La vita? Un “Patto di luce”

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– “All’aprirsi del sipario dunque potrete vivere qualche attimo antico che riflette però l’attualità del momento, perché quella scintilla di coscienza sui diritti umani, nata nella magnifica leggenda del ‘Patto di Luce’, è la stessa scintilla che abbiamo oggi e che assolutamente deve vivere”. Questa, nelle parole di Carlo Tedeschi, potrebbe essere la sintesi del musical che ha scritto e diretto.
La prima è stata raccontata sulle maggiori tv nazionali. Sky TG24 un passaggio di 3 minuti e 14 secondi. Sul tg del La7 53 secondi. Trentaquattro secondi su Rai1. Su Rai News 24 2 minuti e 29 secondi. Sul tg di Rai1 55 secondi. Su Canale5 tg5 Notte 1 minuto e 54 secondi. Sul tg1 dell’ammiraglia Rai un eterno 1 minuto e 54 secondi. Insomma, Montecolombo con Carlo Tedeschi irrompe nella case degli italiani con un passo robusto ed avvolgente.
Continua nel suo racconto Tedeschi: “Presentare il musical è un’impresa non facile. Leo Amici, scomparso nel 1986 e fondatore del Piccolo paese del Lago, dove si divulgano e vivono valori di pace, amore e fratellanza, ne parlò per primo e lo fece in un suo scritto, le cui parole risuoneranno anche in scena, come voce fuori campo: ‘Ecco, qui, in una capanna fatta di ginestra, ci fu l’incontro più smisurato e travolgente che l’Eternità vissuta ricordi’. Parole misteriose che risuonano, inequivocabilmente, nell’eco di un’altra dimensione.
“Le musiche di questo spettacolo – continua Tedeschi – sono coinvolgenti, forti, tenere e violente come la cascata della natura che travolge e trascina con sé ogni residuo, come la Cascata delle Marmore”.
Ad ispirare la trama oltre a Leo Amici, la signora Di Gregorio, donna dolce e forte. E’ la pastorella; “accanto a lei, altri protagonisti sono gli animali che assistono e commentano tra loro gli accadimenti più curiosi, cantando e danzando spesso anche in modo buffo; la natura, sempre presente nei suoni, nei rumori, quasi nei… profumi e nel sole nascente al quale si rivolge il primo canto della pastorella: “Dimmi tu sole, dimmi cos’è… cosa c’è dietro di te… perché tanto male intorno a me?”. La storia è ambientata 12.000 anni fa.
Questo spettacolo contrassegnerà l’estate del teatro “Leo Amici di Montecolombo”. E’ in cartellone ogni sabato, dal 12 giugno, con inizio alle 21.30.

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