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Scolaresca in visita che sa cos’è un ossimoro

– Sanno che cos’è un ossimoro (figura retorica tipo: piacevole bruttezza), conoscono l’articolo 11 della Costituzione italiana (l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa), che spesso viene contraddetto dai fatti (anche questo è un ossimoro, tipo parlar bene e razzolare male). I ragazzi della VB di Cattolica hanno sviolinato saperi sorprendenti per l’età e molto altro ancora nella visita alla nostra “bottega” lo scorso 25 marzo. Si sono dimostrati curiosi, motivati e anche leggeri. Hanno fatto una caterva di domande. Matteo ha risposto con precisione e non meno curiosità, cercando di divertire e divertirsi. Le insegnanti, Daniela Franchini e Alessanda Vero, hanno davvero compiuto un ottimo lavoro. Bella mattinata.




Bici, squadra competitiva da strada e mtb

Nata lo scorso gennaio, affiliata all’Udace-Csain, presieduta da Denis Bellucci, gli iscritti si dedicheranno a gare su strada e in mountain bike.
Il binomio ha progetti belli e ambiziosi. Se il primo è divertirsi, il secondo è misurarsi in affascinanti competizioni. Parteciperà al circuito Gran Fondo Marche Marathon 2011 e al Romagna Challenge 2011 e ad altre manifestazioni e campionati a carattere provinciale, regionale, nazionale e internazionale.
Inoltre, è iscritta al Trofeo “Mare&Collinaa”, al Trofeo Romagna Bike Cup” e al Trofeo 3 Regioni FRW
La mèta delle mète è partecipare a quella che per gli appassionati è un mito, la no-stop Parigi-Brest-Parigi. In tutto circa 1200 chilometri. Per potersi iscrivere devono compiere una serie di “fatiche” attraverso la partecipazione a gran fondo di 200, 300, 400 e 600 chilometri. Cosa che ti dà diritto al cosiddetto “brevetto”.
La società è nata all’interno della palestra Universum di Cattolica, dove i “ragazzi” si ritrovavano per tenersi in forma. Da cosa nasce cosa, al resto ci ha pensato quel vulcano di Fabio Pasini.




Radio Talpa, il saluto di Napolitano

– La sera del 16 marzo si è svolta la festa della “mitica” Radio Talpa (1977-1984), resuscitata per l’occasione del 150° dell’Unità d’Italia. Alcune centinaia di persone sono intervenute presso il Centro giovani (un grazie a tutto il suo staff!), hanno ascoltato buona musica, hanno ballato e vissuto il sapore della nostalgia. Diverse generazioni a confronto, alcuni talpisti con famiglia intera, nipoti compresi. C’era la musica degli anni ’70-’80, ma spazio anche alle tendenze più recenti, offrendo quindi una vasta panoramica della musica giovanile, dalla nascita del rock’n’roll sino ad oggi.
A mezzanotte l’Inno di Mameli in un applaudito arrangiamento della giovane band Black Hearts. Ciliegina sulla torta la lettera del consigliere della Presidenza della Repubblica Pasquale Cascella: “Desidero rappresentare il vivo apprezzamento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il programma ‘Radio Talpa 150’ che, nella notte del 16 marzo in occasione della celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, coinvolgerà i giovani in una particolare e originale riflessione sul tema ‘Unità nella diversità’.
Come il Capo dello Stato ha dichiarato, la ricorrenza è ‘un’occasione preziosa da non perdere per richimare alla nostra memoria, all’attenzione delle giovani generazioni e alla coscienza collettiva della nazione, quel ‘da dove veniamo’ che è premessa di ogni slancio verso il futuro di una società ricca di storia’. Ai migliori auguri del Presidente Napolitano, associo con piacere i miei personali saluti”.
Nella storia di Radio Talpa questo è il secondo riconoscimento di un presidente della Repubblica. Il primo nel 1984 con Sandro Pertini, che con una sua graditissima lettera di apprezzamento si complimentò per l’iniziativa del Questionario Giovani. E adesso? Alla prossima festa…




