Paolucci, borse di studio con l’anima

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BCCG – GIOVANI

– Una banca con l’anima non può che mettere in cantiere borse di studio con l’anima. Nel nome di Guido Paolucci, un amico dell’istituto di credito, una persona con l’anima. Direttore della clinica univesitaria pediatrica di Bologna, oncologo per bambini di fama mondiale, scomparso prima del tempo nel 2006, il cattolichino per la Banca di Credito Cooperativo di Gradara scrisse tre libri sulla storia di Cattolica, Gradara, Gabicce e dintorni.
Il prossimo 19 novembre, ore 16, al Teatro della Regina vengono consegnate nel suo nome le borse di studio riservate ai ragazzi residenti nelle città dove opera la banca. Vengono premiati i migliori delle terze medie e quinte superiori. Inoltre, si assegnano anche le borse per gli universitari; sono denominate “Giovani talenti”.
La BCC da anni è vicina ai giovani. Sentiamo le ragioni nelle riflessioni di Fausto Caldari, il presidente: “La nostra vuole essere veramente un’occasione importante per far conoscere i nostri giovani, per farli esprimere, per rivelare le loro potenzialità. La BCC di Gradara, con le iniziative giovanili: Borsa di studio ‘Guido Paolucci’, ‘Premio Giovani Talenti’ e ‘Risparmio Giovani’, vuole creare i presupposti di formazione e di crescita di questi giovani che hanno una preparazione di base di alto livello, ma che per circostanze esterne alla loro volontà, ma non ai nostri comportamenti, non riescono a crearsi una loro strada”.
“Ai giovani – continua Caldari – bisogna dare fiducia, ascoltarli, crear loro nuove occasioni, assecondandoli nelle iniziative, aiutarli a superare la precarietà e conquistare il loro futuro.
Tutto questo, insieme all’attività culturale, all’organizzazione del tempo libero, al sostegno delle parrocchie, delle scuole, delle istituzioni, delle organizzazioni no profit, ci rendono diversi, ci fanno apprezzare, creano in noi profonde emozioni, ma anche grandi responsabilità e preoccupazione, per il rischio di non poterci ripetere. Compatibilmente a questa situazione economica che presenta ancora gravi segni di criticità, la BCC di Gradara manterrà la sua attenzione per tutto quanto riguarda la crescita sociale, culturale e la valorizzazione di questa comunità”.
Il presidente Caldari alza gli orizzonti della riflessione: “Stiamo vivendo tempi particolari nei quali la ricchezza ha più valore del lavoro e della responsabilità. Sono cambiate le aspirazioni, gli ideali, i valori in cui credere.
La nostra filosofia va contro questo vento. I nostri sono premi per giovani talenti assolutamente insufficienti per avviarli al lavoro o per garantirgli l’inizio di un qualcosa che possa creargli qualche prospettiva in più.
Sono semplici borse di studio col cui importo non si risolvono i problemi.
Si tratta di un piccolo sasso lanciato nel mare, ma è comunque un segnale di attenzione, di rispetto, di conoscenza di un problema che esiste, e che bisogna affrontare e risolvere.
I giovani rappresentano il nostro futuro, e non c’è futuro senza giovani”.

BCCG – CULTURA

“Conosci il territorio”: tappa milanese

– Grande successo per il primo appuntamento lo scorso 22 ottobre per la prima uscita del progetto “Conosci il territorio”. Meta: la visita guidata alla mostra a Palazzo Reale di Milano su Artemisia Gentileschi.
La seconda uscita non è meno intrigante ed affascinante: il 12 novembre si sale a Ferrara per la mostra “Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalì. 1918-1933”, ospitata a Palazzo Diamanti. Partenza con pullman GT dal piazzale Aldo Moro di Gabicce Mare alle ore 7,30. Visita alla mostra ore 10,30 e 10,45 e pranzo libero. Rientro a Gabicce Mare ore 19,30.

BCCG – RICORDO

Ciao Francesco, scomparso improvvisamente

– Quando Nico mi ha detto… “Mio babbo non c’è più”, mi sono sentito morire, mi sembrava assurdo, impossibile, senza ragione, purtroppo era vero.

CIAO FRANCESCO
Te ne sei andato improvvisamente, senza fare rumore, con leggerezza, in punta di piedi come nel tuo stile, così come hai vissuto, corretto, riservato, attento a non disturbare.
Sei stato una grande persona, un uomo buono, onesto, rispettoso di sé e degli altri.
Un uomo di grande umanità, i cui valori si manifestavano ad ogni azione, ad ogni comportamento.
Un uomo gentile, affettuoso, affidabile, capace di ascoltare e di comprendere.
Un uomo generoso, disponibile, desideroso di sapere, di scoprire, di conoscere, di capire.
Un uomo preparato, discreto, di grande modestia, che ha fatto della semplicità e del rispetto un consapevole sistema di vita.
Eri soprattutto un amico per tutti noi, che conoscevamo le tue capacità, la tua preparazione, la tua umiltà, la tua grande riservatezza, la voglia infinita di collaborare, di agire, di sentirsi partecipe, di rendersi utile.
La virtù di essere, ma di non apparire, il tuo modo di fare, la tua onestà, la fiducia, il concetto che avevi della vita e dell’amicizia, ci tenevano al sicuro, ci facevano riflettere, considerare, valutare, ci insegnavano ad attendere, a scegliere con calma, lasciando sempre una possibilità, una ragione.
Ora sei libero… di viaggiare, di scoprire posti nuovi, di cercare luoghi sconosciuti, di sapere, di conoscere, di vedere.
A noi resta il tuo ricordo, una grande pena nel cuore, e la fortuna di averti conosciuto, di averti avuto come Amico.
Alla tua famiglia, un grande esempio di onestà, di correttezza e tanto amore.
Con te se ne è andata anche una parte di noi.
CIAO FRANCESCO.

Fausto Caldari,
per il Consiglio
di Amministrazione
della BCC di Gradara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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