“Scuola” di Sant’Andrea e suoi voti

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– Sono cominciate le scuole e, per un attimo, si sono sentiti rumori di sciabole. Otto alla scuola perché anche se non sarà perfetta è comunque bella. Due alle sciabole: ormai sembrano scaramucce fra vicini di casa, un sacco di rumore e nemmeno un po’ di sangue. Qualche promessa fatta non è stata mantenuta, uno a chi non mantiene le promesse, e il ditino puntato del “non si fa così” è arrivato puntuale e preciso.
Non è nata la quinta sezione della scuola materna per mancanza di fondi spesi in altra maniera. Spesi in lavori necessari a completare la nuova scuola inaugurata qualche mese fa? Non sappiamo: avremmo voluto saperlo, ma la discussione in Consiglio comunale di questa faccenda è stata fatta alle 18 di un pomeriggio di giorno feriale. Che voto dare a una decisione così? Ci vorrebbe l’espulsione ma non è contemplata in queste cosucce. L’orario è poi stato spostato alle 18,45 ma tant’è: ci si lamenta della mancata partecipazione della gente, quella “che sa solo essere populista che deve capire” alla vita amministrativa e poi si fanno queste scelte. E allora un bell’uno a chi, capito (capito?) l’errore (errore??) ha riparato commettendone un altro. Obbiettivo San Clemente ha alzato la voce ed ha fatto proposte. Meno di sette mica gli possiamo dare. Forse anche il popolo delle libertà (Pdl) ha fatto proposte, ma non le ha fatte conoscere: cinque in comunicazione, ma “signora, il ragazzo può dare di più e confidiamo nella prossima interrogazione”. Meno uno e forte tirata d’orecchie a chi ha messo in giro voci strane sulle composizione delle prime classi elementari. Non si può dire che siano sbagliate: avranno le loro motivazioni. Che c’entra che gran parte di una classe della scuola materna sia rimasta unita e solo pochi bimbi siano stati mandati in un’altra: i bambini son bambini, fanno amicizia e poi contano le maestre e quei pochi fortunati avranno insegnanti eccezionali.
Vero i bambini son bambini, dieci e lode alle loro facce, ai loro sorrisi ed alla loro onestà, e le malelingue hanno l’età dei loro genitori. Meno uno e forte tirata d’orecchie ai genitori che hanno raccontato la bugia del solito occhio di riguardo nei confronti di qualcuno. E mica si può fare sempre di ogni erba un fascio. Qui la vicenda è molto chiara, forse sarebbe stato meglio non raccontarla, anzi uno a chi scrive, perché rimane sull’evasivo e alla sua età non ha ancora capito come va il mondo! Però mica son sicuro che sia tutta bugia, nel qual caso chi (e potrebbe essere anche più di una persona) ha fatto la frittata un giorno di sospensione e adesso dietro la lavagna a riflettere sul proprio comportamento.

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