Tanja Piattella: con la danza si vola

IL PERSONAGGIO

di Daniela Ruggeri

Inizia nel 1989, al teatro Verdi di Trieste, con ‘La strada’, di Gino Landi, nel ruolo di Gelsomina; continua in Rai, in diversi spettacoli serali, con Pippo Baudo, Gigi Proietti, Giancarlo Magalli, Marisa Laurito, Giorgio Faletti, Nino Frassica, Mariella Nava. Dal 1995 al 2000 lavora come coreagrafa con Simona Ventura, Martina Colombari, Riccardo Fogli, Serena Dandini, cura le coreografie di Zelig. Montecatini la premia, così come Catania e Roma, fino a giungere al 2010 quando vince il premio ‘Garinei e Giovannini’ al teatro Seregno di Milano.
Tanja Piattella, che vive a Cattolica, non si monta la testa, rimane quella di sempre, affabile e gentile finché, il suo amore per la danza, per l’arte, la porta al passo successivo della sua preparazione artistica, quello di danzeducatrice. E’ la prima volta che si affaccia sulla porta di una scuola e le piace. La specializzazione in questa ulteriore ‘disciplina’, la consegue nel 2006 a Bologna, il corso ha la durata di un anno e mezzo e di 260 ore, con frequenza obbligatoria, secondo la metodologia di Rudolf Laban.
“La danza è volare… è un’espressione dell’anima” – dice Tanja – la stessa anima che ci mette per il progetto abbracciato dalle scuole primarie e secondarie di Cattolica, Misano Adriatico e Riccione che la vedono impegnata a lavorare con i bambini.
“Il mio scopo – spiega l’artista – è preparare, questi piccoli uomini e donne, per conoscere il loro corpo, ciò che possono comunicare agli altri usando il movimento. Non copiano il ‘balletto’, ma sono loro che inventano la danza. Cerco di mettere in pratica una poesia molto bella che mi piace citare ed è questa
Dite: è faticoso frequentare i bambini avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca, è piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei propri sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli (J. Korczak)”.
“Sono profondamente grata alle insegnanti – continua Tanja – che hanno creduto in me, lasciandomi libera di interagire con i bambini come ritengo più giusto, poi devo dire che sono molto collaborative, c’è un clima familiare e questo stimola sia me che i bambini. ‘Ballano’ seguendo un tema portante che scelgono le maestre, secondo il programma didattico improntato, quale può essere la campagna, il mare, ecc.”.
“La televisione – riflette Tanja – è una vetrina importante, porta pubblicità ed ingaggi. Ultimamente, guardando alcuni programmi devo dire che il livello dei danzatori è migliorato molto, anche perché parecchi vengono dalla Scala, il mio sogno però è un altro. Vorrei aprire un Centro di danza, ma un po’ diverso dalle solite scuole, vorrei che gli allievi non avessero come obiettivo finale solo il saggio inteso ad indossare gli abiti di scena. Creare col corpo e usarlo per rispettare non solo se stessi ma anche gli altri. Anche over 60 anni. Attualmente dirigo a Pesaro la ‘Dance studio’, ma vorrei riuscire ad avere uno spazio tutto mio, nella mia città”.




