Addio a Cardinali, un modello imprenditore

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AMARCORD

– Umberto Cardinali è morto lo scorso 3 giugno. Aveva 100 anni (era nato il 4 dicembre del 1908). La sua è stata una vita straordinaria: un’avventura degna della sceneggiatura di un film americano. Dal nulla ha costruito il Gruppo Ifi (leader europeo nella produzione di banchi-bar e gelateria). Prima ancora che grande imprenditore è stato una bella persona: aveva fatto della correttezza, la passione per il lavoro, la sobrietà, e una goliardia di intelligenza pura, i fondamenti. Una straordinaria vita operosa, modello per le giovani generazioni. Sempre. Ecco come Gianfranco Tonti, cattolichino, il suo direttore generale, lo vede in uno speciale decalogo. L’occasione furono i festaggiamenti per i 100 anni di Cardinali lo scorso dicembre.

Cardinali: l’unità di misura che usa di più è il buon senso.

1. Quello che sostiene che euforia e scoramento non fanno bene né alla persona né all’impresa;
2. quello che mi ha detto che tutte le salite si possono fare in bici purché si tenga un ritmo adeguato;
3. quello che al mattino arrivava in fabbrica alle 6 a leggersi i giornali, a studiare i problemi del momento e al telefono rispondeva “per favore richiami dopo le 8.30 che 10 sono il custode”;
4. quello che se gli dicono che è un longevo risponde che il padre eterno da lassù non lo trova tanto e’ piccolino;
5. quello che se un dipendente decideva di mettersi in proprio (anche nello stesso nostro settore) lo aiutava finanziariamente e con tanti buoni consigli. Oggi nella provincia di Pesaro-Urbino: oltre 15 imprese, 1000 occupati, 300 milioni di ricavi;
6. quello che quando era consigliere della Bpp (Banca popolare pesarese) non voleva il gettone di presenza! E non voleva si lavorasse con la Pesarese per non rischiare privilegi;
7. quello che paragona l’impresa ad un mosaico dove ogni componente assume valore d’insieme;
8. quello che in fabbrica si è sempre abbassato per raccogliere un seppur piccolo oggetto che fosse angora utile;
9. quello che sostiene che “an gonta quant s’ne chiapa, conta quant s’ne spend” (non conta quanti se ne prendono, ma quanti se ne spendono);
10. quello che seppure con un filo di voce, quando lo incontro, mi domanda: “L’azienda come va? Va bene?”.

Per ricordare i suoi 90 anni la Ifi ha fatto “costruire” il libro “Vita a largo raggio”; per onorare e ricordare i suoi 100 anni, dato che a noi piace fare, e fare ora, ci siamo rivolti a Matteo Giardini che ha creato “Dicono di lui”.

UNA VITA

1908 – il 4 dicembre, Umberto Cardinali nasce a Pesaro in pieno centro, in via Morselli. I genitori gestiscono un’osteria.

1931 – Partecipa al Giro d’Italia, come isolato (senza squadra). Giunge 33°.

1932 – Partecipa al Giro d’Italia, sempre come isolato. Si rompe la bici. Addio sogni.

1932 – Appesi i pedali al chiodo, apre l’officina come riparatore di biciclette.

1946 – Fonda la “Biciclette Adriatica” , poi divenuta “Cicli Adriatica” (azienda che c’è ancora).

1965 – Rileva l’Ifi. Ha 57 anni.

1990 – Acquisisce la Metalmobil Arredo (sedie e tavoli).

1991 – Acquisisce la Steelmobil (sedie e tavoli).

1992 – Nasce la Dsl (semilavorati per banchi-bar).

1998 – Nasce L&R (sedie e tavoli).

Anni 2000 – Acquisizione dei marchi Lai, Coletti e Rossi Dimension (tutt’e tre producono banchi bar).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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