In campo per ricordare Massimo Broglia

PERSONE

– In campo per la vita: “Diamo un calcio alla Sla”. Mercoledì 22 giugno al campo sportivo dell’Asar a Riccione di viale Vespucci si torna in campo per il 5° Memorial Massimo Broglia. Si affrontano formazioni composte dagli amici ed ex compagni delle varie squadre nelle quali Massimo Broglia ha militato durante la sua carriera: Misano, Cattolica, Coriano…
Fu vittima nel 2007 della Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia molto rara e di cui la ricerca non ha fondi per sostenersi. Non si gioca per vincere, ma per donare, infatti l’intero ricavato verrà devoluto all’Aisla e ai bambini della Casa Famiglia di San Lorenzo.
Dall’anno scorso la serata è stata intitolata anche come Trofeo Giuseppe Vantini. Ogni anno l’obiettivo è di raccogliere più dell’anno precedente, e la cosa principale è che anche chi non può essere presente fisicamente alla partita o sugli spalti, può contribuire comprando solamente il biglietto. Si aiuta così anche indirettamente. E’ importante anche il pubblico perché la serata, la partita, è un incontro di sorrisi, di bambini e di amici che ogni anno si incontrano e giocano in ricordo di un loro grande amico, sempre vivo nel cuore di tutti.
L’iniziativa sta acquistando sempre più successo e l’intento degli organizzzatori è quello di coinvolgere il più alto numero di partecipanti. Per chi volesse comprare solo il biglietto il costo è di 5 euro, per chi volesse donare la sera stessa o per chi giocherà l’appuntamento è alle 20.30. Un ringraziamento speciale al comune di Riccione e alla dirigenza dell’Asar per la gentile concessione del campo sportivo.




Ial, grande saggio finale

Nel corso della manifestazione gli allievi, sotto la supervisione di chef e maitre che nel corso dell’anno hanno aiutato menti e mani, hanno avuto la possibilità di mostrare perizia, abilità e fantasia, doti irrinunciabili per chi vuole dedicarsi a questo mestiere, preparando un ricco menu.
Inoltre, sono stati premiati gli allievi distintisi per capacità e preparazione. Per la cucina: Antonio Amato, Giacomo Berardi, Lauren Lleshi e Nicoleta Mihaila.
Per l’indirizzo di Sala: Ramona Bica, Rostyslav Nazaruk e Lorenc Selimi.
La filosofia della la scuola: “Qualificare degli ‘Operatori della Ristorazione’ per noi vuol dire non solo insegnare a cucinare il cibo, ma attraverso esso educare al riconoscimento e alla stima dell’altro, all’amicizia tra i popoli, investendo in un mondo migliore.
Lo Ial promuove ogni anno corsi di formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo formativo e corsi per adulti che desiderino specializzarsi nella professione.




COMITATO PROVINCIALE FEDERAZIONE ITALIANA TAEKWONDO

Ginevra vive a Scacciano ed è tesserata con l’Associazione sportiva Taekwondo Olimpic Cattolica, ma si allena presso la soc. Taekwondo Riccione . La misanese ha conquistato il titolo di più forte d’Italia, battendo le 9 contendenti in lizza nella cat -47 kg.
Società
La società cattolichina si è piazzata quarta nella classifica femminile. Il maestro di Ginevra, Davide Berti (presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Taekwondo) si è detto “orgoglioso della propria allieva, che è stata capace di conquistare un titolo importantissimo”! Ora alla giovane misanese si spalancherà la strada verso la Nazionale; infatti, il primo posto ai Campionati italiani ammette di diritto al raduno di Roma, in vista dei Campionati europei che si terranno in Georgia il prossimo 7 luglio.
Mondiali
Charles ai mondiali di Taekwondo. Cromwell Charles tesserato con il Taekwondo Olimpic Cattolica ha partecipato ai mondiali di taekwondo che si sono svolti a Gyeongju in Corea del Sud dal primo al 6 maggio. Il ragazzo ghanese ha combattuto rappresentando la sua nazione il 3 maggio contro Mahmoudi Moohamed dell’Algeria nei -68 kg sconfitto con il punteggio di 15 a 6
Rai tre a Cattolica
Venerdi 29 aprile il telegiornale di Rai3 ha girato 5 minuti di diretta dalla palestra centro arti marziali di Cattolica intervistando le atlete emiliano romagnole che hanno conquistato il titolo negli ultimi campionati italiani.
Riccione
Le società di Cattolica e Riccione il 30 aprile hanno allestito un’area nel piazzale antistante il negozio dello sponsor “l’Artigiano Del Gusto” in corso f.lli Cervi a Riccione durante la festa del beato Alessio, organizzando allenamento e dimostrazioni con atleti di tutte l’età e grado.
SEDI – Cattolica via Del Porto 17 (zona comune) adulti lun mer h 20:00 bambini mar gio h 17:00 sab dalle15:00 via Comandini (scuola Repubblica) mer ven dalle 17:15 Riccione via Berlinguer (casello a14) mar gio dalle 17:30 Rimini via Oberdan (zona stazione) mar ven h 17.
Per info sui corsi www.tkdteam.com, oppure Davide Berti 5° dan maestro federale (cell. 329/2286086), istruttore Luigi Livi 4° dan allenatore federale (cell. 328/9540393), Luciano Martelli allenatore 3° dan federale (cell. 328/2848825) e Mauro Merli allenatore 2° dan (335/8088916).