Amarcord di Dorigo Vanzolini




Filippini, onore al tricolore in Inghilterra

LA SCUOLA

di Simona Donati*

– Cattolica esporta un´ottima immagine degli studenti italiani all´estero! Onore al tricolore!
 Kingswood-Colomendy 19-26 febbraio… “E’ stato un vero piacere ricevere un gruppo di studenti italiani educati e molto motivati che hanno sempre partecipato con entusiasmo alle attività didattiche e sociali dimostrando maturità e realizzando ottimi profitti…”.
Queste sono le parole dello staff Kingswood e fa piacere riceverle in epoca di commemorazione dell´Unità d´Italia, la scuola italiana fa dunque onore alla bandiera!!! Il merito va ai ragazzi della III C e III F della “E.Filippini”  che hanno partecipato alla vacanza studio in Inghilterra.
I 26 ragazzi accompagnati dalle prof. Susan Amadei, Simona Donati, Silvia Cibelli, Paola Toni hanno portato “alto” il nome del proprio paese all´estero classificandosi tra i “migliori” fra i tanti partecipanti (francesi, inglesi, veneti etc ) per i risultati riportati nei test di lingua inglese ed “esemplari” per correttezza e positività nel comportamento.
Detto da loro non è da poco, viste le rigide regole di comportamento che vigono là: puntualità, rispetto della linea, della fila, sollecitudine, tempi di ascolto… parola d´ordine “keep line please”!
Grande soddisfazione per l´istituto comprensivo di Cattolica per la dirigente che ha reso possibile tale esperienza e per gli insegnanti accompagnatori, che dopo l´onere di tale incarico, hanno potuto avere l´onore di ricevere tanti complimenti e gratificazioni dallo staff inglese e dalle guide dell´agenzia,  per l´entusiasmo e la competenza con cui hanno stimolato i ragazzi ad assorbire ciò che li circondava, ad apprezzare e valorizzare ciò che stavano vivendo invitandoli  ad esprimersi con attività di brainstorming e a raccontarsi con testi scritti.
Il direttore del campo studi  si è espresso in una lettera indirizzata alla dirigente scolastica: “…Vorrei che sapesse che sono rimasto piacevolmente impressionato dall´atteggiamento, dal comportamento che ciascun vostro studente ha mostrato nell´intero arco della settimana… Sappia che saremo lieti di ospitarvi di nuovo nel nostro centro in un prossimo futuro….”.
Ma cosa succede di “epico” in questo luogo? Lo scopo del campo studio è di offrire agli studenti un ambiente sano, naturale e stimolante per l´apprendimento della lingua inglese e nelle varie “situazioni” che vivono, sia in classe che fuori, i ragazzi rivelano inaspettate e sorprendenti risorse. Lo staff (insegnanti e istruttori) che si dedica a questi studenti, ha ricevuto un training particolare e tutte le attività sono svolte sotto stretta ed attenta supervisione, pur concedendo loro un´adeguata libertà. Le varie attività sportive, creative e ricreative che i ragazzi svolgono il pomeriggio, non sono solo un modo per valorizzare le abilità psicomotorie, ma un mezzo per coltivare un universo di valori di riferimento, tramite cui i soggetti potranno sviluppare le scelte future… Alcune prove richiedono coraggio, capacità di mettersi in gioco e di prendersi anche un po´ in giro… questo sforzo di vincere la paura, fa progredire i ragazzi sul sentiero della propria crescita e maturare la fiducia di sé.
Si sono visti adolescenti abituati alle comodità e un po´ viziati, impigriti dall´uso del computer e dei videogames, “agire”, investire ed usare la propria energia, canalizzandola nello scalare una parete, nel calarsi nel vuoto, nel cimentarsi nel problem-solving, nella scherma, nell´orientarsi bendati in un percorso con ostacoli, e tanto altro…
 Ciò è fondamentale, poiché il preadolescente si trova in un´età nella quale sente il bisogno di scoprire quello che sa effettivamente fare e di prendere questo come punto di forza per migliorare laddove invece scopre di avere più carenze.
Attraverso queste attività o intrattenimenti dal punto di vista fisico, morale e caratteriale si sviluppa la voglia di vivere tipica di quest´età, si attivano percorsi di rafforzamento dell´ identità, di prevenzione del disagio sociale, si promuovono relazioni significative.,si cresce nella cooperazione e diciamolo all´inglese, “nell´empowerment.”
E´ inutile dire quanto questa pratica educativa sia in grado di accendere e rinforzare dinamiche di autoconoscenza e di autovalutazione e padronanza di sé. Per quanto riguarda poi gli insegnanti, hanno avuto la possibilità di aprire un canale di comunicazione privilegiato e fecondo con i ragazzi  osservandoli e “riscoprendoli” nelle varie e insolite situazioni che vivevano,.
Ci si augura che in futuro esperienze felici come questa, possano essere consolidate e diventare un punto di forza per la scuola, che potrebbe diventare anch´essa “epica” …se trovasse la giusta “strada” per trasformare l´occasionalità in continuità…

*Professoressa




XXXIX Mostra dei Fiori e delle piante ornamentali

PROGRAMMA

Giovedì 28 aprile – domenica 1 maggio
Viale Matteotti
NON SOLO FIORI

P.le Roosevelt
IL TARTUFO E’ SERVITO… AL MARE ?
II Edizione
Scambio di cultura enogastronomica
con la città di Acqualagna (PU)
Domenica 1 maggio
Degustazione di crostini e frittata al tartufo

