3) Soggetti segnalanti e soggetti segnalati
I nominativi dovranno essere proposti dalle associazioni riccionesi e dai singoli cittadini/e che dovranno indicare il proprio nome e telefono e/o e-mail. I nominativi proposti dovranno riguardare donne nate o residenti a Riccione, appartenenti a qualsiasi fascia di età.

Art. 4) Modalità di segnalazione
Le segnalazioni dovranno pervenire entro il 20 febbraio 2012, corredate di una scheda sintetica in cui siano contenuti tutti i riferimenti personali e professionali della persona proposta, unitamente a 8 righe di motivazione.
Il materiale devrà essere inviato tramite:
e.mail: pari opportunità@comune.riccione.rn.it
fax 0541/426010
cartaceo indirizzato a: Comune di Riccione Ufficio Protocollo viale V. Emanuele II, 2  47838 Riccione
consegnato in Comune all’Ufficio Protocollo.

Art. 5) La giuria
La giuria sarà composta dalle componenti la Commissione Pari Opportunità, che selezioneranno le candidate proposte sulla base del materiale ricevuto e su eventuali ulteriori fonti, e nomineranno successivamente le vincitrici.

Art. 6) Criteri operativi
a) Al fine di garantire la più ampia trasparenza le scelte della giuria rispetto ai nominativi ricevuti saranno palesi, e rese definitive perseguendo la modalità maggioritaria: la giuria determinerà i nominativi delle vincitrici attraverso il voto palese di ciascun componente.
Non si potranno premiare familiari di primo grado (genitori, figli, fratelli) delle componenti la giuria.

Art 7) Premi
La giuria assegnerà il trofeo Talentuosa 2012, elaborato da un’artista locale, a tutte le vincitrici. Sarà loro inoltre dedicato uno Speciale sul bimensile Famija Arciunesa, nel numero successivo all’evento.

Accettazione clausole
L’attribuzione del premio è soggetta alla libera accettazione della potenziale vincitrice, che dovrà contestualmente accettare le modalità attraverso le quali questi sarà stato attribuito ai sensi del presente regolamento.

 




Iscrizioni a scuola tempi e modalità

MISANO – Sono aperte fino al prossimo 20 febbario le iscrizioni alla Scuola dell’Infanzia comunale statale e alla Scuola dell’Infanzia paritaria di Misano Monte “San Giovanni Bosco”. Possono fare domanda di iscrizione alla Scuola infanzia comunale le famiglie i cui figli hanno un’età compresa fra i 3 anni (da compiersi entro il mese di dicembre 2012) e i 5 anni residenti nel Comune di Misano Adriatico. Le domande si riceveranno presso l’ufficio Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Misano Adriatico. Per informazioni telefonare al n. 0541/618460 – 0541/618479




Bilanci alla resa dei conti

Il presidente di Cna Bellaria Igea Marina Vincenzo Lombardi

BELLARIA IGEA MARINA – La CNA vuole fare la sua parte e fa pervenire all’amministrazione comunale alcune “direttrici di lavoro” sul fronte entrate e uscite dal bilancio comunale. In sintesi: “no” alla tassa di soggiorno, “sì” sull’IMU ma con un’aliquota base per i fabbricati a destinazione commerciale e artigianale e con aliquota massima per quelli (della stessa tipologia) sfitti. Auspicata anche la riduzione degli oneri di urbanizzazione e di costruzione per le ristrutturazioni edili nella misura minima applicabile dalla Regione. Ancora sul fronte delle entrate del Comune, la locale organizzazione di artigiani e piccole medie imprese ”suggerisce” un eco-pass mediante la realizzazione di una ZTL per autobus turistici. Per le uscite, invece, il Comune – sempre secondo Cna – dovrebbe puntare alla riduzione della spesa corrente, fornire il più possibile un adeguato sostegno al credito alle imprese tramite il Fondo Provinciale a favore di chi si è associato alle cooperative di garanzia fidi. Ben visti anche gli incentivi per la riqualificazione energeticdegli immobili pubblici e privati e la possibilità che il Comune realizzi un programma degli investimenti pubblici utilizzando gare con l’offerta  economicamente più vantaggiosa e con sistemi che tendano a privilegiare la solidità e la professionalità dell’impresa.