Migranti, sentiamoci a disagio

LA CULTURA

di Mario Galasso*

– A chi come noi abita sulla Riviera Romagnola, il mare evoca l’estate, la spiaggia o la navigazione nell’Adriatico, magari di notte quando, scrutando il cielo, si distinguono tante stelle quante non se ne possono immaginare in città e ci si lascia riempire i polmoni di un’aria tersa, satura di salsedine e dei sentori della macchia mediterranea. E’ una veglia beata, un momento intimo in cui i pensieri corrono liberi, ma anche di comunione con la barca, il vento, le onde.
Il mare, che non conosce confini, rappresenta per molti uno spazio di speranza, un’avventura non cercata per vacanza, un’avventura sognata, spesso nell’illusione di scappare dalla dittatura, dalla prepotenza di qualche regime, dall’oppressione quotidiana, per approdare alla terra promessa.
Quel viaggio, costato i sacrifici di una vita, spesso ne risucchia l’essenza, l’esistenza.
Per chi riesce a toccare terra, iniziano le sorprese. Non siamo quelli della televisione e della pubblicità. Non è il Paese dei balocchi. I nostri governanti fanno affari con i loro tiranni. Per noi, le diversità contano, eccome contano….
Le differenze sono motivo quotidiano di discriminazione e di pregiudizio. Troviamo sempre qualcuno che ci ruba quanto ci è “dovuto”. E se questi è straniero, meridionale, modesto, diverso, ci sentiamo calpestati nella nostra dignità, nel nostro onore. La colpa è sempre di qualcun altro, più a destra, più a sinistra, più in alto, più in basso.
Sarcasmo, indifferenza, cinismo, egoismo, individualismo ci stanno uccidendo e non ce ne rendiamo conto.
L’immigrazione è uno specchio nel quale si riflettono le nostre paure, i nostri pregiudizi, i nostri dubbi. Più ancora e prima ancora della realtà vera.
Impariamo a guardare l’altro con uno sguardo che non giudica, che restituisce dignità, fiducia. Iniziamo con l’osservare la persona che abbiamo di fronte e immaginiamola, come noi, piena di sogni, aspettative, paure, dubbi, utopie, … Partiamo con ciò che ci unisce per valorizzare le differenze. Solo in questo modo potremo costruire un futuro possibile. Un futuro meticcio.
Ringrazio Pasquale D’Alessio per l’opportunità che ci offre nell’accendere i nostri pensieri sulle rotte della speranza e della tragedia,  percorsi dai quali cerchiamo di sfuggire per sentirci a posto col nostro animo, con la nostra coscienza.
Sentiamoci a disagio.