Sabato 30 aprile
“La Ciaspolbeach”
Gara di corsa con ciaspole sulla spiaggia.
Ore 16 – Ritrovo Bagni 33
Ore 18.30 – Premiazione in Piazza Primo Maggio
Ore 21 – Esibizione del gruppo folcloristico
“LA CANTA”

21,30 – sulla spiaggia
SPETTACOLO DI FUOCHI D’ARTIFICIO

Sabato 30 aprile-domenica 1 maggio
Giardini Piazzale Roosevelt, tutto il giorno
FIOR DI PITTURA
Mostra-concorso di pittura libera e estemporanea

Domenica 1 maggio
Piazza Primo Maggio
Ore 21 – SPETTACOLO DI MUSICA E MODA
Primavera – Estate 2011
“I QUATTRO ELEMENTI” a cura dei Centri Bellezza AVANGARD LOOK – Cattolica

In memoria di Guido Paolucci

Domenica 1 maggio
Piazza Primo Maggio, ore 21
Presentazione del nuovo volume illustrato dalle fotografie di Antonio Barbieri
Speciale Cattolica in Fiore: “Espressioni di un sentimento” alla memoria del professor Guido Paolucci fondatore dell’Ageop.




Ciaspolbeach, la neve di “sabbia”

– La sabbia di Cattolica come la neve? Forse anche più intrigante per gli appassionati delle bellezze della natura.
Sabato 30 aprile si tiene la quinta edizione della Ciaspolbeach. E’ una gara podistica di tradizione montana, che simpaticamente si svolge sulla spiaggia anzichè sulla neve.
Una giornata all’insegna dello Sport sui racchettoni, un connubio tra la tradizione della montagna e quella del mare che suggella l’amicizia della Val di Non con il Comune di Cattolica. La corsa nata in Val di Non 35 anni fa dalle racchette dei mitici cacciatori alpini, si sposta sulle spiagge per un percorso di quattro chilometri e mezzo circa: dal porto fino alla piazza delle fontane danzanti.
Lo scenario non è più quello della quiete dei boschi alpini ma i partecipanti, con le racchette da neve ai piedi sfideranno il sole e la fine sabbia dorata, avvolti dal profumo del mare.
Competizione ed evento turistico, la Ciaspolada “on the beach”, diventa un appuntamento fisso del calendario podistico nazionale. Una gara per tutti, non soltanto per i professionisti che si contenderanno il primo premio. E’ uno degli eventi all’interno della Mostra dei Fiori.

PROGRAMMA

28 Aprie
– ore 12 – Conferenza stampa di presentazione evento
c/o Sede Promocattolica;

29 Aprile
– ore 18 – Briefing di apertura, presentazione atleti e programma gara – c/o Sede Promocattolica;
Ore 23 – Concerto Rock “Ciaspolbeach” con band esordienti in Piazza del Tramonto – Zona Nuova Darsena del Porto.

30 Aprile
– ore 16 – Ritrovo preso i Bagni 33;
Ore 17,30 – Partenza gara competitiva;
Ore 17,31 – Partenza non competitiva;
Ore 18,30 – Premiazioni;
Ore 21 – Festa “Ciaspolbeach” con “La Canta” di Cattolica in Piazza 1° Maggio.

1 Maggio
– ore 10,30 – “Ciaspolbeach” SOS: arrivo delle tartarughe già curate dall’Ospedale delle Tartarughe della Fondazione Cetacea, e condizioni meteo permettendo liberazione in mare presso i Bagni 33.




Assemblea soci, nel segno del centenario

BCCG – CENTENARIO

di Fausto Caldari*

La Banca di Credito Cooperativo di Gradara, nata l’8 dicembre 1910 nella Canonica della Chiesa di Santa Sofia a Gradara, per opera di don Raffaele Ceccarelli, ed altri diciannove fondatori, fu legalmente costituita proprio il 25 marzo di 100 anni fa.

