Tartufi, Mondaino è un modello

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– Salve, sono Roberto Bacchini responsabile tecnico di Confagricoltura Rimini, sono stato assessore alle Attività Produttive e Agricoltura nel Comune di Mondaino dal 2004-2009 ed ho seguito sia in maniera tecnica che amministrativa la creazione dell’ “Associazione Tartufai delle piante Superiori” di Mondaino e stipulato la convenzione tra l’Associazione suddetta e l’amministrazione comunale con il Patrocinio della Provincia in riferimento legge regionale n. 20 del 25 giugno 1996: Art. 26.

1. La Regione favorisce la costituzione di associazioni locali che, particolarmente attraverso intese tra produttori o proprietari e raccoglitori, perseguano statutariamente i seguenti scopi:
a) la valorizzazione e salvaguardia del patrimonio tartuficolo locale e la promozione della corretta attività di raccolta;
b) la valorizzazione del bosco quale elemento essenziale per l’esistenza di tartufaie, nonché la razionalizzazione dei sistemi di manutenzione e di rinnovamento;
c) la promozione della gastronomia locale e delle potenzialità turistiche e commerciali legate al tartufo.
2. Con tali associazioni gli enti delegati possono stipulare convenzioni per lo svolgimento di attività volte alla realizzazione dei fini di cui al comma 1.
2.bis Gli enti delegati, al fine del mantenimento delle capacità produttive delle aree tartufigene oggetto di libera raccolta, promuovono interventi colturali di manutenzione e forme di tutela degli alberi singoli o in filare, anche avvalendosi, mediante apposita convenzione, delle associazioni dei raccoglitori.
Tutto questo perché negli ultimi anni la situazione era diventata insopportabile.

Il signor Minichiello, nonché G.E.V. dovrebbe sapere bene in quale stato era il territorio, divenuto una gruviera brulicante di talpe notturne che, più che esprimere passione e cuore verso un tesoro che i nostri territori ci offrono, sembrava un campo bombardato.
L’operazione non è stata fatta per un gruppo di privati, ma è un’associazione vera e propria che opera al fine di risanare e recuperare questi territori ormai esausti.
Da tre anni si sta operando in tale maniera e si sono piantumate in terreni comunali ben identificati ed analizzati più di 400 piante tra carpini, quercee e noccioli micorizzate e certificate, acquistate con il contributo della Provincia; questo grazie al lavoro anche manuale dell’Associazione che opera non come gli amici della domenica, ma conosce ogni angolo della propria terra e vuole ripristinare ciò che è stato in parte devastato.
Vorrei invitare il signor Minichiello a riflettere e magari a comprendere meglio il nome che ha messo alla propria associazione perchè “libertà” è anche segno di buona educazione quindi non serve a niente denigrare o minacciare, anzi sarebbe meglio collaborare e prendere come esempio ciò che è stato fatto a Mondaino, anche perché una volta che il tesoro tornerà ai vecchi splendori, si potrà forse ritornare a cercar tartufi liberamente.
Da buon capo Scout, concludo e dedico al signor Minichiello e a tutti i tartiufai, il motto per eccellenza di Baden Powell: “Lascia il mondo un po’ migliore di come lo hai trovato”.

Bacchini p.a.Roberto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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