* Assessore Provincia di Rimini Servizi sociali, Immigrazione, Pace e Cooperazione internazionale, Protezione civile, Sistema informativo e reti telematiche

LA POESIA

Da
Un mistero mamma
Alle tue viscere
Alle viscere del mare
A quelle dei pesci
Nutrimento
Prelibatezze
Di mare
Sono

Pasquale D’Alessio




Salvatori, 40° viaggio dai ‘poveri’ di madre Teresa di Calcutta

Nell’ultimo viaggio, dal 17 al 24 maggio, ha fatto tappa in Macedonia. Nella capitale, Skopje, ha portato circa 5.000 euro alle suore di madre Teresa. Cercano di dare un futuro a una ventina di bambini e danno da mangiare tre volte la settimana i poveri.
La tappa macedone ha anche un significato simbolico. Qui, il 26 agosto del 1908, da una famiglia di origine albanese, nacque madre Teresa di Calcutta, la suorina capace di scalare le montagne della vita con la forza del sorriso e la tenacia dell’intelligenza.
Come gli accade dal dicembre del ’96, primo viaggio umanitario, amici, persone vicine e lontane, hanno aiutato Giovanni. Dice: “Ringrazio tutti, ma un grazie particolare a Giuseppe Merlo, Banca Popolare dell’Emilia Romagna di viale Ceccarini a Riccione, Ruggero Cantelli, la famiglia Mammolitti di Nuoro, la famiglia Della Chiesa di Igea Marina”.
Chiusa la pagina Macedonia, Giovanni sta già pensando alla prossima mèta. Questa volta una città del Sud America appollaiata sugli altipiani.




Comunità “Le Nuvole danzano con la cultura”

PERSONE

– Lo scorso 9 giugno, ore 21 presso il Palazzo del Turismo di Riccione, P.le Ceccarini 11, l’Associazione culturale “Nuvole” ha organizzato l’incontro “Le donne vogliono sapere: prevenzione e cura del tuore al seno”. Relatori: Antonio Manzo, medico chirurgo presso l’Ospedale di Santarcangelo, responsabile clinico Unità Funzionale di Senologia dell’AUSL di Rimini. Mario Nicolini, oncologo presso l’Unità Operativa di Oncologia Ospedale di Cattolica. Cinzia Livi, dirigente psicologo presso Unità Operativa di Chirurgia Generale e Senologia di Santarcangelo. Patrizia Bagnolini, presidente dell’Associazione “Il Punto Rosa”, centro di sostegno per le donne operate di tumore al seno.
“Nuvole” in onore di una commedia scritta da Aristofane, il poeta greco vissuto tra il quarto ed il terzo secolo avanti Cristo. Aristofane mal sopportava quel relativismo etico e morale che conduceva ad un uso strumentale delle regole. L’associazione nasce in un ambito progressista ed organizza eventi di riflessione.
Racconta il presidente Teresio Spadoni: “Siamo nati tra i fuochi delle polemiche che seguirono le primarie riccionesi del 2009 per volontà di un gruppo di amici che si industriarono per evitare che l’atavica tendenza alla frammentazione, molto in uso a sinistra nonostante la parola unità sia sempre presente sulla bocca dei suoi esponenti, producesse ulteriori lacerazioni”.
“Non abbiamo la pretesa – continua Spadoni – di cambiare il mondo, come i ‘quattro amici al bar’ del sempreverde Gino Paoli ma, attraverso gli eventi che organizza, vuole contribuire al panorama culturale e politico del Paese catalizzando l’attenzione di coloro che si adoperano per modificare un trend che vuole questa società sempre più sbilanciata verso un uso strumentale delle regole”.
Ecco alcune delle tappe dello scorso anno. Ha affrontato temi come “Conosciamo il Testamento Biologico” (Centro della Pesa, 20 maggio); “Psicologia dell’umorismo” (gazebo di Villa Mussolini, 20 luglio) e “Droga una prigione senza sbarre” (auditorium Rita Levi Montalcini, 19 ottobre).
L’associazione si “fregia” anche di eventi non riusciti come la cena a km 0.
Nata nel 2009 con un centinaio di iscritti, “Nuvole” è un’associazione politico-culturale con il presupposto di affrontare grandi temi. In “Conosciamo il Testamento Biologico”, in collaborazione con l’Associazione Luca Coscioni, ha avuto per relatori Mina Welby (dirigente dell’Associazione Luca Coscioni), Amedeo Corsi (direttore del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’O.C. di Rimini), Alice Marcaccini (Tesi sul Testamento Biologico), Simone Semprini (avvocato civilista) con la conduzione di Cinzia Bauzone (Corriere di Rimini). Parteciparono, con numerosi interventi, non meno di cento persone.
In “Psicologia dell’Umorismo”, in collaborazione con l’Associazione Dottor Clown di Rimini, ha avuto per relatori Alberto Dionigi (psicologo terapeuta autore del libro “Psicologia dell’Umorismo”), Fabio Fabbrucci (presidente dell’associazione “Dottor Clown Rimini” ed ha condotto Teresio Spadoni (presidente dell’Associazione “Le Nuvole”). All’incontro non meno di novanta persone che, esauriti i posti all’interno del gazebo, si sono sistemate nel giardino intorno.
“Droga una prigione senza sbarre”, organizzato in collaborazione con il Liceo scientifico A. Volta, l’Istituto Statale D’Arte F. Fellini e l’Istituto Alberghiero S. Savioli, ha avuto per relatori Angelo Langè (poliziotto della VI Sezione Antidroga di Milano, autore del libro “Vite in Polvere”), Primo Pellegrini (educatore professionale presso il Sert di Rimini), Nives Giola (assistente sociale della Prefettura di Rimini).
Sono inoltre intervenuti Lanfranco Francolini (vicesindaco di Riccione e assessore alla Polizia Municipale), Ilia Varo (assessore ai Servizi alla persona), Maria Iole Pelliccioni (assessore alla Cultura e Politiche Giovanili). La regia dell’evento è stata curata da Giorgia Penzo (regista e curatrice del Laboratorio Teatrale per ragazzi). Presenti non meno trecento studenti. L’iniziativa è stata originata da una proposta di Luciano Forti.