“La concomitanza con la celebrazione del centenario della fondazione, ed il proseguimento di eventi e di manifestazioni programmati fin dal 2010, creano attorno al nostro Istituto, sentimenti, sensazioni, ed aspettative, del tutto particolari, rafforzando quel senso di appartenenza che distingue tutti i soci, senza far dimenticare, la realtà del momento, o perdere la consapevolezza delle difficoltà ancora da superare. Stiamo vivendo una situazione di precarietà, il cui superamento, richiederà impegno, rispetto delle regole, capacità di sacrificio, ma anche collaborazione, equilibrio, senso civico, volontà di riscoprire i valori della mutualità, della solidarietà, della cooperazione. Valori antichi, forse un po’ offuscati dalla modernità e della complessità dei tempi, dall’evolversi delle situazioni, dalla globalità dei mercati; valori del Credito Cooperativo che mostrano ancora tutta la loro attualità.
Per questa importante occasione abbiamo rinunciato a grandi manifestazioni, a mega concerti, a costosissime rappresentazioni di piazza; abbiamo scelto di festeggiare in modo sobrio, discreto, come la situazione economica e le tensioni sociali richiedono.
Abbiamo scelto soprattutto, di ricordare il centenario della fondazione, con un importantissimo investimento in campo sanitario per la prevenzione e cura della salute.
Dopo la Tac, il mammografo, l’ecocardiografo, l’ecotomografo, la Bcc di Gradara ha deciso l’acquisto di una Risonanza Magnetica del valore di circa 700 mila Euro, da donare all’Ospedale di Cattolica.
In una delle annate più dure per l’economia nazionale e mondiale degli ultimi 80 anni, una piccola grande banca mutualistica come la Bcc di Gradara, con i suoi comportamenti, con le sue azioni, vuole rendere meno crudi gli effetti della crisi sui soci, sui clienti, sulle famiglie, sulle imprese. Vuole dimostrare ancora una volta, il suo interesse per il territorio.
Vuole sostenere in concreto la propria comunità. Vuole dimostrare che essere banca locale, significa lavorare per la propria gente, investire per la sua crescita e per il suo benessere.
La Bcc di Gradara e la sua storia, costituiscono un esempio di come i valori della cooperazione, la solidità dei suoi principi morali, la mutualità e solidarietà, possano contribuire al superamento di particolari situazioni di difficoltà.
Gli investimenti nell’attività bancaria caratteristica, a favore di imprese ed esercenti commerciali in genere; ed il consistente contributo che annualmente viene destinato al territorio ed alla comunità per il sostegno dell’attività sociale e culturale, ne sono una testimonianza concreta.
La Bcc di Gradara è una banca che raccoglie sul territorio e reinveste sul territorio, mantenendo sul posto la propria ricchezza, a beneficio della comunità.
Se valutiamo l’intera attività bancaria degli ultimi vent’anni, potremo osservare che il nostro intervento a favore della comunità locale sotto forma di finanziamento alle imprese ed alle famiglie, è passato da Euro 42.678.391 ad Euro 1.053.671.825, con un incrementato del 150%. Se si tiene conto poi della nostra attività extrabancaria per interventi sociali, culturali, ecc., possiamo riscontrare che il contributo offerto in questo ventennio sotto forma di investimenti restituiti alla comunità è rilevante; nel 2010 abbiamo messo a disposizione di associazioni culturali, sportive, religiose, laiche, scuole, di volontariato, enti pubblici, istituzioni, Ausl, eccetera, oltre un milione di euro.
Per una banca piccola come la nostra, stiamo parlando di cifre molto elevate, che fanno la differenza, che testimoniano senza alcun dubbio la nostra vitalità, la nostra crescita, la funzione sociale ed il concreto aiuto alla comunità di appartenenza.
Il Centenario, non deve essere quindi, solo un’occasione di festa; ma deve rappresentare un’opportunità per consolidare il nostro rapporto con i soci, i clienti, l’intera collettività, proiettando la banca nel futuro, senza mai dimenticare la centralità della persona, i suoi valori, i suoi ideali.
Tanti auguri alla Bcc di Gradara e tanti centenari ancora!”.

*Presidente della BCC di Gradara

BCCG – I NUMERI

– Ecco i numeri 2010 della Bcc di Gradara.

