Aspettando il 1446 nel 2012

‘Benvenuti nella Storia’. Era il 1446, il castello di Gradara nel quale era arroccato Sigismondo Malatesta, signore di Rimini e Gradara, viene assediato da Federico da Montefeltro, il suo acerrimo nemico, e Francesco Sforza. Su questo episodio si intreccia ogni due anni l’appuntamento con “l’Assedio al castello”.
I fatti nella ricerca storica di Matteo Casadei e Luigi Battarra.
Tutto ha inizio nel 1445, quando Galeazzo Malatesta, detto l’Inetto, decide di vendere Pesaro per 20.000 fiorini d’oro ai fratelli Francesco e Alessandro Sforza, padroni di molti possedimenti nelle Marche. Una decisione presa per paura e incapacità di governo di Galeazzo, ma soprattutto per fare torto al cugino, Sigismondo Pandolfo Malatesta, con il quale era in corso da tempo un’aspra faida famigliare.
L’iniziativa di Galeazzo non viene condivisa da Sigismondo, Signore di Rimini e di vasti territori dalla Romagna alle basse Marche, perché perdere definitivamente Pesaro avrebbe significato indebolire il territorio malatestiano e avvantaggiare Federico da Montelfetro.
Non solo, in questo modo gli Sforza, entrando in possesso di Pesaro, avrebbero rappresentato una grave minaccia per la vicina Rocca di Gradara, presidio fondamentale per i Malatesta di Rimini.
Gradara si trovava già nelle mire espansionistiche di Francesco Sforza, desideroso di fondare un forte Stato nell’Italia centrale, da quando vi si era recato nel 1442 con la moglie Bianca Maria Visconti in occasione del fidanzamento di Polissena Sforza, sua figlia, con Sigismondo Pandolfo Malatesta.
A seguito di questa vicenda, nell’ottobre del 1446, approfittando del fatto che Sigismondo si trovasse a Roma convocato da Papa Eugenio IV per ricevere in pagamento per i suoi servigi resi alla Chiesa una ricchissima armatura d’oro, il conte Francesco Sforza cinge Gradara d’assedio.
Alleati dello Sforza nel tentativo di espugnare la fortezza malatestiana sono: il Conte d’Urbino Federico da Montefeltro, l’Illustrissimo Signore Guidaccio da Faenza, il Magnifico Capitano Simonetto di Castel di Piero…

Aspettando l’assedio al castello del 1446 nel 2012 con uno spettacolo unico, il borgo di Gradara celebra il 1445 con “Anno Domini 1445 – Un anno all’assedio”. L’appuntamento con la rievocazione storica è il 15 – 16 – 17 luglio. E’ l’evento più importante dell’estate di Gradara e si alterna con “Assedio al Castello” che viene proposta ogni due anni.
Dal 15 al 17 luglio il borgo si trasforma in un percorso museale con ricostruzioni di ambienti, allestimenti di botteghe artigianali, spettacoli e figuranti in abito storico che accompagneranno il visitatore nel Medioevo attraverso una “porta del tempo”.
Si è catapultati nel 1445: nel mezzo di un indaffarato e vivace borgo medievale alla prese con le attività di ogni giorno.
Tra le novità di 2011 troviamo l’incredibile spettacolo “Verticalibur”. Dalla parete della Torre dell’orologio, il pubblico può assistere ad un avvincente thriller medioevale… in assenza di gravità! Uno spettacolo mozzafiato ideato e realizzato dalla compagnia teatrale Eventi Verticali. Donne e uomini creano un nuovo linguaggio del corpo: elegante, emozionante.
L’Associazione Circateatro propone spettacoli sui trampoli che si rifanno all’arte degli attori girovaghi tipiche del XII-XVI secolo, “Paratrampolata in do” spettacolo con palcoscenico in movimento, e “Sogno d’una strampalata notturna” spettacolo con il fuoco.
La Giostra, compagnia d’arte e musica, con spettacoli musico-teatrali indimenticabili come: “un viaggio immaginario in un tempo che, seppur lontano, certamente riecheggia come l’eco di un medioevo profano e povero, ma anche allegro, ironico e burlesco”.
Il visitatore viene coinvolto in percorsi guidati: può immedesimarsi nelle vesti di un armigero di ronda, di un cuoco mentre prepara un gustoso banchetto, di un fabbro che forgia una spada o assembla una cotta di maglia, potrà addestrarsi assieme alle guardie, scoprire come si preparavano i colori, improvvisare versi in rima con il menestrello di corte e tanto altro ancora.
17 luglio
Il 17 luglio, alle 21,15, si tiene il suggestivo concerto “Amor mi fa pazziar. Arie, madrigali, danze e scherzi musicali tra Cinque e Seicento”. L’incantato liuto di Gian Luca Lastraioli e la delicata voce di Santina Tomasello in un magico viaggio nella musica d’altri tempi.
Il programma è ricco di tantissimi altri spettacoli con i Clerici vegantes che ritornano a Gradara dopo tanto girovagare, letture del V canto dell’Inferno a cura di Ivan Ottaviani, favole per adulti e bambini, giullari e artisti.

Luglio eventi

Dal martedì al sabato “Tra Rocca e Stelle” dalle 20, visite serali guidate alla Rocca. Per informazioni e prenotazioni, tel. 0541.964673
10 – Mangialafoglia. Le domeniche vegetariane di Gradara. I ristoranti con cena a base di verdure.
10 – Paolo e Francesca. Festival Musica Amoeni Loci ore 21.
10 – Uscimmo a riveder le Stelle. Osservazione guidata a cura dell’astrofilo Mario Magi.
13 – Solsfizio al Castello. Mercoledì gastronomici nel borgo di Gradara, meù a tema a 15 euro.
11 – 17 – I migliori artigiani della Marche espongono e vendono i loro prodotti, Palazzo Rubini Vesin
14 – Dalle ore 21, la ronda del borgo, duelli, danze medioevali, scene di vita del ‘400…
15 – 17 A.D. 1445. Gradara, un anno all’assedio
19 – Ore 21, Giardino degli Ulivi – Concerto di beneficenza Rocco Gerboni
21 – Giovedì al Castello
24 . Mangialafoglia. Le domeniche vegetariane.
27 – Solsfizio al Castello. Mercoledì gastronomici
28 – Giovedì al Castello e Medioevo a Tavola, dalle ore 21 rievocazione della chiusura della porta del Borgo. Corteo storico con spettacolo dei mangiafuoco…
31 – Mangialafoglia. Le domeniche vegetariane di Gradara
31 – Ore 21, William Kempe, il clown di Shakespeare. Festival Musica Amoeni Loci
31 – Gradara in Vespa. Ore 10,30 passeggiata tra castelli e colline in sella alla mitica Vespa! Partenza da Via Cappuccini
31 – 7 agosto – Festival Le Regioni del Tetro – III edizione. Nuovo Teatro Popolare a cura del Carro dei Comici
AGOSTO
Dal martedì al sabato Tra Rocca e Stelle. Visite guidate e animate.
2 – Festival Internazionale di Interpretazione Pianistica. Ore 21, Cortile d’onore della Rocca
3 – Solsfizio al Castello.
4 – Giovedì al Castello e Medioevo a Tavola.
5 – 7 – The Dragon Castle. Fate, folletti, cavalieri e draghi faranno da sfondo all’evento più magico dell’anno