Il dettaglio della Nota della presidenza CNA Bellaria Igea Marina

ENTRATE
Tassa di soggiorno non è sicuramente un bel biglietto da visita per una località turistica come la nostra il cui sviluppo è fondato principalmente sull’ospitalità; considerando inoltre che il target prevalente dei nostri ospiti è medio/basso e che in momenti difficili come questi anche poche decine di euro possono incidere sulla scelta della località turistica, ci sono motivi di forte preoccupazione sugli effetti che questa tassa potrebbe produrre sul settore. Sull’introduzione o meno della tassa di soggiorno vi deve essere  un’uniformità di comportamento da parte dei Comuni quantomeno a livello provinciale, per non penalizzare alcune località rispetto ad altre; se il Comune dovesse non introdurla, come ne ha in più occasioni manifestato l’intenzione, siamo fortemente contrari che il costo ricada su artigiani e commercianti attraverso l’applicazione dell’IMU con l’aliquota massima, come invece già ipotizzato dall’Amministrazione. Infatti applicare l’IMU ad aliquota massima corrisponde a dei valori pressochè doppi di quanto versato ai fini ICI nell’anno 2011. Si ricerchino a tal fine strade alternative di imposizione e di risparmi di spesa per far quadrare il bilancio comunale. Proposta di applicazione dell’IMU con l’aliquota base per i fabbricati a destinazione commerciale e artigianale, per evitare che la lievitazione dei costi ricada su un tessuto imprenditoriale già allo stremo, in cui la pressione fiscale è aumentata e aumenterà a livello nazionale, e di conseguenza ricadrà sugli affittuari già “strozzati” dal caro affitti; l’applicazione dell’aliquota base già rappresenta un senso di responsabilità rispetto alle difficoltà di bilancio in quanto vuol dire accettare a malincuore un rincaro rispetto ai valori ICI dell’anno 2011 mediamente del 40%. Proponiamo al contrario una maggiorazione (l’aliquota massima) per quei fabbricati della stessa tipologia che restano sfitti: così facendo si vorrebbe riequilibrare il mercato degli affitti ed evitare il degrado cittadino con la presenza di vetrine chiuse come si vede in taluni casi anche in aree di pregio della città. Un’ipotesi di tassazione non presa in considerazione è quella di un eco-pass mediante la realizzazione di una ZTL per autobus turistici: si andrebbe a perseguire la duplice finalità di regolare meglio la circolazione di questi mezzi, la loro sosta e aggiungere una voce di entrata alle finanze locali che non ricade direttamente sulle imprese locali e di modesta entità per gli ospiti, parametrata tra l’altro in funzione del maggiore o minore inquinamento degli autobus. Sostegno all’edilizia. Oneri di urbanizzazione e costruzione per ristrutturazioni edili: in considerazione che il PTCP ha l’obiettivo di fermare il consumo del territorio e quindi perseguire il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, tenuto pure conto che l’Amministrazione Comunale ha in più occasioni dichiarato la riduzione della compartecipazione degli oneri di urbanizzazione sulla spesa corrente del bilancio comunale, ed alla luce del minor gettito degli oneri che di sicuro si sarà nel 2012 in funzione della contrazione del settore delle costruzioni, chiediamo la riduzione degli oneri di urbanizzazione e di costruzione per le ristrutturazione edili nella misura minima applicabile dalla Regione con la finalità di lanciare anche uno stimolo di natura fiscale alla ripresa del settore delle costruzioni. Se questa misura sarà effettivamente di stimolo l’eventuale aumento degli interventi edili andrebbero a riequilibrare i saldi di questa voce di bilancio.

USCITE
Riduzione della spesa corrente, cercando di mantenere gli standard di qualità raggiunti, per poter competere sul mercato. Sostegno al credito. Alla luce della grave crisi finanziaria che colpisce anche il sistema economico e creditizio locale, dell’insostenibile aumento dei tassi di interesse bancari, della sottoscrizione del Protocollo Provinciale per lo Sviluppo e Competitività  che pone al centro dell’attenzione le azioni per facilitare l’accesso al credito delle imprese, chiediamo all’Amministrazione Comunale di triplicare lo stanziamento al Fondo Provinciale a favore delle imprese associate alle cooperative di garanzia fidi, alla stregua di quanto disposto in altri comuni della provincia e della storica timidezza  del Comune di Bellaria (vedi da ultimo l’esiguo aumento deliberato ad agosto 2011 di soli 1.000 euro) ad investire in questa direzione. Non riteniamo utile che l’Amministrazione vada a costituire un fondo autonomo escludendo il sistema dei Confidi, per il semplice fatto che non andrebbe ad intervenire su quelle aziende che hanno più difficoltà ad accedere al credito e quindi più bisognose di aiuto, mancando pure di cogliere l’effetto moltiplicatore della leva creditizia che riescono a generare. che reca  l’effetto volano che solo i consorzi fidi riescono a garantire. Sempre per stimolare il mercato delle costruzioni, prevedere l’introduzione di incentivi per la riqualificazione energetica per gli immobili pubblici e privati adottando piani e regolamenti comunali per l’efficienza energetica, agendo su: riduzione degli oneri di urbanizzazione; esenzione / riduzione dall’IMU e della Tarsu per un periodo adeguato al miglioramento ambientale prodotto ed all’entità dell’intervento. Mantenere in vita il circuito delle manutenzioni ordinarie, utilizzando il sistema delle imprese locali. Un programma degli investimenti pubblici che utilizzando gare con l’offerta  economicamente più vantaggiosa, vada a premiare prevalentemente le componenti della solidità dell’impresa, della professionalità e del rispetto dei criteri di sicurezza e legalità del lavoro.