GLI UOMINI

Teresio, presidente

Presidente: Teresio Spadoni; consiglieri: Emanuela Cenni (vicepresidente), Cinzia Bauzone, Emiliano Campagna, Lorenzo Canducci, Filippo Forti, Marino Masi, Mauro Masi, Giorgia Penzo, Pasquale Schinaia, Simone Semprini.
I garanti: Maria Giovanna De Cristano, Francesco Masini, Alberto Spimi, Ivana Salvatori (tesoriere).




Parole da e ‘Fnil’

…Duello Pizzagalli-D’Alema – Giorgio Pizzagalli vs D’Alema. Lo scorso 19 maggio, il misanese interviene in diretta ad una trasmissione radiofonica lombarda che riflette sul voto milanese e che ha D’Alema negli studi. Argomenta che per aiutare la sinistra a vincere, i leader nazionali dovrebbero tacere. E che D’Alema dovrebbe andarsene a vela con la sua barca. Il politico risponde che le cose non stanno così, che si lavora per il partito. E il bene del paese.

…Ca’ Viola– Conferenze di grande spessore da non perdere a Misano Monte, alla Cà Viola, elegante e sobria casa padronale in mattoni della famiglia Rametta-Baffoni. Aperte a tutti, si inizia alle 21. Il programma.
11 giugno – “La basilica di S.Apollinare in Classe: lettura teologico-liturgica di uno spazio architettonico”. Relatore: Johnny Farabegoli, architetto.
18 giugno – “La contraddizione religiosa nel Gattopardo”. Relatore: don Carlo Rusconi, studioso di lingue bibliche,Greco ed Ebraico.
25 giugno – “La basilica di S. Sofia a Instanbul il simbolismo della luce nello spazio architettonico”. Relatore: Johnny Farabegoli.




Caritas, amore cristiano e solidarietà




Gelateria del Mare, gusti nel segno dei 500 anni

Con una intelligente operazione di marketing, in occasione del cinquecentenario dell’indipendenza di Misano presenta due gusti tratti da ricette antiche. Sono state chiamate: “Crema 500” e “Cioccolato del Capitano”. Due gusti classici che diventano brand, cioè che hanno un nome ed un cognome. Allo stesso tempo è un omaggio alla storia di Misano, ma anche all’alimento italiano per antonomasia: il gelato artigianale.

I due nuovi gusti proseguono la linea di ricette dedicate al territorio avviata dalla Gelateria Del Mare lo scorso anno; a settembre presentò i gusti appositamente realizzati per la MotoGp ‘Ducarosso’ e ‘Gran Premio’.