Soci: 2.326
Montante: oltre un miliardo di euro
Utile netto: euro 4 milioni
Patrimonio: 55 milioni di euro
Investimento sociale e culturale: oltre un milione di euro
Filiali: 19

BCCG – SOCIALE

Solisti del San Carlo di Napoli, concerto di beneficenza

– “La musica per la vita”. E’ il titolo del concerto di beneficenza a favore dell’associazione di volontariato di San Giovanni in Marignano “Davide Pacassoni”, in memoria di un bambino scomparso prima del tempo. I Solisti del Teatro San Carlo di Napoli eseguono musiche di Weber, Rossini, Puccini e Prokovief. L’appuntamento è per lunedì 18 aprile, alle ore 21, al Teatro della Regina di Cattolica. Ha organizzato la Banca di Credito Cooperativo di Gradara insieme all’associazione sportiva Asd Real Marignano, col patrocinio del Comune di San Giovanni.

BCCG – LA LETTERA

Si possono fare i regali ad una Banca per il suo compleanno?

– Cattolica, 25 marzo 2011.

Oggi la Bcc compie 100 anni. Si possono fare regali ad una banca per il suo compleanno? Forse no, ma si può rivolgere un pensiero pieno di gratitudine e di affetto alle persone che vi lavorano, e che, con la loro guida sensibile e intelligente ne hanno fatto una Banca davvero differente. Accludo una riflessione poetica sul valore del lavoro fatto con amore e onestà, e ve lo dedico con tutto il cuore, mentre applaudo alla bella iniziativa della Messa celebrativa dei soci vivi e defunti.
…la Vergine Maria, di cui oggi ricorre la Festa, nel ricordo della sua risposta affermativa all’Angelo che le chiedeva se valeva partecipare all’opera di Dio per la salvezza del mondo, vi benedica sempre e vi accompagni voi, e tutti gli amministratori e lavoratori della Banca.
Un abbraccio di cuore.
Alda ed Emilio

Questa è una gradita lettera di stima di due soci, ricevuta proprio nel giorno del centenario

BCCG – CULTURA

Forlì e Torino

– Gite nel segno dell’amicizia quelle che la BCC di Gradara organizza nell’ambito dei suoi eventi culturali. A Forlì per una mostra di prim’ordine e a Torino (la prima capitale) in occasione del 150° dell’Unità d’Italia.
L’uscita romagnola è per sabato 16 aprile ai Musei San Domenico: visita guidata alle mostra “Melozzo da Forlì. L’umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello”. Partenza con pullman da piazzale Aldo Moro di Gabicce Mare alle 14,30. Si rientra circa alle 19:30. Quota: euro 20.
Per sentire forte il battito del 150° dell’Unità d’Italia, la Bcc di Gradara ha pensato di percorrere strade, monumenti e atmosfere della prima capitale, Torino, la piccola Parigi. Due giorni, il 27 e 28 maggio, per conoscere una città bellissima quanto sconosciuta. Le tappe fondamentali: Palazzo Madama (sede del Senato Subalpino nel 1848), il Museo dell’Automobile (di recente inaugurato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) e la Reggia di Venaria Reale da poco riportata agli antichi fasti con i suoi splendidi giardini.




A ‘zonzo’ per luoghi dalla natura e borghi bellissimi

– A “zonzo” per alcuni dei luoghi e borghi più belli d’Italia a due passi da casa. L’appuntamento è a Gradara l’8 maggio, alle 9 del mattino in piazza Mancini (sede della Bcc di Gradara) per la “Camminata ecologica per antichi percorsi e vecchie memorie”.

Il percorso con i nomi che richiamano piante e animali: Gradara-via Mottola-via Gaggera-Serra Alta-Fanano (con colazione al Circolo Arci)-Fanano Alta-via Farneto-Casa Cucchiarini-via Fratta-Gradara.

In tutto 5 chilometri dalla bellezza da raccontare; organizza Angelo Cucchiarini, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Gradara e l’Avis di Gradara. Alla ricca colazione, segue il pranzo nel salone della chiesa di San Giuseppe a Gradara.

Quota di partecipazione: 13 euro.