Sorelle Giovannini, benefattrici di Cattolica

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BCCG – CULTURA

– I cattolichini associano le sorelle Giovannini all’elegante villino incorniciato da un bellissimo glicine in via Mazzini. Con affetto, lo hanno lasciato in eredità alla città. La Banca di Credito Cooperativo di Gradara ha onorato le loro figure e la storia di Cattolica in un bel libro dal titolo “Sorelle Giovannini, una storia sotto il glicine”. Autrici Giuliana Tomassoli Cermaria e Alda Ugolini Filippini, viene presentato al Teatro della Regina il 12 febbraio con inizio alle 16. Il volume viene regalato.
Attraverso “il lessico familiare” delle Giovanni si racconta una bella fetta della storia di Cattolica del secolo breve, come lo definì lo storico anglo-tedesco Eric Hobsbawm
Scrive Fausto Caldari, presidente della Bcc di Gradara: “Questo volume inedito, valorizza due nuove protagoniste dell’attività culturale della nostra città, personaggi che hanno saputo rappresentare magnificamente la storia di una piccola comunità, trasformandola in qualcosa di molto più grande ed attraente
Insieme alla rievocazione degli episodi più rappresentativi della vita delle sorelle Giovannini e dei loro congiunti, emergono dall’ombra nomi, luoghi e sentimenti che trovano teatro in un paese, Cattolica, che si anima soprattutto nell’estate di un sempre maggior numero di forestieri sulla scia dell’ormai consolidata moda della villeggiatura al mare. Al contempo però progetti e azioni, aspettative e delusioni, gioie e sofferenze dei personaggi che si mettono in luce passando da un capitolo all’altro, riflettono i cambiamenti della società, l’evoluzione del costume, i piccoli grandi problemi del vivere comune, l’accorciamento delle distanze grazie ai nuovi mezzi di comunicazione (auto, aerei), la tragedia della guerra ed i passaggi più significativi e drammatici della storia d’Italia”.
“Per dirla con le parole delle autrici – continua il presidente – leggere questo libro, ‘è come assistere ad un film che racconta cento anni di storia’.
Ma non si tratta più solo di storia locale, di vicende personali di una famiglia. E’ la storia dell’Italia da poco unita, fino alla tragedia delle due grandi guerre e dei suoi martiri. Eventi bellici che logorano le risorse locali e soffocano l’economia della nazione.
E’ una storia che contribuisce a comprendere la vicenda di un’intera comunità, trasformando il ricordo, in memoria collettiva”.
Ma chi erano le sorelle per Cattolica? Caldari: “Le conoscevo appena, avevano attirato la mia attenzione con quegli atteggiamenti curiosi, un po’ fuori dal tempo e dalla normalità, pur tuttavia dolci, educati, dignitosi, pieni di tenerezza.
Avevo sentito parlare dell’importanza, e della generosità di questa famiglia, della loro conoscenza di personaggi illustri in un periodo storico ben definito; di un rilevante lascito, al Comune di Cattolica, di un consistente impegno sociale”.
Prefazione di Maria Lucia De Nicolò, professoressa di Storia contemporanea a Bologna, scrive l’intellettuale cattolichino: “…trama, difficile da sintetizzare per la ricchezza delle situazioni e dei personaggi descritti: un vissuto, quello principalmente di Irma e Renata, che è si è prestato con facilità ad accogliere voci e soprattutto immagini private e pubbliche, applicate con sfumature artistiche ed uniche che consegnano a questo libro il valore aggiunto di presentarsi come uno straordinario album sulla storia della moda e del costume del tormentato Novecento. Grazie soprattutto alle innumerevoli scritture autografe presenti in questo singolare archivio privato, in primis le lettere, ricevute e spedite, rimaste finanche in copia nelle minute, pure diligentemente conservate, si anima un affresco in cui il privato s’intreccia con i caratteri dell’epoca, ma il materiale conservatosi nella ‘casa del glicine’, fornisce anche altre inaspettate chiavi di lettura, specie in riferimento agli album fotografici e agli abiti debitamente restaurati oggi da abili mani.

BCCG – SALUTE E TERRITORIO

Ospedale Ceccarini Riccione,
la Bcc di Gradara dona ecotomografo

– E’ solo l’ultimo di una lunga serie di attenzioni verso la salute. La Banca di Credito Cooperativo di Gradara ha donato un ecotomografo alla Medicina di urgenza e Pronto soccorso dell’ospedale Ceccarini di Riccione. Reparto che ha come primario la dottoressa Marina Gambetti, la cerimonia ufficiale della consegna si tiene il 12 febbraio, alle ore 11. Afferma Romeo Giannei, direttore del presidio Riccione-Cattolica dell’Ausl: “La Banca di Gradara dimostra un grande senso di civiltà e di attaccamento al territorio dove opera. Lo fa in modo concreto e tenendo conto degli interessi generali della sua comunità“.
“Voglio ricordare – continua il dottor Giannei – che negli ultimi tre anni abbiamo ricevuto in dono la Tac, il mammografo e l’eco-cardiografo per l’ospedale di Cattolica; l’ecografo e ora l’ecotomografo per il nosocomio di Riccione. Il valore è di molte centinaia di miglia di euro. Non ci sono parole per raccontare quanto siamo grati”.
Il presidente della Bcc di Gradara Fausto Caldari si schermisce con una battuta: “Il rapporto con la direzione Ausl di Rimini è ormai diventato qualcosa di speciale; quando il dottor Marcello Tonini ed i suoi collaboratori chiamano, prima ci preoccupiamo un po’, poi rispondiamo e per quanto ci è possibile cerchiamo di accontentarli”.

BCCG – SOCI

Gite culturali, grande calendario

– Bel calendario il cartellone-gite riservato ai soci della Banca di Credito Cooperativo di Gradara per il 2011. Due le filosofie: andare lontano per conoscere usi, costumi e bellezze degli altri popoli e vicino per “Conoscere meglio il proprio territorio”.
Nel secondo filone si inseriscono uscite di un giorno. In genere, si va per mostre, o per monumenti e musei mirati. Il 20 marzo, si sale a San Marino per la bella esposizione su Monet, Cezanne e Renoir.
La personale del pittore Melozzo da Forlì invece è la tappa del 16 aprile a Forlì nel prestigioso complesso museale di San Domenico.
Tre le mete a scandire le stagioni. In primavera il clou è il viaggio ad Amsterdam (dal 2 al 5 aprile). Prenotazione entro il 15 febbraio.
Poi c’è l’appuntamento con l’autunno e le bellezze della Città Eterna. A Roma (dal 30 settembre al 2 ottobre). Prenotazione entro il 20 maggio.
La stagione si chiude con la mèta invernale. Scelte Londra e il fascino gotico di Oxford. Appuntamento dal 3 al 7 dicembre; naturalmente si viaggia in aereo. Prenotazioni entro il 20 maggio. Dietro le gite d’istruzione c’è l’appassionato lavoro di Andrea De Crescentini. Il responsabile comunicazione e relazioni esterne sa coniugare la parte culturale con quella del costume. Insomma, un intreccio di profondità e leggerezza.

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