Biblioteca, scrittori nel parco

CULTURA

– Che cosa ci fai in un bel giardino di monumentali pini marittimi nelle serate di inizio estate? Di certo il bellissimo intellettuale friulano Quirino Principe ci porterebbe una fanciulla, dato che una certa strada della sua Gorizia gli ricordano certe emozioni. Un’altra tra le tante proposte per esaltare l’ambiente non può che essere portarci l’intelligenza degli uomini. Forse partendo da qua il direttore della biblioteca, Gustavo Cecchini, da quattro anni presenta imperdibili serate dal titolo ”Biblioteca illuminata”, dove raffinati studiosi vanno a raccontare raffinati studiosi del passato.
Pierluigi Celli
Si parte, l’8 giugno, con una bella persona di Villa Verucchio, non meno che intellettuale raffinato, Pierluigi Celli, dialoga col pubblico su “La generazione tradita: gli adulti contro i giovani”. E’ il titolo di una sua recente pubblicazione. Una generazione tradita da una società divisa, rissosa, individualista. Una generazione tradita da una politica faziosa, immorale e strafottente. Una generazione tradita dal suo Paese. Quel bel Paese in cui cultura e competenza sono requisiti trascurabili per accedere al mondo del lavoro e dove le aspirazioni di una generazione giovane vengono sacrificate a un sistema vecchio e malato.
Pier Luigi Celli, già direttore generale della Rai, oggi dirige l’Università Luiss Guido Carli di Roma, presente in numerosi conisgli di amministarzione, conduce con uno sguardo critico e impietoso un’indagine che scandaglia i sistemi educativi e gli intrighi della politica, i debiti della vecchia generazione e la lotta degli adulti contro i giovani.
Dal suo punto di vista di manager di lungo corso, Celli recupera e sviluppa i temi che aveva lanciato in una provocatoria e assai discussa lettera a la Repubblica, “Figlio mio lascia questo Paese”. C’è nell’aria un sentimento che ondeggia pericolosamente tra ineluttabilità, rassegnazione e voglia di riscatto. Solo un esame intransigente può restituire le condizioni per sperare e ricominciare. E, in questo, trova un suo senso preciso l’impegno di leggere pagine che sono, prima di tutto, un invito a guardare ai giovani con lungimiranza e generosità. Per prendere parte alla sfida. Per riconsegnare ai giovani la loro scommessa. Per rendere alla generazione tradita ciò che le spetta.
Edoardo Boncinelli
Il 24 giugno Edoardo Boncinelli, genetista di fama mondiale, presenta “Lettera a un banmbino che vivrà 100 anni: come la scienza ci renderà immortali. Da sempre l’uomo sogna di vincere il tempo e su questo sogno ha elaborato infinite leggende, cercando nel mito, nella religione o nella magia le risposte al suo insopprimibile desiderio di eternità. Oggi perè è la scienza a far sembrare possibile tutto ciò. Grazie agli enormi progressi della biologia e della medicina, per i bambini che nascono ora sarà normale vivere fino a 100 anni.
Merito della lotta alla mortalità infantile, ma anche del costante progresso delle nostre conoscenze. Potremo ringiovanire parti del corpo, migliorarne l’efficienza e la longevità, guarire da malattie finora letali; alcune innovazioni tecnologiche suggeriscono addirittura un modo nuovo di sopravvivere alla morte. Ma l’immortalità è davvero possibile?
Dagli ultimi sensazionali esperimenti sulla vita artificiale alle più recenti scoperte della genetica, dalla medicina rigenerativa alle sue applicazioni nella lotta alle malattie, dalla diagnostica precoce alla ricerca sui geni che regolano la durata della vita, Boncinelli offre tutte le informazioni necessarie per capire le implicazioni (non solo fisiche ma anche etiche, psicologiche e filosofiche) degli scenari, talvolta fantascientifici, che ci troveremo a vivere. E fornisce gli strumenti per orientare in modo consapevole le indispensabili scelte che saremo chiamati ad affrontare.
Massimo Capaccioli
Il 7 luglio è di scena la poesia con un omaggio al grande poeta spagnolo Federico Garcia Lorca. Il cosmologo Massimo Capacccioli conduce una serata dal titolo accattivante che riprende un verso di Lorca: “Notte che notte notturna”.
Quirino Principe
Il sipario si chiude l’8 luglio. Arriva il filosofo e critico musicale Quirino Principe con un recital dedicato al poeta argentino Jorge Luis Borges.
Gli incontri si tengono nel giardino della Biblioteca di Misano, in via Rossini, 7, con inizio alle 21,30. In caso di maltempo gli appuntamenti si tengono nelle sale della Biblioteca.
Info: 0541-618424 – www.biblioteca.misano.org